Düsseldorf, la capitale della Vestfalia, in Germania

Dusseldorf è la capitale della Vestfalia, Land della Germania, divisa in due dal fiume Reno. Distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, la città è stata completamente ricostruita e oggi è il sinonimo di una economia florida ed in crescita. Tra le cose da vedere a Dusseldorf segnaliamo l'Altstadt, il centro storico, e le varie attrazioni religiose come la Chiesa di Sant'Andrea e la Basilica di San Lamberto. Da visitare a Dusseldorf anche la Torre delle Telecomunicazioni ed il Parco Hofgarten, sede del castello di Jagerhof. Ecco cosa vedere a Dusseldorf, Germania.

Dusseldorf, la città divisa
in due dal Reno

icona-articoloDa piccolo borgo di pescatori ad una città cosmopolita. Ci troviamo a Dusseldorf, capitale del Land della Vestfalia nonché punto di riferimento per il turismo nell’area centro-occidentale della Germania.
Quasi totalmente devastata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Düsseldorf rappresenta l’eccellenza tedesca.
La devastazione subita durante l’epoca imperialista non ha reso la capitale della Vestfalia una città impersonale, tutt’altro: l’Università è tra le più multietniche del mondo, cosi come la popolazione, con oltre 100.000 residenti (circa 1/6 degli abitanti) di origine straniera, di cui molti giapponesi e statunitensi.

Il centro urbano non ospita numerosi monumenti ed edifici storici. In compenso, però, sono tante le cose da vedere a Dusseldorf. Qui troviamo edifici moderni e grattacieli, sinonimo di una economia florida ed in crescita.
I negozi sono intervallati da banche e agenzie varie, mentre sono i brand dello shopping di alta moda ad essere i più visitati.
Del resto Dusseldorf ha molto in comune con Milano, tra cui l’essere la capitale della moda tedesca.

Dove si trova Dusseldorf

Cosa vedere a Düsseldorf

Düsseldorf è situata nel cuore della Vestfalia, il Land di cui ne è capitale, ed è attraversata dal Fiume Reno, in cui storicamente la popolazione praticava la pesca. La città è collocata in una posizione altamente strategica per il turismo in Germania: a 40km verso sud troviamo Colonia ed a 80 Bonn, verso nord-est a 50km è situata Essen ed a 70km infine Dortmund.
Inoltre, per chi decidesse di affrontare un’altra tappa verso una delle città del centro-nord Europa, Düsseldorf è in ottima posizione per raggiungere i maggiori centri urbani del Belgio ( Anversa, Bruxelles), dell’Olanda ( Rotterdam, Utrecht, Amsterdam) e della Germania stessa ( Amburgo, Brema, Hannover).
Un vero e proprio crocevia che vi permetterà di scegliere Dusseldorf come meta turistica per poi visitare i dintorni oppure, al contrario, sceglierla come tappa in un viaggio alla scoperta del Centro Europa.

OneMag - Logo Micro
Le 10 città più belle della Germania

La storia di Düsseldorf

Storia di Düsseldorf

Düsseldorf oggi è indubbiamente una grande città cosmopolita, vivace e colma di opportunità lavorative, nonché importante centro industriale e ottima per i giovani, visto i numerosi locali in cui vivere una nightlife ottima.
Il suo passato la vede come punto di riferimento internazionale per i commerci e tale caratteristica prosegue anche nella Dusseldorf moderna.

Düsseldorf nasce nell’8 secolo come piccolo villaggio di pescatori originariamente noto come Dorf, che si sviluppava sul piccolo affluente del Reno, chiamato, appunto, Düssel.
In quel periodo l’attuale Dusseldorf era sostanzialmente un territorio paludoso, motivo per cui i romani ignorarono.
Nel 10° secolo la città riuscì ad espandersi, occupando buona parte della zona che oggi conosciamo.

I primi documenti che raccontano di Dusseldorf risalgono al 1135,  quando la città viene incorporata all’interno del dominio del Sacro Romano Impero. L’imperatore Federico Barbarossa governò Düsseldorf solo per pochi anni, sino al 1186 precisamente, quando passò al dominio dei Conti di Berg. Il comune, poi, da semplice villaggio ottenne, nel 1288, lo status di città, permesso fornito dal conte Adolfo VIII di Berg.

Trascorre ancora un  secolo, tra i più prosperi nella storia medievale di Düsseldord, durante il quale Dusseldorf prosegue il suo sviluppo, sopratutto commerciale, trasformando la città tra i principali centri urbani posti lungo il Reno.
E’ il 1609 quando la storia di Dusseldorf inizia ad avere un importante cambiamento. In quell’anno, infatti, la città diventa gestita sotto il protettorato dei Conti del Palatinato-Neuburg, che la conquistarono a seguito di una sanguionosa battaglia. La crescita proseguì ancora una volta, rendendo Dusseldorf anche un fiorente centro culturale oltre che commerciale.
Ma è anche il momento in cui la città entra nel suo primo importante periodo di crisi, dovuto alle guerre napoleoniche, quando i francesi distrussero gran parte del centro urbano.
La sconfitta di Napoleone a Waterloo trasformò nuovamente la città, entrando a far parte della Prussia. E’ il momento della ripresa, dovuta anche al neo Parlamento che qua venne insediato.



