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Cosa vedere a Debrecen,
la seconda città dell’Ungheria

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La seconda città d’Ungheria, Debrecen, è posta quasi al confine con la ⇒ Romania, da cui dista meno di 50 km. Importante sede universitaria, Debrecen rientra nella Grande Pianura Ungherese, la distesa i cui limiti sono dati dai fiumi Drava e Danubio e per molti l’Ungheria più autentica.

Cenni storici

Cosa vedere a Debrecen, mappa

Le prime notizie di Debrecen risalgono al Medioevo, anche se nel passato la cittadina era stata varie volte citata.
La sua nascita deriva dall’unione degli abitanti di numerosi villaggi che scelsero di unirsi per fronteggiare l’invasione mongola.
Il territorio, nel periodo medievale, appartenevano alle tribù dei Magiari, noti anche come Ungari, i predoni che muovendosi in direzione est si dirigevano verso Roma con l’unico scopo di razziare i villaggi che incontravano.

Trascorso un secolo dalla loro unione, il villaggio di Debrecen scelse chi dovesse amministrarla. Fu un decreto reale, dell’allora re Luigi I d’Ungheria, a promuovere l’iniziativa, dando modo ai suoi cittadini di dare vita a una nuova realtà urbana.
L’iniziativa venne apprezzata dagli abitanti che riuscirono a dare il via a una nuova realtà. trasformando presto Debrecen in una importante cittadina commerciale.
Era il periodo delle fiere e quella di Debrecen era nota per il suo bestiame, attirando popolazione da ogni parte dell’Ungheria.

La crescita di Debrecen

La città cresceva costantemente diventando, di fatto, uno dei villaggi d’Ungheria più ricchi in assoluto. Era però anche nota per la sua stampatrice, oggi la più antica ancora esistente di tutto il paese, messa in funzione dal 1561.
Gli abitanti abbracciarono la Riforma protestante e presto Debrecen venne soprannominata la Ginevra dell’Ungheria e nel 1538 divenne sede del Collegio della chiesa Riformata di Debrecen. La città riuscì a trasformarsi nel primo centro d’Ungheria per la diffusione culturale della nazione. Era anche il periodo in cui molti scrittori e personaggi vari, anche politici, la sceglievano come luogo di residenza.

Quasi alla fine del 1600 l’imperatore Leopoldo I decretò Debrecen come libera città reale, diventando parte dell’Impero Ottomano per oltre un secolo.
Nel 1849 siamo nell’apice della sua importanza quando venne proclamata capitale d’Ungheria, nello stesso anno in cui il paese venne, proprio a Debrecen, dichiarato indipendente. L’indipendenza fu però breve: furono i russi, alleati degli Asburgo, a riprenderne possesso.

Fu la seconda meta del XIX secolo a essere fondamentale per lo sviluppo definitivo di Debrecen. La ferrovia che l’univa a Budapest era il segnale di partenza per la costruzione di edifici, scuole, aziende e banche.
Nel secondo conflitto mondiale Debrecen divenne nuovamente capitale d’Ungheria ma venne quasi completamente distrutta e solo negli ultimi anni del secolo scorso è stata nuovamente protagonista di una ripresa economica e sociale.

Debrecen oggi

Abitata da oltre 210.000 residenti stabili, Debrecen segue per importanza e popolazione la capitale ⇒ Budapest.  La città è sede governativa della provincia di Hajdù-Bihar.
Nonostante sia la seconda città ungherese, Debrecen è relativamente piccola e facilmente visitabile anche in un weekend.
Grazie alla sua università, la città è sempre in movimento con numerosi festival ed eventi che la caratterizzano, specie nel periodo estivo. Apprezzata anche per la sua movida serale e nottura, Debrecen è ricca di palazzi storici, anche se il suo centro storico è andato irrimediabilmente perduto durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Cosa vedere a Debrecen

Cosa vedere a DebrecenLa storia artistica di Debrecen ha avuto proprio durante il secondo conflitto una profonda battuta d’arresto. I numerosi edifici storici, alcuni medievali, furono infatti irrimediabilmente distrutti dai bombardamenti e l’allora cittadina non riuscì a riprendersi velocemente dal conflitto.
Per lungo periodo non vennero restaurati e oggi sono purtroppo definitivamente perduti.
Rimane comunque una meta molto interessante da vedere e scoprire.
Pronti a conoscere cosa vedere a Debrecen?

La Grande Chiesa Riformista

Cosa vedere a Debrecen. Grande Chiesa Riformista
Debrecen, Grande Chiesa Riformista

La più grande chiesa protestante d’Ungheria è indubbiamente una delle principali cose da vedere a Debrecen. Qui venne proclamata la Dichiarazione d’Indipendenza, nel 1848, purtroppo durata giusto qualche settimana.
Restaurata e rimaneggiata varie volte, il suo stile neoclassico è una variante a seguito dei lavori dei primi dell’Ottocento.

