Cosa vedere a Diamante,
la Riviera dei Cedri in Calabria

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Fulcro della Riviera dei Cedri, Diamante è un borgo turistico noto per essere la città del peperoncino e dei Murales. Siamo in un antico borgo marinaro dove i suoi circa 5 mila abitanti convivono con quasi 8 km di spiagge con alle spalle montagne imponenti, durante il periodo invernale spruzzate di neve. La notorietà di Diamante è inoltre valorizzata dall'Isola di Cirella, al cui interno trova sede una vecchia fortificazione, la Torre di Cirella. Il borgo è suddiviso tra il centro storico, caratterizzato da vicoli colorati e la parte nuova, più vicina alla costa.

 

Diamante, murales e peperoncini

Iniziamo a scoprire le cose da vedere a Diamante passeggiando proprio nel centro storico, un vero e museo a cielo aperto grazie alla presenza di numerosi murales.

Le opere sono iniziate nel 1981, oltre 200 opere che ogni anno aumentano e che raccontano diversi temi, dal senso della vita alla natura ma anche temi più importanti come la migrazione, la guerra o la difficoltà del meridione d'Italia. L'idea di realizzare queste opere di street art è venuta a Nani Razzetti, milanese ma diamantese di adozione. Fu lui a suggerire di valorizzare il centro storico con dei murales, rendendola oggi al primo posto tra le Città Dipinte nel mondo. Preparatevi a passeggiare guardando sempre in alto, ammirando ogni singolo dettaglio delle opere mentre con calma andrete a scoprire i vicoli, le piazzette e le scalinate che delineano il fulcro del borgo cosentino.

Diamante è inoltre nota per il Peperoncino, ingrediente che viene celebrato ogni settembre dal 1992 nel celebre Festival del Peperoncino. Il suo inizio è stato dato dal cinquecentenario della scoperta delle Americhe, l'anno in cui venne importato dalle Americhe la nota bacca. Durante la settimana, si affronta un vero e proprio viaggio per scoprire alcune delle tradizioni gastronomiche custodite gelosamente dai calabresi.
Numerose le gare inserite nell'evento, tutte promosse dall'Accademia Italiana del Peperoncino, la cui sede naturalmente è proprio a Diamante.

 

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Cosa vedere a Diamante

Cosa vedere a Diamante, veduta su una delle piazze del borgoDal centro storico, dove avrete modo di aver ammirato i murales, sarà semplice raggiungere la parte più moderna dell'abitato, più vicina al mare. Si tratta di una anomalia rispetto alle altre cittadine, dove generalmente il nucleo è posto in posizione predominante rispetto al mare.

Per accedere a Diamante occorrerà percorrere quindi il lungomare, noto come Lungomare Nuovo. Siamo nella zona da preferire per trascorrere la serata passeggiando e scoprire i tanti stabilimenti balneari che, all'orario del tramonto, diventano ottime tappe per scoprire la gastronomia locale. Nei tanti ristoranti si potranno provare le imperdibili grigliate con il pesce appena pescato o più semplicemente sorseggiare un drink ammirando il mare.

Cosa vedere a Diamante, Lungomare Nuovo
Lungomare Nuovo di Diamante

Proseguendo, il Lungomare Vecchio è il vero e proprio salotto della città da dove è possibile ammirare la costa e le imbarcazioni dei pescatori. Qua si potrà anche ammirare il diamante, il simbolo della città, realizzato in pietra.

Come per gli altri borghi della Riviera dei Cedri, anche Diamante è ricca di edifici religiosi. Meritano una visita la Chiesa dell'Immacolata Concezione, del XVII secolo, e la Chiesa di San Giuseppe, proprio nel centro storico, al cui interno sono conservati due opere di Luigi Maniscalco, il noto pittore siciliano. Interessante, tra le cose da vedere a Diamante, anche a Chiesa della Madonna dei Fiori, realizzata nel 1634 sulle ceneri di una vecchia cappella bizantina e al cui interno è custodito il busto della Madonna dei Fiori.

 

La frazione Cirella

Spostiamoci di qualche km per trovare la frazione di Cirella.

Qui si potranno ammirare altri murales mentre nella parte più antica si ammireranno i resti dell'antica Cerillae. Prendetevi del tempo per visitare il Castello del XVIII secolo, parzialmente all'epoca adibito a prigione e il resto a residenza estiva. Sempre a Cirella merita una visita anche il Mausoleo, il monumento funerario realizzato tra il I e il II secolo d.C e al cui interno si trovano 39 tombe.

Tra il litorale di Diamante e Cirella troviamo l'Isola di Cirella, una delle due uniche isole calabresi, piccolo isolotto a forma di balena, divenuta Parco Marino della Riviera dei Cedri. Tutelata dall'amministrazione comunale, nel territorio si possono visitare, con una guida, grotte e piccole insenature.

 

Le spiagge di Diamante

Cosa vedere a Diamante, l'Isola di Cirella vista dal litorale
L'Isola di Cirella vista dal litorale di Diamante

Il borgo di Diamante, come descritto, è caratterizzato dalla presenza di due lungomari, il Vecchio e il Nuovo. Il primo è realizzato su due livelli e coincide con il fulcro storico della cittadina mentre quello nuovo divide il mare dalle costruzioni più recenti, quelle della spiaggia nord.

Diverse le spiagge da segnalare, tra cui la Spiaggia Sabbia d'Oro, una tra le più belle che è condivisa con Belvedere Marittimo. Il nome della spiaggia deriva dal colore della sabbia, quasi una spiaggia caraibica il cui colore è derivato dalla natura granitica tipica della zona. Qui hanno sede anche numerosi scogli, sempre di natura granitica, e la si raggiunge facilmente dalla provinciale che unisce Belvedere con Diamante.

A Cirella merita anche l'omonima Spiaggia Cirella, proprio a ridosso della frazione, un'ampia spiaggia di sabbia chiara posta proprio davanti all'Isola di Cirella.

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Ultimo aggiornamento 24 giugno 2022