Gand (Gent), guida turistica alla città belga

Cosa vedere a Gand, la città medievale del Belgio nota per il suo centro storico e per la sua architettura tipica delle Fiandre. La guida turistica su cosa vedere a Gand vi trasporta nel centro storico, dove troviamo importanti edifici come la Cattedrale di San Bavone, il Castello dei conti di Fiandra, il Beffroi di Gand, la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di San Michele. Da non perdere a Gand anche i musei, tra cui il Museo di Belle Arti, lo SMAK, lo STAM ed il Design Museum Gent. Ecco cosa vedere a Gand, al città medievale delle Fiandre, in Belgio.

Guida turistica di Gand,
la città medievale del Belgio

icona-articoloCosa vedere a Gand, Belgio – Benvenuti nella guida turistica di Gent (Gand in francese), la città medievale del Belgio situata nell’area nord-occidentale del paese, alla confluenza tra i fiumi Lys e Scheda. Visitare Gand è la scelta migliore per scoprire la cultura ed il carattere urbano dell’epoca medievale, in quanto il centro storico di Gand è definito tra i più belli in Europa.

Una vacanza a Gand è perfetta per vivere la cultura belga e la sua peculiare architettura. Infatti la città di Gand è anche nota per la sua architettura, perfetto esempio dello stile tipico delle Fiandre. Scopriamo quindi cosa vedere a Gand, il centro medievale del Belgio.

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Belgio, guida turistica di viaggio

Cosa vedere a Gand

Centro Storico di Gand

Cosa vedere a Gand, Cattedrale di San Bavone
La Cattedrale di San Bavone

Iniziamo la guida su cosa vedere a Gand presso la Cattedrale di San Bavone, simbolo per eccellenza di Gand. Costruita in peculiare stile gotico, la Cattedrale di San Bavone è stata eretta nel corso di 5 secoli, venendo completata nel 1569. All’interno della chiesa è ospitata la cripta, realizzata su sito di una struttura verosimile pre-esistente già dal 10° secolo a.C., al cui interno sono conservati documenti, libri, pergamene e cimeli storici di ogni genere. L’opera d’arte di maggior rilievo all’interno della Cattedrale di San Bavone è l’Adorazione dell’Agnello, realizzata dai noti Fratelli Van Eyck tra il 1426 e il 1432.

Di altrettanto interesse turistico, il nostro itinerario su cosa vedere a Gand prosegue presso il Castello dei conti di Fiandra, celebre complesso realizzato nel 12° secolo per volere di Filippo d’Alsazia, facendolo erigere su un castello già esistente risalente a 3 secoli prima. Per molti secoli il Castello dei conti di Fiandra è stato abbandonato, dopo essere stato adibito a residenza reale e carcere comunale, venendo totalmente restaurato nel 19° secolo e reso sede di un peculiare Museo della Tortura.

Il viaggio a Gand prosegue verso un’attrazione tra le più alte e maestose in Europa del suo genere: il Beffroi di Gand (Torre Civica), uno dei simboli della città. Alto 95 metri, il Beffroi di Gand è stato realizzato per celebrare l’autonomia della città, venendo completato nel 1907 ed oggi inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.      

Altra attrazione imperdibile nel nostro itinerario su cosa vedere a Gand è la Chiesa di San Nicola, la più antica della città. Dedicata a San Nicola di Bari, l’edificio ecclesiastico risale al 12° secolo ed è caratterizzato dallo stile architettonico gotico. Per la costruzione della Chiesa di San Nicola è stato impiegato l’utilizzo della pietra grigio blu di Tournai ed è situata nel cuore del centro storico.

L’ultimo edificio ecclesiastico che citiamo nella guida su cosa vedere a Gand è la Chiesa di San Michele, costruita in stile tardo-gotico. La Chiesa di San Michele sorge alle spalle dell’omonimo Ponte di San Michele, tra i più importanti in Belgio, in quanto luogo di grande importanza storica e di particolare rilievo scenografico, in quanto offre vedute eccezionali sul fiume e sul contorno del centro storico.

