Estonia, guida turistica di viaggio

Estonia, guida turistica di viaggio di un paese dalla storia antica e i paesaggi fiabeschi, con inverni molto freddi e con estati piovose. Tra le cose da vedere in Estonia è immancabile la capitale Tallin, una delle più città medievali più affascinanti. Da non perdere anche le isole Saaremaa e Abruka, perfette per l'attività sportiva, e l'isola Hiiumaa, ideale invece per la balneazione estiva. Ecco la guida turistica dell'Estonia.

Cosa vedere in Estonia
la guida turistica

icona-articoloL’Estonia è uno stato europeo situato nell’estremo nord est. I confini sono la Russia ad est e la Lettonia a sud. La sua costa è bagnata dai Golfi di Finladia e di Riga, che fanno parte del Mar Baltico.
La capitale è la variopinta Tallinn, situata vicino alla costa nord che conta più di 410.000 abitanti.

I vicoli stretti e l’architettura mediovale hanno il loro fascino ovunque, anche qua in Estonia dove il paesaggio urbano sembra irreale e antico.

Estona, guida turistica di viaggio

La gran parte del territorio è pianeggiante, ma nell’entroterra troviamo alcune colline piene di fascino.
I corsi d’acqua sono brevi e la regione estone è caratterizzata dalla presenza di diversi laghi. Tra più importanti citiamo il Lago Vorts, il Lago di Pskov e il Lago Peipsi, che segna con il fiume Narva (il suo emissario), il confine con la Russia.

Le coste sono prevalentemente basse e multiformi: le spiagge di sabbia si alternano con le aree paludose.
Il paese ha più di 1500 isole e 20 porti. Le isole più grandi sono quelle di Saaremaa e Hiiumaa, nel Golfo di Riga.

Informazioni generali

Panorama di Tallin, Estonia

La lingua ufficiale dell’Estonia è l’estone. Il russo è parlato dalla maggioranza delle persone come anche l’inglese, perciò il comunicare non dovrebbe essere un problema.
La moneta ufficiale è l’Euro dal 2004, anno in cui l’Estonia entrò nell’UE, di conseguenza anche raggiungere il paese sarà semplice visto che basta avere un documento d’identità.

L’Italia sfortunatamente non ha i voli diretti per Tallinn, bisognerà fare necessariamente scalo ad Helsinki, capitale finlandese.
La sicurezza nel paese è buona, non sono comuni crimini gravi.
I turisti e gli stranieri rimangono però l’obiettivo principale dei borseggiatori, prestate quindi molta attenzione metre visitate i centri urbani.
Si sono registrati diversi casi di molestie, risse e aggressioni, oltre al consumo di stupefacenti.
Le strutture sanitarie sono di buon livello, nello standard europeo.

Il clima dell’Estonia

Guida turistica dell'Estonia

Il clima estone è di tipo baltico-continentale. Gli inverni sono molto freddi e le estati sono miti e piovose. La temperatura e il meteo in generale è pressochè uniforme in tutto lo stato, anche se le zone costiere sono leggermente più calde.

L’inverno in Estonia è decisamente freddo, la temperatura sale raramente sopra lo zero, anche di giorno. A Gennaio, mese più freddo dell’anno, la media è di -4 gradi.
L’estate invece è una stagione piacevole, visto che le temperature massime oscillano intorno ai 20/22 gradi. Questo clima mite è ottimale per le escursioni e le attività all’aria aperta. Le notti sono fresche, con minime intorno agli 11/12 gradi.

La stagione estiva è anche abbastanza piovosa, mediamente piove un giorno su tre anche se le giornate soleggiate non mancano.

Cosa visitare in Estonia

Guida turistica dell'Estonia

Un viaggio in Estonia inizia dalla capitale Tallinn, una magnifica città medievale con l’atmosfera fiabesca.
Una volta usciti dalla città, una passeggiata nel Parco nazionale di Lahemaa è l’idea migliore per poter apprezzare al meglio il territorio estone, con la sua ricca fauna e con i suoi antichi castelli.

Non lontano dalle coste troviamo le Isole Saaremaa e Abruka, dove praticare ogni tipo di attività fisica al meglio.
L’Isola Hiiumaa invece è la meta perfetta per la balneazzione, le sue spiagge sono tra le più belle del Baltico.
Una località molto gettonata come meta di villeggiatura è Pärnu, sul golfo di Riga.

La gastronomia dell’Estonia

Guida turistica dell'Estonia

La cultura gastronomica dell’Estonia è influenzata da quelle dei paesi vicini: Danimarca Polonia e, soprattutto, Russia.
Per decenni l’economia del paese di basava sull’agricoltura, ciò rese la tradizione culinaria strettamente legata agli alimenti di terra.
Tra le ricette tradizionali troviamo il pane di segale, le aringhe salate e il maiale arrosto.

La carne di maiale è quella più consumata. È l’ingrediente principale del Sült, uno stufato bollito, servito con una gelatina creata dalla bollitura delle ossa o della testa del maiale stesso.

C’è poi il Verivorst, piatto tipico natalizio, che abbina le salsicce a base di sangue di maiale a un particolare tipo di marmellata ai frutti di bosco, o anche il Mulgikapsad, maiale con i krauti, servito con patate (in genere bollite).

Nella capitale, il pesce si mangia affumicato o in salamoia.
Il Marineeritud angerjas, invece, rappresenta un’anguilla marinata e servita fredda, il Silgusoust, un tipo di pesce baltico cucinato con il bacon in salsa dolce.
La bevanda più apprezzata è la birra di malto o di orzo e segale.

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