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Il tempio di Gensho-ji | Il volto meno noto di Osaka

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Icona articoloPer assaporare l’autentica atmosfera buddista a Osaka bisogna recarsi al tempio di Gensho-ji. Nonostante la sua bellezza, cura nel design architettonico e il notevole numero di opere d’arte conservate, il tempio di Gensho-ji non rientra nei classici itinerari turistici di Osaka. È un ottimo posto in cui staccare dal caos della città, avvolto da un silenzio sacro e incredibilmente bello agli occhi.

Inoltre è anche abbastanza semplice da raggiungere, dato che si trova a meno di un chilometro della stazione di Namba, inserito in un’area particolarmente ricca di templi. Il tempio, per così dire, segna un confine immaginario che divide il centro città, estremamente affollato giorno e notte, con un’area periferica tranquilla e anche lussuosa.

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Link-uscita icona Scopri tutti i siti d’interesse di Osaka, la terza città del Giappone

Le funzioni del tempio

Il tempio è a oggi uno dei più utilizzati per il suo scopo originario, quello religioso, a differenza di molti altri che per il gran numero di visitatori hanno abbandonato il loro ruolo sacro. Per esempio, il tempio ospita un’ossario, estremamente curato e – seppur malinconico – piacevole da visitare. L’ossario è utilizzato per conservare le ceneri di persone decedute, i cui parenti desiderano riservare al proprio caro uno spazio esclusivo in quel che è uno dei più ambiti templi di Osaka.

Le persone che godono di un certo benessere economico lo scelgono per la moltitudine di servizi religiosi con cui si può commemorare il proprio caro. Quattro volte l’anno, a capodanno, nella settimana equinoziale primaverile e autunnale, e durante l’Obon – tipica tradizione buddista per la commemorazione dei deceduti – si svolgono servizi funebri per congiungersi con il parente.

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Link-uscita icona Osaka, l’antico Tempio Shitenno-ji

Visitare il tempio di Genshoji

Visitare il tempio di Genshoji a Osaka
Visitare il tempio di Genshoji a Osaka

Il tempio è affacciato sulla fermata metropolitana di Matsuyamachi, che segna una piccola area residenziale formata da alti condomini e diversi negozi caratteristici. Gli esercizi commerciali non sono propriamente turistici come quelli che si trovano in centro città, ottimi per scoprire prodotti autentici che rientrano nella quotidianità dei giapponesi.

A Osaka sono presenti in totale 24 templi appartenenti alla scuola Jōdo Shu, con cui si distingue il buddismo giapponesi. Questi templi sono posti quasi in linea retta lungo questa spina della città, il quinto da nord è il Tempio di Genshoji.

L’edificio è stato costruito nel XVI secolo e predica gli insegnamenti e le idee diffuse da Hōnen, il monaco buddhista giapponese, fondatore della scuola buddhista giapponese Jōdo Shu. Il complesso religioso viene gestito in prima persona dal sommo sacerdote, il 23° (a febbraio 2021) nella storia del tempio. Tutti i giorni, il sacerdote in persona apre i portoni del tempio alle 6 di mattina, permettendone l’accesso a chiunque, quindi anche a chi non appartiene al culto buddista.


 

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