Glasgow, il motore economico della Scozia

Cosa vedere a Glasgow, la terza città più visitata nel Regno Unito, la patria di Uncle Scrooge, lo zio Paperone, e meta imperdibile dal punto di vista turistico. In questa guida quartiere per quartiere di Glasgow scopriremo il centro storico con la sua principale piazza, George Square, ed il palazzo delle City Chambers. Tra le cose da visitare a Glasgow imperdibile la sua Università e anche la Necropoli, cimitero vittoriano da visitare per conoscere, attraverso visite guidate gratuite, l'intera storia della Scozia secondo i suoi protagonisti Ecco cosa vedere a Glasgow, il motore economico della Scozia.9 min


Glasgow, il motore economico della Scozia

Glasgow, la guida completa
quartiere per quartiere

icona-articoloGlasgow, la piccola valle verde, la città della Scozia che rappresenta anche il motore economico della nazione.
Meno visitata ma più grande della stessa Edimburgo, è comunque la terza città più visitata dai turisti del Regno Unito.
La bella Glasgow riesce a far convivere bellezze del passato e modernità nello stesso territorio, rappresentando una meta irrinunciabile per tutte le persone che vogliono conoscere meglio la Scozia. Da qui infatti partono molte gite, anche solo di un giorno, che ci permetteranno di conoscere Loch Lomond, Stirling Castle, Linlithgow Palace e molti altri luoghi di interesse.

Cosa vedere a Glasgow

Glasgow e Uncle Scrooge

Cosa vedere a Glasgow, fiume

Divisa a metà dal fiume Clyde, la graziosa Glasgow assicura panorami mozzafiato a ogni angolo della città. Proprio grazie al suo fiume vanta il titolo di uno dei porti più influenti della storia dell’Europa e del mondo se consideriamo che da qui sono partite le più importanti spedizioni per il commercio marittimo con il Nord America e l’India.

Per capire il senso degli affari di Glasgow vi basterà pensare che la Walt Disney ha deciso di far nascere qui uno dei suoi personaggi più facoltosi e amati dal grande pubblico: il ricchissimo Paperon de’ Paperoni.

La cattedrale di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, il motore economico della Scozia, la Cattedrale di Glasgow

Come è facile prevedere Glasgow ha una storia antichissima, le prime testimonianze risalgono addirittura all’età del bronzo: secondo la tradizione la città è stata fondata intorno al 500 da San Mungo. E proprio a lui è stata dedicata la Cattedrale di Glasgow, ancora oggi visitabile, una costruzione che rappresenta uno dei monumenti di interesse religioso più importanti di tutta la Scozia.
Secondo la storia questa cattedrale medievale è il luogo di nascita della città e per questa ragione forse la prima cosa da vedere a Glasgow. Oggi è anche la cattedrale medievale più completa della Scozia, essendo anche sopravvissuta quasi intatta alla Riforma protestante.
Al suo interno merita una visita la cripta, realizzata a metà del 1200, per ospitare San Mungo, colui che oggi è anche il santo patrono della città. Ma da non perdere anche il soffitto della navata dell’arcivescovo Blackadder, colorato di bianco e che rende la cattedrale ancora più affascinante, sotto ogni punto di vista.
Nei dintorni, da annoverare sempre tra le cose da vedere a Glasgow, anche il St Mungo Museum of Religious Life & Art, museo dedicato a San Mungo dove poter vedere storia e dettagli del santo patrono.

Glasgow è una città ricchissima di chiese: una passeggiata nel suo centro storico vi proietterà in un mondo squisitamente sinistro, con un orizzonte tutto costellato di tetti a punta che rendono lo scenario unico nel suo genere.

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La necropoli di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, il motore economico della Scozia, la necropoli di Glasgow

Posta proprio dietro la cattedrale, la Necropoli è insolitamente una delle cose da visitare a Glasgow. Questo bellissimo cimitero vittoriano con giardino ricorda molto quello parigino di Père Lachaise, dove sono stati sepolti im Morrison e Oscar Wilde.
Pur non avendo nessun personaggio famoso qua sepolto, la necropoli di Glasgow ospita per il riposo eterno numerosi personaggi che hanno contrassegnato la storia della Scozia. Tra i tanti merita cercare il monumento di John Knox, leader della Riforma protestante in Scozia nel 1500 che, pur non essendo qua sepolto, viene ricordato proprio per la sua importanza storica.
La Necropoli occupa un’area di oltre 15 ettari e risulta essere uno degli spazi verdi più ampi di tutta Glasgow.
La sua costruzione, vittoriana dicevamo, risale al 1831 in quella che era una area verde e oggi è una delle zone in cui passeggiare grazie anche ad un tour guidato, sempre a piedi, in cui viene raccontata la storia di Glasgow attraverso le tombe qua presenti.
E’ un tour effettuato da volontari ed è gratuito, anche se una donazione libera è ben accetta.

