Condividi su:

Cosa vedere a Fermo, Marche

Tutti gli articoli delle Marche

Cosa vedere a Fermo, mappa

icona-articolo

Tra le province di Macerata e di Ascoli Piceno, tra l’Adriatico e i Monti Sibillini, troviamo Fermo, una delle zone dove il nostro sguardo potrà scegliere se ammirare le dolci colline ricche di vigneti oppure proseguire fino alle onde del mare.

Il capoluogo di provincia delle Marche sorge sulla vetta, proseguendo fino alle pendici del Colle Sabulo, un piccolo borgo avvolto dall’affascinante aspetto medievale. Pronti a scoprire cosa vedere a Fermo, Marche?

Cenni storici

Cosa vedere a Fermo, panorama
© Matteo Sgammini / Flickr

Inizialmente conosciuta come Firmum Picenum, le prime notizie di Fermo risalgono al periodo romano quando l’allora colonia era una delle città più fedeli all’Impero.
Il motto della città era, infatti, Firmum Firma Fides Romanorum Colonia e all’epoca risale la cisterna con lo scopo di distribuire l’acqua piovana e il teatro, ancora oggi visibile nei suoi resti sulla collina del Girfalco.

Da fedele colonia romana venne invasa poi dai barbari e successivamente dagli Ostrogoti, periodo fiorente per la cittadina marchigiana.
La prosperità di Fermo è riscontrabile anche tra il X e il XII secolo quando Firmum diventa capoluogo delle tre marche insieme ad Ancona e Urbino. Il territorio governato da Firmum era tra i più vasti, iniziando dal fiume Musone di Ancona fino al fiume Sangro, a sud di Pescara.
Nel 1176 venne attaccata dalle truppe di Barbarossa e qualche anno dopo divenne libero comune, redigendo uno statuto. Nel 1211 Fermo ottenne il diritto di coniare moneta, attività che proseguirono fino al 1799.

Il XIII secolo la vede governata da Francesco Sforza e quindi dal figlio Galeazzi, coloro che furono poi proclamati duchi di Milano. Gli Sforza fecero erigere una rocca proprio sopra al colle, poi distrutta nel 1446 durante una ribellione del popolo.
Il cambio avvenne nel 1502 quando Eufedrucci, il nobile condottiero poi noto come Oliverotto da Fermo, riuscì a impossessarsi della città uccidendo i personaggi politici più influenti dell’epoca. Lo stesso gli successe poi da Cesare Borgia, invitato a Senigallia.
Il nipote di Oliverotto, Ludovico, fu l’ultimo signore di Fermo, ucciso giovane dalle truppe del vescovo Nicolò Buonafede.
Fu l’inizio, nel 1538, dello Stato Pontificio che proseguì fino all’Unità d’Italia.
Fermo viene annessa ad Ascoli e dal 2004 torna a essere provincia separata da Ascoli.

OneMag-logo
Link-uscita icona San Benedetto del Tronto | Cosa vedere a San Benedetto del Tronto

Cosa vedere a Fermo

Il modo migliore per iniziare a scoprire cosa visitare a Fermo è partendo dal suo centro storico, ovvero dalla Piazza del Popolo, dove affacciano tre delle attrazioni che meritano assolutamente di ammirare.

Palazzo dei Priori

Cosa vedere a Fermo, il Palazzo dei Priori
Fermo, il Palazzo dei Priori

In passato sede comunale, il Palazzo dei Priori è stato costruito nel 1296 per poi essere completamente ristrutturato nella metà del XV secolo. Riconoscibile per la sua doppia scala centrale, è stata trasformata in Biblioteca Civica nel 1890 e oggi ospita, dal 1981, la Pinacoteca.
Al suo interno sono conservati dipinti di scuola veneta e marchigiana insieme a numerosi altri reperti, tra cui stemmi, porcellane, arredi e altri oggetti di pregio. Una volta entrati ammirate l’imponente mappamondo che domina l’intero ambiente, realizzato nel 1713.

Il piano terra ospita invece la sezione museale picena con numerosi documenti ritrovati dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche in oltre un secolo di scavi e ricerche.
Qua si potrà ammirare l’archeologia di Fermo prima dell’arrivo dei romani per poi proseguire, in ordine cronologico, alla scoperta della collezione archeologica comunale.
Interessante i vari reperti della civiltà picena che offrono una panoramica completa della vita dei piceni dell’epoca, tra cui armi, utensili da lavoro e vasellame.

