Ferrara, la città capolavoro rinascimentale

Cosa vedere a Ferrara, capolavoro rinascimentale nella città degli Este, fascino antico e bellezza naturale, una città che si fonde tra il medievale e il rinascimentale per dare spazio a monumenti unici e da non perdere. Tra le cose da vedere a Ferrara, città insignita del titolo di Patrimonio Mondiale dell'Umanità, è immancabile il castello Estense, ricco di storia, cultura, fascino ma anche di sale. Tra le cose da visitare a Ferrara citiamo la Cattedrale di San Giorgio, l'edificio storico più importante di Ferrara, costruito nel lontano 1135. Ecco Ferrara, la città capolavoro rinascimentale.5 min


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Guida di Ferrara

Guida di Ferrara
Cosa vedere a Ferrara

icona-articoloFerrara, la città degli Este: una città meravigliosa che conserva immutato il suo fascino antico e che andrebbe visitata almeno una volta nella vita.

Il piccolo capolavoro dell’Emilia Romagna regala ai suoi turisti un’infinità di scorci sospesi in un limbo tra il medievale e il rinascimentale, un intreccio di piccole stradine che avvolgono e costringono il visitatore fino a partorirlo in piazze enormi e luminose, in cui le geometrie perfette di maestose architetture trovano la loro giusta connotazione.
Pronti a conoscere cosa vedere a Ferrara?

Cosa vedere a Ferrara

Cosa vedere a Ferrara, via del centro storicoLa piccola Ferrara sorge sulle sponde del fiume Po, beneficiando così di una cartolina mozzafiato.
A completare la bellezza naturale ci ha pensato la storia, dal momento che Ferrara ha ereditato tutto il patrimonio culturale della famiglia degli Este che durante il Rinascimento ha reso la città un importante polo artistico e universitario, esempio per tutta l’Europa di quei tempi.

Ancora oggi è possibile ammirare tutto lo splendore storico di Ferrara, una terra che ha dato natali e soggiorno a grandi menti della nostra Italia: da Copernico a Paracelso, da Ludovico Ariosto a Torquato Tasso, da Pico della Mirandola a Tiziano.

Durante il Rinascimento, Ferrara era considerata la massima avanguardia dell’urbanistica, tant’è che ancora oggi la città è rimasta uno dei pochi capoluoghi di Italia a conservare per intero l’antica cinta muraria.
Uno spettacolo che ha interessato anche l’Unesco che ha insignito Ferrara del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Ferrara e le sue attrazioni

Cosa vedere a Ferrara, Centro storico
Tra le cose da vedere a Ferrara il vanto principale della città, l’Addizione Erculea, ovvero un’opera urbanistica che può essere definita senza possibilità d’errore la più importante di tutto il Medioevo, progettata da Rossetti per volere di Ercole I d’Este.

Parliamo di un’intera zona monumentale che tuttora ospita il Castello Estense, il Viale e il Quadrivio degli Angeli su cui sorgono i palazzi più importanti della città come il Palazzo dei Diamanti, il Palazzo Prosperi-Sacrati e il Palazzo Turchi di Bagno.

– Il castello Estense di Ferrara

Cosa vedere a Ferrara, il Castello

Un castello che da solo merita la visita alla città e che per essere visitato in maniera esaustiva serve preventivare qualche ora. Già perchè il castello Estense è ricco di storia, cultura, fascino ma anche di sale. Tantissime sale che si snodano una dietro l’altra.

Iniziamo ad esplorarlo appena entrati dove troviamo tutta la dinastia estense e diversi documenti pronti a testimoniare la maggiore nobilità di una delle casate più importanti di tutto il territorio italiano.

Superata la sala della cronologia, messa appositamente all’ingresso dagli Este per chiarire subito al visitatore l’importanza del castello, si possono ammirare le vecchie cucine, con le sue aperture per permettere lo scolo e la tipica intonacatura del periodo.
Facile dimenticarsi subito dell’aspetto più comune della vita accedento dalla Torre dei Leoni e alle sue prigioni. Sono nate per custodire non i ladruncoli ma coloro che potevano, in qualsiasi modo, mettere in pericolo la vita e la nomea degli Este.
Il piano terreno termina con la parte più recente del castello, oggi ospitante la saletta archegologica.

Salendo di un piano scopriamo il vero castello, quello che ospitava i sovrani. L’inizio è da subito interessanti con la corte, la zona notte dei regnanti, per poi accedere alla Loggia degli aranci, un giardino che ospita ancora oggi aranci fino a che la stagione lo consente.
Qua sopra le sale sono decisamente in numero superiore rispetto al piano sottostante. Tra le tante possiamo soffermarci ad ammirare la Saletta dei Giochi ed i suoi affreschi misti tra ilarità e cultura. Qui troviamo anche la Saletta dei Veleni con i suoi ricami eroici e la Sala dei Paesaggi, da non perdere qua il soffitto a padiglione.

Tra le tante altre sale soffermiamoci quasi alla conclusione per visitare la Sala degli Stemmi. E’ quella che identifica la storia del castello prima come fortezza e poi come residenza nobiliare. Da qua infatti veniva gestita Ferrara e tutte le proprietà degli Este, una stanza dei bottoni che aveva al suo interno il vero potere civile rappresentato dai prefetti che a loro volta erano residenti tra le mura.

– Il Palazzo dei Diamanti e il Museo del Risorgimento e della Resistenza

Proseguiamo la nostra passeggiata per scoprire le cose da vedere a Ferrara attraversando Corso Ercole che ci permetterà di raggiungere il Palazzo dei Diamanti.
Il suo nome deriva dalle migliaia di blocchi di marmo, oltre 8.000, che caratterizzano il suo bugnato. La progettazione dell’edificio risale al 1493, voluto da Sigismondo Este.
Attualmente è la sede della Pinacoteca di Ferrara e ospita anche varie mostre d’arte temporanee.

Proseguendo la camminata si arriverà al vicino Museo del Risorgimento e della Resistenza, al cui interno sono ospitati, tra gli altri, uniformi e armi risalenti naturalmente al periodo risorgimentale. Nella sezione inerente invece alla resistenza, meritano uno sguardo i documenti che raccontano la storia di Ferrara tra l’immediato post primo conflitto mondiale fino al 1945.
Merita infine visitare anche il Museo Civico di Storia Naturale. Non è vicinissimo, circa un quarto d’ora di camminata, ma una volta raggiunto avrete modo di visitare una esposizione concentrata sui fossili e sui mammiferi.,

– Palazzo Prosperi-Sacrati

Tra le principali cose da vedere a Ferrara, il Palazzo Prosperi-Sacrati è uno dei più antichi del capoluogo emiliano. Le sue origini risalgono infatti al 1493, eretto per volere del medico ducale Francesco da Castello.
Con la morte del medico, datata 1511, la costruzione del palazzo fu parzialmente interrotta. Le opere decorative non vennero concluse, lasciando incompleti il piano nobile e l’assetto delle facciate esterne.

A guidare il progetto del Palazzo Prosperi-Sacrati vi fu l’architetto di corte Biagio Rossetti. Nonostante l’opera sia, di fatto, incompleta, è da secoli definita una delle opere di maggiore rilievo nel panorama architettonico di Ferrara. 
Nel XVII secolo l’edificio passò in eredità alla famiglia Giraldi, mentre nel 1690 passò ai Sacrati e poi, a metà XIX secolo, ai Prosperi, che rimasero i proprietari del palazzo sino al 1934, fin quando non divenne di proprietà statale.

– Palazzo Turchi di Bagno

Altrettanto antico è il Palazzo Turchi di Bagno, con origini risalenti al 1492. Anche questo palazzo è opera dell’architetto Biagio Rossetti ed è uno dei maggiori esempi di architettura rinascimentale a Ferrara, ultimo del cosiddetto Quadrivio degli Angeli. L’edificio venne eretto a cavallo tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo per conto della famiglia Turchi e il suo attuale nome comprende anche il nome dell’ultima famiglia proprietaria dell’immobile, i Di Bagno

La cattedrale di San Giorgio a Ferrara

Cosa vedere a Ferrara, cattedraleAppena fuori le mura troviamo la cattedrale di San Giorgio, l’edificio storico più importante di Ferrara, costruito nel lontano 1135 e che ancora oggi conserva una facciata in stile romanico e uno splendido campanile in stile rinascimentale.

E’ proprio la sua facciata di marmo bianco ad attirare subito l’attenzione insieme al centro del portale che ritrova proprio San Giorgio mentre uccide il drago
La sua costruzione risale agli inizi del XII secolo anche se nel tempo l’edificio religioso ha subito diverse trasformazioni diventando oggi un miscuglio unico di stili.

Il palazzo della Ragione

Cosa vedere a FerraraNei pressi della cattedrale sarà possibile ammirare invece il Palazzo della Ragione, che fa da contrasto con tutto il circondario, dal momento che si presenta in stile gotico. Le varie trasformazioni dell’edificio derivano da gravi danneggiamenti, in particolar modo sono stati gli incendi a trasformarlo fino all’attuale.
La sua storia ci riporta al 1326 quando il podestà di Ferrara, Galeotto dei Maggi, decise di riunire in un edificio unico tutti gli uffici della giustizia.

Dopo il primo incendio del 1512, l’edificio venne ricostruito con l’aggiunta delle carceri e i locali posti al piano inferiore affittati come magazzini ed esercizi commerciali.
Da questo incendio ben nove ne fecero seguito nel corso dei secoli.
Siamo nell’Ottocento quando l’ultimo incendio venne a recuperare l’aspetto originario lasciando la suddivisione in 3 piante differenti, tra cui la scelta di lasciare il piano terra alle botteghe commerciali.
Tale situazione non garantiva però sicurezza e per i locali giudiziari fu decisa una sede alternativa. Recentemente il Palazzo della Ragione è stato nuovamente ricostruito, messo in sicurezza e destinato oggi ad altri usi.

La piazza Trento e Trieste

Rimaniamo ancora sulla Piazza Trento e Trieste per trovare il Museo della Cattedrale appartenente al sistema dei Musei Civici d’Arte Antica. Al suo interno opere in origine esposte all’interno della Cattedrale ma anche arazzi, sculture, antifonari miniati, reliquiari, dipinti e altro ancora per completare una visita museale approfondita.

Poco distante possiamo invece ammirare la piazzetta in cui ha luogo il Municipio, a suo tempo noto come Palazzo Ducale. Questa  era la residenza originale degli Estensi prima della realizzazione del vicino castello.

In questa zona troviamo anche l’Università, che prima era inserita all’interno del Palazzo Paradiso e che ancora oggi ospita la biblioteca Ariostea. Qui troviamo la raccolta completa dell’Orlando Furioso. Per gli appassionati di letteratura qui troverete anche alcune lettere inedite di Torquato Tasso e la Bibbia originale che è appartenuta al Savonarola.

Infine, Ferrara può vantare anche alcuni parchi naturali molto interessanti come il Parco Massari, l’Orto Botanico, il Parco Pareschi e il Parco Urbano.


 


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