Giordania, la guida dei piatti tipici

Giordania è la terra dei beduini, i nomadi che vivono nel deserto, quindi la cucina tipica si basa sulle abitudini del popolo. Scopriamo i piatti tipici della Giordania.

Cosa mangiare in Giordania

Niente di meglio che immergersi nella cultura di un luogo assaporandone i piatti tipici.
Monumenti, musei, gallerie e attrazioni sono sicuramente fondamentali per scoprire la storia e la cultura di un luogo, specie se distante, ma niente può superare la convivialità di un pasto tipico.

In Giordania la cucina più tipica è quella dei beduini, il popolo nomade che principalmente vive nel deserto. Non è certo l’unica esperienza da provare in Giordania, ma è una tra quelle che serve davvero provare

Come si mangia alla maniera beduina

La cucina tipica della Giordania

E’ l’espressione massima di convialità in Giordania, una modalità di pranzare insieme che è tutto fuorchè formale. Bando a coltello e forchetta, qua si mangia con le mani o utilizzando gli alimenti stessi. Per raccogliere il cibo, infatti, si preferisce utilizzare la Pita, ovvero il pane arabo cotto a temperature molto alte su una piastra. Si potrà infatti divedere in più parti ed usarlo come cucchiaio o semplicemente come pane di accompagnamento.
Per risolvere i beduini scelgono spesso di riempire direttamente le pietanze su una focaccia, la manaqish, dove si appoggerà la carne e si richiuderà, quasi a forma di piadina.

Il condimento più consueto da queste parti è un misto di spezie chiamato za’hatar, preparato con sesamo, timo, origano, sale e una spezia acidula chiamata sommacco. La tradizione vuole che possa esservi aggiunta anche qualche altra erba aromatica, come salvia o menta, ed utilizzata come ulteriore aggiunta all’olio di oliva creando una salsina doe poter inzuppare il pane o la focaccia sopra descritta.

Già perchè dalla pita quasi sempre si parte per dare origine a tanti altri piatti, è una sorta di alimento base su cui costruire i pranzi da condividere con amici e parenti. La cucina della Giordania è nota sopratutto per l’hummus, una crema preparata con i ceci, che ovviamente è ottima spalmata sulla pita.
Ma mangiare alla modalità beduina è molto simile a mangiare prodotti venduti per strada, dalle tante botteghe o dai venditori ambulanti.
Se vi viene fame improvvisamente provate il tipico spiedino di carne di montone, lo shish kabab, ma anche il mansaf, quello che può essere definito il piatto nazionale. Viene preparato con carne di agnello che viene cotta in un tipico yogurt locale, il jameed, e mischiato a riso e pinoli.

I piatti da provare in Giordania

La cucina tipica della Giordania

Il piatto nazionale è il Mansaf, un piatto a base di carne -generalmente agnello – che viene servito guarnito con noci tostate e naturalmente mangiato con la pita. Il tutto viene posto su un piatto molto grande, in grado di ospitare carne per tutti i commensali. Solo in occasioni di grandi ritrovi è possibile vederlo offerto su più piatti.
La sua storia è proprio nella cucina beduina ma è spesso preparato anche fuori dalla Giordania, a volte con alcune varianti, specie l’utilizzo di carne di pollo al posto di quella di agnello, preferita invece in Giordania.

Niente paura se invece siete vegerariani, la cucina locale è in grado di offrire alternative in grado di accontentarvi. Provate per esempio a chiedere il tabbouleh, una insalta preparata con bulgur e condita con verdure, pomodori e con limone, prezzemolo e cipolle.
Come visto prima anche l’hummus di ceci rientra nella gastronomia vegetariana.
Da aggiungere anche il baba ghannouj, una salsa preparata con polpa di melanzane e spezie. Pur essendo di origini mediorientali è diffusa ovunque, dalla Giordania a buona parte del territorio del Nord Africa, spesso proposta con alcune varianti.

Questo piatto, lo Zaarb, sembra invece perfetto per rispettare i canoni della cucina beduina. Essendo una gastronomia tipicamente preparata nel deserto, i beduini hanno saputo infatti adeguare il loro utilizzo del fuoco alle loro preparazioni. Lo zaarb è un piatto preparato con carne marinata e delle verdure, cucinato all’interno di una fossa ricoperta da carboni ardenti. E’ una cucina molto lenta con il vantaggio di fornire una carne tenerissima.

Come dolci niente male sono i maamoul, squisiti biscotti dalla forma bombata preparati con la pasta frolla. All’interno vengono riempiti con datteri, noci e pistacchi e serviti con una spolverata di zucchero e velo.
In alternativa da provare il Kunafa, preparato con formaggio e la pasta kataifi Viene servito caldo e generalmente servito con una tazza di caffè arabo.

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