Groenlandia, i luoghi da non perdere

Groenlandia, i luoghi da non perdere nell'isola più grande del mondo e anche la più incontaminata. Tra le cose da visitare in Groenlandia segnaliamo l'Uummannaq, una delle isole abitate più suggestive di tutta la Groenlandia, il gigantesco Ilulissat Kangerlua, l'imponente ghiacciaio, il villaggio di Qassiarsuk, la pittoresca cittadina di Nanortalik e l'Isola di Disko dove poter godere di uno dei migliori esempi del sole di mezzanotte. Ecco cosa visitare assolutamente in un viaggio in Groenlandia.

Le mete della Groenlandia

icona-articoloLa Groenlandia, l’isola più grande del mondo ed uno dei luoghi più incontaminati del pianeta.
Non è certamente una destinazione economica e facilmente accessibile, ma pochi luoghi offrono paesaggi così magnifici.

Vaste distese di splendide zone selvagge incontaminate offrono agli avventurieri un’incredibile e ampia scelta di escursioni. Tutte fruibili a piedi o, meglio, trainati nelle tipiche slitte con gli husky. Ma è anche possibile visitare la Groendlandia con un tour in elicottero, visitando gli unici paesaggi montani o gli imponenti ghiacciai.

Anche se i centri urbani groenlandesi sono estremamente piccoli, chiamati non a caso villaggi, questi offrono un’esperienza a dir poco unica, la capitale Nuuk prima tra tutti. Nell’area meridionale del paese non si trovano un gran numero di ghiacciai o di neve, ma è invece una zona ricca di prati verde smeraldo su cui sorgono numerose fattorie.

La Groenlandia è una delle destinazioni più particolari per intraprendere alcune esperienze uniche in tutto il mondo. Venite da queste parti se volete ammirare il sole di mezzanotte o ancora per ammirare l’aurora boreale magari assistendo ad una rottura degli enormi iceberg poco distanti.

Groenlandia, le mete da visitare

Uummannaq

Il villaggio di Uummannaq

L’Uummannaq è una delle isole abitate più suggestive di tutta la Groenlandia, il suo omonimo villaggio è spalleggiato da un’aspra vetta che durante la stagione estiva rimane spoglia dalle nevi. Le colorate casette si aggrappano alla ripida riva creando un centro urbano labirintico in cui perdersi e godersi i dettagli di questo magnifico luogo, che per due mesi invernali rimane quasi totalmente al buio.

Fortunatamente però, la primavera inaugura le condizioni perfette per godersi la slitta trainata dai cani, una delle esperienze più caratteristiche e simboliche che possono essere vissute in Groenlandia.
Molte famiglie ancora oggi riescono a vivere grazie unicamente alla caccia, la principale fonte di reddito del paese, e per alcune settimane all’anno vige il divieto di caccia e pesca con motoslitte o motoscafi, a causa dell’instabilità dei ghiacciai.
Per il robusto popolo groenlandese questo significa che la slitta è ancora il principale mezzo di trasporto per ogni esigenza ed evenienza, versatile e funzionale, oltre ad essere estremamente economico.

L’esperienza di tutto questo si rivela più suggestiva grazie anche alle sensazioni percepite, come i brividi dinnanzi ai giganti di ghiaccio e dal miscuglio di odori, come quelli dei cani, dell’essiccazione del pesce e delle pelli tese.

Ilulissat Kangerlua

Ilulissat Kangerlua

È inutile negarlo, se si è disposti a visitare la Groenlandia lo si fa anche per ammirare il gigantesco Ilulissat Kangerlua, l’imponente ghiacciaio largo 5 km e lungo 1,1 km.
L’Ilulissat Kangerlua è uno dei ghiacciai più prolifici e longevi del mondo e caratterizza l’intero territorio groenlandese, rendendolo quasi indispensabile per evitare qualsiasi disastro ambientale nel paese.

