Graz e il suo magnifico castello Eggenberger

Graz, seconda città dell'Austria e importante centro universitario, è nota anche per il Castello Eggenberger, posto in un meraviglioso parco, e all'epoca residenza del Principe Hans Ulrich von Eggenberg. Il maniero, oggi Patrimonio dell'UNESCO, è realizzato in barocco e l'intera struttura è ispirata dal calendario gregoriano. Il Castello Eggenberger possiede quattro torri, come le stagioni, 365 finestre, come i giorni presenti in un anno, 31 stanze come i giorni presenti nel mese. Ecco Graz e il suo magnifico castello Eggenberger. 4 min


Il Castello Eggenberger di Graz

Cosa vedere nel Castello Eggenberger
di Graz, Austria

icona-articoloSplendida Graz, gemma austriaca, è la capitale della regione Stiria.
E’ la seconda città più popolata della nazione grazie alla presenza degli studenti dell’università della città.
Si presenta come un centro pieno di vita e, sopratutto, viene considerata il centro culturale dell’Austria e anche dell’Europa centrale.
Appena fuori dal centro della città troviamo il Castello Eggenberg, posto in un meraviglioso parco, e all’epoca residenza del Principe Hans Ulrich von Eggenberg.

La storia del Castello di Eggenberger

Il Castello di Eggenberger di Graz

Il Castello Eggenberg è il palazzo più storico della città di Graz, capoluogo dell’Istria, Austria.
È situato nella zona nord-est della città, nell’omonimo quartiere Eggenberg, e venne eretto a metà del 16° secolo dall’architetto lodigiano Giovanni Pietro de Pomis. E’ stato seguito il modello della costruzione del Monastero Escorial in Spagna e del Palazzo Thiene di Vicenza.

La regione aveva concluso da pochi anni un periodo molto pesante della storia austriaca, dominato da caos e guerre, che resero il popolo particolarmente stremato con un sistema economico in crisi.

Fu il principe Hans Ulrich Von Eggenberg a commissionare la costruzione. Per l’intera vita il principe aveva ambito a possedere una dimora personale immersa nel verde in grado di soddisfare il suo bisogno di pace ed armonia.
Per il nobile la costruzione doveva anche rappresentare la propria potenza politica e il proprio pensiero umanistico.

La struttura del Castello di Eggenberger

Il maniero, oggi Patrimonio dell’UNESCO, è in perfetto stile barocco e lo si può definire come un complesso lavoro di “Ingegneria Artistica” grazie al particolare gioco numerico che ideò de Pomis.

L’architetto venne ispirato dal calendario gregoriano. L’edificio possiede quattro torri, come le stagioni, 365 finestre, come i giorni presenti in un anno, 31 stanze come i giorni presenti in un mese e 24 stanze per un totale di 52 porte nel piano nobile, un riferimento al numero di settimane in un anno.
Uno schema ispirato totalmente al calendario più diffuso al mondo.

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Cosa vedere nel Castello di Eggenbelger

Il Castello di Eggenberger di Graz

Tra le cose da vedere nel Castello di Eggenberger troviamo tra le tante la Stanza dei Pianeti. E’ un’ampia camera con vari affreschi, ideati e disegnati a partire dal 1678 dal pittore Hans Adam Weissenkircher, raffiguranti i 7 pianeti conosciuti all’epoca, gli dei romani, i ruoli dei singoli componenti della famiglia Eggenberg, tra i quali, da citare, un comandante vittorioso ed un ambasciatore imperiale, concludendo con una illustrazione dei 12 segni zodiacali.

La dimora ospita anche molte altre sale, tra cui la “Raunacher“: un intera camera decorata con gigantesche tele in stile rococò raffiguranti feste e battute da caccia, disegnate dal pittore da cui la stanza prende il nome.
E non solo, nel piano nobile son

o presenti anche sale arredate e adorante in stile indiano e inoltre è situato nello stesso piano un piccolo studio in stile giapponese, che ospita il byobu: l’unico esemplare di paravento antico ancora intatto risalente al 17esimo secolo, con rare raffigurazioni della città nipponica di Osaka.
Secondo alcuni studi sulla struttura è emerso che il principe incorporò anche la casa storica della famiglia. Questo fatto confermato grazie al ritrovamento di una cappella gotica originaria del 15esimo nel punto di incontro principale di tutte le assi del castello.

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La fine della dinastia degli Eggenberger

Il Castello Eggenberg

Però purtroppo questa unione perse importanza per il castello perché nel 1717 la dinastia degli Eggenberger terminò a causa della morte del fanciullo Johann Christian II Von Eggenberg, l’ultimo erede maschio, alla giovane età di 13 anni, dovuta ad una infiammazione all’appendicite a distanza di solo 4 anni dalla morte del nonno e da 1 da quella del padre.

La famiglia che entrò in possesso del maniero fu quella degli Herbersteins. Loro trasformarono il teatro del castello in una chiesa anch’essa in stile barocco, con l’obbiettivo di avere uno stile architettonico uniforme.
L’altarino portatile che venne usato nella chiesta era composto da 13 antiche Dee romane illustrate, risalenti al 1470.

Fu venduto in America agli inizi del 20esimo secolo per poi essere ricollocato nuovamente nel castello solo qualche anno fa.
Attualmente il maniero è amministrato dal Museo Joanneum, che gestisce e cura il traffico dei turisti, le finanze e le opere presenti nell’edificio.


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