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Il centro storico di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, il motore economico della Scozia, George Square

La piazza principale di Glasgow è George Square ed il suo palazzo delle City Chambers. Oggi la zona è estremamente diversa rispetto al passato. Merchant City, infatti, è un piccolo labirinto di strade che partono proprio dalla piazza.
In passato queste viuzze erano popolate di case e botteghe, oggi è invece completamente trasformata. Proprio qua troviamo infatti la zona più cool di tutta Glasgow con i suoi negozi di moda e ‘alla moda‘, i tanti locali e i diversi ristoranti. Non stupisce che la movida della città si ritrovi anche qua.

◊ Buchanan Street

Glasgow, Buchanan Galleries

Una delle vie più importanti di Glasgow, che taglia il centro storico della città è Buchanan Street, una arteria pedonale in cui è anche possibile passeggiare tra negozi e fermarsi per un caffè in uno dei tanti locali qua presenti.
Ma è anche la strada in cui ha sede la Glasgow Royal Concert Hall, moderna sala concerti appositamente realizzata per ospitare eventi di primo livello e la cui acustica è garantita da una eccellente qualità sonora. La Glasgow Royal Concert Hall entra di diritto tra le cose da vedere a Glasgow e la trovate nell’estremità nord di Buchanan Street.
Se avete voglia di shopping cercate invece le Buchanan Galleries, poste circa a metà percorso.
Nella zona centrale della città troviamo anche la Lighthouse, una mostra dedicata al design scozzese e anche la Gallery of Modern Art, una galleria di interesse nazionale e che rappresenta uno dei punti turistici da non perdere.

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10 cose da vedere a Glasgow

Il quartiere storico, entriamo nell’East End

Il primo quartiere della città ha un forte richiamo lavorativo. Glasgow, dicevamo, è la città operosa per eccellenza non solo in Scozia ma in tutto il Regno Unito. E proprio in questo quartiere, quasi da contrapposto al centro visto poc’anzi, si respira un aria quasi proletariale.
E’ proprio nell’East End dove si assapora il cuore popolare della città ed è proprio qua che è possibile scoprire la vita cittadina. Passeggiate fra i mercati, provate ad osservare la gente che vi abita per scoprire una sostanziale differenza rispetto alle zone più turistiche.

Nonostante tutto è bello raggiungere l’East End anche per ammirare una delle tante attrazioni che qua ha sede.
Tra le cose da vedere a Glasgow East End prendete un appunto per il People’s Palace, un museo proprio dedicato ai cittadini laboriosi della città.

◊ People’s Palace

Glasgow, People's Palace

Inaugurato nel 1898 all’interno del Glasgow Green, parco all’estremità orientale della città, il People’s Palace racconta la storia della città in maniera insolita. Per questa ragione lo inseriamo tra le cose da vedere a Glasgow.
Visitabile sia con un tour guidato, o singolarmente, la mostra inizia dall’area denominata Single End, in cui viene raccontata la vita degli abitanti e dei lavoratori negli anni ’30.
Ma è tutta la storia sociale della città di Glasgow ad essere ricordata attraverso una serie di stampe, dipinti, reperti e anche film che raccontano proprio come i Glaswegiani vivevano e lavoravano.
All’esterno è invece presente la Doulton Fountain, un’altissima fontana di terracotta recentemente restaurata, ed i Winter Gardens, purtroppo chiusi a tempo indeterminato.

