Eleuthera, vacanza nelle Bahamas

Eleuthera, vacanza nelle Bahamas


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Le cento spiagge di Eleuthera, Bahamas

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Spiagge di Eleuthera, mappa
© Yandex maps

icona-articoloEleuthera è un’isola delle Bahamas che separa il mare dei Caraibi da quello dell’Oceano Atlantico. Con la sua lunghezza di 180 km e una larghezza di massimo 2, Eleuthera prende il suo nome dal greco, da eleutheros, libero. La sua fondazione risale al 1648 da alcuni britannici in fuga dalle persecuzioni religiose e il suo nome lo identifica. Siamo, come prevedibile, in un vero paradiso terrestre per gran parte incontaminato e caratterizzato dalle tante piantagioni di ananas, il principale frutto consumato da queste parti.

L’arcipelago delle Bahamas, a cui l’isola di Eleuthera appartiene, è composto da oltre 700 isole, molte completamente disabitate. Siamo a 80 km a est di Nassau, la capitale, posta sull’isola di New Providence, nell’Oceano Atlantico. Eleuthera viene geograficamente suddivisa in Norte, Cetralna e Sur per facilitare la suddivisione di un territorio piuttosto espanso in lunghezza.Il suo clima è quello tropicale, quindi con gennaio e febbraio mesi più freddi, con una temperatura che difficilmente supera i 20° C e le precipitazioni piuttosto frequenti. Il periodo migliore per visitare l’isola di Eleuthera sono quelli che iniziano ad aprile per terminare nei primi giorni di giugno oppure il mese di novembre. Da metà giugno a fine ottobre troveremo invece la stagione delle piogge, sconsigliata per chiunque voglia fare una vacanza balneare. Da evitare i mesi da agosto a ottobre soprattutto per la possibile presenza di uragani.

Le spiagge di Eleuthera

Eleuthera, spiaggia

Cento sono le spiagge di Eleuthera, un’isola caratterizzata da una presenza molto ridotta di strutture di lusso o di centri commerciali. Siamo in un territorio dove a predominare è la natura e dove l’uomo ha cercato di imporsi in maniera piuttosto discreta. Scegliere di fare una vacanza sull’isola di Eleuthera significa sdraiarsi sulla sabbia rosa, quella che accompagna il mare cristallino della laguna corallina.

Tra le spiagge che meritano visitare a Eleuthera segnaliamo la Lightouse Beach e la Ten Bay Beach. La prima, posta nella zona più a sud, è conosciuta ovunque per la sua sabbia rosata a cui fa sfondo un antico faro mentre la seconda, di sabbia bianca, è spesso usata per fare jogging in riva al mare. Da non perdere anche Ocean Hole, una zona dove è possibile ammirare i magnifici colori dei pesci tropicali e anche le tartarughe. Non molto distante, circa 10 minuti in taxi d’acqua, è situata Harbour Island. Questa è la minuscola ex capitale delle colonie caraibiche dell’Inghilterra e al suo interno ospita variopinte case di legno e strade acciottolate che permettono, con molta difficoltà, di far attraversare un mezzo non più grande di un golf kart.

Se volete visitare una delle tante grotte sotterranee, scegliete di recarvi a Cave Preacher, la grotta che viene ricordata per essere il punto di approdo dei primi coloni inglesi e primo rifugio. Altra grotta che potreste prendere in considerazione è quella della Baia di Hatchet, tra le più scenografiche dell’isola, una somiglianza a una cattedrale grazie alle sue volte che si allungano per oltre 1 km di lunghezza. Se potete scegliere, decidete di visitarla nel mese di giugno quando si svolge la festa dedicata all’ananas, il frutto che identifica l’isola stessa.

 

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Cosa mangiare a Eleuthera

Eleuthera, donne che preparano il pranzo

I ristoranti di Eleuthera sono tra i migliori di tutte le Bahamas dove il pesce viene offerto freschissimo e pescato a mano. Mangiare alle Bahamas potrà risultare in qualche occasione piuttosto costoso ma, per la qualità e tipologia di prodotto, inferiore ai costi europei. In linea di massima considerate una spesa compresa tra i 10$ ai 40$, in quest’ultimo caso per i ristoranti più prestigiosi e con pesce freschissimo.

Naturalmente merita privilegiare la gastronomia locale, non solo pesce ma anche frutta. Nei periodi di massima affluenza ricordatevi di prenotare, la richiesta è piuttosto alta e nonostante una discreta presenza di locali, non sempre si potrà avere la garanzia di trovare un posto disponibile. Le boutique e i bar del lungomare sono alternati da bancarelle artigianali e negozi locali.

 

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Viaggio a Eleuthera

Eleuthera, lo stand-up paddle

Per entrare nello spirito di Eleuthera affittate una tavola da SUP, una Stand-up Paddle che vi permetterà di abbinare la classica pagaia remando in modo da andare ancora più veloci e procedete lungo il litorale. Si tratta di una delle modalità più consuete per divertirsi ma anche per muovervi e scoprire le spiagge meno conosciute e litorali praticamente incontaminati, luoghi ideali per un relax a tutto tondo La tavola può essere reperita facilmente da Eleuthera Beach Toy Rentals, il negozio principale dell’isola di vendita di oggetti sportivi.

 

Una volta conclusa la magica gita immergetevi nei Queen’s Baths, un luogo ricco di scogliere variopinte di tutti i colori, effetto creatosi dall’azione delle onde dell’Atlantico.
Per concludere il must of di Eleuthera visitate i relitti della “spina dorsale del diavolo”, questa barriera corallina dal fondale basso è riuscita a distruggere diverse navi, per secoli. Per i vecchi pirati fu un dramma e un guaio ma per i sub di oggi è il paradiso, la destinazione definita in cui è possibile ammirare i relitti nautici.

 

Ultimo aggiornamento 20 ottobre 2021


 

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