OneMag-logo
Link-uscita icona Agugliano, Marche | Guida su cosa vedere

Loggiato di San Rocco

Loggiato di San Rocco, FermoIl loggiato di San Rocco prende il suo nome proprio dalla chiesa di San Rocco, posta proprio frontalmente. Realizzato con basamenti, colonnine e anche dei capitelli corinzi, il porticato è uno dei luoghi dove più facilmente si incontrano gli abitanti di Fermo, pronti a iniziare la giornata o concluderla in uno dei vari locali della zona.

OneMag-logo
Link-uscita icona Numana, Marche | Cosa vedere a Numana, Riviera del Conero

Palazzo degli Studi

Cosa vedere a Fermo, il Palazzo degli Studi
Fermo, il Palazzo degli Studi e il Palazzo dei Priori

Terza importante attrazione che merita essere inserita tra le cose da vedere a Fermo è il Palazzo degli Studi, realizzato nel 1238 e adibito a sede del Podestà.
All’epoca della sua costruzione, Piazza del Popolo era completamente libera e costituiva l’allora Piazza San Martino. Alla sua nascita il Palazzo dei Priori era composto di soli due piani e il Podestà visse fino al 1352 quando invece venne trasferito nel Palazzo del Popolo, per farvi però ritorno nel 1396.

L’allargamento della struttura venne deciso circa un secolo dopo quando, nel 1494, venne dato l’inizio dei lavori di ristrutturazione. Nella metà del XIV secolo, il Podestà non era più una figura presente nella città di Fermo. Lo Stato della Chiesa soppresse infatti tale carica e l’edificio rimase adibito unicamente per il reggente occupandolo fino al 1585.
Una volta entrati merita visitare l’antica biblioteca del 1688.

Le cisterne romane

Cosa vedere a Fermo, cisterne romane
Fermo, cisterne romane

Tra le ragioni che spesso portano a Fermo troviamo le Cisterne romane, un complesso architettonico tra le prime opere costruite dall’Impero. Si tratta di 30 stanze comunicanti fra loro e disposte su tre file parallele il cui obiettivo era la distribuzione dell’acqua piovana alla città.
Per poterle ammirare è necessario essere accompagnati dalla guida, la cui partenza è proprio dalla Piazza del Popolo.

OneMag-logo
Link-uscita icona Camerano, Ancona | Cosa vedere a Camerano

Il Duomo di Fermo

Cosa vedere a Fermo, il Duomo
Fermo, il Duomo

Dalla via Mazzini si potrà quindi facilmente raggiungere il Duomo di Fermo, noto anche come Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, l’edificio religioso più importante della città. Costruito nel XIII secolo, la sua posizione territoriale è ricca di resti architettonici risalenti all’epoca romana e a quella medievale.
Interessante da ammirare la facciata, realizzata in pietra e il rosone, con dodici colonnine riccamente decorate.

All’interno la Cattedrale è realizzata in tre navate e ricostruito seguendo le linee dello stile neoclassico. Nell’abside ha sede il presbiterio, sopraelevato da una piccola gradinata.
L’altare maggiore è invece in stile barocco, alle cui spalle ha sede un complesso di sculture che propongono l’Assunzione di Maria in Cielo.

OneMag-logo
Link-uscita icona Acqualagna, cosa vedere nella capitale del tartufo

Altro da vedere a Fermo

Cosa vedere a Fermo, i dintorniTra le altre cose da vedere a Fermo segnaliamo il Teatro dell’Aquila, uno dei più importanti di tutta la regione e costruito sui resti di un precedente edificio teatrale.
La sua apertura risale al 1790 e al suo interno merita osservare il soffitto dipinto con tanto di lampadario imponente posizionato giusto al centro.

Se volete ammirare Fermo dall’alto cercate invece il Piazzale Girfalco, il belvedere della città, da dove ammirare l’intero nucleo abitato e sulle colline che la circondano.

Nonostante la sua posizione centrale, Fermo ha anche una sua spiaggia, quella del Lido di Fermo e Marina Malpense, caratterizzate da ghiaia e sabbia.

Ultimo aggiornamento 31 marzo 2021


 

 

Condividi su: