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Cosa vedere a Gand,
la città medievale del Belgio

icona-articoloBenvenuti a Gent (Gand in francese), la città medievale del Belgio situata nell’area nord-occidentale del paese, alla confluenza tra i fiumi Lys e Scheda.
Visitare Gand è la scelta migliore per scoprire la cultura e il carattere urbano dell’epoca medievale, in quanto il centro storico di Gand è definito tra i più belli in Europa.

Una vacanza a Gand è perfetta per vivere la cultura belga e la sua peculiare architettura. Infatti la città di Gand è anche nota per la sua architettura, perfetto esempio dello stile tipico delle Fiandre. Scopriamo quindi cosa vedere a Gand, il centro medievale del Belgio.

Cenni storici

Cosa vedere a Gand, mappaIl territorio dove oggi sorge Gand era già abitato in epoca preistorica. Il primo nucleo urbano organizzato è risalente tuttavia al periodo romano, quando i primi abitanti scelsero di vivere tra le rive dello Schelda e del Leie, i fiumi che attraversano la cittadina.
Durante il periodo medievale lo sviluppo della città portò alla costruzione dell’Abbazia di San Pietro, nota con il nome di San Bavone, come venne rinominata. Oltre al culto, gli abitanti si trovarono presto abili commercianti, grazie alla contemporanea realizzazione del porto commerciale cittadino.

Grazie al porto, Gand riuscì a diventare un fondamentale centro commerciale delle Fiandre.
La città nel XI e nel XII secolo era dedita alla produzione di stoffe, utilizzando la lana che veniva acquistata dall’Inghilterra. L’espansione della città proseguiva con la costruzione del Castello dei Conti di Fiandra.
Alla fine del XV secolo qui nacque Carlo V, uno dei sovrani più importanti d’Europa, che nella sua terra madre non riscosse tuttavia mai grande successo. Da sovrano, infatti, si comportò in maniera non ritenuta consona per un reggente.

La vera flessione in negativo Gand la conobbe tuttavia in seguito, durante la reggenza di Filippo II di Spagna, il figlio di Carlo V. Era il periodo in cui, come le altre città dei Paesi Bassi, i continui scontri religiosi misero in ginocchio la città.
Occorre attendere il dominio francese, alla fine del XVIII secolo, per ritrovare Gand nuovamente in pace. La città si ritrovò nuovamente prospera grazie alla realizzazione di nuove fabbriche, tra cui quelle dedite alla lavorazione dello zucchero e alla produzione di cotone.
Anche nel secolo successivo Gand proseguì il suo sviluppo, raggiungendo un numero elevato di abitanti attirati dalla possibilità di lavoro offerta dalla città.
Oggi Gand è la capitale delle Fiandre Occidentale con circa 250.000 residenti.

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Cosa vedere a Gand

Il Centro Storico di Gand

Cosa vedere a Gand, centro storico
La Cattedrale di San Bavone

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Gand dalla Cattedrale di San Bavone, il simbolo di Gand e primo edificio in assoluto costruito.
Realizzata in stile gotico, la Cattedrale di San Bavone è stata completata nel corso di 5 secoli, terminando la sua lavorazione nel 1569.
Al suo interno è presente una cripta, realizzata verosimile al posto di una precedente struttura esistente dal X secolo. La cripta conserva al suo interno documenti, libri, pergamene e cimeli storici di ogni genere.
L’opera d’arte di maggior rilievo all’interno della Cattedrale di San Bavone è l’Adorazione dell’Agnello, realizzata dai noti Fratelli Van Eyck tra il 1426 e il 1432.

Immancabile tra le cose da vedere a Gand anche il Castello dei conti di Fiandra, celebre complesso realizzato nel 12° secolo per volere di Filippo d’Alsazia, facendolo erigere su un castello già esistente risalente a 3 secoli prima.
Rimasto abbandonato per alcuni secoli, dopo essere diventato prima residenza reale e poi carcere, l’edificio è stato totalmente restaurato nel XIX secolo. Oggi è tra l’altro sede di un peculiare Museo della Tortura.

Proseguiamo verso un’attrazione tra le più alte e maestose in Europa nel suo genere: il Beffroi di Gand (Torre Civica), uno dei simboli della città.
Alto 95 metri, il Beffroi di Gand è stato realizzato per celebrare l’autonomia della città, venendo completato nel 1907 e oggi inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Altra attrazione imperdibile nel nostro itinerario su cosa vedere a Gand è la Chiesa di San Nicola, la più antica della città. Intitolata a San Nicola di Bari, l’edificio ecclesiastico risale al XXII secolo in stile gotico ed è posizionato in pieno centro cittadino. Per la sua costruzione è stata impiegata la pietra grigio blu di Tournai.

