Egna, il borgo affascinante vicino a Bolzano

Egna è il borgo affascinante ricco di storia nella provincia di Bolzano dove possiamo visitare lo splendido mercato, una delle attrazioni principali di Egna e dislocato lungo tutto il paese. Tra le altre cose da vedere a Egna segnaliamo il Museo di cultura popolare, una raccolta di oggetti di uso comune nelle famiglie borghese dell'800. Di particolare rilevanza anche gli edifici religuosi tra cui la chiesa di San Nicolò e quella di San Gallo. La prima è di origine romana, databile al XII secolo, la chiesa di San Gallo è databile intorno al 1200. Ecco cosa vedere a Egna, Bolzano.

Egna: panorami, storia
e tranquilità

icona-articoloSituato sul lato orientale dell’autostrada del Brennero, il comune di Egna è uno dei più affascinanti borghi di tutta l’Italia Settentrionale. Il piccolo borgo è un’eccezionale ibrido tra panorami, storia e tranquillità, caratteristiche che permettono al viaggiatore di trovare ogni attributo particolare per un’esperienza indimenticabile.
Il comune è facilmente esplorabile in un weekend, poiché non è particolarmente ampio, ma rappresenta come una tappa eccezionale per un viaggio in  Trentino alternativo.

Cosa vedere a Egna

Egna, panorama

I Portici

La città è resa importante e nota dal suo splendido mercato, che da secoli attrae cittadini e turisti. Questo si sviluppa in una serie di porticati che si estendono lungo tutto il paese, permettendo alla fiera di svilupparsi per centinaia di metri.
Tra le cose da vedere a Egna, i portici col loro mercato sono il vero e proprio centro di sviluppo della città, che grazie a quest’ultimo vide il suo accrescimento.
Infatti ogni casa che si affaccia sulla via principale della città, via Ritsch, presenta al piano terra un portico. Sotto questo, caratterizzato da una successione di arcate con volte a tutto sesto, da secoli si svolgono attività commerciali e sociali.

Il mercato inizialmente si svolgeva nell’attuale zona dei Portici inferiori, caratterizzati dalle cosiddette “case a sala”. Le abitazioni citate presentano una facciata rivolta verso la strada e, oltre al porticato, possiedono un cortile ed un caratteristico balcone detto “Erker”.

Il Museo di Cultura Popolare

Finita la passeggiata quasi d’obbligo nel mercato si consiglia di fare un salto al Museo di Cultura Popolare, dove potrete immergevi nella vita di una famiglia borghese dell’800.
Il museo infatti tramite una raccolta di oggetti d’uso quotidiano e ricostruzioni di abmienti domestici ottocenteschi, vi racconterà la vita della popolazione benestante all’interno di Egna tra il 1815 e il 1950.
E’ inoltre presente nella struttura la sede della biblioteca comunale, che raccoglie principalmente le scritture in lingua tedesca.

Le chiese

Passando alle architetture religiose presenti nella città troviamo diversi edifici religiosi da vedere a Egna.L
Le principali sono quattro e meritano tutte una visita. Queste sono: la chiesa di San Nicolò, quella di San Gallo, la chiesa tardogotica di Nostra Signora e la chiesa di San Floriano.

La prima, la chiesa di San Nicolò, è una chiesa parrocchiale di origine romana databile circa al XII secolo e divisa internamente in 3 navate. Presenta al suo interno affreschi antichi raffiguranti i 4 Evangelisti ed è la chiesa più grande ed importante della città.

Della chiesa di San Gallo invece ci rimane ben poco, situata a sud del centro storico e menzionata in alcuni documenti del 1200 assieme all’ospedale che in antichità affiancava.

Infine la chiesa di Nostra Signora è ammirata ancora oggi per la sua purezza di stile, oltre che che le importanti opere pittoriche e scultoree che conserva al suo interno appartenenti a maestri vissuti durante il XV secolo.

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Altre attrazioni

Cosa visitare ad Egna in Alto Adige

Se invece che visitare luoghi specifici preferite fare solo una tranquilla passeggiata nel centro storico della città, ecco cosa vedere a Egna.
Passando per le vie Bolzano e Val di Fiemme, spostando lo sguardo ai lati della strada potrete notare le residenze e i palazzi costruiti tra il XV e il XIX secolo, tra cui l’attuale municipio in stile barocco.
Particolare attenzione va prestata inoltre allo splendido palazzo Zenobio e all’ospizio Kloesterle, costruito nel XIII secolo per ospitare i viaggiatori e i pellegrini diretti in Terra Santa.

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