Gli anni passano e Düsseldorf di decennio in decennio si sviluppa. Tecnologie nuove approdarono in città ed i commerci si fecero ancor più floridi. La Rivoluzione Industriale permise alla città di primeggiare su gran parte delle città industriali europee, rallentando unicamente con l’avvento della Prima Guerra Mondiale.
La crescita riprese praticamente subito dopo, negli anni ’30, dove il riarmo compreso nel programma di Hitler le permise di valorizzare le proprie industrie.

Nonostante costanti sviluppi e crescite, Düsseldorf vide il più tragico evento nella sua storia durante la Seconda Guerra Mondiale. Dai cieli della città quasi 500 RAF britannici sganciarono un totale complessivo di circa 100.000 bombe incendiarie, tutte in un singolo raid notturno, datato 1942. Della città non rimase più niente.
Conclusa la Guerra, Düsseldorf riuscì a risorgere, più forte che mai, ristabilendo nuovamente la sua potenza economica, e la Città Vecchia, l’Altstadt, venne ricostruita seguendo i progetti originali.

OneMag - Logo Micro
Ingolstadt, la città dell’auto

Cosa vedere a Düsseldorf

Cosa vedere a Düsseldorf

Düsseldorf si presenta come una movimentata città, con sempre nuovi progetti urbani in cantiere e numerose attrazioni che ne delineano il carattere, culturale e turistico. 

Un viaggio inizia sempre dall’Altstadt, il centro storico, la principale cosa da vedere a Dusseldorf. Sviluppato sul lungofiume, sono oltre 300 i locali che qua hanno sede, insieme a diversi hotel di varie categorie.
Numerose anche le boutique di lusso, precisamente lungo la Konigsallee, nota per essere tra le strade più alla moda di tutto il mondo.

Tra le tante attrazioni religiose di Dusseldorf è imperdibile la Chiesa di Sant’Andrea, in stile barocco, quella protestante di Neander e la Basilica di San Lamberto, in stile neoromantico.
Tra le cose da vedere a Dusseldorf citiamo anche la svettante torre Schlossturm, sita sulla Burgplatz, punto di riferimento per recarsi sul lungofiume. Ma anche il Rathaus, lo storico municipio situato nella Piazza del Mercato, rappresenta un’eccezionale attrazione turistica.

Sempre rimanendo in tema di torri, la più alta di Düsseldorf è la Torre delle Telecomunicazioni, nota come Rheinturm. Costruita nel 1982, la sua altezza è di oltre 230 metri ed è sede di un ristorante girevole. Parlando di musei, non può essere perso il K20 ed il K21 Kunstsammlung, sede di una delle gallerie d’arte moderna più importanti del nostro continente. 

Ed infine, una passeggiata rigenerante all’interno del Parco Hofgarten, sede del castello di Jagerhof che ospita al suo interno il Museo di Goethe, è ottima per gustarsi una porzione di polmone verde della città.

OneMag - Logo Micro
Berlino, gli atenei della cultura nella capitale tedesca

Quando andare a Düsseldorf

Quando visitare Dusseldorf

Düsseldorf è una città evergreen per il turismo, con estati relativamente miti e inverni piuttosto rigidi. Durante il periodo invernale, inoltre, sono molte le fiere e gli eventi che si svolgono, rendendo Dusseldorf una meta sempre turisticamente interessante.
La migliore stagione per visitare Dusseldorf è ad modo la primavera. Nei mesi di Aprile e Maggio la temperatura media è di 14°C, perfetta per passeggiare lungo le strade della città.
Altro periodo interessante per vedere Dusseldorf è quello autunnale, dove si potrà anche partecipare al ‘Festival di Dusseldorf‘, una serie di eventi distribuiti nel mese di Settembre dedicato alle arti, dalla musica alla danza fino al teatro.

Durante la calda stagione si potrà naturalmente visitare Dusseldorf in ogni dettaglio. Da una semplice passeggiata per il centro storico, ammirando anche i tanti artisti di strada che dipingono, fino a salire sul traghetto panoramico che attraversa il Reno.
In Agosto è anche il mese in cui si svolge il Gamescom, la più importante fiera videoludica di tutta Europa.

L’inverno è invece il momento dei colori, specie quelli dei mercatini di Natale. Decine e decine di bancarelle vengono allestite da fine Novembre per proporre il meglio della città, dalla gastronomia all’artigianato.
Anche il Capodanno a Dusseldorf è un evento da non perdere, con gli immancabili fuochi d’artificio sul Reno.
E’ la stagione più fredda, ovviamente, ma anche in queste settimane Dusseldorf rimane una meta imperdibile, da visitare ben coperti ma con occhi ben aperti, pronti ad ammirare ogni singolo dettaglio di una città che non annoia mai.

Condividi su: