Ginza, un quartiere di lusso a Tokyo

Ginza, un quartiere di lusso a Tokyo, dove si intrecciano i negozi di moda di lusso occidentali e quelli orientali. Tra le cose da visitare a Ginza segnaliamo le gallerie d'arte contemporanea giapponese ed internazionali come il Museo delle Arti Idemitsu. Tra le cose da vedere a Giza ricordiamo il Teatro Kabuki-za che propone oramai la quasi dimenticata arte della recitazione giapponese del 17° secolo e il museo della Polizia, l'unico nel suo genere al mondo. Scopriamo il quartiere di Ginza.3 min


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Ginza, il quartiere di lusso di Tokyo
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Ginza, il quartiere di lusso di Tokyo

icona-articoloLo sviluppo del quartiere Ginza a Tokyo è cominciato alla fine del 19° secolo quando iniziarono a spuntare le caffetterie e i ristoranti occidentali insieme ai grandi magazzini giapponesi.

Oggi Ginza è una sorta di via Monte Napoleone a Milano infinitamente più maestosa che si trova nel quartiere Chuo dedicato completamente al lusso sfrenato. Qua si trovano i ristoranti più costosi, i negozi e i grandi magazzini dedicati all’abbigliamento di lusso.

Tra i negozi di marche occidentali si trovano gli store giapponesi pieni di merce carissima, sicuramente interessanti da visitare anche se i prezzi possono scoraggiare i potenziali acquirenti.

Chuo-dori, il cuore di Ginza

Il quartiere Ginza di Tokyo, shopping

Chuo-dori è il cuore di Ginza e dei negozi di moda internazionale. E’ una grande via che durante il weekend diventa chiusa al traffico per permettere acquisti in maniera più rilassata.

L’ossessione dei giapponesi per i brand commerciali è sconcertante. Il concetto è piuttosto semplice: se costa di più deve valere e durare. La clientela principale è ovviamente composta principalmente da giapponesi che possono permettersi di acquistare dai prestigiosi negozi come  Wako oppure Mirsukoshi alla stazione di Ginza.
In questi due store, tra gli altri, è possibile trovare sia vestiti classici che abiti di moda o anche contemporanei.

Il puro relax dopo lo shopping

Il quartiere Ginza di Tokyo, ristorante

Dopo aver fatto shopping possiamo rilassarci in uno dei locali presenti in zona. Nelle zone Hibiya e Yu-rakucho si trovano soluzioni dove poter scoprire facilmente lo stile di vita giapponese. Cercate una delle taverne e ordinate un piatto di yakitori, gli spiedini di pollo, accompagnati da una birra made in Japan.

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Cosa visitare a Ginza

Il quartiere non è solo lusso sfrenato e shopping compulsivo. Ginza ospita infatti anche svariate gallerie d’arte contemporanea giapponese ed internazionali.

Una delle esposizioni molto apprezzata si trova nel Museo delle Arti Idemitsu (Idemitsu Bijutsukan). All’interno della struttura troviamo la più esclusiva collezione privata di arte e ceramiche giapponesi di Tokyo. Il museo ospita il vasellame proveniente dai tanti scavi archeologici del vasto territorio asiatico che appartenevano alla dinastia T’angdinastia Song.
Una parte di questo museo è dedicata all’arte della scrittura giapponese e alla calligrafia Zen ( pittura a inchiostro).

Per visitare qualcosa di speciale vi consigliamo il Museo d’Arte Bridgestone (Burijisuton Bijutsukan). Qui è conservata la prestigiosa collezione privata appartenente al noto produttore di pneumatici. Al suo interno troviamo tra le altre opere di Picasso, Modigliani e Rembrandt.

Non lontano dalla stazione Higashi-Ginza troviamo il Teatro Kabuki-za che propone oramai la quasi dimenticata arte della recitazione giapponese del 17° secolo. Gli attori sfarzosamente decorati narrano vicende d’amore, tradimento e morte. Tutti gli spettacoli Kabuki sono accompagnati da musica tradizionale e il piccolo tamburo accentua le scene più drammatiche. Da osservare assolutamente il trucco pesante dei personaggi.

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Il museo della Polizia di Ginza
Il quartiere Ginza di Tokyo, Museo della Polizia

A nord di Ginza troviamo invece uno dei musei più singolari di Tokyo, il museo della Polizia. Non è l’unico al mondo, ne esistono diversi, ma questo merita una visita per comprendere proprio perchè Tokyo è una delle capitali più sicure.
La mascotte Pipo-Kun vi attende all’ingresso per augurarvi il benvenuto. Il suo colore giallo e il sorriso simpatico metteranno di sicuro di buonumore.

L’esposizione è su tre piani. Al primo terra sarete accolti da Kawaji Toshiyoshi, il fondatore della polizia di Tokyo che anticipa l’esposizione su pannelli che racconta l’evoluzione della polizia dalla sua fondazione, nel 1874, ad oggi.
Sopra invece una parte celebrativa racconta i funzionari morti in servizio mentre di fronte troverete le varie divise utilizzate, le spade che erano parte integrante della difesa e anche un modello in scala di un commissariato di polizia degli anni ’30.

L’ultimo piano è invece più dedicato ai giochi, non necessariamente solo per i più piccoli.
Anche gli adulti infatti si possono divertire provanto il simulatore di guida di un’auto di pattuglia. Per il resto potreste districarvi tra quiz e giochi mnemonici per mettervi alla prova.
La visita al museo non è necessariamente lunga: se escludiamo la parte ludica e le eventuali code per accedere alla parte di intrattenimento, in meno di 1 ora si è completamente visitato.

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