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Cosa vedere nel Gabrovo, Bulgaria

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La regione del Gabrovo, nella Bulgaria centrale, include oltre l’omonima città anche Dryanovo, Tryavna e Sevlievo. La più grande è naturalmente il capoluogo, Gabrovo, e tutte insieme le quattro città hanno formato la Bulgaria per come oggi la conosciamo. Si trova tra le rive del fiume Yantra, giusto ai piedi delle montagne balcaniche. Sono presenti anche altri villaggi ma di minore importanza, per cui ci soffermeremo solo su questi che sono i principali.

Gabrovo è il centro culturale e industriale della regione e i suoi abitanti sono fieri della loro storia. Nota come Manchester Bulgara durante il XIX e il XX secolo, Gabrovo è stata protagonista del boom industriale del paese con una delle più importanti manifatturiere tessili ma non solo. La regione è stata anche la protagonista di altre importanti produzioni, come quella calzaturiera e di accessori.
La leggenda racconta che la regione sia stata fondata, intorno alla metà del XV secolo, da un fabbro insieme ad altri artigiani, ragione per cui sia cresciuta proprio grazie a molti lavori artigianali. Gabrovo è nota anche per essere stata la sede della prima scuola bulgara nel 1835, diversi anni prima della liberazione dai turchi.

Oggi Gabrovo ha poco meno di 65000 abitanti e raggiungerla non è particolarmente difficile. Il punto di riferimento è la città di Veliko Tarnovo, tra le principali della Bulgaria, dove sarà possibile noleggiare un’auto oppure salire su uno dei vari autobus che la collegano con la città posta sulle sponde del fiume Jantra, a nord della Bulgaria.
Se invece volete raggiungerla da Bucarest con i mezzi pubblici, preparatevi a una serie di cambi e a diverse ore di viaggio. In questo secondo caso non dubitate e munitevi di un’auto a noleggio.

Cenni storici

Mappa Gabrovo Distretto

Gabrovo trova le sue origini nel XII secolo quando venne creato un nuovo insediamento, lungo la strada che attraversa il passo Shipka. I primi abitanti vennero quasi selezionati fra i migliori lavoratori e strateghi della guerra garantendo la protezione del passo dei Balcani. In cambio gli abitanti-lavoratori ebbero il privilegio di pagare meno tasse e di mantenere la proprietà della terra e del raccolto.
Qui i primi residenti hanno costruito una chiesa e un monastero, dimostrando ampio rispetto anche per la religione.

Furono abili nel sorvegliare il passo, anche grazie a dei distaccamenti che avevano lo scopo di controllare l’intero territorio. Le carovane di passaggio venivano accuratamente perquisite, riuscendo a stabilire un lungo periodo senza alcun conflitto. Questo permise anche una crescita demografica stabile, decuplicando dal 1478 al 1545 la loro numerica.
A fine del XVII secolo gli abitanti raggiungessero la cifra record di 3000 unità, numero molto alto all’epoca.
In particolare giovani, gli abitanti di Gabrovo erano anche del tutto indipendenti, oltre che abili in varie attività. Furono loro di fatto ad innalzare i pilastri della futura Bulgaria, sia dal punto di vista religioso che dal punto di vista militare e lavorativo. Erano state le basi per il riconoscimento della popolazione bulgara nel territorio dell’Impero Ottomano.

Furono proprio gli abitanti di Gabrovo a dare il via a diverse iniziative in vari angoli del paese e sempre loro coloro che si prestarono a raccogliere i fondi per la costruzione della prima scuola di tutta la Bulgaria. Durante gli anni della guerra di indipendenza, Gabrovo si dimostrò forte a tal punto di essere inserita tra le prime dieci comunità fondamentali per l’allora vittoria. Vennero costruite strade, attrezzature militari oltre a creare ospedali e dare rifugio a migliaia di profughi.
Nel nuovo stato furono sempre loro a costruire la nuova base del governo statale.
Diventati poi fondamentali con le industrie tessili, Gabrovo riuscì a guadagnarsi il soprannome di Manchester della Bulgaria.
Oggi lo sviluppo della città è prevalentemente automatizzata con decine di piccole e medie imprese che esportano in tutto il mondo.

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Cosa vedere nella regione di Gabrovo

Gabrovo

Cosa vedere nel Gabrovo, veduta di Gabrovo

La città di Gabrovo è quella che naturalmente richiama il maggior numero di turisti.
Tra le attrazioni più importanti troviamo la Casa dell’Umorismo e della Satira, un edificio che raccoglie autori di oltre 153 paesi in una struttura di circa 8.000 metri quadrati.
A livello culturale si segnala il Museo Nazionale di Storia, il Museo Nazionale dell’Educazione e quella che fu la prima scuola della Bulgaria.

