Cosa vedere a Essen in Germania

Essen, Germania | Cosa vedere a Essen, la città verde della Germania


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Cosa vedere a Essen, Germania

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Cosa vedere a Essen, mappa
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Essen si trova nella regione del Ruhr, porzione della Renania Settentrionale-Vestfalia, secondo centro dopo Dortmund e quarta città del Land, superata da Colonia, Düsseldorf e Dortmund. Abitata da poco meno di 600.000 residenti, per lunghi decenni è stata una delle città industriali più attive di tutta la Germania, legata alla famiglia Krupp, originaria proprio di Essen. Oltre per la siderurgia, Essen era anche zona di estrazione minerarie e proprio la miniera di Zeche Zollverein ha ricevuto nel 2001 il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Cosa vedere a Essen, veduta della città

Facile pensare con queste premesse di trovarci di fronte a una classica città post-industriale come altre anche nella stessa Germania. Nulla di più sbagliato, Essen ha saputo riqualificarsi completamente e dal suo passato grigio, come il colore delle sue fabbriche, è divenuta oggi una delle città più verdi di tutta la Germania. Non solo numerosi parchi urbani ma anche un circondario che si avvalora della foresta Stadtwald, una delle aree preferite dai suoi abitanti per concedersi una passeggiata fuori città immersi completamente nella natura. Oggi Essen è anche nota per essere una delle città fieristiche più importanti del paese con una ricca attività culturale e artistica. Nel 2010 è stata proclamata Capitale della Cultura e nel 2017 Essen è stata premiata come Capitale Green d’Europa. Pronti a scoprire cosa vedere a Essen?

 

Cosa vedere a Essen

 

La Burgplatz e la Cattedrale di Essen

Cosa vedere a Essen, la CattedraleIniziamo a scoprire Essen partendo dal suo centro storico e più precisamente dalla Burgplatz, la principale piazza inserita nel cuore della zona pedonale. Proprio da questa piazza e dai suoi dintorni si è formato il primo nucleo abitativo della città di Essen, oggi considerata di alto valore archeologico. Il suo nome, Piazza del Castello, deriva proprio dalla presenza di un castello che qua era presente durante il conflitto tra Franconia e Sassonia, tra il VII e l’VIII secolo.

Durante i numerosi interventi di restauro avvenuti nei secoli sono stati trovati numerosi resti archeologici tra cui, nel 1928, quello che in passato era uno dei due sistemi di fortificazione presenti nel lato meridionale della piazza. Si ritiene che questo ritrovamento sia anche antecedente rispetto alla costruzione della fortificazione del VII secolo, databile più probabilmente alla prima cinta muraria della città, iniziata nel 1244. La Burgplatz è anche una delle zone da preferire per una passeggiata serale, vista anche la sua vicinanza con la Kettwiger Strasse, la lunga via dello shopping che ha la caratteristica di essere stata in assoluto la prima via pedonale realizzata in Germania.



Qui ha sede la Cattedrale di Essen, intitolata ai Santi Cosma e Damiano e alla Vergine Maria. Iniziato a costruire intorno all’anno 1000, la Cattedrale è stata realizzata su quello che in precedenza era il collegio femminile di Essen, la cui fondazione risale all’845 dall’allora vescovo di Hildesheim, città della Bassa Sassonia distante circa 300 km da Essen. La costruzione della Cattedrale iniziò nella prima metà dell’XI secolo e merita osservare la facciata che presenta una torre in stile romanico.

Nel 1275 venne ricostruita e da allora assunse lo stile gotico sostituendo l’originale impianto a singola navata con uno a tre navate. Imperdibile il suo interno dove sono conservati alcuni reperti ecclesiastici tra cui la statua della Vergine Maria e la corona che si ritiene appartenesse all’imperatore Ottone III. Interessante anche il suo chiostro gotico, rimaneggiato anch’esso come la Cattedrale a seguito dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Lo potrete visitare senza passare dalla chiesa.

 

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Alte Synagoge

Cosa vedere a Essen, la Sinagoga

Non allontaniamoci di troppo dalla Cattedrale per raggiungere la prossima attrazione tra le cose da vedere a Essen. Parliamo della Vecchia Sinagoga, la Alte Synagoge, edificio di culto ebraico tra le prime a essere costruite in Europa. Insolitamente rimasta attiva anche durante il nazismo e la Seconda Guerra Mondiale, la sinagoga è stata consacrata nel 1913 ma incendiata nel 1938, quando venne ristrutturata. Quella che oggi possiamo ammirare è il frutto di un nuovo restauro, avvenuto nella meta degli anni Ottanta dello scorso secolo.

Oggi l’Alte Synagoge è la più importante e grande del Nord Europa e rappresenta il vero simbolo della cultura ebraica in Germania. Visitandola potrete accedere anche al piccolo museo contenuto al suo interno che raccontano la vita degli ebrei nel mondo.

