Gaeta, antico fascino affacciato sul Tirreno

Cosa vedere a Gaeta, la cittadina in provincia di Latina ricca di storia, cultura e con tanto divertimento per tutte le età, iniziando dal mare. Sono tante le spiagge di Gaeta, alcune delle quali definite tra le migliori in Italia, spiagge che vengono prese d'assalto già in tarda primavera e fino ad autunno inoltrato. Tra le cose da vedere a Gaeta imperdibile è la grotta del Turco, che ospita il visitatissimo Santuario della Santissima Trinità. Ecco la guida di Gaeta, antico fascino affacciato sul Tirreno.

icona-articoloGaeta fa rima con mare: la cittadina in provincia di Latina, nel basso Lazio è una meta di riferimento per tutto il circondario.
A metà tra Napoli e Roma, la splendida Gaeta è capace di offrire, senza troppi giri di parole, tutto quello di cui il turista ha bisogno.

Un perfetto equilibrio tra mare, ristoranti, alberghi e divertimenti per tutte le età: se è vero, infatti, che i giovani gradiscono una vacanza a Gaeta perché l’ambiente pullula di discoteche e locali aperti fino a notte inoltrata; la città può vantare un patrimonio culturale che attira ogni anno anche tantissimi turisti non interessati solo ed esclusivamente al mare. 

Cosa vedere a Gaeta

Le spiagge

Anche se, a proposito di mare, qui possiamo trovare le spiagge migliori d’Italia: a partire dalla spiaggia dei 300 scalini, una meraviglia assoluta, presa d’assalto già in primavera dai tantissimi giovani che partono armati di tenda e scatolette e passano interi weekend in questo piccolo eden naturale.
Altrettanto fantastica la grotta del Turco, che ospita il visitatissimo Santuario della Santissima Trinità. 

Il castello di Gaeta

Il castello di Gaeta

Eppure anche il borgo antico di Gaeta meriterebbe almeno un pomeriggio di visite culturali: chiese e palazzi antichi ad ogni angolo del centro storico.
Tra le cose da vedere a Gaeta è inoltre possibile visitare l’incredibile Castello Angioino eretto sul punto più alto della città da cui si può godere di un fantastico panorama.

Non è ancora ben chiaro quando il Castello è stato realizzato. Si suppone che sia del VI secolo durante la guerra dei Goti o il secolo successivo durante le mire espansionistiche dei Longobardi.
Con certezza sappiamo che Federico II di Svevia ha avuto modo di soggiornarvi costruendo, nel 1223, una fortificazione.

Il Castello, oggi, ha una dimensione di poco superiore ai 14.000 metri quadri ed è in realtà corretto chiamarlo Castello Angioino-Aragonese poichè la struttura è composta da due edifici differenti. Il primo è appunto chiamato “Angioino” ed ha origine durante la dominazione francese degli angoioni. Il secondo, più in alto, è chiamato “Aragonese” e venne fatto costruire dall’imperatore Carlo V  come completamento dei vari edifici di difesa militare.

Fino a poco tempo fa l’edificio Angioino è stata la sede del Carcere Militare di Gaeta mentre oggi si studia la possibilità di trasformarlo in sede universitaria.
La parte Aragonese, dopo essere stata fino al termine della Seconda Guerra Mondiale sede di un battaglione dei Carabinieri, è oggi sede della Scuola Nautica della Guardia di Finanza.

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Sperlonga, mare e borghi nel Monte Magno

Cosa visitare a Gaeta

Altro capolavoro di Gaeta è la Gran Guardia, un’imponente costruzione in stile neoclassico con dei bellissimi portici sulla facciata frontale edificata dal 1768. Da non perdere il Santuario della Santissima Annunziata al cui interno è possibile ammirare la meravigliosa Cappella d’Oro.

Altro vanto della città è la Chiesa di San Francesco d’Assisi, fondata dallo stesso santo nel 1222 e ricostruita in stile gotico dagli Angiò. Infine, ultima ma non ultima, l’aulica Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano, costruita nel XI secolo in stile gotico e neoclassico, che presenta ancora il suo altissimo campanile.

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Caprarola, il borgo che sporge da uno sperone di tufo

Gaeta e i dintorni

Tante le cose da vedere nei dintorni di Gaeta.
Il Monte Orlando, siamo a sud, è un luogo affascinante con intere sezioni di bosco fitto che lasciano spazio, nella parte più baciata dal sole, da distese di macchia mediterranea.

Da qua si possono percorrere diversi sentieri in grado di farvi raggiungere diverse rovine ed il Mausoleo di Lucio Munazio Planco. E’ un territorio dove storia e leggenda si miscelando dando vita ad un luogo suggestivo che oggi è sempre più meta apprezzata dei tanti escursionisti che lo percorrono.

Tornando nel borgo merita una piccola visita una chiesetta realizzata nel X secolo.
Ci riferiamo alla Chiesa di S. Giovanni a Mare che un tempo era raggiungibile solo via mare. E la sua estrema vicinanza alle acque ha provocato anche diversi allagamenti, danneggiando irremediabilmente tutto l’edificio religioso. Come soluzione, anche oggi visibile, è stato deciso di rifare il pavimento inclinandolo in modo che l’acqua non potesse ristagnarsi.
Altro edificio religioso da visitare è il Duomo di Sant’Erasmo al cui interno è conservato il corpo del santo

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Castel San Pietro Romano, la guida turistica

La Grotta del Turco

E’ una delle attrazioni imperdibili ed affascinanti di Gaeta.
Siamo nel Monte Orlando dove troviamo in una delle sue fenditure un antro naturale con una volta di dimensioni elevate. Per accedervi occorre percorrere una scalinata posta proprio vicino all’ingresso del Santuario della Montagna Spaccata.
Gradino dopo gradino osserverete come la grotta tenderà ad aprirsi regalando una magnifica sensazione di grandezza e magnificenza.
Sotto troverete a lambirla le acque del mare in un unico meraviglioso panorama.

Tutte le informazioni su Gaeta sono disponibili presso il Comune:
Comune di Gaeta Piazza XIX Maggio, 10 Tel. +39 0771.46.91
Sito Web del comune

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