Qal'at al-Bahrain, il più importante sito archeologico in Bahrain, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nei pressi di Manama
Qal'at al-Bahrain, il più importante sito archeologico in Bahrain, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nei pressi di Manama

Forte del Bahrain (Karbabad) | Qal’at al-Bahrain: la “Fortezza Portoghese” con oltre 5000 anni di storia


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Qal’at al-Bahrain: dall’Età del Bronzo al Rinascimento nel più importante sito archeologico del Bahrein

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Mappa del Qal'at al-Bahrain
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Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 2005

Icona articoloEsiste in Medio Oriente, in una posizione estremamente strategica per lo studio del passato del nostro mondo, un sito archeologico che ricalca circa 4000-5000 anni di storia umana. Parliamo del Qal’at al-Bahrain (قلعة البحرين), un’imponente complesso monumentale le cui origini si perdono all’alba della storia umana, che nel corso dei millenni conobbe l’influenza di numerosi popoli, quali, per esempio, i portoghesi, da cui deriva una delle denominazioni ufficiali del sito: Fortezza Portoghese. Il popolo portoghese, che in epoca rinascimentale era noto su scala mondiale per le proprie doti e abilità nella navigazione marittima, giunse nel territorio dell’odierno Bahrein, lasciando impronte indelebili del loro passaggio durante il loro insediamento proprio in questo forte, nel XVI secolo.

Il sito archeologico ricalca nettamente quelle che sono le sostanziali epoche storiche, permettendo facilmente di individuare le sezioni più antiche da quelle più recenti. Il corpo principale, quello anche meglio conservato, è costituito dal vero e proprio Forte del Bahrain (o Forte Portoghese), il castello militare eretto durante l’occupazione portoghese nel paese, durante il Cinquecento. Il castello, tuttavia, sorge in un sito già edificato e popolato da epoche ben più antiche. Si stima, infatti, che le prima popolazioni iniziarono a lavorare sulla cima di questa collina artificiale, estesa circa 17,5 ettari, intorno al 2300 a.C., venendo modellato in maniera più o meno continuativa per i 4000 anni successivi.

Gli studi condotti nel sito constatano che questo sito fu l’antica capitale della Cultura Dilmun, un’antica civiltà ancora in parte misteriosa, caratteristica che impreziosisce ulteriormente il valore storico di questo luogo. Il sito archeologico è collocato nella periferia occidentale di Manama, la capitale del Bahrein, nel distretto di Seef in riva al mare, e rappresenta una delle attrazioni turistiche più amate dai visitatori, considerata una vera icona del paese. Il Qal’at al-Bahrain può essere facilmente raggiunto in appena una decina di minuti in auto in direzione ovest dal centro di Manama.

Oltre a essere ritenuta l’antica capitale dell’impero di Dilmun, l’area è stata significativamente modellata anche durante il periodo Tylos e il periodo islamico. Il sito archeologico presenta un’eccellente centro visitatori e un ricco museo dedicato al Qal’at al-Bahrain, dove è possibile ritirare un’audioguida gratuita. A completare la ricca proposta turistica è il Museum Café, dove è possibile sorseggiare un caffè o un drink godendo di una spettacolare visuale diretta sul Golfo Persico. Scopriamo nel dettaglio il Qal’at al-Bahrain.

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Le caratteristiche del Qal’at al-Bahrain

Una bellissima vista del forte del Bahrain, parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO
Una bellissima vista del forte del Bahrain, parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO

Sin dall’antichità il territorio appartenente all’odierno Bahrein rappresenta uno dei luoghi nevralgici per le rotte commerciali nella Mesopotamia, già dall’epoca Dilmun. Di quella florida epoca ci sono stati ereditati diversi siti archeologici, i quali vengono primeggiati dal Qal’at al-Bahrain, che per rilievo storico, culturale e anche architettonico si è guadagnato l’iscrizione come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2005.

Dopo essere rimasto praticamente abbandonato e ignorato per quasi cinquecento anni, dalla seconda metà del XX secolo è stato messo sotto i riflettori per lo studio archeologico. Negli ultimi cinquant’anni, gli scavi e gli studi condotti nel sito hanno riportato alla luce diverse strutture civili e residenziali sino ad allora rimaste sepolte, e con esse anche edifici d’uso pubblico, commerciale e militare, attestando un’importanza del sito molto più alta delle aspettative.

