Estonia, i luoghi da non perdere

Estonia, i luoghi da non perdere nel Paese al confine tra la Russia e Finlandia, in un territorio un tempo inserito tra le nazioni di origine sovietica, anche se con meno influenza rispetto ad altre nazioni. Da non perdere ovviamente la capitale medievale Tallin in continua espansione e ristrutturazione. Saaremaa è invece l'isola più grande dell'Estonia dove poter ammirare alcuni crateri formati dopo uno scontro con un meteorite. Otepaa è invece una piccola cittadina ideale se amate le escursioni. Ecco i luoghi da non perdere in Estonia.

Estonia, cosa vedere al confine tra Russia e Finlandia

icona-articoloL’Estonia è un paese dal fascino unico, un luogo la cui cultura è diversa rispetto alle altre nazioni di origine sovietica ma anche dalla vicina  Finlandia. Il suo confine più vicino, infatti, è proprio la Finlandia ma il dominio sovietico ha decisamente modificato qualsiasi tipo di influenza culturale.

I recenti 3 secoli sono infatti stati interamente dedicati al predominio russo anche se in Estonia la cultura sovietica è decisamente stata meno importante rispetto ad altre nazioni.
E oggi l’Europa ha saputo ritrovare una nazione meravigliosa la cui capitale Tallinn ha fatto innamorare migliaia di turisti che la scelgono come meta di vacanze.

Ecco quindi cosa vedere in Estonia, alcune mete che non dovremo assolutamente perdere in un viaggio turistico in questa meravigliosa nazione.

Tallinn

Tallinn, cosa visitare

Tallinn conserva il proprio fascino medievale che si fonde egregiamente anche con il recente sviluppo moderno. Il tutto consente di creare un centro urbano davvero interessante, tra i più suggestivi di tutta Europa.

È una miscela inebriante di antiche guglie, grattacieli, vecchi palazzi, ristoranti di  classe, centri commerciali, case di legno e caffè bar incastonati in piazze soleggiate. Il tutto con richiami sparsi ovunque del periodo della dominazione sovietica. Il centro urbano di Tallinn è in continua espansione con ristrutturazioni di vecchi edifici e la realizzazione di nuove aree. Tutto sempre dando uno sguardo al passato e pensando contemporaneamente al futuro.
Tallin, indubbiamente, è una meta da non perdere.

Saaremaa

Estonia, visitare l'isola estone

Saaremaa, tradotta letteralmente “terra dell’isola” è un magnifico luogo incontaminato in cui regna incontrastato l’abete rosso e la fresca e pulita aria. La località è molto gettonata per festeggiare qualsiasi evento, grazie ad un territorio inebriante e privo di traffico e inquinamento.

L’isola più grande dell’Estonia, la cui dimensione assomiglia al Lussemburgo, è posta proprio di fronte al Golfo di Riga, è caratterizzata dalla presenza di ben 9 crateri formatesi dopo lo scontro con un meteorite, avvenuto 2.500 anni fa.
Il principale, chiamato Kaali, è largo oltre 100 metri e profondo quasi 22 metri e rappresenta uno dei punti turistici più frequentati, grazie anche alla formazione di un laghetto dalle acque verdissime.

Se avete intenzione di passare qualche giorno respirando aria pulita, cercate un alloggio in zona. Ci sono infatti delle Guest House disponibili per essere affittate giornalmente o, nel caso preferiate qualcosa di più confortevole, potreste puntare verso Kuressaare, il capoluogo dell’isola a circa 18 km di distanza.

Lahemaa National Park

Visitare Lahemaa National Park

Il Lahemaa National Park è il Parco Nazionale più grande dell’Estonia e uno dei più importanti di tutta l’area Baltica. La relativa vicinanza alla capitale lo trasforma in uno dei principali luoghi dove fare delle escursioni di breve durata.

Una volta entrati avrete modo di visitare diverse attrazioni. Prima fra tutti la cascata di Jagala, posta poco fuori dal territorio del Parco, la più grande della nazione con ben 8 metri di altezza. Fermatevi e prestate la doverosa attenzione, noterete probabilmente un colore diverso da quello che normalmente vi aspettereste. Il giallognolo è infatti provocato dalle paludi che incontra prima di percorrere questo salto.

Se volete immergervi nella storia cercate invece Hara, posta sulla penisola di Juminda. Se la vostra cartina ha qualche anno di vita alle spalle, probabilmente non la troverete segnata. Qua infatti avvenivano delle lavorazioni sui sottomarini sovietici per renderli invisibili ai radar.
Oggi è un’area completamente abbandonata e lentamente danneggiandosi irreparabilmente. E forse proprio per questo merita di andarci, di raggiungerla, di entrare nella storia ma anche di farci un bel bagno.

Nel resto del Parco avrete sempre modo di entrare a contatto con la natura e, se volete soggiornarvi, cercate una Guest House o una pensione. Ve ne sono alcune sparse nei vari sentieri e ideali per tutti coloro che vogliono proseguire la permanenza qualche giorno.

Otepää

Estonia, guida turistica di viaggio

La piccola città collinare di Otepää è amata dagli estoni per la sua bellezza naturale e le sue numerose possibilità di escursioni, ciclismo e nuoto in estate e sci di fondo in inverno.
Ma non solo. In inverno la piccola cittadina offre numerosi altri sport invernali come pattinaggio o snowboard e la possibilità di rilassarsi nei diversi hotel lussuosi e altrettanto eleganti ristoranti.
E’ chiamata anche la zona delle ‘Alpi Estoni’, un tributo alle sue vette e alle sue affascinanti piste da sci.

In estate niente di meglio che restare a contatto con la natura nel Parco Naturale di Otepää, attraversato da sentieri che attraversano piccoli fiumi e da dove ammirare colline e laghi. Qua è possibile anche vedere il Pühajärve, uno dei laghi più grandi di tutta l’Estonia.

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Tartu

Tartu, cosa visitare

Piccola e provinciale, con il tranquillo fiume Emajõgi che scorre attraverso di essa, Tartu è la città universitaria più importante dell’Estonia, con gli studenti che costituiscono quasi un settimo della popolazione.

Tartu è quindi una città giovanile ricca di musei e con una nightlife di sicuro interesse.
Le sue dimensioni, nonostante sia la seconda città dell’Estonia, non sono immense e sarà semplice trascorrere una vacanza visitandola e rilassandosi nei tanti locali e caffè o anche nel grande parco cittadino.

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