Guida di Glasgow, Scozia

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Guida di Glasgow,
quartiere per quartiere della più
grande città della Scozia

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Cosa vedere a Glasgow, mappa
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icona-articoloGlasgow è la principale città della Scozia, il motore economico della nazione e tra le città più note per la sua architettura vittoriana e l’art nouveau. Il suo nome parrebbe derivare dal gaelico Glas Cau, la piccola valle verde, anche se probabilmente questo fu solo l’appellativo che Daniel Defoe, l’autore di Robinson Crusoe, definì la città. Situata sul fiume Clyde, Glasgow non richiama il pubblico turistico che invece quasi assedia la vicina Edimburgo, meno di 1 ora di strada ma rientra tra le città più visitate dai turisti in tutto il Regno Unito.

La più grande città scozzese è spesso controversa, in molti la definiscono grigia e cupa ma ciò nonostante riesce a essere apprezzata, oltre che per la sua architettura, anche per i tanti edifici storici. Qua infatti troviamo la sede dello Scottish Ballet, della Scottish Opera e del Teatro nazionale di Scozia, oltre che la sua importante Università, tra le più storiche del Regno Unito. Chiunque la visiti dovrà sicuramente inserire tra le cose da vedere a Glasgow i suoi musei, diversi e con collezioni invidiabili ad altre importanti città. La città viene suddivisa tra Centro, East e West End, Clydeside e Southside. Benvenuti nella nostra guida di Glasgow.

 

Cosa vedere a Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, fiume Clyde

Divisa a metà dal fiume Clyde, Glasgow assicura panorami mozzafiato a ogni angolo della città. Proprio grazie al suo fiume vanta il titolo di uno dei porti più influenti della storia dell’Europa e del mondo se consideriamo che da qui sono partite le più importanti spedizioni per il commercio marittimo con il Nord America e l’India.

Per capire il senso degli affari di Glasgow vi basterà pensare che la Walt Disney ha deciso di far nascere qui uno dei suoi personaggi più facoltosi e amati dal grande pubblico: il ricchissimo Paperon de’ Paperoni.

 

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La cattedrale di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, la Cattedrale di Glasgow

Iniziamo la nostra guida di Glasgow ricordando la sua lunga storia. Le prime testimonianze risalgono all’età del bronzo: secondo la tradizione la città è stata fondata intorno al 500 da San Mungo. Proprio a lui è dedicata la Cattedrale, una costruzione che rappresenta uno dei monumenti di interesse religioso più importanti di tutta la Scozia. Secondo la storia, infatti, questo fu il luogo di nascita della città e oggi rappresenta la cattedrale medievale più completa della Scozia, essendo anche sopravvissuta quasi intatta alla Riforma protestante.

Al suo interno merita una visita la cripta, realizzata a metà del 1200, per ospitare San Mungo, oggi santo patrono della città. Da non perdere il soffitto della navata dell’arcivescovo Blackadder, colorato di bianco e che rende la cattedrale ancora più affascinante, sotto ogni punto di vista.

Nei dintorni merita visitare il St. Mungo Museum of Religious Life & Art, museo dedicato a San Mungo dove poter vedere storia e dettagli del santo patrono.

 

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La necropoli di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, la necropoli di Glasgow

Dietro la Cattedrale, su una collina dalla quale si domina l’intera città,  troviamo una delle cose più insolite da vedere a Glasgow, la necropoli. Siamo di fronte a un cimitero vittoriano il cui stile richiama quello parigino di Père Lachaise, dove sono stati sepolti Jim Morrison e Oscar Wilde. Qui sono invece seppelliti numerosi personaggi che hanno contrassegnato la storia della Scozia. Tra i tanti merita cercare il monumento di John Knox, leader della Riforma protestante in Scozia nel 1500 che, pur non essendo qua sepolto, viene ricordato proprio per la sua importanza storica.

La Necropoli occupa un’area di oltre 15 ettari e risulta essere uno degli spazi verdi più ampi di tutta Glasgow. Realizzata, come anticipato, in stile vittoriano, la necropoli è stata costruita nel 1831 e oggi rappresenta una delle attrazioni cittadine, grazie anche a un tour guidato che permette di scoprire la storia della città raccontata proprio dai suoi personaggi tumulati. Il tour è realizzato da volontari ed è a offerta libera.

 

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Il centro storico

Cosa vedere a Glasgow, George Square
George Square di Glasgow

Cambiamo totalmente prospettiva e rechiamoci nella principale piazza e tra le prime cose da vedere a Glasgow. Siamo nella George Square, costruita nel 1782 e dedicata a Re Giorgio III di Inghilterra. Qui affacciano due tra le istituzioni più prestigiose, la Bank of Scotland e la City Chambers mentre i due lati rimanenti sono occupati da altri edifici storici, tra cui il principale centro turistico della città. Osservando il lato nord della piazza troverete invece la fermata ferroviaria di Queen Street.

Oggi la zona è estremamente diversa rispetto al passato. Merchant City, infatti, è un piccolo labirinto di strade che partono proprio dalla piazza. In passato le viuzze erano popolate di case e botteghe, oggi è invece completamente trasformata. Proprio qua troviamo infatti la zona più cool di tutta Glasgow con i suoi negozi di moda, vari locali e altrettanti ristoranti. Non stupisce che la movida della città si ritrovi anche qua.

 

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Buchanan Street

Cosa vedere a Glasgow, Buchanan Galleries
Buchanan Galleries di Glasgow

Una delle più importanti arterie cittadine è Buchanan Street, completamente pedonale. Attraversa il centro storico cittadino ed è la passeggiata per eccellenza, quella che permette di ammirare le vetrine dei negozi oppure rilassarsi bevendo un caffè.

Siamo anche nalla strada dove ha sede la Glasgow Royal Concert Hall, la moderna sali concerti realizzata per ospitare eventi grazie anche all’eccezionale qualità sonora del suo impianto audio. La trovate nell’estremità più nord di Buchanan Street. Se volete approfittare di una pausa culturale cercate il Lighthouse, il faro posto proprio nel centro della strada, oggi sede di una mostra dedicata al design scozzese organizzato in quella che era la sede del quotidiano Glasgow Herald. Proseguite e cercate la GoMA, la Galleria d’Arte Moderna con un programma di mostre temporanee di artisti locali.

Per lo shopping di alta qualità fermatevi intorno a metà percorso dove potrete entrare nelle Buchanan Galleries, galleria commerciale che ospita brand internazionali e molte firme locali.

 

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Museum of Piping

Sempre tra le cose da non perdere a Glasgow segnaliamo anche il Museum Of Piping dedicato interamente alla cornamusa. Il Museo of Piping si caratterizza per un’estesa collezione composta da oltre tre secoli di reperti e cimeli legati al mondo della cornamusa.

È definita la più autorevole mostra museale nel suo genere di tutto il mondo, nonché quella con alcuni dei più interessanti reperti a questo tema. Uno dei pezzi forti del Museum of Piping è la Iain Dall MacKay Chanter, il più antico componente di cornamusa giunto ai giorni nostri. La visita al Museum of Piping è disponibile sia singolarmente che attraverso tour guidati, con offerte anche audioguide in ben sei differenti lingue, tra cui il gaelico.

 

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East End

Cosa vedere a Glasgow, mappa East End
© Apple Maps

Proseguiamo a scoprire cosa vedere a Glasgow uscendo dal suo centro storico per raggiungere l’East End, il quartiere che inizia da cuore antico della città, High Street e Castle Street. Qui, lungo London Rd, si svolge il principale mercato cittadino della città, organizzato ogni fine settimana e caratterizzato da una atmosfera vivace con i commercianti che urlano proponendo le loro migliori offerte. Il The Barras si sviluppa in grandi capannoni posti ai lati di un lungo viale.

Sempre tra London Road e il fiume Clyde troviamo il Glasgow Green, uno dei più antichi parchi pubblici della Gran Bretagna e al cui interno è presente il People’s Palace, il museo dedicato alla storia sociale della città. Spostatevi di poco per raggiungere i Winter Gardens, una grande serra vittoriana con tanto di giardino acquatico e piante tropicali. Lasciate i Giardini d’Inverno per ammirare la Doulton Fountain, una fontana realizzata in terracotta oggi splendidamente restaurata.

L’East End di Glasgow è un quartiere parzialmente abitato dai tanti operai che hanno reso Glasgow la principale città operosa della Scozia. Ricca di negozi e tanti locali dove fermarsi per bere o mangiare, è facilmente raggiungibile dal centro città a piedi.

 

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Il People’s Palace

Cosa vedere a Glasgow, il People’s Palace

Completato nel 1898, il People’s Palace è una splendida opera architettonica all’interno del Glasgow Green, il più antico parco pubblico della città con origini databili al XV secolo. Questo interessante edificio, uno dei più famosi della città, è noto soprattutto per raccontare all’interno delle sue mura la storia di Glasgow. La mostra, accessibile sia singolarmente che con un tour guidato, comincia dall’area denominata Single End, in cui viene raccontata la vita degli abitanti e dei lavoratori negli anni ’30.

 

I giardini botanici di Glasgow

Dedicati a Thomas Hopkirk, noto botanico di Glasgow, i giardini botanici della città sono stati realizzati nel 1817 con un primo gruppo di poche migliaia di piante. Nel 1839 l’intenzione di uno sviluppo dell’area lo ha costretto a un trasferimento, riaprendo tre anni dopo ma con apertura ai soli iscritti ad un club appositamente realizzato.
Oggi è una delle attrazioni più viste di Glasgow con oltre mezzo di visitatori ogni anno che entrano per ammirare una della aree verdi custodite più grandi della Scozia.
Passeggiare in questo meraviglioso giardino significa scoprire le tante piante tropicali, i tanti fiori ma anche i vari siti storici in esso contenuti, tra cui diversi ponti oramai secolari.
Nei fine settimana non sono rari vari eventi, aperti al pubblico, di vario tema tra cui anche concerti e spettacoli teatrali.
L’ingresso ai giardini botanici è completamente gratuito.

 

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Il West End

Cosa vedere a Glasgow, l'Università
L’Università di Glasgow

Il West End di Glasgow ospita invece le abitazioni più lussuose della città, dalla fine dell’Ottocento eletto quartiere residenziale per eccellenza. Qui l’aria che si respira è certamente meno popolare rispetto all’East End, una zona sicuramente più agiata, come facilmente riscontrabile.

In questo quartiere ha sede l’Università e questo lo pone come quartiere giovane in assoluto, ricco di locali tra cui i pub più visitati e i tanti negozi che propongono abbigliamento e accessori per ogni gusto. Imperdile la Torre dell’Università, uno tra gli edifici inconfondibili della città. Saliteci per ammirare dai suoi 85 metri di altezza uno dei panorami più belli di tutto il centro abitato.

L’Università di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, Università
© Flickr – Ph. Nicolas Mirguet

Siamo nella seconda università più antica della Scozia e la quarta più antica al mondo di lingua inglese, dove spesso vengono organizzati convegni e concerti aperti al pubblico. Insignita come una delle più importanti cose da vedere a Glasgow, l’Università di Glasgow è stata fondata nel 1451 ed è nota anche per essere stato l’edificio che tra i primi ha usufruito dell’energia elettrica già nel 1881.

All’interno dell’ateneo è presente anche l’Hunterian Museum, il più antico museo della Scozia, una galleria d’arte che contiene anche reperti vari. Fondato nel 1807, l’Hunterian è stato realizzato grazie al lascito di William Hunter, anatomista che ha permesso in questo modo di realizzare una istituzione culturale di scienze naturali e anatomia, oltre a una importante collezione d’arte.

Sempre al primo piano dell’ateneo è presente anche un’altro museo, quello zoologico, con anche animali viventi qua custoditi. Da ammirare anche i meravigliosi giardini che proseguono fino a raggiungere la Kelvingrove Art Gallery and Museum, maestoso edificio con numerose esposizioni dedicate alla storia culturale della Scozia.

 

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Southside

Abbiamo avuto modo di apprezzare fino a ora le principali aree turistiche della città di Glasgow. Gli altri quartieri potranno essere invece visitati parzialmente, ovvero ritagliando per ognuna delle zone solo la parte di reale interesse.

Il Southside, ad esempio, può solo essere visitato per entrare nel quartiere di Queen’s Park, oggi rivisto rispetto ad un tempo e piuttosto gradevole. Andateci sopratutto se siete amanti di arte per visitare la Burrel Collection, una esposizione permanente di vari suppellettili, ceramiche sopratutto, ma anche dipinti la cui cui provenienza è mondiale.

 

La Burrel Collection di Glasgow

Cosa vedere a Glasgow, Burrel Collection

Il museo è intitolato a Sir William Burrell, magnate delle spedizioni, che donò la sua collezione privata alla città nel 1844. La Collezione Burrel è infatti una delle più grandi collezioni d’arte mai realizzata da una singola persona ed è composta da oltre 8.000 opere d’arte. La sua ubicazione è all’interno di un parco, in Albion Street, in un edificio interamente di vetro e mattoni.

Al suo interno merita visitare la Sala Hutton, nota per riprodurre il castello dei Burrel con le sue meravigliose aree. Non perdete anche le altre sale del Museo Burrel dove avrete modo di ammirare reperti provenienti dall’Egitto e dall’antica Grecia.

Il museo è a ingresso gratuito. Verificate sul sito l’effettiva apertura (nel 2020 e nel 2021 la struttura era chiusa al pubblico per manutenzione e la riapertura prevista per marzo 2022).

Icona web onemag

Sito ufficiale

 

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Clydeside

La zona del porto invece, denonimata Clydeside, riesce tutto sommato a raccogliere già più entusiamo turistico. Se avete già visitato Glasgow in passato, dimenticatevi della vecchia Clydeside. Oggi il quartiere è stato completamente bonificato dai problemi di un tempo e si presenta elegante e decisamente più tranquillo. Questa infatti un tempo era la zona più trafficata della città, ricca di operai che giorno e notte transitavano per raggiungere il proprio luogo di lavoro. A Clydeside si costruivano infatti i i transatlantici che venivano poi acquistati dalle grandi compagnie navali. Passando dal fiume Clyde ogni transatlantico raggiungeva la sua destinazione accompagnato da un forte applauso dei lavoratori e dagli abitanti della zona, fieri di un cantiere cosi prestigioso.

Oggi il quartiere ha assunto un ruolo diverso e tra le cose da vedere a Glasgow qua si viene per visitare proprio la Clydeside Distillery, una distilleria di whisky Single Malt Scotch. Siamo infatti nella prima distilleria di Glasgow, oltre 100 anni di attività e che può essere visitata anche con un tour guidato che prevede un simpatico ricordo, un bicchiere personalizzato per l’evento. Pronti a conoscere le altre attrazioni presenti a Clydeside?

 

Museo Navale The Tall Ship at Riverside

Glasgow, The Tall Ship at Riverside

Attraccata sul fiume Clyde troviamo anche questa imbarcazione, nota con il nome di Glenlee, una delle sole cinque barche del genere esistenti al mondo e trasformata in museo galleggiante.  Al suo interno viene raccontata la vita dei marinai, grazie anche a numerose rappresentazioni e costumi d’epoca. Una visita a Glenlee è un vero salto nel tempo, quando le navi partivano per lunghi viaggi e l’equipaggio doveva organizzarsi per vivere in mezzo l’oceano per lunghi mesi.

La nave venne costruita nel 1896 e utilizzata prima come nave commerciale ed in seguito come nave scuola da parte della marina militare, che la tenne in attività fino al 1981. In questo originale museo, a ingresso gratuito e senza necessità di prenotazione, si potrà scoprire l’intera storia dei viaggi navali attraverso racconti, filmati e reperti, ricostruendo anche i vari locali di lavoro interni, come quelli degli addetti alla vela o la cabina del primo ufficiale.

Non molto distante dal Museo Navale troviamo anche una delle attrazioni più note agli sportivi, l’Hampden Park.

Hampden Park

Glasgow, Hampden Park

Impensabile visitare Glasgow senza almeno passare davanti all’Hampden Park, lo stadio dove gioca la nazionale scozzese, posto nella zona di Mount Florida. Lo stadio presenta un’interessante museo (L’Hampden Experience) dedicato alla storia del calcio scozzese, raccontandone le origini e l’evoluzione fino a giorni nostri. Questo è lo stadio di casa della squadra locale, il Queen’s Park Football Club, che milita nella Scottish League Two, nonché la sede della Scottish Football Association. Questo splendido stadio fu originariamente eretto nel 1903, sul terreno acquistato dal Queen’s Park, che commissionò la progettazione di uno stadio moderno in grado di poter ospitare anche le gare della nazionale.

Otre all’originale scopo sportivo, l’Hampden Park di Glasgow è spesso utilizzato anche per ospitare concerti e altri eventi di primaria importanza. Lo stadio sorge in una zona divenuta nei decenni passati un deserto abitativo, complice i numerosi cantieri lasciati in stallo. Questo portò come immediata conseguenza quella di rendere il quartiere poco sicuro e spesso soggetto a microcriminalità. In tempi più recenti, grazie al notevole contributo dell’amministrazione comunale, la zona è stata completamente risanificata e resa moderna e attuale, concomitanti ai lavori di restauro dello stadio avvenuti alla fine del XX secolo.

 

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SECC

Cosa vedere a Glasgow

Il SEC, Scottish Exhibition and Conference Centre, è composto da una serie di edifici che ospitano i principali eventi di tutta la Scozia. Posto sul lungofiume Clyde, il SEC è in stile moderno, integrandosi perfettamente con lo stile contemporaneo della zona.
I primi lavori sono iniziati intorno alla metà del 1970 quando l’area era sostanzialmente dismessa.

Oggi qua sono presenti il Clyde Auditorium di Norman Foster, a forma di croissant, è chiamato anche “l’armadillo” a causa del suo tetto particolare.
Altro edificio tra quelli appartenenti al SECC è l’SSE Hydro, una sala concerti che propone numerosi artisti in questo edificio futuristico.

Negli ultimi trent’anni la città sta attraversando un periodo di forte culturalizzazione, soprattutto nel suo centro storico, con un enorme quantità di localini e teatri che promuovono le iniziative artistiche più disparate.
Un movimento in continua ascesa che già nel 1990 è valso a Glasgow il titolo di capitale Europea della Cultura e che colora le sue serate di allegria, spensieratezza e, ovviamente, fiumi di birra.

Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2021


 

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