Delft, cosa vedere nella graziosa città dei Paesi Bassi


Cosa vedere a Delft, nei Paesi Bassi
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Cosa vedere a Delft (Paesi Bassi)

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Icona articolo onemag Elegante e alla portata di tutti, nella regione dell'Olanda Meridionale si trova la città di Delft, situata nell'area sud-occidentale dei Paesi Bassi. La cittadina, dal carattere prevalentemente residenziale, custodisce un variegato centro storico dall'architettura tipicamente olandese. Delft si è sviluppata lungo la riva del Fiume Schia e si trova tra le grandi metropoli de L'Aia e di Rotterdam.

Passeggiando nel centro storico si riesce in pochi minuti a trovare tutti quei elementi tipici delle città olandesi: canali d'acqua, architetture del XVII secolo e tante, tantissime, biciclette. Anche a Delft, come nelle altre grandi città olandesi, è ampiamente diffusa la buona pratica di muoversi in bicicletta, sia per motivi ecologici che pratici, dato le strade strette del centro cittadino.

Ad aver reso nota su scala internazionale la città di Delft è stata la sua vocazione nella produzione di porcellane. Inoltre, Delft ospita una delle più importanti università tecnico-scientifiche dei Paesi Bassi, da cui ha potuto affermarsi come centro dell'innovazione e dell'alta tecnologia olandese. La Chiesa Nuova di Delft, per continuare, è stata anche il luogo di sepultura dei componenti della famiglia reale dalla fine del XVI secolo. Non ci resta quindi che partire per i Paesi Bassi e scoprire cosa vedere a Delft.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Delft, canale nel centro storicoLe origini di Delft sono piuttosto antiche. È infatti ai primi anni del XII secolo che l'insediamento dell'odierna Delft è stato fondato. Fu scelto il sito posto sul Canale Vecchio, scavato nel 1100 circa, per via della fertilità del territorio adiacente e dei vari vantaggi dati dall'acqua. Proprio il toponimo di Delft ricorda le sue origini: il termine "Delf", infatti, si traduce, indicativamente, in "canale o fossato scavato". Nei secoli a venire, la cittadina si sviluppò grazie al commercio, tanto che già nel 1246, su ordine del re Guglielmo II, le fu conferito il titolo e gli annessi diritti di città, una delle prime dei Paesi Bassi.

Nel Trecento fu scavato un ulteriore canale, che permetteva la connessione di Delft con il Mare del Nord e con il Fiume Mosa. Questo canale diede un forte slancio negli scambi commerciali, concedendo a Delft di affermarsi come centro mercantile di primaria importanza. Il periodo di gloria, tuttavia, subì un forte arresto nel corso del XVI secolo. Dapprima, nel 1536, un grave incendio si scatenò su tutta la città, distruggendola per gran parte. Come non bastasse, Delft subì una cattiva reputazione verso la fine del secolo, dato che divenne il luogo in cui il principe Guglielmo I d'Orange venne assassinato, nel 10 luglio del 1584.

Il principe, come per tutti gli altri componenti della famiglia reale dopo di lui, venne sepolto nella Chiesa Nuova di Delft. La città nel 1654 ricorda un altro triste evento: l'esplosione di grandi depositi di polvere da sparo, che recò profondi danni al centro storico. La successiva ricostruzione è stata tuttavia l'ultima, quella che ci è giunta ai giorni nostri. Dopo un periodo di stallo, dovuto ai gravi eventi che coinvolsero la città, Delft nel XVII entrò nel suo periodo più florido. Delft si è infatti affermata come importante centro per gli scambi marittimi e divenne contemporaneamente famosa per la produzione di porcellane e ceramiche.

Il periodo di massimo splendore cessò però già nel 1672, quando la fine della guerra tra la Francia e il Regno Unito arrestò l'importanza commerciale di Delft. Occorse attendere il XIX secolo per ritrovare un nuovo sbocco economico, grazie all'industria. Delft divenne un'importante centro industriale, la popolazione aumentò notevolmente e vi fu costruita anche la prestigiosa università. Oggi Delft è una città tranquilla, dall'atmosfera rilassata e piacevole da visitare a piedi durante una gita fuori porta da altre grandi città olandesi.

