Courmayeur, viaggio nel Monte Bianco

Courmayeur, cosa vedere e fare nella località mondana della Valle d'Aosta, posta a 1200 metri di altitudine e città in grado di coniugare la tradizione alpina con l'innovazione e la modernità. Tra le cose da vedere a Courmayeur imperdibile la Via Roma, la via centrale in cui si affacciano caffè e negozi storici e hotel di lusso. Da non perdere anche i tanti musei di Courmayeur, tra cui il Museo alpino Duca degli Abruzzi, l'esposizione che racconta la montagna in quella che è anche la sede le Guide Alpine di Courmayeur, nata nel 1850. Ecco cosa vedere a Courmayeur, un viaggio nel Monte Bianco

Cosa vedere a Courmayeur,
la tradizione alpina della Valle d’Aosta

icona-articoloSiamo a 1200 metri di altitudine, giusto ai piedi del Monte Bianco, dove troviamo una delle località mondane più in voga nella Valle d’Aosta ma conosciuta e rinomata anche fuori dai confini nazionali.
Entrando a Courmayeur si avrà immediatamente la sensazione dell’accoglienza, una delle caratteristiche più distintive di questa città che sposa la tradizione alpina con l’innovazione. Basta infatti una veloce passeggiata per rendersi conto come i caffè storici sono affiancati da abitazioni moderne, a chalet di inizio secolo scorso a hotel lussuosi.

Cosa vedere a Courmayeur

Il centro storico di Courmayeur

Il centro di Courmayeur

Del resto il centro storico è un susseguirsi di attrazioni, anche solo bevendo un caffè in uno dei tanti locali presenti nella centralissima via Roma.
Qui inoltre è dove si svolge la ‘vita del paese‘, in un turbinio di edifici eleganti che si alternano a ristoranti e negozi.
Come fossimo in centro a Milano o a Roma, o ancora meglio nelle loro zone più prestigiose e commerciali, la via Roma di Courmayeur è il fulcro di tutta l’essenza stessa della città.

Una passeggiata da queste parti vi permetterà, ad esempio, di ammirare il celebre Hotel de l’Ange e la sua piazzetta antistante, triangolare, e che ospita i locali più mondani tra tutti.

Ma ovviamente Courmayeur è anche località dedita alla cultura con i suoi diversi musei.
Fra questo merita una pausa il Museo alpino Duca degli Abruzzi, una esposizione che vi consentirà di comprendere ancora meglio la montagna grazie ai tanti cimeli qua contenuti.
Qua inoltre hanno anche sede le Guide Alpine di Courmayeur, ovvero la prima società costituita in Italia. Siamo addirittura nel 1850.

Sempre in tema di cultura altrettanto da non perdere il Museo transfontaliero del Monte Bianco. Ci troviamo nel Jardin de l’Ange, il salotto di Courmayeur di giorno e di sera luogo sociale grazie all’originale sistema di sedute.
Dicevamo del museo, qua è possibile invece conoscere la storia delle popolazioni sia dell’Alta Savoia che della Valle d’Aosta.
Da non perdere per completare la propria conoscenza della zona.

A passeggio per Courmayeur

Courmayeur, centro storico

Tra le cose da vedere a Courmayer cercate la Chiesa di San Pantaleone e S. Valentino, la cui edificazione è del 1722. Oltre ad essere meravigliosa esternamente, al suo interno è possibile trovare degli altari le cui origini sono del Settecento e all’Ottocento.
Basterà una passeggiata per arrivare nella piazza antistante potrete invece ammirare una statua dell’Abbé J.-M. Henry, l’ideatore del giardino botanico denominato Plan Gorret e che ospitava numerosi fiori e piante raccolte proprio dall’Abate stesso durante i suoi tanti spostamenti e viaggi.

Il centro storico della città è quindi completamente assorbito, culturalmente, dal Monte Bianco e dalle sue guide. Provate ad esplorare i dintorni della Chiesa per trovare le statue dedicate proprio a loro. Sono 3 opere che rendono un grande tributo al lavoro offerto dalle bravissime guide alpine della zona.

Per completare le cose da vedere a Courmayeur recatevi invece nella Piazza Petigax dove potrete trovare la Tour Malloquin, una torre duecentesca non accessibile se non durante le varie esposizioni organizzate.

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Saveurs du Val d’Aoste

Courmayeur, la gastronomia

Del resto, sia in estate che in inverno, qua è anche la zona centrale dove acquistare i tanti prodotti tipici del luogo, evidenziati con un marchio, Saveurs du Val d’Aoste, che ne verifica la certezza di un acquisto regionale.
Lo stesso logo è inoltre presente anche in ristoranti ma anche negli hotel o nei rifugi alpini. Di inverno sarà piacevole fermarsi a ritemprare le forze mangiando le chnéfflene, gnocchetti di farina e latte che vengono conditi con della fonduta e panna. Certo non leggeri ma davvero gustosi e buoni quanto basta per riprovarli anche il giorno dopo.

In estate vi potrete invece gustare i tipici salumi del luogo o anche un piatto tipico della vicina Savoia che ha oramai conquistato anche Courmayeur. Parliamo della tartiflette che nonostante sia un piatto tipicamente invernale è possibile gustarlo anche nelle fresche serate estive.

 

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