Gromo, il borgo medievale della Val Seriana

Gromo, il borgo medievale della Val Seriana


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Cosa vedere a Gromo, il borgo celto
lungo il fiume Serio

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Cosa vedere a Gromo, mappaicona-articoloSulle sponde del fiume Serionella provincia di Bergamo, si estende il piccolo borgo di origine celtica di Gromo. In passato Gromo fu centro di produzione di armi bianche e lavorazione del ferro, mentre oggi è una piccola cittadina ricca di storia.
Inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, il villaggio bergamasco è anche annoverato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Cenni storici

Cosa vedere a Gromo, centro storicoIl borgo nasce attorno al 450 a.C. con un insediamento della popolazione dei Celti. La sua fondazione avvenne in una zona strategica vicino alle miniere di ferro, risorsa che continuerà a dare importanza al paese per millenni.
Fu la famiglia dei Ginami a impossessarsi in seguito del borgo nel 1226, l’imperatore Federico II concesse alla famiglia quest’ultimo come feudo.

Il borgo sopravvisse grazie alle miniere di ferro presenti nella zona. Le cave permisero alle fucine di Gromo di produrre grandi quantità di spade, pugnali, coltelli e qualsiasi altro tipo di arma da taglio. La città è fortemente caratterizzata da edifici medioevali come il Castello della famiglia Ginami, il Palazzo Milesi e la Chiesa di San Gregorio. Anche vicoli e strade conservano l’impronta medioevale degli edifici, rendendo il centro storico un vero e proprio tuffo nel passato.

Cosa vedere a Gromo

Chiesa di San Giacomo

Cosa vedere a Gromo, vicolo del borgo

Iniziamo a scoprire Gromo da uno dei monumenti più caratteristici, l’antica Chiesa di San Giacomo. Posizionata insolitamente nel sobborgo del villaggio, la chiesa aveva lo scopo di creare un unico punto di incontro tra il nucleo urbano e le frazioni sparse nel territorio.

La chiesa si presenta con un porticato in pietra seguito da una serie di ingressi laterali e da un alto campanile che rende la struttura ben visibile nel verde circostante. L’intero edificio è realizzato in pietra e si riconosce per lo stemma di Bernardino da Siena, il santo predicatore presente nella zona di Bergamo a inizio XV secolo, posto al centro dell’architrave del portale.

Al suo interno sono presenti un gran numero di affreschi, tavole e tele che colorano e rendono viva la chiesa. A questi seguono l’altare in legno, alcune statue, l’organo e numerosi altri manufatti sacri.

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Castello Ginami

Cosa vedere a Gromo, Castello Grignami facciata

Tra le principali cose da vedere a Gromo non può mancare la residenza della famiglia che per secoli lo governò, il castello Ginami. Il complesso nacque nel 1246 come rifugio e residenza della famiglia, sorgendo su uno sperone di roccia che consentiva una visuale perfetta di difesa. La rocca era inoltre in un punto dove merci, uomini e bestiame erano obbligati a passare per uscire dalla città, dando il completo controllo del paese alla famiglia.

Il corpo centrale del castello è di forma rettangolare, fiancheggiato da due strutture laterali e dalla torre centrale che si erge sulla piazza. E’ inoltre presente un piccolo giardino diviso in sezioni da muretti e scalinate e accessibile tramite un maestoso portale ad arco a tutto sesto. All’interno possiamo trovare collezioni di oggetti, tra cui ricami risalenti al ‘700, una veste da battesimo dello stesso periodo, un cofanetto di nozze del XV secolo e i cosiddetti “vasi della sposa”, tipici della tradizione bergamasca.

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Palazzo Milesi

Cosa vedere a Gromo, Palazzo Milesi

Ultima tra le strutture principali del borgo, il Palazzo Milesi risale al XV secolo e oggi è sede del comune. Il palazzo venne costruito nel 1456 con materiali locali, come ad esempio i marmi delle vicine cave di Ardesio. Il corpo della struttura è a forma rettangolare e si sviluppa su due piani, mantenendo i dettagli classici del XV secolo, come i profili delle cornici e delle finestre.

L’ingresso al palazzo è possibile tramite tre ampi accessi collegati con i sotterranei che si estendono per tutta la pianta dell’edificio. Gli interni della struttura sono caratterizzati da splendidi soffitti a cassettone dipinti, dove è anche presente un meraviglioso affresco risalente all’800.

La funzione del palazzo in passato era quella di esporre e vendere le armi prodotte nei sotterranei di quest’ultimo mentre oggi, oltre che sede del comune, ospita il Museo delle Pergamene e il Museo Eco-Naturalistico della cittadina.

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Altro da vedere a Gromo

Cosa vedere a Gromo, panorama

Tra le cose da vedere a Gromo troviamo anche la Chiesa San Gregorio, risalente al ‘500 e posta nella piazza principale del paese. Pur non avendo un particolare valore artistico, l’edificio è da visitare per il suo interno che conserva la preziosa pala “La Vergine col Bambino”. La pala, posta sull’unico altare, fu realizzata da Enea Talpino e dipinta nel 1625.

Concludiamo la visita di Gromo all’Archivio Civico, che custodisce preziose pergamene risalenti al 1267. Assieme a questo vi è anche l’esposizione di arredi sacri, custoditi nella chiesa di San Giacomo.

Ultimo aggiornamento 2 Febbraio 2021


 

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