Gallerie Reali Saint-Hubert, Bruxelles | Guida alle Gallerie Saint Hubert

Guida turistica alle Gallerie Reali Saint-Hubert, nel cuore del centro storico di Bruxelles, e si caratterizzano per le due facciate simmetriche, simile architettonicamente al cortile degli Uffizi di Firenze, con pregevoli arcate vetrate divise da colonnati. All'interno delle Gallerie si gode di un'eccezionale tranquillità, persino nei giorni festivi, in cui è più trafficata. Ecco le Gallerie Reali Saint-Hubert, Bruxelles.3 min


Gallerie Reali Saint-Hubert, Bruxelles

Guida alle Gallerie Saint Hubert di Bruxelles

Cosa vedere a Bruxelles, la capitale del Belgio

icona-articoloLe Gallerie Reali Saint-Hubert sono una delle più importanti attrazioni di Bruxelles. Simile concettualmente alla Galleria Vittorio Emanuele II di Milano o alla Galleria Umberto I di Napoli, le Galleria Saint Hubert sono uno dei punti commerciali di maggior prestigio della capitale belga. È stata, nel XIX secolo, una delle prime nel suo genere in Europa a essere stata realizzata, ben prima delle gallerie nostrane citate poc’anzi. 

Le Gallerie Reali Saint-Hubert si caratterizzano per le due facciate simmetriche, simile architettonicamente al cortile degli Uffizi di Firenze, con pregevoli arcate vetrate divise da colonnati. La galleria, in splendido stile rinascimentale, si sviluppa in tre piani, quello inferiore più due superiori, ed è coronata da una cupola di vetro ad arco, sorretta da una struttura in ghisa.

Cenni storici

Mappa Gallerie Saint Hubert
Mappa della Gallerie Saint Hubert a Bruxelles

La storia delle Galeries Royales Saint-Hubert ci riporta indietro nel tempo, sino al 1847. L’idea delle Gallerie Reali è nata dall’architetto di origini olandesi Jean-Pierre Cluysenaer, il quale decise di trasformare, nel 1836, le spoglie strade di Bruxelles in un centro commerciale di riferimento internazionale. La spalla destra di  Cluysenaer fu il banchiere Jean-André Demot, il quale si occupò principalmente della burocrazia e degli investimenti. La coppia impiegò ben nove anni prima di vedere il proprio progetto realizzarsi. 

La costruzione delle Gallerie Reali impiegò molto meno tempo di quanto ne servì per le scartoffie. I lavori cominciarono nel maggio del 1845, terminando appena 18 mesi più tardi. La Galleria Reale è stata inaugurata dal re Leopoldo I e dai sui figli. 

Jean-Pierre Cluysenaer ha studiato all’Académie Royale des Beaux-Arts, dove rimase particolarmente affascinato dallo stile rinascimentale italiano, tanto da applicarlo in molte opere da lui realizzate, tra cui le Gallerie Reali Saint-Hubert. La struttura è stata composta in tre principali sezioni, due gallerie lunghe 100 metri, chiamate rispettivamente King’s Gallery e Queen’s Gallery, e una più piccola e laterale, intitolata Princess Gallery. L’attuale nome venne assegnato nel 1965, con l’obiettivo di unificare il complesso commerciale.

L’ingresso, in origine, prevedeva un biglietto dal costo di 10 centesimi al giorno, eccezion fatta per il giovedì e la domenica, giorni in cui costava 25 centesimi. Oggi l’accesso alle Gallerie è del tutto gratuito e il loro fascino architettonico è rimasto egregiamente conservato negli anni.

L’obiettivo di Cluysenaer fu quello però di creare una specie di micro città dotata di tutti i comfort e servizi per l’intrattenimento. Cosi vennero realizzati ben due teatri, rispettivamente il Théâtre des Galeries e il Teatro Vaudeville. Quello di Vaudeville era originariamente un mercato di fiori, trasformato in teatro nel 1872. Nel corso del XIX secolo ospitò spettacoli presentati dai più importanti personaggi dello spettacolo belga. Il Théâtre des Galeries è invece il principale teatro della galleria ed è, tra i due, quello che oggi ospita il maggior numero di spettacoli.

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Cosa vedere alle Gallerie Saint Hubert

Cosa vedere alle Gallerie Saint Hubert 

All’interno delle Gallerie si gode di un’eccezionale tranquillità, persino nei giorni festivi, in cui è più trafficata. Qua sono presenti decine di vetrine di differenti attività commerciali, dai negozi d’abbigliamento sino alle pasticcerie e alle gioiellerie. Oltre ai negozi si trovano i due storici teatri e un cinema.
Per accedere alla Galleria bisogna accedere dagli ingressi posti in Rue du Marché aux Herbes e Rue des Bouchers.

La struttura è oggi uno dei luoghi più visitati di Bruxelles, facilmente accessibile durante l’intero arco dell’anno. Il complesso conta in totale oltre 50 negozi. Nella Galleria del Re si possono trovare oggetti di lusso, perlopiù articoli artigianali, botteghe e gioiellerie. Nella Galleria della Regina spiccano perlopiù negozi d’abbigliamento, di calzature e vi hanno sede anche prestigiosi studi di architettura e interior design. Infine, nella Galleria della Principessa vi si trovano boutique, negozi di souvenir e librerie.

Non mancano anche bar e ristoranti. Sebbene il luogo sia uno dei più frequentati dall’alto ceto sociale di Bruxelles, i punti ristoro hanno prezzi abbastanza contenuti. Infine le Gallerie Reali Saint-Hubert possono essere facilmente raggiunte sia in treno, che in tram o bus. 


 


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