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Cosa vedere a Frascati, la città delle Ville Tuscolane

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icona-articoloGiusto alle porte nell’area sud-orientale di Roma troviamo la città di Frascati, popolata da ventiduemila persone e nota in tutto il mondo per le dodici Ville Tuscolane che ne simboleggiano il patrimonio artistico. La cittadina è situata nel cuore del Parco dei Castelli Romani, lungo i Colli Albani, e si affaccia sul Monte Tuscolo, famoso per essere la sede del Parco Archeologico Tuscolano. Frascati è una destinazione completa sotto ogni punto di vista, perfetta sia per le gite fuori porta da Roma che per delle vere e proprie vacanze.

Frascati infatti gode dell’immediata vicinanza con Roma, raggiungibile in meno di venti-trenta minuti di automobile. In alternativa, Frascati dispone della stazione ferroviaria, ben connessa con la capitale grazie alla linea FL4 Roma-Frascati.

Tra storia e architettura che conosciamo un’altra caratteristica per cui è ben nota Frascati: il vino. Proprio alle porte della città viene prodotto il Frascati Superiore DOCG, il Frascati DOP e il Cannellino DOCG, più volte premiati e annoverati tra i migliori del centro Italia.
Le principali attrazioni turistiche di Frascati sono le Ville Tuscolane e qui consigliamo di dedicare almeno un intero weekend. Nel centro città invece troviamo alcuni edifici storici che meritano essere visitati, insieme agli interessanti musei che completano l’offerta.

Cenni storici

Cartina di Frascati

Frascati è una cittadina relativamente recente, se messa in paragone con i vicini comuni. Infatti è una delle poche località che non sono sorte in epoca romana. Secondo le fonti disponibili, un primo nucleo urbano sorse a partire dall’850 d.C., per cui furono messi a disposizione dei fondi per la realizzazione di una chiesa. Parliamo della chiesa Santa Maria in Vivario, segnalata come cattedrale per oltre 150 anni e ancora oggi conservata.

In quello stesso periodo infatti ricordiamo la distruzione di Tusculum, una delle più importanti città di fondazione pre-romanica. La popolazione si trasferì a Frascati e la città divenne sede della diocesi. A lungo Frascati fu la residenza di famiglie nobiliari e per molto tempo fu anche una delle città più importanti della penisola per i commerci. Tale la sua importanza che gli fu costruita una cinta muraria, al fine di proteggerne il centro abitato.

Conseguentemente, Papa Paolo III conferì il titolo di Civitas, assegnandole il nome di Tusculum Novum, ricordando cosi come Frascati riuscì a replicare il successo di Tusculum. Nel XVI secolo, con la stipulazione degli accordi di Cateau-Cambrésis, che segnarono la pace tra gli Asburgo e i Francesi, Frascati fu scelta come sito per la costruzione di ville nobiliari, oggi simbolo cittadino.

Grandi ville sono contornate da sfarzosi giardini, conferendo alla città il vanto di essere la residenza dei nobili romani. Con il trascorrere degli anni la cittadina si estese e crebbe di notorietà anche il suo patrimonio enogastronomico. Per molto tempo, infatti, l’antica ferrovia della città, una delle prime della zona, assunse il soprannome de Il Treno della Sbornia. Il simpatico nome gli fu popolarmente assegnato per via dei treni notturni, che riportavano a casa i cittadini che sperperavano la propria fortuna nel delizioso vino e nella prelibata cucina delle osterie tuscolane.

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Cosa vedere a Frascati

Monumento ai Caduti a FrascatiFrascati è un centro abitato elegante, uno dei meglio conservati d’epoca risorgimentale. Prima di scoprire le famose Ville Tuscolane vi consigliamo di visitare il centro della città, ricco di attrazioni. Se vi è possibile visitate la cittadina a piedi, il centro ha viuzze molto, ma veramente molto strette, che potrebbero impedire l’accesso ai veicoli anche non molto grandi.

Il centro storico

Il nostro viaggio tra le cose da vedere a Frascati comincia dal suo centro storico, dove si erge l’elegante Cattedrale di San Pietro Apostolo. Realizzata nel XVII secolo da Rinaldi e da De Rocchi, la cattedrale di Frascati è un vero e proprio capolavoro dell’architettura risorgimentale, caratterizzata da una magnifica facciata che incanta tutti i passanti. Infatti, la struttura esterna è un simbolo d’eccellenza dello stile barocco, alle cui estremità laterali si ergono due campanili, aggiunti ben dopo la sua inaugurazione.

Il Viale Vittorio Veneto

Qua nei dintorni è d’obbligo percorrere il Viale Vittorio Veneto, soprannominato Belvedere, grazie allo spettacolare panorama che spazia sulla capitale. Il viale è molto ampio, con le carreggiate divise da un’elegante tratto di prato verde, che accompagna i visitatori dal centro città alla periferia, e viceversa. Giusto all’estremità del Viale Vittorio Veneto si erge il maestoso Monumento ai Caduti e la facciata del municipio.

Passeggiando in lungo e in largo, tra osterie e negozi, si può trovare la piccola ma elegante chiesa del Gesù di Frascati, realizzata nel XVII secolo e caratterizzata dalle sue linee semplici ed eleganti. Di altrettanto interesse artistico è la chiesa di Santa Maria Capocroce, sita a due passi dalla stazione ferroviaria.

Dopo un pranzo abbondante accompagnato da una buona bottiglia di vino segnatevi di visitare il parco dell’Ombrellino, uno dei più belli della città: perfetto per rigenerarsi e digerire il pasto. Il parco dell’Ombrellino può essere raggiunto in dieci minuti scarsi di passeggiata dalla cattedrale, dato che si trova giusto all’immediata periferia, parallelo a Via Luigi Canina.

Gli edifici di culto

Annoveriamo, inoltre, gli altri edifici di culto presenti in città, tutti imperdibili: la chiesa dei Capuccini di San Francesco d’Assisi, sede del Museo Etiopico, la chiesa di Santa Maria in Vivario (già segnalata nei cenni storici) e il santuario di Santa Croce.
La visita del centro città può dirsi completa solo una volta visitati i musei di Frascati. Da non perdere il Museo Civico Tuscolano della Scuderia Aldobrandini, ubicato nella centralissima Piazza Marconi e sede di una ricca collezione storico-archeologica. Il Museo Etiopico del cardinale Guglielmo Massaia è invece più piccolo, ma uno dei pochi che ricordano il colonialismo italiano in Etiopia.

Ultima attrazione, ma non per importanza, nel centro di Frascati è il Palazzo Vescovile. Sede della Diocesi Tuscolana, il Palazzo Vescovile è parzialmente accessibile al pubblico e del tutto gratuito. In passato fu anche sede della Rocca di Frascati, il centro città a cui attorno si sviluppò il nucleo abitativo.

Le Ville Tuscolane di Frascati

Ville Tuscolane di FrascatiArriviamo, finalmente, a visitare il simbolo per antonomasia di Frascati: le Ville Tuscolane, ubicate nella collinosa periferia cittadina. Impensabile visitarle tutte in una giornata, consigliamo di dedicare almeno un pomeriggio per ogni singola villa, cosi da godere appieno la bellezza di ognuna.

Le dodici Ville Tuscolane sono ubicate tra i comuni di Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata. Molte delle residenze nobiliari sono adibite a sede istituzionali, oppure ad alberghi o ancora piccoli centri culturali.

Le ville, inoltre, ospitano alcuni dei maggiori esempi del ‘giardino all’italiana‘, decorati con fontane, giochi d’acqua, monumenti e opere scultoree. Nel XVII secolo la ricchezza di una famiglia veniva giudicata dallo sfarzo della dimora. Facile quindi intuire che i finanziatori non hanno badato a spese durante la costruzione di ognuna delle Ville Tuscolane.

La Villa Aldobrandini

La più famosa è senza dubbio la Villa Aldobrandini, talvolta chiamata anche Villa Belvedere. Si tratta del più caratteristico esempio di residenza nobiliare per via della cura dei dettagli e del panorama che spazia su tutta la città di Frascati. Della Villa Aldobrandini sono accessibili i giardini e il caratteristico Teatro delle Acque, capolavoro progettato da Carlo Maderno e Giovanni Fontana. Al suo interno è presente la suggestiva Stanza del Parnaso, recentemente restaurata e caratterizzata dagli affreschi di Passignano e di Domenichino.

Negli immediati pressi del centro città di Frascati si può ammirare la Villa Lancellotti, in passato nota come Villa Piccolomini. Anch’essa si caratterizza per il pregevole giardino all’italiana, che abbiamo già avuto modo di conoscere: parliamo del parco dell’Ombrellino.

La Villa Torlonia

Non molto distante è presente poi la Villa Torlonia, altro capolavoro firmato da Giovanni Fontana e Carlo Maderno, con la collaborazione di Flaminio Ponzio, che firmò le stupende fontane e i giochi d’acqua del giardino. Purtroppo, la struttura di Villa Torlonia è di recente fattura, in quanto l’originale è stata distrutta con i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Vicino al centro città di Frascati, visitabile solo all’esterno, è presente la Villa Falconieri, la più antica tra tutte e dodici le dimore. Storicamente chiamata Villa Ruffina, questa struttura è uno dei massimi capolavori di Borromini, caratterizzata da eleganti affreschi di stile barocco. La villa, assieme ai suoi giardini, con le terrazze e i giochi d’acqua, sorgono sul sito di una preesitente villa di epoca romana.

Le ville di Monte Porzio Catone

La più celebre di quelle nel comune di Monte Porzio Catone, visitabile esclusivamente su prenotazione, è la Villa Mondragone. Qua troviamo alcuni dei più caratteristici monumenti tra tutte le Ville Tuscolane, tra cui la Fontana dei Draghi, il Giardino Grande e la Corte Quadrangolare. In particolare, Villa Mondragone riesce a distinguersi tra tutte le ville per la sua estetica, firmata dall’architetto fiammingo Jan Van Santen, che ha regalato il suo tocco centro europeo alla splendida dimora. Sempre nel comune di Monte Porzio Catone troviamo la Villa Vecchia, realizzata per volere della nobiltà papale nel XVI secolo.

Le ville di Grottaferrata

Spostandoci a Grottaferrata troviamo invece la Villa Grazioli, oggi adibita a hotel e ristorante, caratterizzata da meravigliose opere di Carracci e di Pannini. Anche la Villa Tuscolana a Frascati è adibita oggi a hotel, immersa in un rigoglioso giardino di ben quattro ettari.

A completare le dodici ville di Frascati e dintorni sono la Villa Muti, la Villa Sciarra, la Villa Sora e la Villa Parisi.


 

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