Costruita sullo stesso sito dove in precedenza esisteva un edificio religioso distrutto a causa di un incendio e su una seconda struttura gotica del XIII secolo, anch’essa bruciata nel 1500, la chiesa è stata ricostruita nel 1628.
Per quasi un secolo rimase a disposizione dei fedeli, fino al 1707 quando venne danneggiata una prima volta per poi essere arsa nel 1802, durante l’incendio che distrusse quasi completamente la città.
Oggi può ospitare quasi 5.000 fedeli nel suo immenso spazio e il suo interno possiamo ammirare la navata centrale di 15 metri di larghezza per 55 di lunghezza.

La Piccola Chiesa Riformista

Cosa vedere a Debrecen, Piccola Chiesa Riformista
Debrecen, Piccola Chiesa Riformista

Costruita nel XVII secolo, la Piccola Chiesa Riformista è stata anch’essa più volte distrutta e rimaneggiata. Il primo intervento avvenne proprio dopo l’incendio del XVIII secolo e oggi l’edificio è caratterizzato da una torre mai completata.
La chiesa è infatti nota proprio con il soprannome di torre troncata per l’assenza della guglia appuntita.
Aperta unicamente nei mesi estivi, la Piccola Chiesa Riformista è visitabile dalle 10 alle 17, tranne la domenica.

Sinagoga Ortodossa

Cosa vedere a Debrecen, Singagoga
Debrecen, Singagoga Ortodossa

A completare gli edifici religiosi che meritano essere inseriti tra le cose da vedere a Debrecen, la Sinagoga è facilmente riconoscibile per la sua facciata rosa.
La sua costruzione risale al 1893 e nel suo cortile interno è presente un memoriale dell’Olocausto che ricorda le oltre 6000 perdite avvenute all’interno dei campi di concentramento nazisti.

Ancora oggi la comunità ebraica di Debrecen è ancora molto attiva e sempre attiva nella protezione della propria cultura.

Collegio Calvinista

Poco distante dalla Grande Chiesa, nella parte settentrionale della città, troviamo l’edificio che ha rappresentato nella storia la Riforma Protestante di Debrecen.
Costruito nel 1816, oggi ospita al suo interno varie istituzioni tra cui la biblioteca, un piccolo museo di arte religiosa e una altrettanto piccola cappella-oratorio.

La scuola forniva istruzione dai primi anni di vita dei bambini completando il percorso prima di accedere all’università. Era nota per la sua accessibilità a qualunque status sociale, ragione per cui veniva frequentata anche da giovani provenienti da altre città, anche piuttosto distanti.
Questa è stata anche la sede, nel secondo conflitto mondiale, del governo provvisorio ungherese.

L’Università

Cosa vedere a Debrecen, l'Università
Università di Debrecen

Debrecen è una città vivace e giovanile questo grazie soprattutto alla sua università.
Tra le istituzioni più antiche dell’Ungheria, l’ateneo è noto a livello mondiale ed è frequentato da oltre 30.000 studenti di provenienza internazionale.
Tra le cose da vedere a Debrecen, la sua università merita una visita per poter ammirare il suo edificio, un palazzo in stile neoclassico che simboleggia la cultura e il progresso che Debrecen vuol comunicare.

Parco urbano di Debrecen

Cosa vedere a Debrecen, il Parco urbano
Debrecen, il Parco urbano

Frequentato dai tanti studenti, il parco della città è tra le attrazioni più interessanti della città. Non vicinissimo al centro cittadino ma raggiungibile in tram con un percorso di una decina di minuti, il parco è nella parte nord della città, delineando il confine settentrionale di Debrecen.

Conosciuto anche come Parco della Grande Foresta, al suo interno troviamo numerosi sentieri che conducono a varie attrazioni, tra cui un acquario e uno dei tanti istituti termali dell’Ungheria. I sentieri offrono anche varie opere d’arte all’aperto e all’interno del parco si trovano anche degli hotel, interessante soluzione per un alloggio in città ma in un contesto di verde assoluto.

I più giovani potranno essere interessati anche allo zoo cittadino, non molto grande ma da inserire anch’esso tra le cose da visitare a Debrecen.
Imperdibile la Torre del Centro Acquatico, un punto di osservazione di 31 metri di altezza che regala panorami meravigliosi.

A breve distanza si trova anche il Nagyerdei Stadion, lo stadio cittadino che ospita i Debreceni Vasutas Sport Club, la squadra locale che nel 2010 si è qualificata per la Champions League entrando nella storia calcistica.

Museo di Derì

Cosa vedere a Debrecen, il Museo di Derì
Debrecen, il Museo di Derì

Il museo di Derì è un famoso museo d’arte e folklore situato nella zona più centrale della città. Si trova nella piazza omonima, nel cuore del centro. Inaugurato nel 1902, il museo trattava principalmente solo di arte storica. Iniziarono delle donazioni da parte di un gioielliere molto famoso nella città di Debrecen, tale Artur Lofkovics, il quale ha dato il via alla base dell’odierno museo di Derì.

Man mano che il tempo passava, molti cittadini hanno voluto donare degli oggetti preziosi per documentare la storia e l’evoluzione della città. Nel 1920 un produttore di seta ha donato una sua grande collezione di pregiati tessuti orientali al museo. Il museo oggi ha continuato a ricevere numerosi oggetti di arte folkloristica e di ogni altro genere, andando a costituire una delle più singolari ma bellissime collezioni al mondo.


 

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