 

 

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Cosa vedere a Delft, nei Paesi Bassi

Cosa vedere a Delft, Municipio di Delft
Facciata del Municipio di Delft nella Piazza del MErcato

La città di Delft è una meta turistica perfetta da scoprire durante una giornata di bel sole. Le sue dimensioni contenute, la buona accessibilità e i costi relativamente inferiori alle grandi metropoli sono i punti cardine per convincersi di scegliere Delft come destinazione. Oggi Delft conta poco più di 100 mila persone, tendenzialmente in crescita, grazie alle numerose possibilità lavorative e agli atenei universitari di alto livello. L'inglese, come in tutte le grandi città dei Paesi Bassi, è ampiamente diffuso, non si avrà problemi nel comunicare con tutti.

Per un'escursione ancor più interessante, scegliete il giovedì o il sabato dove (dato aggiornato ad Aprile 2022) si organizza il mercato cittadino. Il mercato viene allestito nella mattinata nella centralissima Place de Markt, nello spazio compreso tra la Chiesa Nuova e il Municipio. Il mercato di Delft offre un gran numero di tipicità gastronomiche, ma non solo: si potranno trovare capi d'abbigliamento e oggetti artigianali, in particolare ceramiche e porcellane. A pochi passi, inoltre, si trova il Brabantse Turfmarkt, il vivace mercato dei fiori di Delft.

Proprio attorno alla Place de Markt si sviluppa l'area commerciale e dello shopping di Delft. Da segnarsi le aree adiacenti all'Oude Delft, la strada sul Canale Vecchio, della Choorstraat, della Voldersgracht, della Wijnhaven e, infine, della Hippolytusbuurt. Inoltre, altri punti di riferimenti sono i centri commerciali di In de Veste e Zuidpoort. Per un buon pasto, da prediligere le trattorie tipiche, dove i costi sono relativamente contenuti e le pietanze tipiche molto gustose. È molto apprezzata anche la birra locale: la Delftse Mueselare Bier.

 

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Le attrazioni turistiche di Delft

De Porceleyne Fles, Royal Delft in OlandaA Delft si trovano alcune attrazioni turistiche che meriterebbero essere inserite nel proprio itinerario. Da non sottovalutare il ricco patrimonio architettonico: i vivaci palazzi seicenteschi tipici dei Paesi Bassi sono considerati un vero capolavoro del periodo Barocco. Passeggiando lungo i viali si riesce a raggiungere facilmente la Piazza del Mercato, ben segnalata da molti cartelli sparsi in città.

La piazza è dominata dalla Chiesa Nuova, uno dei più alti edifici di culto di tutti i Paesi Bassi. La Chiesa Nuova di Delft è stata costruita tra il 1396 e il 1496 ed è caratterizzata dalla sua imponente torre gotica, alta circa 108 metri. Nella cripta sono custodite le spoglie di ben 41 componenti della famiglia reale olandese. La tomba del primo principe qua sepolto, Guglielmo I d'Orange, è considerata una delle principali attrazioni di Delft, dato che si tratta di un capolavoro del barocco olandese.

Recandosi sulla parte occidentale della piazza si erge maestoso il Municipio. Costruito anch'esso nel XVII secolo, il Municipio di Delft sostituì il precedente d'epoca medievale, risalente al XIII secolo. Merita ammirare la sua facciata, riccamente decorata con pilastri e sculture.

La prossima tappa è all'edificio religioso più antico di Delft: l'Old Church. Costruita nel 1250 in pieno stile gotico, la Chiesa Vecchia presenta una torre campanaria leggermente inclinata, costruita a metà XV secolo. Accedendo all'interno si possono ammirare molte opere d'arte d'inestimabile valore. Merita attenzione il pulpito, scolpito nel 1548, e i tre sepolcri di Piet Hein, Maarten Tromp e del famoso pittore Jan Vermeer.

Da non perdere è anche il Prinsenhof: un grande monumento architettonico d'epoca medievale concepito come monastero. Utilizzato come principale residenza di Guglielmo I d'Orange, il Prinsenhof fu adibito come dimora secondaria dei re dei Paesi Bassi. È anche il luogo dell'assassionio di Guglielmo I d'Orange. Oggi il Prinsenhof (Corte dei Principi) ospita il più importante museo della città, istituito nel 1911 e composto da una ricca esposizione di dipinti olandesi dell'epoca d'oro.

Giunti quasi a conclusione del nostro viaggio, da visitare è la famosa De Porceleyne Fles sede del Royal Delft Museum: l'antica bottega delle ceramiche di Delft, fondata nel 1653. La De Porceleyne Fles è l'ultima delle storiche botteghe artigianali a essere giunta ai giorni nostri, adibita per essere accessibile dai visitatori. Se il tempo lo permette, visitate la pittoresca Porta Est di Delft, situata all'incrocio di vari canali nell'arca sud-orientale della Città Vecchia.

 


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