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I musei di Gand

Cosa vedere a Gand, il Museo delle Belle Arti
Il Museo di Belle Arti

La guida su cosa vedere a Gand prosegue attraverso i musei della città. Il complesso più noto di Gand è il Museo di Belle Arti, situato nel lato orientale del Citadelpark e progettato dall’architetto Charles van Rysselberghe intorno al 1900. Restaurato nel primo decennio del 21° secolo, il Museo delle Belle Arti di Gand è sede di una ricca collezione di opere d’arte fiamminghe risalenti tra il 15° ed il 20° secolo, a cui si aggiungono numerose mostre temporanee allestite durante l’intero corso dell’anno. 

Poco distante dal Museo di Belle Arti troviamo lo SMAK. Inaugurato nel 1999, lo SMAK è il più grande museo di arte contemporanea in Belgio, al cui interno vengono allestite numerose mostre temporanee che affiancano il percorso permanente, caratterizzato da dipinti ed opere di vario genere.

Prosegue l’itinerario nei musei di Gand presso lo STAM, il museo comunale della città. Inaugurato nell’ottobre del 2010, lo STAM ospita una ricca collezione inerente alla storia della città di Gand.

Il quarto ed ultimo museo di Gand che citiamo nella guida su cosa vedere a Gand è il Design Museum Gent, l’unico complesso museale in Belgio con una collezione di opere dedicate al design di origine internazionale. Il Design Museum Gent è situato all’interno di un grande palazzo risalente al 18° secolo, con un’intera ala rimodernata negli ultimi anni.

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Altre attrazioni di Gand

Cosa vedere a Gand, il Municipio
Il Municipio di Gand

L’itinerario su cosa vedere a Gand continua attraverso il Municipio Comunale. Sede storica del comune, il Municipio di Gand è considerato tra i massimi capolavori dell’architettura fiamminga. La struttura attuale risale ai primi anni del 16° secolo ed all’interno del Municipio di Gand vi sono 51 stanze, compresa la cappella nuziale, dove da secoli gli abitanti della città si recano per scambiare i voti di matrimonio.

Da non perdere la centrale Korenmarkt, la centrale piazza al cui lato sorge la Chiesa di San Nicola, nonché punto di riferimento storico per gli edifici storici situati a Gand. Inoltre da Korenmarkt si diramano due importanti vie commerciali, Veldstraat e Kortemunt, sede di numerose boutique e ristoranti di alta moda. 

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Quando andare a Gand

Il periodo migliore per quando andare a Gand è durante l’estate e l’inizio dell’autunno. L’inverno a Gand si presenta abbastanza rigido, con temperature medie giornaliere che si attestano intorno ai 5° gradi, ma con costanti precipitazioni, tanto che una giornata su due a Gand è caratterizzata da piogge, spesso anche forti.

Le temperature massime in estate si attestano, come media, intorno ai 25° gradi, con minime che possono avere anche picchi fino a 10°. Settembre è il mese, insieme ad Aprile, più secco, con una media di 1 giornata su 5 di pioggia.

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Come raggiungere Gand dall’Italia

Per raggiungere Gand dall’Italia prendiamo come punto di riferimento Milano. Uscendo a nord dal capoluogo lombardo si seguirà l’A9, in direzione Chiasso, dove oltrepasseremo il confine con la Svizzera alla Dogana di Brogeda.

Entrati in Svizzera si segue l’A2 percorrendo interamente da sud a nord il paese, raggiungendo Basilea, da cui si entrerà in Francia. Il primo tratto autostradale che si segue in Francia è l’A36, che cambieremo con l’A35 superata Mullhouse.

Seguiremo l’A35 fino Strasburgo, dove si dovrà cambiare con l’A4 fino a Metz, da cui si prenderà la A31 per entrare a Lussemburgo, dentro cui si rimane per un breve tratto fino ad oltrepassare il confine con il Belgio.

Entrati in Belgio si segue per il primo tratto l’E25 cambiando con l’E411 a Neufchâteau, sino a raggiungere la capitale Bruxelles, da cui la si circumnavigherà seguendo l’E40, strada che ci porterà a Gand.

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