Dal 2004 è stato inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è facilmente visitabile con una delle tante guide presenti ad Ilulissat, l’omonima città da cui ha preso il nome il ghiacciaio. Questo ghiacciaio oltretutto è un portentoso purificatore naturale, visto che ogni anno questo enorme ammasso di ghiaccio pulisce oltre 35 chilometri cubi di acqua, quanto basta per rifornire tutta New York per oltre un anno.

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Groenlandia, il luogo migliore per vedere i fiordi con il sole di mezzanotte

Qassiarsuk

Groenlandia, Qassiarsuk

Prima di scoprire la bellezza di questo grazioso villaggio dobbiamo prima scoprirne la storia.

La Groenlandia è stata esplorata e colonizzata per la prima volta nel 985, dal condottiero normanno Erik il Rosso. Dopo essere stato esiliato dalla Norvegia nel 940 e dall’Islanda tra il 985 e il 988, Erik il Rosso scoprì la Groenlandia. La descrisse come uno dei luoghi più fertili e verdi del mondo, da questo il nome “Greenland” (Terra Verde).
Una volta concluso il suo esilio dall’Islanda, il condottiero tornò e condivise la nuova scoperta, tornando poi in Groenlandia con una colonia di 25 navi.

A Qassiarsuk Erik il Rosso aveva costruito la prima fattoria di tutta la nazione, rimanendo una delle principali fonti alimentari del paese per diversi secolo. Si ritene anche che qua è presente la prima chiesa cristiana del “Nuovo Mondo”, infatti la Groenlandia è lo stato più orientale del continente americano.

Possiamo quindi definire Erik il Rosso come il primo e vero esploratore delle nuove terre, più di 500 anni prima di Cristoforo Colombo.
La Groenlandia non è solo ghiacciai, ricordatevelo!

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Parco Nazionale della Groenlandia, il più grande del mondo

Nanortalik

Il villaggio di Nanortalik

La pittoresca cittadina di Nanortalik è l’esempio perfetto di un villaggio di pescatori del New England. È la città più meridionale della Groenlandia, il cui nome significa “luogo degli orsi polari”, riferito alla ricca popolazione di orsi che qua vicino vivono e che spesso attraversano i confini urbani.

Per gustarsi totalmente la città servirà visitarla durante le diverse maree della giornata, ammirandola anche con condizioni solari differenti, per osservare in più prospettive questo pittoresco luogo. La città è spalleggiata da una curiosa alta roccia di forma ellittica da cui si potrà godere della migliore vista panoramica sulla città e sul mare, imperdibile anche la statua dell’esploratore dell’Artico e dell’eroe nazionale Knud Rasmussen.

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Groenlandia Occidentale, l’avventura tra i ghiacciai

Isola di Disko

Isola di Disko

Citando un’altra isola molto interessante, quella di Disko, riusciamo a completare l’essenziale per il viaggio ideale in Groenlandia.

Da questa isola si potrà godere di uno dei migliori esempi del sole di mezzanotte di tutto il mondo e usufruire delle tipiche slitte con i cani trainanti per trasportarsi nei vari punti d’interesse dell’isola.

Generalmente la stagione migliore per godersi le slitte corre da Marzo a Maggio, quando i giorni sono più lunghi e le temperature non sono così estreme, ma sull’isola è disponibile lo slittino estivo, adatto a condizioni meno rigide.

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Groenlandia, fascino e bellezza tutto l’anno

Attraversare i fiordi con il kayak

Groenlandia, fiordi con il kayak

I qajaq groenlandesi sono i moderni kayak, nonché uno dei mezzi di trasporto più diffusi e caratteristici del paese. Uno dei posti migliori per avvicinarsi ai fiordi ghiacciati è intorno al villaggio di Tasiilaq, a soli 100 km a sud del Circolo Polare Artico.

La città offre un magnifico paesaggio naturale quasi ineguagliabile nel resto del paese, con un circondario caratterizzato da alte montagne, verdi vallate e acqua.

Una pagaiata guidata da Tasiilaq attraverso il fiordo ha una lunghezza di base di 4 km, mentre il tour più impegnativo ma anche più emozionante ha una durata che varia da 20 km a 30 km.

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