Interessante anche la Chiesa di San Michele, costruita in stile tardo-gotico. Sorge alle spalle dell’omonimo Ponte di San Michele, tra i più importanti in Belgio, luogo di grande importanza storica e di particolare rilievo scenografico, da cui ammirare l’intero centro storico da una prospettiva differente.

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I musei di Gand

Cosa vedere a Gand, il Museo di Belle Arti
Il Museo di Belle Arti

Proseguiamo a scoprire le cose da vedere a Gand conoscendo i musei cittadini.

Il complesso museale più importante è il Museo di Belle Arti, situato nel lato orientale del Citadelpark e progettato dall’architetto Charles van Rysselberghe nei primi anni del XX secolo. Restaurato recentemente, il Museo ospita una ricca collezione di opere d’arte fiamminghe risalenti tra il XV e il XX secolo, a cui si aggiungono numerose mostre temporanee. 

Poco distante troviamo lo SMAK. Inaugurato nel 1999, lo SMAK è il più grande Museo di Arte Contemporanea del Belgio, al cui interno vengono allestite numerose mostre temporanee che affiancano il percorso permanente, caratterizzato da dipinti e opere di vario genere.
Interessante anche lo STAM, il museo comunale della città. Inaugurato nell’ottobre del 2010, lo STAM ospita una ricca collezione che racconta la storia della città di Gand.

Il quarto e ultimo museo di Gand da inserire nella guida su cosa vedere a Gand è il Design Museum Gent, l’unico complesso museale in Belgio dedicato al design di origine internazionale.
Il Design Museum Gent è situato all’interno di un grande palazzo risalente al XVIII secolo, con un’intera ala rimodernata negli ultimi anni.

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Le altre attrazioni di Gand

Cosa vedere a Gand, il Municipio
Il Municipio di Gand

Torniamo nel centro storico per uno dei Palazzi storici più importanti della città.
E’ il Municipio di Gand, considerato tra i massimi capolavori dell’architettura fiamminga.
La struttura risale ai primi anni del XVI secolo e al suo interno sono presenti 51 stanze, compresa la cappella nuziale.

Da non perdere la centrale Korenmarkt, la centrale piazza al cui lato sorge la Chiesa di San Nicola, nonché punto di riferimento storico per gli edifici storici di Gand.
Da qui si diramano due importanti vie commerciali, la Veldstraat e la Kortemunt, sede di numerose boutiques e ristoranti di alta moda. 

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Quando andare a Gand

Cosa vedere a Gand, veduta


Il periodo migliore per quando andare a Gand è durante l’estate e l’inizio dell’autunno.
L’inverno a Gand si presenta abbastanza rigido, con temperature medie giornaliere che si attestano intorno ai 5° gradi, ma con costanti precipitazioni, tanto che una giornata su due a Gand è caratterizzata da piogge, spesso anche forti.

Le temperature massime in estate si attestano, come media, intorno ai 25° gradi, con minime che possono avere anche picchi fino a 10°. Settembre è il mese, insieme ad Aprile, più secco, con una media di 1 giornata su 5 di pioggia.

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Come raggiungere Gand dall’Italia

Cosa vedere a Gand

Per raggiungere Gand dall’Italia prendiamo come punto di riferimento Milano.
Uscendo a nord dal capoluogo lombardo si seguirà l’A9, in direzione Chiasso, dove oltrepasseremo il confine con la Svizzera alla Dogana di Brogeda.

Entrati in Svizzera si seguirà l’A2 percorrendo interamente da sud a nord il paese, raggiungendo Basilea, da cui si entrerà in Francia. Il primo tratto autostradale che si segue in Francia è l’A36, che cambieremo con l’A35 superata Mulhouse.
Proseguiamo quindi sulla A35 fino a raggiungere Strasburgo dove entreremo nella A4 fino a Metz e quindi la A31 per entrare a Lussemburgo, dove rimarremo per un breve tratto fino a oltrepassare il confine con il Belgio.

In Belgio seguiremo l’E25 cambiando poi con l’E411 a Neufchâteau, sino a raggiungere la capitale Bruxelles, da cui la si circumnavigherà seguendo l’E40, strada che ci porterà a Gand.

Ultimo aggiornamento: 05.08.2020


 

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