Cosa vedere nel Duomo di Salisburgo,
la Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio

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Icona articolo onemagTra le principali attrazioni della città, il → Duomo di Salisburgo è il principale edificio di culto, caratterizzata da una cupola in rame e due guglie gemelle. Il Dom zu Salzburg è realizzato il stile barocco e nel corso dei secoli è stato ricostruito tre volte, dopo essere stato per 10 volte protagonista d'incendi, alcuni particolarmente devastanti. Ogni anno il Duomo di Salisburgo, la  Cattedrale dei Santi Ruperto e Virgilio, è visitato da oltre due milioni di persone. Parte integrante del centro storico cittadino, l'edificio è annoverato tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

Cenni storici

Il Duomo di Salisburgo, interno
Navata del Duomo di Salisburgo

La prima cattedrale venne costruita esattamente dove oggi è presente il Duomo di Salisburgo nel 774 per volere di San Virgilio. Dopo meno di 70 anni la cattedrale subì il primo incendio, causato da un fulmine.

Nel 1598, dopo ampliamento, venne quasi distrutta da un nuovo incendio. Fu l'arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau a ordinare il restauro, senza però ottenere un risultato come quello atteso. Il principe-arcivesco era infatti seguace del barocco italiano e volle realizzare una struttura del tutto simile alle altre cattedrali italiane. Non riuscendoci ne ordinò la demolizione, provocando grande sconforto e rabbia tra gli abitanti. L'arcivesco affidò quindi l'incarico di un nuovo edificio a Vincenzo Scamozzi, architetto italiano della Repubblica di Venezia, progetto che però non vide mai la luce. Nei confronti di Wolf Dietrich von Raitenau venne emesso un ordine di arresto e concluse la propria esistenza in prigione.

A lui fece seguito l'arcivescovo Markus Sittikus von Hohenems il quale scelse nuovamente di affidare il compito a un architetto italiano, Santino Solari. Il nuovo architetto, conosciuto soprattutto in Austria, rivide i piani di Scamozzi e il progetto venne avviato. La nuova basilica venne consacrata nel 1628 e completata una quarantina di anni dopo. Durante il secondo conflitto mondiale il Duomo venne nuovamente distrutto e la struttura che oggi possiamo ammirare risale al 1959.

 

Il Duomo di Salisburgo

Il Duomo di Salisburgo, facciata

Iniziamo a scoprire il Duomo di Salisburgo ammirando prima il suo esterno.

Nella facciata meritano attenzione le tre singolari porte affiancate d'ingresso, simbolo delle tre volte in cui la cattedrale è stata ricostruita e consacrata. Ogni porta indica anche gli anni della costruzione, quindi il 774, il rifacimento del 1628 e l'ultimo del 1959. Proprio di fronte noterete anche quattro statue che raffigurano gli apostoli San Pietro e Paolo e i santi Virgilio, autore della prima cattedrale, e Ruperto, il santo patrono della città.

Dopo essere entrati la vostra attenzione cadrà sul fonte battesimale, realizzato nel XIV secolo e luogo del battesimo di Wolfgang Amadeus Mozart nel gennaio del 1756, giorno successivo alla sua nascita. Dall'interno si potrà volgere lo sguardo verso l'alto per ammirare la cupola, posta a 71 metri di altezza, con due file di affreschi, ognuna raffigurante una scena dell'Antico Testamento. Ogni affresco, 16 per la precisione, sono realizzati da Donato Mascagni e Ignazio Solari, provenienti dalla scuola fiorentina.

Proseguendo verso l'altare maggiore merita ammirare la cripta posta sul lato destro. Qui sono conservati i resti delle due precedenti costruzioni e alcune tombe, quelle degli arcivescovi di Salisburgo.

Se vi trovate da queste parti nelle prime ore del pomeriggio, alle 15 potrete ascoltare il suono di tutte le campane che per un paio di minuti allieteranno la vostra giornata. Le campane sono 7 e ognuna di loro ha un nome proprio e la più interessante e grande è quella nota come Salvator-Glocke, realizzata nel 1961 e seconda campana più grande dell'Austria.

Informazioni utili

Guida alla Cattedrale di Salisburgo
Veduta della Cattedrale di Salisburgo dall'alto

Il Duomo di Salisburgo è nel fulcro della città, a poca distanza dal Monastero di San Pietro, nella omonima Piazza Duomo.

Gli orari di apertura hanno un calendario variabile in base al mese. L'apertura quotidiana è alle 8.00 di ogni giorno tranne la domenica e i festivi quando invece è aperta dalle ore 13.00.

La Cattedrale viene chiusa tutti i giorni del mese nei seguenti orari:

Gennaio e Febbraio: 17:00
Marzo e Aprile: 18:00
Da Maggio a Settembre: 19:00
Ottobre: ​​18:00
Novembre: 17:00
Dicembre: 18:00

Durante le funzioni religiose la cattedrale è accessibile 30 minuti prima.

Se volete visitarla con un tour guidato, calendario disponibile sul → sito ufficiale, il costo è di € 5.
Il biglietto ha lo scopo di compensare le spese di manutenzione. Il numero massimo di partecipanti è di 25 persone, con accesso gratuito ai minorenni. Disponibili anche delle audioguide con differenti costi in base alla lunghezza del percorso.

Il Duomo di Salisburgo è anche sede di concerti con diversi costi, in base alla categoria dei biglietti.

Acquistando il biglietto di accesso, è anche possibile visitare il Museo della Cattedrale con una mostra permanente di reperti di oltre 1300 anni di storia della chiesa.

 

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