Courmayeur, viaggio nel Monte Bianco

Courmayeur, viaggio nel Monte Bianco


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Courmayeur,
la tradizione alpina della Valle d’Aosta

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Cosa vedere a Courmayeur, mappa
© Yandex maps

icona-articoloA 1.200 metri di altitudine, ai piedi del Monte Bianco sul versante italiano, troviamo una delle località mondane più in voga nella Valle d’Aosta ma conosciuta e rinomata anche fuori dai confini nazionali. Parliamo di Courmayeur, cittadina di meno di 3.000 abitanti nota anche per la sua calorosa accoglienza, una delle caratteristiche più distintive di questa città che sposa la tradizione alpina con l’innovazione.

Basterà passeggiare nel suo piccolo ma delizioso centro storico per scoprire il suo passato, ammirando alcune delle sue pregevoli strutture come la Torre Malluquin oppure il Museo alpino Duca degli Abruzzi o uno fra i tanti chalet di inizio secolo scorso. Ma non avrete difficoltà a comprendere anche l’innovazione, fornita da lussuose e moderne abitazioni o hotel di primo livello, pronti a fornire sia l’ospitalità che prima annunciavamo che servizi attenti al cliente.

 

Cosa vedere a Courmayeur

Il centro storico di Courmayeur

Cosa vedere a Courmayeur, centro storico

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Courmayeur dal gradevole centro storico, iniziando magari sorseggiando un caffè in uno dei tavolini che affacciano sulla centralissima via Roma. Se la stagione lo consente, avrete modo di osservare la vita degli abitanti in turbinio di edifici eleganti che si alternano a ristoranti e negozi. La via Roma di Courmayeur è il fulcro di tutta l’essenza stessa della città, il luogo perfetto per iniziare a scoprire poco a poco la cittadina e per ritornarci poi la sera, pronti a cercare un locale dove trascorrere la serata.

Qui immancabile è una passeggiata nella piazzetta triangolare che ospita il celebre Hotel de l’Ange, luogo di ritrovo della movida locale dove hanno sede i locali più mondani di Courmayeur.

Torre Malluquin

Cosa vedere a Courmayeur, Torre MalluquinProseguiamo la nostra passeggiata per scoprire le attrazioni da vedere a Courmayeur raggiungendo la Piazza Petigaz. Qui troviamo un’edificio medievale appartenuto alla famiglia Malliquin, i resti di un castello trecentesco che passarono poi alla famiglia D’avise che ne mantenne la proprietà fino al secolo XVIII.

Nei suoi 7 piani di edificio, a pianta quadrata, avrete modo di osservare anche il nuovo accesso restaurato mentre l’intera struttura, suddivisa da solai, rispecchia il progetto originale del XIII secolo. La Torre è accessibile unicamente durante una delle esposizioni organizzate.

 

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Musei di Courmayeur

Cosa vedere a Courmayeur, Guide AlpineMerita sicuramente dedicare qualche ora a visitare anche i due musei della città.

Iniziamo raccontandovi il Museo alpino Duca degli Abruzzi, una esposizione che vi permetterà di comprendere ancora meglio la montagna grazie ai tanti cimeli qua contenuti. Questa è anche la sede delle Guide Alpine di Courmayeur, ovvero la prima società costituita in Italia, nel lontano 1850. Se passate da queste parti il giorno di ferragosto avrete modo di assistere al ritrovo annuale. Al suo interno è presente anche una sezione dedicata al Soccorso Alpino, con l’intera storia fino ai giorni nostri.

Altro museo interessante è il Museo transfrontaliero del Monte Bianco. Siamo nel Jardin de l’Ange, il salotto di Courmayeur che grazie a un’originale sistema di sedute si trasforma in un luogo di ritrovo sociale. Il museo è dedicato alla storia delle popolazioni sia dell’Alta Savoia che della Valle d’Aosta. L’apertura del museo, il cui ingresso è gratuito, avviene unicamente nel periodo di svolgimento di eventi organizzati.

 

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Link-uscita icona  Guida al Castello di Fenìs, Aosta

Altre cose da visitare a Courmayeur

Cosa vedere a Courmayeur, la Chiesa di San Pantaleone
La Chiesa di San Pantaleone, Courmayeur

Tra le cose da vedere a Courmayeur cercate la Chiesa di San Pantaleone e S. Valentino, la cui edificazione risale al 1722. Oltre a essere meravigliosa esternamente, al suo interno è possibile trovare degli altari le cui origini sono del Settecento e all’Ottocento. Nella piazza antistante merita ammirare una statua dell’Abbé J.-M. Henry, l’ideatore del giardino botanico denominato Plan Gorret, che ospitava numerosi fiori e piante raccolte proprio dall’Abate stesso durante i suoi tanti spostamenti e viaggi.

Il centro storico della città è quindi completamente assorbito, culturalmente, dal Monte Bianco e dalle sue guide. Provate ad esplorare i dintorni della Chiesa per trovare le statue dedicate proprio a loro. Sono 3 opere che rendono un grande tributo al lavoro offerto dalle bravissime guide alpine della zona.

 

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Saveurs du Val d’Aoste

Sia in estate che in inverno, il centro storico è anche la zona perfetta per acquistare i tanti prodotti tipici del luogo, evidenziati con un marchio, Saveurs du Val d’Aoste, che ne verifica la certezza di un acquisto regionale. Lo stesso logo è inoltre presente anche in ristoranti ma anche negli hotel o nei rifugi alpini.

In inverno sarà piacevole fermarsi a ritemprare le forze mangiando i chnéfflene, gnocchetti di farina e latte conditi con fonduta e panna. Certo non leggeri ma davvero gustosi e buoni quanto basta per riprovarli anche il giorno dopo. In estate vi potrete invece gustare i tipici salumi del luogo o anche un piatto tipico della vicina Savoia che ha oramai conquistato anche Courmayeur. Parliamo della tartiflette che nonostante sia un piatto tipicamente invernale è possibile gustarlo anche nelle fresche serate estive.

 

Ultimo aggiornamento 28 settembre 2021


 

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