Eger, l'antica città vinicola dell'Ungheria | Cosa vedere a Eger, in Ungheria
Eger, l'antica città vinicola dell'Ungheria | Cosa vedere a Eger, in Ungheria

Eger, l’antica città vinicola dell’Ungheria | Cosa vedere a Eger, in Ungheria


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Cosa vedere a Eger, la suggestiva città ungherese ricca di storia (e di vino)

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Mappa di Heger, in Ungheria
Mappa di Eger, in Ungheria

Icona articoloL’Ungheria è un territorio ricco di tradizioni e luoghi affascinanti. Nella regione dell’Ungheria Settentrionale troviamo diverse località che meriterebbero essere visitate. Di queste merita particolarmente la cittadina di Eger, capoluogo della provincia di Heves nonché secondo comune per numero di abitanti della regione, poco più di cinquanta mila.

Eger si compone per una spessa stratificazione urbanistica, composta da un centro storico antichissimo e da quartieri periferici realizzati a partire dall’epoca rinascimentale sino ai giorni nostri. La località è situata in un territorio collinoso, elemento morfologico che ne decretò il successo nel medioevo, in quanto favoriva la difesa della città. In una di queste colline, nel centro storico, si trova l’antico castello cittadino, maggiore testimonianza dello splendore passato che visse la cittadina.

Viaggio di tre giorni a Eger: organizzare il weekend perfetto

Eger si trova ad appena un’ora e mezza di strada dalla capitale Budapest, elemento che la rende molto interessante per le escursioni giornaliere. Per chi invece desidera organizzare una visita più approfondita tre giorni dovrebbero essere sufficienti, anche per degustare al meglio la ricca gastronomia e, soprattutto, i vini di produzione locale, che hanno reso la città famosa su scala internazionale. Ecco cosa vedere a Eger, in Ungheria.

Cenni storici

Scorcio nell'affascinante centro storico di Eger in Ungheria
Scorcio nell’affascinante centro storico di Eger in Ungheria

Per conoscere le origini di Eger dobbiamo fare un salto temporale di poco più mille anni. La città fu fondata per mano di re Stefano nel 1004 d.C., sovrano soprattutto noto per aver reso il cristianesimo la regione ufficiale del proprio regno. L’etimologia del nome è abbastanza incerta, dovuto dal fatto che nel XI secolo la zona era abitata da grandi gruppi etnici molto distinti tra loro: si trovavano comunità tedesche, come di slavi e avari.

Il re Stefano il Santo fondò il vescovado nella collina dove oggi s’erge il maestoso castello, portando sin dai suoi primi anni d’esistenza un certo splendore in città. Dobbiamo però attendere il Trecento per vedere Eger entrare in un periodo di grande splendore. Infatti, nel XIV secolo la regione di Eger divenne un’importante centro vinicolo, elemento che permise alla città di godere di un certo benessere economico. I due secoli successivi, il XV e XVI, rappresentarono il periodo più glorioso per la città, che si affermò come importante centro commerciale e militare, approfittando dello slancio dato dal vino esportato in tutta Europa.

Tutto lo splendore accumulato nei secoli venne completamente sgretolato alla fine del Cinquecento, periodo in cui Eger venne sottomessa al dominio ottomano. I turchi già nel 1552 provarono a insediare Eger ma la città ebbe la meglio, contrariamente al secondo assalto avvenuto nel 1596. La città venne per gran parte distrutta e umiliata, tutta la ricchezza fino ad allora ottenuta venne saccheggiata dagli ottomani, che de facto impedirono a Eger di poter ancora crescere. Eger venne poi ricostruita nel XVIII secolo, grazie soprattutto al contributo degli arcivescovi, riportando alla città una nuova serenità, seppur imparagonabile al periodo preottomano. La Seconda Guerra Mondiale portò ulteriori distruzioni, dati i frequenti bombardamenti.

 

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Cosa vedere a Eger | Itinerario di un giorno nel centro storico

Panorama di Eger dalla collina del castello, Ungheria
Panorama di Eger dalla collina del castello, Ungheria

La città di Eger vanta un’eccellente atmosfera medievale con pochi eguali altrove. A dominare la città c’è il grande castello millenario, a cui si affiancano ben trentotto torrioni e numerose colline rivestite di vigneti, che regalano un magnifico sfondo al centro storico. Parlando di centro storico, quello di Eger presenta un’urbanistica studiata dettagliatamente, che permette di raggiungere tutti i punti d’interesse in pochi minuti a piedi l’uno dall’altro.

Data anche la ricchezza culturale e storica della città, in tutto il centro storico come anche negli immediati dintorni si trovano attrattive che possono soddisfare le più varie tipologie di turisti. Questo si traduce in affluenza turistica costante in tutto all’anno, con periodo di relativa alta stagione che coincide con la stagione estiva.

L’itinerario in città si deve modulare in base a due elementi fondamentali: il tempo a disposizione e i propri interessi. Generalmente, con un’escursione di un giorno ci si focalizza sul centro storico, mentre un soggiorno di una o due notti è ideale per scoprire anche la ricca gastronomia locale e il territorio naturalistico circostante. La città è anche nota per ospitare una sorgente d’acqua termale di altissimo livello, nel vicino comune di Egerszalók, che ricorda sotto molteplici aspetti Pamukkale in Turchia, città con cui tra l’altro è anche gemellata.

Nel centro storico il primo sito d’interesse che merita visitare è la Cattedrale cittadina, sede dell’arcivescovo di Eger e costruita nel XIX secolo. Altrettanto rilevante è il Liceum, risalente al XVIII secolo, attuale sede universitaria cittadina posto giusto parallelo alla Cattedrale. Il Liceum oltre a rappresentare un’importante ateneo è anche un’attrazione turistica imperdibile: al suo interno si trova una grande biblioteca e il più famoso e antico museo astronomico di tutta l’Ungheria.

Tappa assolutamente imperdibile è quella presso il Castello di Eger, l’antica fortezza cittadina costruita nel XV secolo. La fortezza è diventata nota per essere riuscita a contrastare la possente avanzata turca del 1552, grazie anche all’eccellente difesa militare ungherese capitanata da lstván Dobó. Il periodo ottomano portò distruzione e povertà in città, ma diede comunque in eredità un’importante monumento: uno dei pochi minareti musulmani rimasti nel nord dell’Ungheria. Il minareto si trova nel cuore del centro storico di Eger e si riuscirà facilmente a individuare con una semplice passeggiata tra i viali pedonali.

I viali pedonali, oltretutto, sono un altro elemento importante per la città, in quanto rappresentano una delle più antiche testimonianze urbanistiche ancora conservate. Ai lati dei viali si sviluppano poi lunghe file di suggestive case tradizionaliste, molte delle quali restaurate per essere riportate allo splendore originario. Il restauro non ha compromesso in alcun modo l’atmosfera medievale che si respira nel centro storico, ma anzi, è servito per renderla ancor più caratteristica.

Ultima attrazione del centro storico, ma non per importanza, è il curioso Museo dei Beatles. Non c’è un reale motivo per cui esista un museo dedicato alla più famosa band britannica nel nord dell’Ungheria: il suo fondatore è un grande fan accanito e decise pertanto di rendere disponibile al pubblico la propria ricchissima collezione privata. Il museo è ufficialmente denominato Egri Road, chiaro richiamo ad Abbey Road. Questo centro espositivo è valso alla città il vanto di possedere una delle sole quattro mostre permanenti dedicate ai Beatles del mondo. Le altre si trovano ad Halle, in Germania, ⇒ Buenos Aires e, ovviamente, ⇒ Liverpool.

 

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I dintorni di Eger | Idee di viaggio di due giorni

Piscine di acqua termale a Egerszalok
Piscine di acqua termale a Egerszalok

Eger vanta un’eccellente centro storico, ma i suoi dintorni non sono affatto da meno. È un’ottima idea quella di dedicare una mezza giornata (o perché no, anche una intera) alle escursioni nei dintorni di Eger. Si possono vivere numerose attività all’aperto, adatte sia a grandi e piccini, in grado di intrattenere la famiglia per molto tempo. I dintorni di Eger sono dominati dai Monti Eged e dalla Foresta di Bukk, al cui interno si trova l’affascinante Lago Tisza.

Troviamo anche le famose sorgenti termali di Egerszalók. Gli appassionati possono godere anche di una fitta rete di piste ciclabili mentre per un’esperienza più adrenalinica è possibile prenotare tour in parapendio e in aereo. Le emozioni aumentano ulteriormente se si esce fino a raggiungere la Grande Pianura Ungherese. dove i suoi ampi spazi verdi regalano tante possibilità di divertimento.

 

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Le terme di Eger (Egerszalok)

La Collina di Sale di Egerszalók, le famose terme naturali di Eger in Ungheria
La Collina di Sale di Egerszalók, le famose terme naturali di Eger in Ungheria

Come anticipato prima, Eger è una delle principali mete per il turismo termale del paese. Il sottosuolo di quest’area pullula di acque termali ricche di minerali e proprietà curative. I primi a sfruttare questi benefici sono stati proprio i turchi, non a caso a Eger si trova un suggestivo bagno turco, costruito più di 400 anni fa. A pochissimi km dalla città, si trova Egerszalók, un centro termale naturale molto famoso, grazie anche alla sua “collina di sale”, simile alla celebre Pamukkale in Turchia.

 

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La cultura vinicola di Eger

Tipica cantina con tante botti di vino a Eger in Ungheria
Tipica cantina con tante botti di vino a Eger in Ungheria

Eger è la regione vinicola storica dell’Ungheria. L’uva e la viticoltura della regione risalgono a quasi 1.000 anni fa. Il posto migliore per provare vini eccezionali a Eger è nella Valle delle belle donne (Szépasszony völgy). Qui troverai più di 200 produttori, alcuni dei migliori vini in Ungheria, assemblati lungo una delle strade delle cantine più famose del paese. Questi sono in genere aperti tutto l’anno e tutto il giorno. Naturalmente, puoi anche degustare i vini nelle numerose enoteche, ristoranti e cantine intorno a Eger. Cogli l’occasione per parlare con i produttori di vino in loco, durante la degustazione. Sono spesso molto amichevoli e felici di parlare di sapori, profumi e della loro filosofia di vinificazione.


 

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