Condividi su:

Conosciamo i Fiordi Norvegesi

Tutti gli articoli della Norvegia

icona-articoloI vichinghi erano grandi esploratori e si dice che scoprirono loro per primi l’America. Si facevano guidare dalle stelle e dagli uccelli per loro esplorazioni, anticipando di quasi 7 secoli la prima spedizione di Cristoforo Colombo. Non facevano unicamente viaggi lunghi ma amavano esplorare anche il proprio territorio, quello norvegese.

Furono loro i primi a individuare i fiordi della Norvegia, qualcosa di simile a laghi azzurri circondati da scogliere su entrambi i lati, spesso accompagnati da cascate che discendono dalle pareti verticali che li accompagnano. Alcuni fiordi sono entrati nella lista dei Patrimoni UNESCO, definiti come opera d’arte naturale, la cui formazione arriva dal ritiro dei ghiacciai e caratterizzati da un clima mite proveniente dalla corrente del Golfo e con diverse specie di pesci presenti al loro interno. Come biasimarli, la Norvegia è un luogo davvero sorprendente: 25.000 km di coste e oltre 1.100 fiordi.

Dove vedere i fiordi norvegesi

Bergen

Bergen, Norvegia

Bergen, ex capitale medievale, è considerata una delle mete più belle del mondo per le crociere. Non lo si può negare, le crociere lungo i fiordi sono davvero spettacolari e il panorama che accompagna il viaggio è stupefacente.

Certo, le navi non sono all’avanguardia come quelle transoceaniche ma è un fattore irrilevante per un intera giornata all’interno dei fiordi.
Il periodo perfetto per navigare tra questi territori è durante l’estate. Quando nell’arcipelago di Svalbard sarà possibile osservare gli orsi polari che si aggirano sulle banchise per salire sui ghiacciai sotto il sole di mezzanotte.
Un’altra escursione eccezionale è nel Hjørundfjord, la valle più stretta della Norvegia.

Una volta aver esplorato i pittoreschi edifici delle città ai bordi della valle, recatevi sulla costa del lago Lyngstøl, dove le montagne incontrano armoniosamente i tratti marittimi creando un paesaggio mozzafiato in quel che è uno dei fiordi più belli.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Visitiamo Bergen, la seconda città più grande della Norvegia

La Strada Atlantica nel Nordovest dei fiordi

I fiordi norvegesi, l' Atlantic Ocean Road
© Michal Janček / Flickr

Conosciuta come Atlantic Ocean Road, questa strada che attraversa un arcipelago è definita da molti il miglior viaggio in auto che si possa percorrere. Attraversarla non è esattamente sempre un viaggio rilassante, a volte le intemperie producono onde alte diverse decine di metri e in inverno non sono rare le burrasche di neve. Eppure è proprio questa la ragione che spinge un numero sempre maggiore di turisti ad attraversarla, magari in autunno quando la neve non è ancora presente ma le burrasche accompagnano il viaggio.

Nel 2005 è stata proclamata Costruzione norvegese del secolo e il suo compito è quello di unire diversi villaggi costieri, fino ad allora costretti a percorrere strade secondarie per collegarsi alle altre località. Connette anche i due maggiori centri della contea di Møre og Romsdal, Kristiansund e Molde, attraversando anche un tunnel all’interno dell’Oceano Atlantico. Dopo averlo superato si raggiunge l’isola di Averøy dove è presente una chiesa interamente di legno risalente al XIV secolo. I fiordi norvegesi possono essere ammirati attraverso l’incredibile percorso di asfalto che attraversa varie isole, grazie anche a sette ponti tra cui lo Storseisundet, il ponte con una delle curve più pronunciate in assoluto.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Scopriamo Alesund, la città tra i fiordi

I fiordi più famosi della Norvegia

Geirangerfjord

I fiordi norvegesi, Geirangerfjord
© Ledia Bano / Flickr

Insignito come Patirmonio UNESCO, il Geirangerfjord è uno dei più bei fiordi di tutto il mondo. È un immenso  puzzle di cascate, scogliere vertiginose e acque dal blu intenso, un panorama che difficilmente si dimenticherà. Numerose sono le possibilità escursionistiche, che spaziano dalle crociere ai sentieri per l’hiking. Certamente interessanti sono i villaggi che punteggiano il sito, come quelli di Hellesylt e Geiranger, di bellezza davvero ineguagliabile.
Vi abbiamo creato un articolo interamente dedicato al Geirangerfjord.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Il Geirangerfjord, il fiordo Patrimonio UNESCO

Hardangerfjord

I fiordi norvegesi, Hardangerfjord
© x70tjw / Flickr

L’Hardangerfjord è il quarto fiordo al mondo per lunghezza. Situato nella regione di Hardanger (contea di Vestland) questo fiordo si caratterizza per le file di montagne imponenti che danno vita ad alte cascate e che ospitano alcuni dei più bei villaggi del paese. L’Hardangerfjord è lungo 179 chilometri con profondità che tocca gli 800 metri. Il Sørfjord è il più grande ramo del fiordo, con un’estensione che da solo supera i 38 chilometri. È delimitato dall’Oceano Atlantico, che rappresenta il punto di nascita del fiordo, terminando all’immediato confine del Parco Nazionale di Hardangervida.

