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Cosa vedere a Fort Lauderdale, Florida

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icona-articoloFort Lauderdale è una delle classiche destinazioni balneari della Florida, città di poco più di 180.000 abitanti posta nella Contea di Brodward, all’interno dell’area metropolitana di Miami.

Posta a meno di 40 km dal capoluogo della città metropolitana, Fort Lauderdale è una città quasi esclusivamente turistica, aiutata anche dal suo porto da dove partono le grandi navi da crociera che salpano in direzione Caraibi. La sua movida serale, frequentata in particolar modo dai giovani, e le dimensioni più contenute rispetto a Miami, la rendono una tappa perfetta per una vacanza in Florida, grazie anche alle sue infinite spiagge.
Pronti a scoprire cosa vedere a Fort Lauderdale?

Cenni storici

Mappa di Fort Lauderdale
Mappa di Fort Lauderdale

Le prime notizie ci riportano davvero indietro nel tempo a oltre 4000 anni fa quando il territorio era abitato dai primi aborigini a cui fecero seguito gli indiani della tribù Tequesta.
Gli spagnoli, primi esploratori nel XVI secolo, ebbero grandi contrasti con i Tequesta, complici anche diverse malattie che i conquistadores portarono nella terraferma, tra cui il vaiolo, sconosciuto per gli indiani. Guerre, specie contro il vicino popolo dei Calusa, e malattie furono fatali per i Tequesta, che in breve tempo rimasero in poche centinaia.

La Florida diventa americana

I pochi sopravvissuti nella seconda metà del 1700 vennero deportati a Cuba, poichè il territorio venne ceduto agli inglesi. Solo nel 1783, vent’anni dopo, gli spagnoli ripresero il controllo. Fu contemporaneamente il periodo in cui altre tribù indiane, tra cui quella degli Indiani Creek si unì ad altre tribù dando origine alla versione primordiale della Contea di Brodward insieme a due famiglie americane, la Lewis e la Robbins, entrambe delle Bahamans.

La Florida venne poi ceduta agli Stati Uniti dalla Spagna, a ricompensa di un debito contratto dagli ispanici, diventando territorio americano nel 1821.
Pochi anni dopo i nuovi coloni iniziarono varie dispute dando origine alla cosidetta guerra di Seminole che ebbe due epiloghi. Nel secondo fu il maggiore William Lauderdale a prendere le redini della guerra, erigendo un forte in quella che è ancora oggi la moderna città di Fort Lauderdale. Il maggiore rimase breve tempo, anche se il nome ancora oggi lo ricorda, e i Seminoles lo distrussero poco dopo la sua dipartita.
Nonostante la costruzione di due nuovi forti, la guerra si concluse solo nel 1842 e le fortificazioni vennero abbandonate.

Dopo la guerra dei Seminoles

I Seminoles si trasferirono e solo un piccolo gruppo di coloni proseguì a vivere nel territorio, oramai noto come Contea di Broward. A distanza di qualche anno venne costruita la prima strada di connessione e un traghetto che attraversava il fiume New.
Fu un certo Frank Stranahan a prendere in gestione la traversata sul fiume New, costruendovi alcuni servizi tra cui, oltre l’abitazione personale, anche una banca e un’albergo. Nel 1896 la cittadina venne anche servita da una stazione ferroviaria e nel 1904 venne realizzato il primo ponte sul fiume New.

Era arrivato il momento di costruire definitivamente la città. Nel 1915, dopo quattro anni, Fort Lauderdale divenne rapidamente il capoluogo della contea e cinque anni dopo contava oltre 2.000 abitanti e nel 1925 erano arrivate a oltre 5.600. La grande crescita demografica rese indispensabile costruire nuove infrastrutture, incapaci di reggere ai nuovi abitanti.
L’uragano del 1926 mise la città in ginocchio e nel 1928 un nuovo uragano colpì nuovamente la città, questa volta in maniera più lieve. Questo fece implodere il successo della cittadina, spaventata dalla fragilità derivata dalla natura. L’arrivo della Grande Depressione l’anno successivo non creò particolarmente danni, essendo già quasi completamente priva di abitanti. Fort Lauderdale iniziò timidamente a riprendersi dopo il 1930.

La seconda guerra mondiale

Nel 1941 gli USA entrarono nel secondo conflitto mondiale ma le città avevano già da due anni subito le influenze negative. I successivi coprifuoco e le azioni militari la videro suo malgrado protagonista. Dopo essere stata una base militare, nel 1946 la Marina dismesse le sue attività e l’aeroporto divenne quello internazione della Contea di Brodward, oggi noto come Fort Lauderdale-Hollywood.
L’anno successivo fu ancora un uragano a compromettere lo sviluppo della città che però, giusto a inizio del decennio successivo, divenne la meta dei turisti in vacanza primaverile.