Approfittate per una passeggiata per ammirare i tanti ponti realizzati in pietra, sparsi ovunque per la città. Tra i più interessanti troviamo il Ponte Baev, annoverato tra i capolavori dell’architettura bulgara. Dichiarato Monumento alla Cultura, nel 1968 è stato completamente restaurato e trasformato in zona pedonale. Altro ponte è quello noto come Igoto, al cui interno è composto da quattro statue, tra cui quella del fondatore della città, Racho Kovacha. Imperdibile anche il Ponte dei Quattro Leoni e quello delle Arti Bianche, anch’esso valorizzato da quattro statue che rappresentano la vita quotidiana della città.
Gabrovo possiede anche tre teatri, un Planetario e un zoo.
Imperdibile il Museo Etnografico, posto a 8 km dal centro cittadino, dove si avrà modo di conoscere le origini della città. L’ETAR, questo il suo nome, ospita al suo interno un evento tradizionale che si svolge alla vigilia di Natale. Il Koleduvane, questo il nome dell’evento, raccoglie un gruppo di uomini non sposati che, vestiti con costumi tradizionali bulgari, ballano e cantano tipiche canzoni natalizie dando in dono alle ragazze un pane speciale, il Kravai.

Tra le cose da vedere nei dintorni di Gabrovo merita spostarsi di poco, circa 3 km, per raggiungere Gradishte, dove ha sede una interessante cinta muraria medievale con i relativi resti della fortezza. Era uno dei punti che impedivano l’accesso al Passo di Shipka.
Imperdibile se siete amanti dello sci la stazione sciistica di Uzana, 1120 metri sopra il mare, ricco di strutture sportive invernali e meta turistica ambita.
Il Parco Naturale Bulgarka conclude le cose da vedere a Gabrone, un’area naturale fondata nel 2002 per preservare flora e fauna della regione.

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Tryavna

Tryavna, Bulgaria

Tryavna si trova a 440 metri sopra il livello del mare, ai piedi settentrionali dei Balcani Tryavna, lungo il fiume Dryanovska. La città si trova a 245 chilometri da Sofia e a soli 22 chilometri da Gabrovo, 17 da Dryanovo e dal monastero di Dryanovski.

Tryavna è il luogo perfetto per il turismo rurale ed ecologico, per le sue bellezze naturali, l’aria fresca di montagna e il clima mite. La città è anche favorevole per visite culturali e storiche, grazie alle case dall’architettura originale, alle antiche botteghe conservate e alle case museo. Gli unici edifici del periodo del revival e le strette strade acciottolate fanno di Tryavna un notevole monumento culturale.

L’imponente torre dell’orologio, la via Slaveikov con le sue numerose case-museo, la Tryavna Art School e il Museum of Tryavna Icon Painting School sono solo alcuni dei numerosi punti di riferimento, unici per la piccola ma pittoresca cittadina. I soffitti in legno intagliato, i balconi ricchi di dettagli e i tetti delle case, le tipiche finestre ad angolo Tryavna, i camini in stile originale e le antiche fontanelle in pietra sono solo alcuni dei grandiosi stili architettonici dell’inizio del XIX secolo a Tryavna.

Tryavna ospita anche il Museo di arte asiatica e africana, che espone oggetti originali provenienti dal Tibet, dal Nepal, dalla Cina e da altre culture interessanti. Un’esperienza indimenticabile per i turisti di Tryavna è sicuramente la visita al Museo della Scuola di pittura di icone di Tryavna, dove è esposta un’esposizione di 160 icone originali di notevoli pittori del XVIIXIX secolo.

Ogni anno dispari, il 26 e 27 maggio, viene organizzata la festa dei “giorni di Slaveikov” e molti eventi culturali nella città.

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Sevlievo

Sevlievo, Bulgaria

La fortezza medievale fu fondata nel X secolo, a 4 km dalla città contemporanea. Fu distrutta dopo l’invasione ottomana ma fu restaurata per diventare un centro amministrativo dell’Impero Ottomano nel XVIII secolo. Come molte altre città in Bulgaria, Sevlievo è stata devastata dalle bande di ladri ma i suoi cittadini l’hanno ricostruita tempestivamente. Sevlievo divenne ben presto un importante centro di artigianato e di commercio del bestiame. La città era famosa produttrice di seta. Sevlievo si tenne al passo con lo sviluppo culturale e spirituale durante il periodo del Revival. Molte grandi personalità vivevano e lavoravano in città.

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Dryanovo

Dryanovo si trova a 270 metri sopra il livello del mare, ai piedi delle montagne dei Balcani centrali. È costruito ad anfiteatro su entrambi i lati del fiume Dryanovska. La città si trova 21 km a nord ovest di Gabrovo e 220 km dalla capitale Sofia. È famoso per il suo clima salubre, la natura unica e l’aria fresca di montagna.

Molto interessante è il Museo Kolyo Ficheto, che presenta le opere e le collezioni di uno dei più importanti maestri costruttori del periodo di rinascita nazionale. Tra le opere del costruttore si segnalano le tre navate della chiesa di San Nicola e il vecchio ponte di Dryanovo. Un altro punto di riferimento che vale la pena visitare è Drayanovska Charshiya. Si tratta di un mercato, dove si trovano una varietà di case d’epoca revival con laboratori. Nel complesso sono conservate la Chiesa della Santissima Trinità, la Torre dell’orologio e la Pinacoteca.


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