Forte di Fenestrelle, il complesso fortificato della Val Chisone

Guida al Forte di Fenestrelle, il complesso fortificato della Val Chisone nella città metropolitana di Torino, la seconda cinta muraria dopo la Grande Muraglia Cinese ed inserito tra i 100 siti storici più importanti al mondo. Al suo interno ancora oggi sono possibili da ritrovare alcuni degli edifici che componevano il Forte di Fenestrelle, tra cui il Palazzo del Governatore, l'edificio di maggiore importanza della fortezza, il Palazzo degli Ufficiali e i Quartieri Militari, una serie di tre lunghi edifici paralleli uno all'altro. Ecco cosa vedere al Forte di Fenestrelle, il complesso fortificato della Val Chisone.

Guida al Forte di Fenestrelle

icona-articoloCi troviamo nella Valle del Chisone, la valle alpina situata nella cintura metropolitana di Torino, dove in località Fenestrelle sorge la struttura fortificata più lunga di tutta Europa.
Parliamo del Forte di Fenestrelle, costruito tra il XVIII e il XIX secolo, come opera difensiva di fondamentale strategia.

La struttura è seconda unicamente alla Grande Muraglia Cinese ed è strutturata per oltre 3 km in questa valle molto vicina al confine con la Francia.
Lungo il suo percorso incontra 3 forti, 5 ponti levatoi per consentire l’accesso e 14 ponti di collegamento. Questi numeri, non esaustivi, rendono già una prima idea della maestosità di quest’opera, sviluppata su un dislivello di circa 600 metri connessi fra loro con oltre 4.000 gradini che consentono l’attraversamento della struttura, le cui mura raggiungono i 2 metri di spessore.

La costruzione del Forte di Fenestrelle

Forte di Fenestrelle, le mura

La struttura venne ideata e realizzata da re Vittorio Amedeo II che diede l’incarico all’ingegnere Ignazio Bertola di occuparsi della sua realizzazione.
L’obiettivo era naturalmente difensivo e la struttura occupa quasi per intero quello che un tempo era il confine con la vicina Francia.
Per oltre un secolo, dal 1728 al 1850, centinaia di operai lavorarono su quello che era, all’epoca come oggi, un progetto immenso, l’opera prima dell’architettura difensiva militare.

Nonostante lo scopo difensivo, il Forte di Fenestrelle non fu mai territorio di grandi scontri di guerra. A livello difensivo l’unico episodio che vale la pena di citare è avvenuto molto dopo la sua costruzione, durante la Seconda Guerra Mondiale, anche se si trattò di un breve conflitto.

Venne in realtà sopratutto utilizzato come prigione, sia militare che comune. Qua i soldati del Regno delle Due Sicilie, conquistato all’epoca, trovarono forzato alloggio per anni.
Il Forte di Fenestrelle venne utilizzato anche come luogo abitativo per i tanti soldati adibiti al controllo della struttura e dei prigionieri.

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Il Forte di Fenestrelle oggi

Visitare Forte di Fenestrelle in Piemonte

Venuta meno la sua opera difensiva, con il cessare dei combattimenti della Seconda Guerra, anche il Forte venne meno a qualsiasi scopo.
Per diversi anni rimase completamente privo di utilizzo e lo stato di abbandono totale a cui era sottoposto lo mise a dura prova. Senza passaggio umano fu la natura a prendere possesso delle possenti mura, che vennero scardinate e presto il tutto sarebbe potuto diventare un grande e lungo rudere.

Fortunatamente, grazie all’intervento della onlus Progetto San Carlo, il complesso è stato ripreso e trasformato in edificio museale aperto alle visite del pubblico.
Dal 1990, proprio grazie all’assiduo impegno dei volontari dell’associazione, il forte è tornato ad essere un luogo sicuro.
Numerose le aree restaurate completamente mentre altri interventi sono pianificati per il prossimo futuro.

Oggi è uno dei principali luoghi turistici del luogo, visitato da migliaia di curiosi, appassionati e studiosi. E’ uno tra i siti di interesse storico più visitati del  Piemonte.

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Cosa vedere nel Forte di Fenestrelle

Visitare Forte di Fenestrelle in Piemonte

Il lungo percorso, come dicevamo, è sede di numerose attrazioni.

  • Il principale edificio è il Forte San Carlo, che da solo occupa quasi 1/3 dell’intera superficie. E’ qui che hanno sede i palazzi e le strutture principali.
  • Il Palazzo del Governatore era invece l’edificio di maggiore importanza della fortezza. E’ realizzato su 4 piani, tre all’esterno ed uno interrato. Qui troviamo il luogo dove aveva sede il Comando generale, mentre il terzo piano ospitava la residenza del governatore.
  • Il Palazzo degli Ufficiali dava ospitalità ai soldati di più altro grado, anche se per lungo tempo venne utilizzato come prigione di Stato e proprio per questa ragione è anche l’edificio storicamente più interessante.
  • I militari avevano i loro spazi nei cosidetti Quartieri Militari, una serie di tre lunghi edifici paralleli uno all’altro. Anche questi edifici vennero usati come prigione per i delinquenti comuni. Sotto la costruzione troviamo un edificio che aveva sia lo scopo di ospedale, nome con cui generalmente è conosciuto, ma anche utilizzato per altri scopi.
  • Sopra questi quartieri troviamo la Polveriera di Sant’Ignazio, il cui nome ricorda l’ideatore della Fortezza. Qui venivano conservate le polveri e, per l’epoca di costruzione, in totale sicurezza. Le pareti erano infatti rivestite di legno, per garantire che rimanessero asciutte, mentre la camera in cui venivano custodite le polveri avevano due corridoi paralleli a protezione.
  • Da ammirare anche la Porta Reale, ovvero l’accesso principale alla Fortezza, Da qui passavano i nobili, gli ambasciatori, i personaggi illustri in genere. Una volta varcata la soglia di entrava nell’androne dove si trovavano i corpi di guardia e le rimesse per le carrozze, oltre che il ristoro per i cavalli.
  • Altrettanto spettacolari sono i risalti, ovvero le postazioni di guardia che si sviluppano lungo praticamente tutto il percorso.
  •  Percorrendo la fortificazione, arrivando a 1400 metri, troveremo il Forte Tre Denti, quella che è di fatto l’opera iniziale. E’ il forte francese costruito nel 1692, molto prima della struttura, che venne conquistato dai piemontesi nel 1708 e da cui ebbe origine l’idea della fortificazione. Era a tutti gli effetti un piccolo forte, completo di tutto, per una cinquantina di soldati.

Forte di Fenestrelle, veduta dall'alto

Molto altro è possibile visitare al Forte di Fenestrelle. Per poter scoprire ogni angolo della struttura e conoscere l’intera storia, occorre prenotare una visita guidata.
Tre sono le soluzioni proposte: quella completa che dura l’intera giornata e in cui vi troverete a percorrere 3.000 gradini, quella di 3 ore oppure quella più semplice di solo 1 ora.

Tutte le informazioni sono reperibili nel ⇒ sito ufficiale del Forte di Fenestrelle

Indirizzo:
Via del Forte – 10060 Fenestrelle (Torino)

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