Sempre tra le cose da non perdere a Glasgow segnaliamo anche il Museum Of Piping dedicato naturalmente alla cornamusa e luogo ideale per apprenderne il funzionamento e per tale ragione frequentato da tutto il mondo.
Qua ulteriori informazioni

Prima di lasciare l’East End dirigetevi nel mercato più grande di tutta Glasgow. Il Barres Market è l’occasione ideale per comprendere a fondo gli abitanti e passeggiare sentendosi a casa. Si svolge ogni sabato e domenica.
⇒  Qua è possibile trovare ulteriori informazioni

Ma non mancate anche di proseguire in quella che a detta di molti è la zona più bella della città e sicuramente quella più immersa nel verde.
Tra le altre cose da vedere a Glasgow non possiamo dimenticarci una visita al Giardino Botanico, posto lungo le rive del fiume Kelvin.

◊ I giardini botanici di Glasgow

Dedicati a Thomas Hopkirk, noto botanico di Glasgow, i giardini botanici della città sono stati realizzati nel 1817 con un primo gruppo di poche migliaia di piante. Nel 1839 l’intenzione di uno sviluppo dell’area lo ha costretto ad un trasferimento, riaprendo tre anni dopo ma con apertura ai soli iscritti ad un club appositamente realizzato.
Oggi è una delle attrazioni più viste di Glasgow con oltre mezzo di visitatori ogni anno che entrano per ammirare una della aree verdi custodite più grandi della Scozia.
Passeggiare in questo meraviglioso giardino significa scoprire le tante piante tropicali, i tanti fiori ma anche i vari siti storici in esso contenuti, tra cui diversi ponti oramai secolari.
Nei fine settimana non sono rari vari eventi, aperti al pubblico, di vario tema tra cui anche concerti e spettacoli teatrali.
L’ingresso ai giardini botanici è completamente gratuito.

Il West End

Cosa vedere a Glasgow, l'Università

In questo quartiere siamo invece proprio all’opposto: qua le abitazioni sono quanto più di lussuoso si possa immaginare. Dalla fine dell ‘800 Glasgow ha infatti qui eletto il quartiere residenziale.
Passeggiare per il West End signifca infatti respirare, al contrario dell’East End, aria di serenità e di agiatezza, riscontrabile praticamente ovunque.

Qui hanno sede anche le università e per tale ragione è il quartiere più giovane che si possa trovare in tutta la Scozia.
E con i giovani naturalmente troviamo i tanti locali alla moda, i pub di maggiore richiamo, i caffè colmi e i tanti negozi in grado di soddisfare quasi tutti.
Ma se volete visitare il West End non fatevi scappare la Torre dell’Università, uno tra gli edifici inconfondibili della città. Saliteci per ammirare dai suoi 85 metri di altezza uno dei panorami più profondi di tutto il centro abitato.

L’Università di Glasgow

Siamo nella seconda università più antica della Scozia, dove spesso vengono organizzati convegni e concerti aperti al pubblico.
Tra le cose da vedere a Glasgow, l’Università di Glasgow è stata fondata nel 1451 ed è nota anche per essere stato l’edificio che tra i primi ha usufruito dell’energia elettrica già nel 1881.
All’interno dell’ateneo è presente anche l’Hunterian Museum, il più antico museo della Scozia, una galleria d’arte che contiene anche reperti vari. Sempre al primo piano dell’ateneo è presente anche un’altro museo, quello zoologico, con anche animali viventi qua custoditi.
Da ammirare anche i meravigliosi giardini che proseguono fino a raggiungere la Kelvingrove Art Gallery and Museum, maestoso edificio con numerose esposizioni dedicate alla storia culturale della Scozia.

Le altre zone di Glasgow

A dire il vero le altre parti della città non riescono ad offrire una offerta turistica altrettanto interessante.
Il Southside, ad esempio, può solo essere visitato per entrare nel quartiere di Queen’s Park, oggi rivisto rispetto ad un tempo e piuttosto gradevole. Andateci sopratutto se siete amanti di arte per visitare la Burrel Collection, una esposizione permanente di vari suppellettili, ceramiche sopratutto, ma anche dipinti la cui cui provenienza è mondiale.

◊ La Burrel Collection di Glasgow

Glasgow, Burrel Collection

Al suo interno sono conservate diverse migliaia di opere d’arte, in questo edificio costruito in vetro e mattoni posto all’interno di un parco cittadino.
Il museo è intitolato a Sir William Burrell, magante delle spedizioni, che donò la sua collezione privata alla città nel 1844.
Al suo interno trova spazio anche la Sala Hutton, nota per riprodurre il castello dei Burrel con le sue meravigliose sale, ma anche le altre sale meritano uno sguardo, con una serie di reperti di provenienza soprattutto dall’antico Egitto e dall’antica Grecia.
L’ingresso al museo è gratuito.

La zona del porto invece, denonimata Clydeside, riesce tutto sommato a raccogliere già più entusiamo turistico. Se mancate da tempo dimenticatevi della vecchia Clydeside. Oggi il quartiere è stato completamente bonificato dai problemi di un tempo  si presenta elegante e decisamente più tranquillo.
Qua un tempo vi era una delle zone più trafficate della città, anche a livello lavorativo. Si costruivano, infatti, i transatlantici che venivano poi acquistati dalle grandi compagnie navali. Passando dal fiume Clyde ogni transatlantico raggiungeva la sua destinazione accompagnato da un forte applauso dei lavoratori e dagli abitanti della zona, fieri di un cantiere cosi prestigioso.

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◊ Museo Navale The Tall Ship at Riverside

Glasgow, The Tall Ship at Riverside

Attraccata sul fiume Clyde troviamo anche questa imbarcazione, nota con il nome di Glenlee, una delle sole cinque barche del genere esistenti al mondo e trasformata in museo galleggiante.
Al suo interno viene raccontata la vita dei marinai, grazie anche a numerose rappresentazioni e costumi d’epoca.
La nave venne costruita nel 1896 e utilizzata prima come nave commerciale ed in seguito come nave scuola da parte della marina militare, che la tenne in attività fino al 1981.
Tra le cose da vedere a Glasgow, questo originale museo racconta, attraverso filmati e reperti, la storia dei viaggi, ricostruendo anche i vari locali di lavoro interni, come quelli degli addetti alla vela o la cabina del primo ufficiale.

Non molto distante dal Museo Navale troviamo anche una delle attrazioni più note agli sportivi, l’Hampden Park.

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◊ Hampden Park

Glasgow, Hampden Park

Una visita a Glasgow non può considerarsi completa se non si è visitato l’Hampden Park, uno dei più celebri stati di calcio della Scozia.
Tra le cose da visitare a Glasgow, l’Hampden Park è lo stadio dove si svolgono gli incontri della nazionale scozzese e dove è presente un museo che racconta la storia del calcio scozzese, dalle sue origini ai giorni nostri.
Qui gioca anche la squadra locale, militante nella Scottish League Two, il Queen’s Park Football Club le cui origini ci riportano al 1867. Lo stadio venne costruito nel 1903 proprio ad opera del Queen’s Park che acquistò il terreno proprio allo scopo di costruirvi uno stadio moderno e idoneo per ospitare anche le gare della nazionale.
L’Hampden Park è spesso utilizzato anche per ospitare concerti e altri eventi di primaria importanza.

La crisi economica unita al superamento tecnologico dei cantieri hanno gradualmente trasformato la zona in un deserto abitativo, da cui sono nati gli evidenti problemi di sicurezza. L’amministrazione comunale ha poi ripreso in mano l’intera zona e i vecchi docks abbandonati sono stati recuperati ed è stata restituita alla città una parte moderna e attuale.Qui ogni estate si svolgono concerti e manifestazioni di ogni tipo ed il punto di riferimento è diventato l’Armadillo, un gigantesco auditorium che completa la nuova skyline di Clydeside.

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◊ SECC

Cosa vedere a Glasgow

Il SEC, Scottish Exhibition and Conference Centre, è composto da una serie di edifici che ospitano i principali eventi di tutta la Scozia. Posto sul lungofiume Clyde, il SEC è in stile moderno, integrandosi perfettamente con lo stile contemporaneo della zona.
I primi lavori sono iniziati intorno alla metà del 1970 quando l’area era sostanzialmente dismessa.
Oggi qua sono presenti il Clyde Auditorium di Norman Foster, a forma di croissant, è chiamato anche “l’armadillo” a causa del suo tetto particolare.
Altro edificio tra quelli appartenenti al SECC è l’SSE Hydro, una sala concerti che propone numerosi artisti in questo edificio futuristico.

Negli ultimi trent’anni la città sta attraversando un periodo di forte culturalizzazione, soprattutto nel suo centro storico, con un enorme quantità di localini e teatri che promuovono le iniziative artistiche più disparate.
Un movimento in continua ascesa che già nel 1990 è valso a Glasgow il titolo di capitale Europea della Cultura e che colora le sue serate di allegria, spensieratezza e, ovviamente, fiumi di birra.


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