Giardino Botanico di Algeri, Algeria

Giardino Botanico di Algeri, Algeria | Cosa vedere nel Giardino Botanico El Hamma di Algeri


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Giardino Botanico El Hamma di Algeri, Algeria

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Mappa del Giardino Botanico El Hamma di Algeri
Mappa del Giardino Botanico El Hamma di Algeri

Icona articolo onemagNel cuore della capitale algerina, Algeri, ha sede il Giardino Botanico El Hamma. L’Algeria difficilmente viene scelta come prima meta turistica da visitare in Africa. Questo non perché non vi siano attrazioni da visitare, bensì più per un’idea scorretta che aggira attorno alla capitale e alle principali città del paese. Dopo i 132 anni di occupazione coloniale francese, l’Algeria dovette far fronte a una paralizzante guerra civile tenutasi negli anni ’90, che nell’immaginario collettivo ha messo forti dubbi sulle proprie qualità in termini di attrattive turistiche. C’è perfino chi ancora oggi pensa che nel paese vi siano delle guerre in corso.

Fortunatamente, non è così. Anzi, Algeri, come per tutta l’Algeria, è una città stupenda popolata da un’accogliente comunità tra le più calorose del Nord Africa. Se è vero che gran parte del paese si presenti arido e desertico, non si può dir lo stesso del centro città di Algeri, che si mostra invece in tutta la sua bellezza verde splendente, ricco di lussureggiante vegetazione. Uno dei luoghi più iconici che testimonia la rigogliosa vegetazione locale è, appunto, il Giardino Botanico El Hamma, che nei suoi 54 ettari offre sentieri, monumenti e musei davvero imperdibili. Scopriamo il Giardino Botanico di Algeri.

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Cenni storici

Vista sul principale viale dei Giardini Botanici di Algeri
Vista sul principale viale dei Giardini Botanici di Algeri

A partire dal 1831, i coloni francesi avviarono una serie di attività rivolte alla bonifica delle paludi tunisine, affinché queste si trasformassero in terreno agricolo. L’anno seguente, il governatore generale Antoine Avisard firmò il decreto che istituiva, ufficialmente, la nascita di un giardino chiamato El Hamma, nell’area orientale di Algeri.

Grazie al terreno fertile, al clima favorevole e alla vicinanza con il mare, il giardino riuscì a soddisfare tutte le aspettative dei francesi, che vollero utilizzarlo come fattoria modello, così da piantare e studiare piante d’origine nordafricana. Lo scopo era quello di utilizzare le piante per scopi medicinali, oltre che commerciali, che perdurò fino all’avvento delle prime attività scientifiche moderne.

Il giardino zoologico nacque invece nel 1900, su volontà del dottor Joseph Ange, corrispondente del Museo di Parigi. Facendo un passo indietro, nel 1837 il giardino passò da un’estensione di 5 ettari a 18, a cui susseguirono dei lavori di igienizzazione. Nel 1914, El Hamma divenne ufficialmente un giardino pubblico mentre dal 1913 fino al 1946 questo fu direttamente controllato dal governo algerino, gestendolo e restaurandolo. È dal 1930 che iniziò a prendere forma, in corrispondenza all’istituzione dell’università agraria.

Come nel resto del mondo, anche Algeri e il Giardino Botanico El Hamma furono, seppur lievemente, vittime degli scontri della Seconda Guerra Mondiale. Dal 1939 le attività ebbero una brusca interruzione e nel novembre del 1942 questo fu gravemente danneggiato, durante l’occupazione delle truppe alleate. Solamente nell’immediato dopoguerra, tra il 1946 e il 1947, il giardino venne restaurato e insignito come Patrimonio Naturale Nazionale.

Dal 1985, fino al 2006, il giardino fu controllato dall’Agenzia Nazionale per la Conservazione della Natura, che lo gestì come Museo Nazionale della Natura. Dal 2006, il Giardino El Hamma è stato messo sotto la stretta tutela del distretto di Algeri, in attivo ancora oggi. Una triste parentesi nella storia del giardino fu quella della Guerra Civile, quando venne chiuso al pubblico nel 1993, riaprendo solamente nel 2009.

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Cosa vedere nel Giardino Botanico di Algeri

Descrizione del Giardino Botanico di Algeri
Descrizione del Giardino Botanico di Algeri

Il Giardino Botanico di Algeri, essendo situato in posizione strategica giusto nelle immediate vicinanze della Baia di Algeri, nell’omonimo distretto di Hamma, gode di un microclima pressoché perfetto per la ricca vegetazione qua presente. Abbracciato tra le rive del Mar Mediterraneo, con gli altopiani montuosi che lo proteggono dai venti, la posizione del Giardino Botanico ha sotto tutti gli aspetti decretato il successo del sito naturalistico.

Accedendo al giardino si può notare come vi siano due progetti differenti che si fronteggiano direttamente. Rispettivamente, il giardino, tipico esempio dello stile inglese, è parallelo all’importante Museo di Belle Arti, situato in un ampio spazio ai piedi dell’altopiano laterale. In questa parte, il giardino si presenta invece in stile tipico francese del XVIII secolo, seppur con un elegante tocco del mediterraneo meridionale.

I due giardini, quello alla francese e quello all’inglese, sono costituiti da una serie di vicoli ombreggiati, contornati da una fitta e diversificata vegetazione. L’intero sito è costellato da una serie di monumenti, tra cui diverse fontane, che impreziosiscono l’impatto visivo del giardino, regalando oltre che un’atmosfera davvero piacevole una certa protezione dal torrido caldo algerino.

Il giardino ospita diverse centinaia di specie floreali provenienti da ogni campo dell’agricoltura, della botanica e dell’orticoltura. Il sito è suddiviso in diverse categorie, diversificate dalla tipologia di piante presenti, come quelle medicinali, quelle d’uso industriale o quelle invece coltivate per scopi decorativi.

Il Giardino Botanico El Hamma di Algeri comprende uno zoo e il Museo di Belle Arti, dove sono esposte centinaia di opere d’arte classica e contemporanea. A questi si aggiunge il maestoso Memoriale di Martys, il punto di riferimento chiave dell’Algeria per i caduti durante la sua guerra d’indipendenza.


 

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