 

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Teatro Aalto

Cosa vedere a Essen, Teatro Aalto

Lasciamo il centro cittadino per raggiungere il Sudviertel, il quartiere meridionale della città, dove ha sede il Teatro Aalto. Costruito nel 1998, il Teatro dell’Opera di Essen è stato progettato dall’architetto finlandese Alvar Aalto. Con la sua forma semplice e irregolare, l’edificio ha una sembianza quasi futuristica ed è particolarmente apprezzato per la sua acustica. L’edificio è stato progettato nel 1959 ma la sua realizzazione, avvenuta dal 1983, venne iniziata postuma alla sua morte. Il panorama degli spettacoli comprende manifestazioni di danza e operistiche.



 

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Museo Folkwang

Cosa vedere a Essen, Museo Folkwang

Il Museo Folkwang venne fondato ad Hagen, una trentina di km da Essen, nel 1902 e trasferito, vent’anni dopo, nella città Essen. Voluto da Karl Ernst Osthaus, il mecenate d’arte nato proprio ad Hagen nel 1874, fu il primo museo d’arte contemporanea in Europa. Tra le cose da vedere a Essen, il Museo Folkwang è situato a Museumplatz e al suo interno sono presenti numerosi capolavori d’arte risalenti al periodo compreso tra il XII e il XIX secolo, in particolar modo dipinti tedeschi e francesi.

Le opere principali qua conservate sono La carriera di Bibémus di Paul Cézanne, Tales Barbarian di Paul Gauguin, Perseus di Max Beckmann, accanto a opere di Courbet e Van Gogh.

 

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Zeche Zollverein

Cosa vedere a Essen, Zeche Zollverein

La principale attrazione di Essen, nonché la più famosa, è tuttavia la grande Zeche Zollverein, la vecchia miniera di carbone, la vera icona dell’architettura industriale moderna. Rimasta in attività fino al 1986, è divenuta principale richiamo turistico grazie alla sua riconversione a spazio culturale, la prima delle opere che hanno poi reso Essen una città a diretto contatto con la natura. Inserito tra i Patrimoni UNESCO, la Zeche Zollverein è stato costruito tra il 1927 e il 1932 e, dopo la sua apertura, rimase a lungo uno degli impianti di estrazione del carbone fossile più moderno al mondo.

Oggi è possibile visitarlo per scoprire i vari macchinari e il percorso che veniva effettuato dal carbone, dalla sua estrazione al suo immagazzinamento, grazie anche a filmati che aiutano la comprensione dell’intero processo. Immerso completamente nel verde, la vecchia miniera ospita numerosi ulteriori richiami tra cui una pista di pattinaggio invernale, una piscina estiva ma anche un parco giochi, un casinò, ristoranti e il Red Dot Design Musuem, l’esposizione più importante al mondo dedicata al design moderno e internazionale.

 

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Villa Hugel

Cosa vedere a Essen, Villa Hugel

Nel 1870 il rampollo della famiglia Krupp diede inizio alla costruzione di un castello che dovesse servire anche per le future generazioni. Fu cosi che nacque Villa Hugel, ancora oggi uno tra gli edifici più importanti sulle rive della Ruhr, a sud di Essen. I Krupp erano noti per essere una famiglia stravagante e per la scelta della location perfetta diedero incarico ai loro dipendenti di costruire una grande torre di legno con ruote che servisse ad Alfred Krupp di poter scegliere con un cannocchiale il punto migliore. Dopo la scelta del punto preciso, si diedero inizio ai lavori che furono tuttavia caratterizzati da numerosi problemi, tra cui anche l’inizio della guerra franco-prussiana.



Fu cosi che i tre piani di Villa Hugel vennero finalmente costruiti e dopo il suo completamento vennero implementate numerose innovazioni, tra cui l’arrivo autonomo dell’acqua, il riscaldamento e il telefono. Per raggiungere Villa Huguel venne anche attrezzata una stazione ferroviaria, ancora oggi in uso. La dimora è oggi sede del museo Fondazione Culturale della Ruhr.

I consigli delle nostre guide

OneMag - Guide / Esperti | Noemi Lepore
Noemi Lepore

Dichiarata nel 1993 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Bamberga è caratterizzata da uno dei centri storici più estesi di tutto il paese e in assoluto il principale di tutta la Franconia. La cittadina bavarese è una delle poche che durante la seconda guerra mondiale è rimasta quasi illesa dai bombardamenti, permettendo oggi di ammirare i suoi vecchi edifici e monumenti come concepiti in origine, senza interventi postumi.
Pronti a scoprire Bamberga?

Schloss Borbeck

Cosa vedere a Essen, Schloss Borbeck

Prima di lasciare definitivamente Essen concedetevi un’ultima piccola escursione allo Schloss Borbeck, castello barocco costruito nel 1360 come residenza estiva della principessa e priora di Essen. Circondato dall’acqua e da un fossato, la struttura è avvalorata da un magnifico giardino di 42 ettari all’inglese e fino al XVII utilizzato come residenza dei regnanti, oltre che di rifugio per i cittadini durante le varie guerre.

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La forma attuale deriva da una ristrutturazione avvenuta tra il 1744 e il 1764 dalla penultima badessa Franziska Christine von Pfalz-Sulzbach, che lo fece ricostruire da zero dopo essere stato completamente distrutto. Dal 2000 è un centro culturale dove si svolgono convegni e concerti. Il castello Borbeck si trova a Essen-Borbeck.


 

 

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