Fontainebleau, la città del Castello Reale francese

Fontainebleau, la cittadina francese situata a sud di Parigi, è famosa grazie al suo imponente castello. Tra le cose da vedere a Fontainebleau citiamo il Castello di Fontainebleau, il Museo Nazionale della Gendarmeria e il Musée départemental de l'École de Barbizon, diviso in due strutture diverse: il Ganne Inn e il laboratorio di Theodore Rousseau. Ecco cosa vedere a Fontainebleau e nei suoi dintorni.3 min


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Cosa vedere a Fontainebleu

Guida di Fontainebleau
in Francia

icona-articoloAvvolta in 200 chilometri quadrati di foresta, la città di Fontainebleau sorge a sud di  Parigi in  Francia ed ospita 15.000 abitanti. La città si sviluppò grazie al suo imponente castello costruito nel XII secolo, che ospitò importanti aristocratici e sovrani francesi. Da allora questa si espanse ed oggi ospita addirittura la miglior scuola di business europea.

Cosa vedere a Fontainebleau

Castello di Fontainebleau

Cosa vedere a Fontainebleu

– La storia del castello

Sicuramente la maggiore attrazione della città è il castello di Fontainebleau, in passato casa di aristocratici ospitati dal sovrano. Il maniero è stato costruito nel XII secolo per conto di Luigi IX ed era caratterizzato da numerosi affreschi, dipinti, intagli dorati e pannelli in legno. Quattro secoli più tardi il castello venne ampliato dal re Francesco I. Qui dal lavoro di artigiani italiani e francesi e il mescolarsi del loro stile nasce la prima Scuola di Fontainebleau.

Nel 1550 la reggia subì un’ulteriore ampliamento per merito di Enrico II da artisti e artigiani fiamminghi dando vita alla seconda Scuola di Fontainebleau. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale infine il castello è diventato prima un quartier generale tedesco e successivamente una base NATO.

– L’edificio

All’interno possiamo trovare innumerevoli opere d’arte. Tra queste emerge il monogramma di Francesco I rappresentato col suo emblema. Un tempo era custodita qui anche la celebre Monna Lisa.

Passando all’architettura, nel complesso è presente la spettacolare Chapelle de la Trinité, risalente al XVII secolo e la galleria di Francesco I, decorata nel 1533 da un seguace fiorentino di Michelangelo.
Entrando nella struttura, è sicuramente da visitare la Salle de Bal (sala da ballo), lunga 30 metri e costruita a metà del ‘500. Il suo interno è stato affrescato con figure mitologiche, il soffitto costruito ispirandosi allo stile italiano ed è possibile osservare il “cortile ovale” dalle sue ampie finestre. Altra stanza importante è la Salle du Trone (sala del Trono), camera da letto reale fino al periodo napoleonico e decorata in oro verde e giallo.

All’interno è inoltre ospitato il Musée de l’Chinois Impératice Eugénie (museo cinese di Imperatrice Eugenia), composto da quattro stanze e creato nel 1863 per esporre l’arte asiatica.

Infine ci spostiamo all’esterno per ammirare i cinque irregolari cortili. Ognuno di questi ha una forma diversa e risale ad un periodo storico diverso. Le tre principali sono la Cour Ovale (cortile ovale), la Cour du Cheval Blanc (Cortile del Cavallo Bianco) e la Cour des Adieux (Cortile degli addii).

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Foresta di Fontainebleau

Fontainebleau-foresta

Altro elemento caratteristico della città è la sua immensa foresta dove è possibile praticare numerosi sport, passeggiare e godere l’aria sempre piena di vita.

Tra le caratteristiche della foresta di Fontainebleau ci sono una vasta flora e un’ampia fauna entrambe tutelate dallo Stato. Queste comprendono querce, faggi e pini ma anche caprioli, cinghiali, cervi e conigli.

Nel parco sono presenti oltre 300 chilometri di sentieri segnalati. Qui gli sportivi possono praticare numerose attività tra cui jogging, equitazione e mountain bike. Grazie infine agli ammassi rocciosi in arenaria nel parco viene praticata anche l’arrampicata.

Per i meno sportivi invece sono presenti i luoghi di interesse come le Gole di Franchard, il sito naturale da quale godere la vista sulla città.

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INSEAD

Nonostante la città conti un ridotto numero di cittadini, nulla impedì la creazione della INSEAD, l’Istituto Europeo di Business.

La scuola nasce nel 1957 come impresa imprenditoriale e si trasformò nell’arco di 50 anni in un’istituzione internazionale. Dalla sua nascita ci vollero 10 anni per sviluppare il campus scolastico mentre i primi 52 studenti si erano laureati nel 1960.

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Cosa vedere nei dintorni di Fontainebleau

Fontainebleau, Piazza Napoleone

Tra le cose da vedere nei dintorni di Fonainebleau, diverse sono le attrazioni da non perdere.

Eccone un paio:

– Museo Nazionale della Gendarmeria

A nord della città nell’ottobre 2015 ha riaperto il “Musee de la Gendarmerie Nationale“. Questo museo facilmente raggiungibile dai mezzi museo si concentra sulla storia della Gendarmeria francese.

Esso infatti ne racconta la storia nel corso degli anni, partendo dal suo ruolo nelle colonie africane francesi fino alle guerre mondiali.

Le esposizioni si concentrano su uniformi, armi e veicoli utilizzati dalla gendarmeria prima di cadere sotto il controllo del Ministero della Difesa.

Sono presenti nel museo anche un negozio di souvenir, una sala da tè e un ristorante.

– Musée départemental de l’École de Barbizon

Sempre vicino al perimetro di Fontainebleau sorge il Museo dei pittori di Barbizon. Il museo è diviso in due strutture diverse: il Ganne Inn e il laboratorio di Theodore Rousseau.

Il primo, istituito nel 1995, ospita la collezione permanente del museo. Questa comprende  mobili artigianali e pareti affrescate dell’edificio, oltre che a dipinti e stampe, di artisti come Camille Corot, Jean-François Millet e Theodore Rousseau.

Salendo al primo piano dell’edificio ci sono altri disegni, dipinti e graffiti solitamente umoristici che arricchiscono le pareti delle stanze. La seconda parte del museo si trova nell’ex laboratorio di Theodore Rousseau. Qui si alternano mostre temporanee con dipinti, stampe e documenti riguardanti la vita di questo pittore vissuto nel XIX secolo.


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