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Cosa vedere a Dolcedo, il borgo della Liguria
dal clima mite

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Siamo nella Valle del Prino dove troviamo Dolcedo, in ⇒ Liguria, il borgo conosciuto anche per il suo clima mite anche durante l’inverno. Ci troviamo nell’entroterra ligure in quell’area sotto la gestione della provincia di Imperia. Qua abbiamo modo di scoprire un borgo che vagamente ricorda un’altro celebre borgo ligure, quello di Dolceacqua.

Ma la somiglianza tra Dolcedo e Dolceacqua non è dato solo dal nome. Mentre il secondo è celebre per essere stato dipinto da Monet, Dolcedo è noto ai turisti che qua arrivano da tutta ⇒ Europa per ammirare la tipica architettura. Imperdibile infatti il ponte di pietra, il simbolo cittadino, che congiunge il paese con il resto dell’area e che sovrasta il torrente Prino.

Cosa vedere a Dolcedo

Guida di Dolceddo, Imperia
Panorama di Dolcedo, Imperia

Cenni storici

Cosa vedere a Dolcedo, mappaDa un gruppo di comunità che hanno occupato l’area, anche nella fascia più in alto rispetto all’attuale insediamento, nasce il nucleo urbano di Dolcedo. Era tipico durante l’Alto Medioevo, infatti, lasciare le località più prossime alle coste per emigrare in campagna.
La sua posizione strategica permise anche l’insediamento di antiche famiglie nobili che qua costruirono le loro abitazioni. Presto anche i frati domenicani scelsero Dolcedo come loro meta, le cui tracce sono osservabili nei tanti edifici religiosi qua presenti.

Il borgo medievale di Dolcedo è oggi composto da otto differenti borgate, ognuno con una sua storia e almeno una tradizione. Sono i ponti, come quello simbolo di Dolcedo, ad essere una delle caratteristiche più emblematiche del borgo. Sono infatti cinque i ponti che permettono di unire tra loro il borgo e le sue borgate.

Una volta raggiunte le colline della Valle del Prino, possiamo abbandonarci a osservare gli uliveti, altra caratteristica fondamentale del borgo ligure.
Del resto in diverse zone della Liguria la produzione di olio extravergine è una delle peculiarità e Dolcedo in questo non è assolutamente a meno.
La produzione di olio di alta qualità viene tramandata da padre a figlio rappresentando il vero motore economico della zona. Oggi fa parte della Comunità montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia e l’importanza dell’ulivo è dimostrato anche dalla sua presenza nello stendardo del borgo.

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Link-uscita icona  La Grotta di Byron, Portovenere

A passeggio per Dolcedo

Guida di Dolcedo, Imperia

Il borgo di Dolcedo è di piccole dimensioni ma il suo benessere, fornito dalla produzione dell’olio, permette di osservare una località ben conservata, anche nei minimi dettagli.

Iniziamo la nostra passeggiata a Dolcedo dall’elegante struttura della Loggia Comunale, costruita nel 1613 ed edificio principale che testimonia l’autonomia concessa al borgo dalla Repubblica di Genova. Qua aveva luogo anche il mercato locale, il simbolo dell’importanza commerciale del luogo. Basterà prestare attenzione per poter ammirare ancora oggi i recipienti utilizzati per misurare olio e vino ma anche altri utensili necessari per la normale vita quotidiana dell’epoca.

Da qua sarà poi facile immergersi nei carruggi, i celebri vicoli presenti anche nel capoluogo ligure, per immergersi nei palazzi costruiti nel Quattrocento, perlopiù presenti sul lungofiume. Ma oltre ai palazzi sarà interessante dare uno sguardo anche alle antiche botteghe che, fin dal Medioevo, distribuivano le risorse primarie per tutti gli abitanti.

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Link-uscita icona San Fruttosio, l’abbazia a metà tra cielo e mare

Le altre attrazioni di Dolcedo

Cosa vedere a Dolcedo, panorama

La nostra passeggiata per Dolcedo ci permetterà di attraversare i vari ponti che la compongono e, uscendo di poco dal centro storico, troverete lo ‘sferisferio’. Ci riferiamo ad un particolare stadio, presente solo in poche località in Liguria ed in Piemonte, dove lo sport praticato è il ‘pallapugno’. Se capiterete durante una partita avrete modo di vedere due squadre che si contendono la vittoria colpendo con un pugno una palla simile a quella usata per il baseball.

Ritornando invece nel nucleo storico, merita osservare la piazzetta comunale che ospita anche la chiesa di San Tommaso Apostolo. Oggi la possiamo ammirare dopo i tanti restauri avvenuti nel corso dei secoli. Le sue monumentali forme sono valorizzate dal campanile, uno dei più alti presenti in tutta la Liguria. Al suo interno una doppia decorazione a stucchi, la prima barocca e la seconda risalente ad un successivo restauro dove vengono valorizzati i colori blu ed oro. Da non perdere anche i tanti dipinti presenti.

 Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2020


 

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