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Una notte in un Botel,
l’albergo galleggiante

icona-articoloSe organizzare un viaggio non è cosa semplice, figurarsi scegliere il corretto alloggio.
Già perchè oggi viaggiare, per molti, significa trovare una location in grado di offrire quello che si è alla ricerca, dalla spiaggia alla montagna innevata.
Ma se siete alla ricerca di qualcosa di nuovo allora magari potrebbe interessarvi dormire in un hotel galleggiante, o Botel come correttamente vengono chiamati.

Nel 2019, al momento la data non è ancora ufficializzata, aprirà l’Arctic Barth, quella che probabilmente più di tutte racchiuderà l’essenza di hotel galleggiante.
Siamo nella Lapponia, proprio nel centro del Circolo Polare Artico, dove si sta ultimando di sistemare quella che era una vecchia nave dismessa, saldamente ancorata e pronta per trasformarsi definitivamente in hotel, anzi botel, lussoso.

Scopriamo i BOTEL, gli alberghi galleggianti

L’Artic Barth

L'Artic Barth Hotel
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Confort e natura sono quindi le prerogative che fanno dell’Artic Barth Botel il più grande progetto di hotel galleggiante. Del resto i realizzatori sono gli stessi che hanno avuto l’idea dei Tree Hotel, gli alberghi sugli alberi che oramai sono diventati una meta piuttosto comune.

All’interno lo stile utilizzato sarà naturalmente quello classico svedese realizzati con la materia prima locale, ovvero gli alberi delle tante foreste svedesi. Alla sua apertura l’hotel disporrà di 6 camere matrimoniali con una lounge bar, un ristorante e l’immancabile Spa.
Attendiamo quindi l’apertura per poterne raccontare di più.

I Botel già aperti

Prerogativa del tutto europea, gli alberghi galleggianti sono oramai presenti in diverse capitali europee. Basta che in città sia presente un corso d’acqua sufficientemente grande per poterne attivare uno.

Il più noto è probabilmente quello di Amsterdam, dove una nave che serviva per viaggiare in crociera sul Reno, è stata trasformata con la realizzazione di cinque camere, ognuna diversa. Oggi è una delle mete alberghiere più richiesta della capitale olandese.

Spostandoci in Francia, nella capitale troviamo invece l’Off Paris Seine con oltre 60 camere con alcune suites di lusso che si affacciano proprio sulla Senna.
Anche Londra ha il suo meraviglioso Botel, qua davvero grande. Il Good Hotel ha infatti ben 150 camere situate nello storico Royal Victoria Docks sul Tamigi e gestita da una ONLUS che investe tutti i profitti.

In Italia purtroppo siamo ancora molto lontani da poter parlare di strutture galleggianti.

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Botel 2.0, l’unico Botel italiano di Porto Ceresio

Inaugurato poco prima di Natale 2017 ed aperto a fine Gennaio 2018, il Botel 2.0 è attualmente l’unico hotel galleggiante italiano. Siamo a Porto Ceresio dove troviamo questa struttura ecocompatibile ed ecosostenibile in una logica totalmente ‘green’.

E’ un progetto assolutamente innovativo per l’Italia ma anche per l’Europa stessa. La scelta di non aver nessun allaccio alla rete elettrica fino ad arrivare a zero immissioni nell’ambiente, sono due tra le varie premesse di una struttura che ha lo scopo di inserirsi armoniosamente nel territorio che la ospita.

Informazioni su Botel 2.0

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