La storia e i risultati degli scavi condotti possono essere dettagliatamente scoperti attraverso l’audioguida disponibile nel museo del sito. L’area espositiva del museo è aperta al pubblico dal 2008 ed è composta da 5 sale espositive organizzate attorno a un enorme muro a tumulo. L’esposizione del museo conta oltre 500 tra manufatti e reperti esposti, che ripercorrono la lunga storia dell’insediamento del sito, con il prezioso contorno delle mura antiche del sito archeologico. La caffetteria del museo di fronte al mare offre una vista mozzafiato sul forte e sui palmeti circostanti.

Si ritiene che l’area sia stata occupata per ben 5000 anni e il museo illustra egregiamente quelle che sono le informazioni a disposizione attuale sull’età del rame e del bronzo del Bahrein. Il primo forte fu costruito circa tremila anni fa, nella vetta nord-orientale dell’isola del Bahrein. Mentre ulteriori modifiche vennero attuate prima nel VI secolo d.C poi nel XVI.

 

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Cosa vedere al Forte del Bahrein

Vista del museo del complesso del forte del Bahrain con il forte di Qal'At Al Bahrain
Vista del museo del complesso del forte del Bahrain con il forte di Qal’At Al Bahrain

La Fortezza del Bahrein, comprensibilmente, veste un’importante ruolo storico per il territorio, dato che anticamente il sito corrispondeva alla capitale della civiltà Delmon, venendo poi modellato come guarnigione portoghese, e ancora come porto commerciale, come centro religioso e infine anche come quartiere residenziale.

Il sito è stato costruito sulla cima di una piccola collina artificiale di circa 12 metri di altezza, realizzata dai coloni umani nel 2300 a.C. e costantemente ampliata e modificata fino al XVIII secolo, poi ricostruita secondo lo stile greco-romano.

La struttura presenta una pianta lineare di forma quadrata costruita in pietra e dotata di torrette eccezionalmente conservate ai quattro angoli. Due di queste torri formano l’ingresso principale. Il sito svolse anche il ruolo di fortezza difensiva sin dall’epoca antica, motivo per cui si possono intravedere alcuni fori nei punti strategici, utilizzati per scoccare frecce. Durante gli scavi, inoltre, sono state rinvenute armi, manufatti, monete e perfino una trincea.

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Le tappe imperdibili

Rovina del forte del Bahrain a Manama, Bahrain. Museo del sito di Qal'at al-Bahrain, patrimonio dell'UNESCO, rack di informazioni
Rovina del forte del Bahrain a Manama, Bahrain. Museo del sito di Qal’at al-Bahrain, patrimonio dell’UNESCO

Una volta arrivati nel sito è possibile scegliere di vivere alcune interessanti attività che rendono la propria visita ancor più completa e coinvolgente. Per esempio si può visitare liberamente il castello, ammirando gli edifici e i forti ereditati dalle civiltà precedenti, tutti costruiti in pietra.

Per un’escursione più approfondita è bene includere la visita agli scavi archeologici che documentano la presenza umana nel territorio già nell’Età del Bronzo, in particolare a partire dal 2300 a.C., anche se alcuni studi recenti pare stiano mettendo in ipotesi un’origine ancor più antica.

 

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Museo di Qal’at Al-Bahrain

Vista del museo del complesso del forte del Bahrain con il Qal'At Al Bahrain
Vista del museo del complesso del forte del Bahrain con il Qal’At Al Bahrain

Ovviamente la propria visita nel sito non può dirsi completa senza la tappa al museo, situato direttamente dentro l’area del castello. Aperto nel febbraio del 2008, il Museo del sito di Qala’at Al-Bahrain è stato progettato con l’obiettivo di documentare i periodi storici preservando i manufatti scoperti nel sito, impegnandosi a mantenere inalterate le antiche caratteristiche storiche del sito.

Il Museo di Qala’at Al-Bahrain è affacciato sulla costa settentrionale del Regno del Bahrain ed è circondato da un pittoresco paesaggio marino e da una vegetazione lussureggiante ancora intatta dalla forte espansione urbana che si vede in tutta la Penisola Arabica da circa cinquant’anni. La collezione del museo mette in mostra cinque diversi periodi storici illustrati e organizzati in ordine cronologico, ciascuno all’interno della propria galleria indipendente.

Il concetto di design tridimensionale del Museo del sito di Qala’at Al-Bahrain si sviluppa su due piani, riflettendo una particolare continuazione tra gli spazi interni e quelli esterni. Il sito del museo comprende anche un cortile principale servito da un bar caffè affacciato sulla costa di fronte al forte, nonché un’aula magna e un negozio di souvenir.


 

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