Come noto, la modalità migliore per visitare i fiordi norvegesi è mediante una scenografica crociera. Nel caso dell’Hardangerfjord, la crociera parte a Norheimsund, sostando nelle località di Eidfjord, Ulvik e Lofthus, ma anche in quelli di Herand, Utne e Kinsarvik.

Scegliendo di esplorare il fiordo di Hardenger a piedi, il modo migliore è mediante il percorrenza, a piedi o in mountain bike, in uno dei tanti sentieri che ospita. Il più importante di questi percorsi si estende per 89 chilometri, tra Rosendal e Rallavegen.

Nordfjord

I fiordi norvegesi, Nordfjord
© Sam Weller / Flickr

Quello di Nordfjord è il fiordo che ospita la più alta scogliera d’Europa: la Hornelen. Questa aspra scogliera si sviluppa a strapiombo a centinaia di metri d’altezza, regalando emozioni da brivido e uno dei panorami più spettacolari del mondo. Le acque dal blu scuro che bagnano il Nordfjord sono il contorno perfetto di vari sentieri panoramici, adatti a tutte le esperienze, che si sviluppano lungo le pendici del fiordo per diverse decine di chilometri.

Qua si trova la località di Dosabu, affacciata sulla costa atlantica della Norvegia, dove si trova uno chalet a strapiombo creato per il stormwatching. Lo stormwatching consiste nell’immergersi, letteralmente, nelle tempeste per ammirarne lo splendore e, grazie a questo apposito chalet, si è inseriti in totale sicurezza a strapiombo sul mare, godendo di un panorama davvero indescrivibile. Recandosi a Loen, invece, si può prendere l’apposita Skylift, che sale sino in cima al Monte Hoven, dove tra gastronomia e paesaggi ci si immerge nella caratteristica atmosfera norvegese.

Sognefjord

I fiordi norvegesi, Sognefjord
© mightyhansa / Flickr

Il primo posto in dimensioni dei più grandi fiordi norvegesi lo ha il Sognefjord, secondo al mondo dopo solo quello di Scoresby Sund, in Groenlandia. Il turismo nel Sognefjord è di prerogativa totalmente estiva, dato che durante la stagione invernale l’intero territorio è innevato e ghiacciato. E parlando di ghiaccio, incastonato tra le montagne del fiordo si trova l’imponente ghiacciaio di Jostedalsbreen, il più grande d’Europa situato sulla terraferma, con un’incredibile superificie di oltre 489 chilometri quadrati. Altro punto interessante per il Sognefjord è il Parco Nazionale di Jotunheim, che si sviluppa lungo la cresta di montagne alte più di 2000 metri.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Visitiamo le isole Lofoten, il magnifico arcipelago della Norvegia

Ferrovia di Flåm

Tra le escursioni più interessanti lungo i fiordi, la Flåm Railway è indubbiamente tra le più emozionanti, uno dei viaggi in treno attraverso un percorso tra i più ripidi del mondo. Si parte da Myrdal, una stazione di montagna della Norvegia, discendendo fino a Flåm attraversando il Sognefjord. E’ un percorso di circa 40 minuti e il treno attraversa la stretta e decisamente ripida valle di Flåm, lasciandovi ammirare cime imponenti e cascate strabilianti. La lenta velocità del treno, a cui si unisce anche la pausa nei punti più caratteristici, rende il viaggio davvero indimenticabile.

Aperta ogni giorno dell’anno, la Ferrovia di Flåm può essere una combinazione con una crociera sul Sognefjord, una gita perfetta dove scoprire ulteriori magnifici punti panoramici.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Incastonata tra mare, laghi e montagne, Svolvær si trova nelle Isole Lofoten

Lofoten Wall

I fiordi norvegesi, il Circolo Polare Artico

Se si supera il Circolo Polare Artico si riuscirà ad ammirare il Lofoten Wall, una catena montuosa con parete alte fino a 1000 metri ed estremamente vicine fra loro. La ristretta distanza crea un panorama che da certe angolazioni farà sembrare le montagne allineate, come una linea retta. La catena montuosa è composta da rocce di origine vulcanica, formate dopo l’ultima Era Glaciale. Molti geologi affermano che il Lofoten Wall non è definibile come fiordo ma è comunque una fantastica meta per navigare a bordo di una piccolissima barca il Mar del Nord. Nelle coordinate 71° 10’ 21” N è presente il punto più interessante della nazione per il birdwatching. Sulle scogliere, a distanza di soli 2.000 km dal Polo Nord, sarà possibile infatti contare fino a 250.000 specie di uccelli.

Per concludere questo magico viaggio in bellezza dobbiamo citare le Svalbard.
L’arcipelago delle Svalbard è un insieme di isole perennemente ghiacciate, la fauna che è presente qua è davvero varia: trichechi, foche, renne, volpi e orsi polari passeggiano indisturbati in questa tundra gelata.
Sempre in questo arcipelago, oltretutto, è situato probabilmente il più importante bunker di tutto il mondo: il Seed Vault. Il Seed Vault è una struttura incastonata all’interno dei ghiacciai che conserva i semi di tutte le specie vegetali esistenti al mondo.

Ultimo aggiornamento 22 marzo 2021


Condividi su: