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Giardino della Minerva, Salerno

Cosa vedere a Salerno

icona-articoloSituato nel cuore della città, il Giardino della Minerva di Salerno è definito come uno dei più bei giardini del Sud Italia, ubicato lungo la strada che conduce allo storico Castello di Arechi. I Giardini della Minerva sono uno dei più pregevoli giardini botanici d’Italia, costruito nel XIV secolo su progetto di Matteo Silvatico, uno dei più noti medici dell’antica Scuola Medica Salernitana.

Il Giardino della Minerva è uno dei più pregevoli esempi di orto botanico in Europa, nonché uno dei primi del mondo. Per molto tempo il luogo è stato adibito a centro scolastico, dove i medici potevano condurre studi e istruire gli allievi sulle funzioni delle piante in ambito medico.

Ristrutturato completamente nel 2001, il Giardino della Minerva è oggi l’esotico polmone verde di Salerno. Qua, infatti, sono presente innumerevoli piante officinali dalle proprietà mediche, molte delle quali provenienti dai lontani continenti oltreoceano. Grazie anche al suo contesto, inserito tra edifici storici in un punto molto panoramico, il Giardino della Minerva è una delle attrazioni turistiche principali di Salerno.

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Visitare i Giardini della Minerva

Visitare i Giardini della MinervaCon il restauro del 2001 nei Giardini della Minerva sono state posizionate molte piante, molte delle quali citate nell’Opus Pandectarum Medicinae, antico libro redatto da Matteo Silvatico. Il libro, spesso definito un dizionario, illustra le proprietà mediche di molte delle piante utilizzate nella medicina nel medioevo. Nel dettaglio nel Giardino della Minerva è presente la mandragora, ritenuta in passato la più straordinaria pianta medica conosciuta.

Il Giardino della Minerva, in collaborazione con molti luoghi di Salerno, tra associazioni, servizi di accoglienza ed enti di vario genere, propone un ricco percorso culturale che permette di scoprire i dettagli della Scuola Medica Salernitana. Oltre ai percorsi culturali sono disponibili attività didattiche e scientifiche di vario genere.

L’interno dell’orto botanico è egregiamente decorato con alcune piastrelle dipinte, di fattura medievale, che rendono ancor più interessante il viaggio. Inoltre, assicuratevi di visitare il Museo della Farmacia, composto da una ricca esposizione di documenti e materiali d’epoca dell’ambito, appunto, farmaceutico.


 

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