Le spiagge iniziarono ad accogliere i primi turisti di colore, anche se non sempre benvoluti. I neri chiesero infatti una spiaggia a loro dedicata e nel 1954 venne infine realizzata, ma accessibile unicamente in barca per vari anni, fino al 1965 quando venne finalmente costruito un ponte e una strada di accesso.
Gli anni ’60 furono caratterizzati anche da ulteriori proteste dei neri della Contea e in quegli anni gli abitanti erano oltre 83.000, un incremento di oltre il 200% rispetto al decennio precedente. Nel 1970 gli abitanti avevano raggiunto quasi 140.000 unità.

La storia recente di Fort Lauderdale

I primi insediamenti urbani iniziarono negli anni ’70 con uno sviluppo nella zona ovest ma Fort Lauderdale non ebbe una crescita come le altre vicine città, subendo invece un decremento demografico. Solo negli anni 2000 avremo una inversione di tendenza derivata però dall’annessione di alcuni quartieri.
Alcuni problemi relativi a disagi durante le vacanze di primavera del 1985 hanno fatto rilasciare alcune dichiarazioni dell’allora sindaco che disse agli studenti universitari che non erano più i benvenuti. Da quel momento furono messe in vigore severe leggi che ancora oggi vietano di fatto ai giovani turisti di festeggiare la loro settimana di vacanza primaverile a Fort Lauderdale.

Cosa vedere a Fort Lauderdale

Le spiagge

Cosa vedere a Fort Lauderdale, le spiagge
Fort Lauderdale, le spiagge

Diverse sono le spiagge che si affacciano sull’Atlantico. E’ una tipica destinazione ideale per le famiglie che rappresentano i più classici tra i turisti di queste zone.
Lo scenario più consueto tra le spiagge di Fort Lauderdale sono i bambini che giocano a rincorrersi, a giocare con una palla o costruire un castello di sabbia.

Li trovate specie sulla spiaggia dorata di Deerfield Beach, nella zona più settentrionale della città.

Cosa vedere a Fort Lauderdale

All’opposto, nella zona meridionale di Ft. Lauderdale, troviamo la John U. Lloyd Beach State Park, un parco naturale dove è possibile ammirare granchi e uccelli. Qui infatti è la zona dedicata al bird watching o agli sport acquatici, senza disdegnare le passeggiate da effettuare nei tanti sentieri escursionistici.

Nella parte ad est della cittadina troviamo invece la Fort Lauderdale Beach, la spiaggia più elegante e frequentata sopratutto da giovani e da turisti desiderosi di relax e riposo, quasi assoluto.

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Lo shopping

Cosa vedere a Fort Lauderdale, escursione in barca

Se volete approfittare per fare acquisti cercate Sunrise, il più grande centro commerciale nel sud degli Stati Uniti. Qui avrete modo di trovare centinaia di negozi pronti a stupirvi anche con prezzi piuttosto interessanti, nonostante uno scenario piuttosto lussuoso.

Ma se non volete farvi mancare davvero nulla allora niente di meglio che prendere un taxi d’acqua per attraversare i canali di Fort Lauderdale e raggiungere il Galleria Shopping Mall, una serie di rinomati e altrettanto lussuosi negozi tra cui anche Swarowski.

Se invece siete nella zona dell’aeroporto dirigetevi a Las Olas Boulevard per trovare le migliori nuove tendenze di costumi da bagno e attrezzature da spiaggia. Ne troverete davvero di stravaganti e i prezzi lo sono altrettanto.

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Quando visitare Fort Lauderdale

Cosa vedere a Fort Lauderdale, veduta della costa

Il clima è naturalmente il medesimo di Miami, quindi tendenzialmente temperato.
Qui è sempre piuttosto caldo, anche durante il mese più freddo dell’anno, gennaio.
Durante le settimane più fredde la temperatura minima è comunque sempre superiore ai 15° C e forse è il mese meno indicato per un bagno nell’Oceano Atlantico.

I mesi più caldi sono invece sia luglio che agosto, complice un’afa piuttosto insopportabile ma sono anche i mesi, come settembre, dove potrete attendere il maggior numero di giornate piovose all’anno.

Di conseguenza il periodo ideale è quello che inizia a Natale e che termina circa a Pasqua, con temperature gradevoli e giornate uggiose piuttosto rare.
Fate invece attenzione alle tempeste tropicali che possono crearsi durante il periodo da settembre a fine novembre.

Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2020


 

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