Ghana, guida turistica di viaggio

Ghana, guida turistica di viaggio per scoprire le tante località costiere o anche l'entroterra, ricco di Parchi Naturali. Scopriamo il Ghana.

Viaggio alla scoperta del Ghana, le coste dell’Africa Occidentale

Tradizione mai dimenticata e città che sono, al contrario dei villaggi, sviluppate e tecnologicamente all’avanguardia.
Benvenuti nel Ghana.

Guida turistica del Ghana, bandiera

La geografia del Ghana

Un litorale importante il cui naturale proseguimento è in direzione dei modesti altipiani, la cui altezza media non raggiunge i 250 metri e solo raramente arrivano a 400.
E, sempre a livello di rilievi, l’unico monte quasi degno di questo nome non arriva nemmeno a 1.000 metri, fermandosi oltre un centinaio prima.
Oltre alle coste, interessanti anche turisticamente, il Ghana propone alcuni bacini idrici di interesse come quello artificiale creato dal Lago Volta, in grado di coprire oltre il 3% della superfice di tutto il Paese.

Entrando nel Ghana sarà semplice notare come i villaggi siano rimasti quelli di sempre, una vita modesta con abitanti dediti all’artigianato e a lavori semplici e manuali.
Nelle città, viceversa, troviamo un contesto dedicato invece alla produzione e alla tecnologia.
Il tutto in un contesto naturale di tutto rispetto dove l’unico serio problema potrebbe essere rappresentato dalle temperature, specie quelle percepite, che sono decisamente alte.

Informazioni utili

Guida turistica del Ghana

Il clima infatti è tropicale, caldo ed umido. Una delle particolarità del territorio è quello di avere due differenti stagioni della pioggia.
La prima inizia ad aprile per concludersi a giugno; la seconda invece da settembre a novembre. Nella zona settentrionale del Ghana invece la stagione è unica, ovvero nei mesi di ottobre e novembre.
In questo modo abbiamo quindi delle temperature che variano in base all’altitudine mentre l’umidità tende a scomparire dirigendosi verso l’entroterra.
L’accesso al Paese avviene mediante passaporto con visto. Al momento dell’ingresso si verrà sottoposti al rilevamento delle impronte digitali e verrà scattata una fotografia, questo per sicurezza nazionale.

Prestare attenzione alla microcriminalità, borseggi e furti sono piuttosto frequenti e nel caso si invita, per evitare ferimenti o anche uccisioni, di non opporre resistenza.
Pur non essendo direttamente allertata come area terroristica, si conisglia prudenza specie nella spiaggia di Busua e Kokobrit e anche nei quartieri più disagiati della capitale.
Come sempre informazioni dettagliate sulla sicurezza sono presenti sul sito della Farnesina.

Turismo nel Ghana

Guida turistica del Ghana

La capitale del Ghana è Accra, che ospita oltre 4 milioni di abitanti. La lingua ufficiale è l’inglese e la moneta utilizzata è il Cedi Ghanese che viene suddiviso in 100 pesewas. L’intero Ghana ha una popolazione di poco superiore ai 24 milioni di abitanti.
A livello sanitario adottate la prudenza comune di tutta l’Africa. Stipulate una assicurazione sanitaria che preveda il rientro di emergenza ed evitate -se possibile – interventi chirurgici in loco.
La vaccinazione obbligatoria, che dovrà essere presentata prima dell’ingresso in Paese è quella contro la febbre gialla. Consigliata invece quella contro il tifo, l’epatite A e B, il tetano e la meningite.

Trasporti

La capitale è dotata di un aeroporto internazionale in grado di collegare, oltre a diverse località africane, anche i principali scali europei ed americani.
Se volete muovervi troverete una rete stradale quasi sempre in buone condizioni ma preventivate eventuali tratti poco manutenuti; anche noleggiare un auto è possibile ma con un costo piuttosto elevato. La scelta migliore per spostarsi viene sempre offerta dai bus o eventualmente dai taxi collettivi.
Assente la rete ferroviaria in grado di unire le principali città dalla capitale.

Cosa non perdere nel Ghana

Molto del turismo verso il Ghana è diretto verso le spiagge che rappresentano un ottimo modo per iniziare ad esplorare il paese. Prestare tuttavia attenzione ed evitare di nuotare troppo distante dalla riva a causa delle correnti atlantiche che potrebbero essere fatali anche ad esperti nuotatori.

A livello sportivo troverete facilmente luoghi ideali per praticare il windsurf sul Lago Volta mentre per rilassarsi suggeriamo di noleggiare uno scafo per qualche ora di sole sia sulle coste che sul lago.

Essendo un territorio ricco di riserve naturali merita una escursione in una delle tante proposte del Paese. In tutti vi è la possibilità di passeggiare e di incontrare da vicino la ricca fauna locale.

Souvenir

L’artigianato locale è mediamente di ottima fattura.
Merita sicuramente l’acquisto di stoffa, collanine di semi o anche uno dei tanti cestini venduti nei tanti mercati locali.
In linea generale si acquista ad un prezzo corretto ma prestate attenzione, specie ad Accra, e guardatevi in giro prima di acquistare un souvenir particolarmente costoso.

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La gastronomia del Ghana

La gastronomia del Ghana

La cucina del Ghana ha diversi piatti tradizionali associabili ai tanti gruppi etnici che compongono il Paese. L’ingrediente principale è quasi sempre il riso (ma anche altri amidi come il Fufu o il banku) associato a zuppe o stufati preparati con pesce, carne, funghi e anche lumache.

Gli stufati e le zuppe sono inoltre piuttosto ricercati con un uso intensivo di ingredienti e una grande varietà di spezie. Tra le tante comune è trovare nei piatti timo, aglio, zenzero, alloro. La carne più consumata è quella di capra, pecora, maiale e naturalmente il pollo.
Il pesce, prevalentemente consumato lungo le coste, è proposto anche con crostacei.

Anche nel Ghana vengono consumate tante minestre preparate sia con carne e con pesce a cui vengono associati diversi ingredienti come pomodoro, arachidi o una delle tante verdure locali. Molte di esse vengono cucinate con l’olio di palma.

A livello di bevande il sempre presente vino di palma a cui troverete abbinato il Pitoo, un gin fermentato al miglio, o anche il Akpeteshie, gin distillato a base di zucchero di canna.
Per rinfrescarsi avvicinatevi al cocco fresco, al latte di soia o anche al Lamujee, una bevanda preparata con zucchero caldo.

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