Cosenza, la città simbolo della Calabria

Cosenza, la città simbolo della Calabria ricca di storia e cultura con uno tra i centri storici più grandi d'Italia, ricco di attrazioni e monumenti imperdibili. Ecco cosa vedere a Cosenza.4 min


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Cosa vedere a Cosenza

Guida di Cosenza

icona-articoloCosenza è fiorente città calabrese la cui storia è antichissima e che l’hanno resa un luogo incredibile di culture e di tradizioni assai diverse fra loro.
Oggi Cosenza è invece una città moderna dove la storia e la cultura si fonde con l’architettura più recente danno un connubio unico tra passato e presente.

Le prime tracce di Cosenza ci riportano nel 900 a.c. quando troviamo tracce di un insediamento nomade, gli Itali. A questo popolo successero i Bretti, un popolo conquistatore che fece di Cosenza la sua capitale.
Venne poi il tempo dei Romani che la scelsero come luogo di costruzioni delle loro navi, dando vita ad un periodo florido e anche tranquillo.
Ma gli eventi storici che hanno coinvolto Cosenza proseguiranno poi con l’arrivo del Longobardi nel 589 d.c., dei Saraceni nel 863 d.c e con i Bizantini nel 957 d.c.

Le varie dominazioni si susseguono con l’arrivo dei Normanni prima, degli Svevi poi con l’imperatore Federico II che sceglie di soggiornare nel castello fino al 1270 e che si rende poi autore della costruzione del Duomo. Dal 1283 la città vede il lungo dominio spagnolo che proseguirà fino al 1734 con l’arrivo prima dei Francesi e poi dei Piemontesi.

Dopo il periodo fascista, Cosenza torna ad essere una città prosperosa e oggi è una meraviglia culturale che possiamo ammirare dai tanti monumenti sparsi per la città.

Cosa vedere a Cosenza

Il Duomo di Cosenza

Cosa vedere a Cosenza

Dal 2011 il Duomo è “Patrimonio testimone di una cultura di pace dell’UNESCO” e tra le principali cose da vedere a Cosenza.
Siamo nell’omonima Piazza, quella che in precedenza era chiamata ‘Piazza Grande’, il Duomo non ha origini certe ma lo si colloca nella metà dell’XI secolo.
Un violento e devastante terremoto lo ha però distrutto nel 1184 e occorsero diversi anni prima che potesse essere ricostruito, cosa avvenuta nel 1222.

Durante i secoli tuttavia diversi restauri lo hanno visto protagonista ma i lavori più recenti, effettuati alla fine dell’Ottocento, lo hanno poi ripristinato all’edificio originale in stile romano-gotico.
Meravigliosa da ammirare la facciata, a salienti, e l’ingresso a cui si accede attraversando una scalinata.

All’interno l’edificio religioso a croce latina e suddiviso in tre navate.

Merita visitare anche le cappelle barocche presenti lungo le navate.
Nella cappella della Madonna del Pilerio ammirate l’omonimo dipinto su tavola.
Nella navata di destra troviamo invece il sarcofago di Meleagro di epoca tardo antica e un crocefisso del ‘400 in linea gotica.

I musei di Cosenza

Cosa vedere a Cosenza

Da città che punta alla modernità, Cosenza è molto attenta alla sua storia. L’offerta di musei è piuttosto ricca e quasi tutti, tranne il Museo all’Aperto Bilotti (MAB) e il Museo di Archeologia Informatica, si trovano nel centro storico cittadino.

Il MAB è intitolato proprio alla famiglia che ha donato le opere presenti, tra le quali Manzù, De Chirico, Sosno e Dalì.
Per rimanere sempre al di fuori della cinta storica, il Museo Interattivo di Archeologia Informatica conserva una esposizione permanente dedicata all’evoluzione delle macchine nei decenni.
Nel Museo archeologico dei Bretti e degli Enotri troviamo una ampia collezione di reperti archelogici che partono dal Paleolitico fino ad arrivare all’età romano imperiale.

Dietro al Duomo troviamo, in Piazzetta Toscano, la Biblioteca Nazionale con le sue mostre, convegni e spettacoli di vario genere che hanno il compito di valorizzare il patrimonio della città.
In Piazza Piazza XV Marzo troviamo invece la Biblioteca Civica, parte della storica Accademia Cosentina, di cui è parte integrante. E’ una delle più importanti del Sud Italia con oltre 200.000 volumi conservati.
Alle spalle troviamo invece la Galleria Provinciale Santa Chiara dedicata all’arte contemporanea.
Il patrimonio museale si conclude con il Museo delle Arti e dei Mestieri con mostre di artisti contemporanei di Cosenza a cui si uniscono delle esposizioni temporanee di artigianato, sempre locale.

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Castello Svevo

Cosa vedere a Cosenza

La sua costruzione risale al periodo dei Saraceni ma venne restaturato quasi completamente nel 1130. Nel 1184 il devastante terremoto che ha distrutto anche il Duomo, ha reso inaccessibile anche la fortezza.
La sua ricostruzione avvenne nel 1239 con l’aggiunta di una torre ottagonale e con il cambio di destinazione. Il castello venne infatti utilizzato come residenza per Luigi III d’Angiò e la moglie Margherita di Savoia.

Preso però venne utilizzato come zecca di monete trasformandosi poi in prigione, dopo essere stato anche un deposito delle armi. Un nuovo terremoto, nel 1638, lo distrusse nuovamente e venne dismesso da ogni utilizzo, fino alla metà del secolo successivo quando divenne un seminario.
I tanti lavori di riparazione e manutenzione lo fecero arrivare al secolo scorso indenne quando venne invece nuovamente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale.
Oggi è recentemente restaurato ed è possibile visitarlo ogni giorno, tranne il lunedi.

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Altro da visitare a Cosenza

Cosa vedere a Cosenza

Tra le tante cose da vedere a Cosenza merita iniziare da Corso Telesio, l’arteria cittadina principale, da cui si diramano vie e piazze che ricordano le attività artigianali che qua si svolgevano.
Ed ecco che troveremo, tra le altre, Via degli Orefici, Piazza delle uova e la Piazza dei Mercanti.

Per una pausa nel verde recatevi in Piazza XV Marzo dove troverete la Villa Comunale, un’area di 30.000 metri quadrati dove un tempo era presente un grande giardino seicentesco. Passeggiate lungo il viale principale per ammirare alberi alti la cui altezza spesso supera i 10 metri, avvolgendovi in una pausa di assoluto relax.

Ma la stessa piazza XV Marzo è assolutamente da non perdere con i suoi tanti palazzi e monumenti che ricordano la storia cittadina.

Se volete immergervi nella recente storia ammirate, proprio in questa meravigliosa Piazza, il Palazzo dell’Accademia Cosentina, un edificio degli anni ’30 dello scorso secolo sede oggi della Biblioteca Civica. Nel centro della piazza ammirate anche il monumento a Bernardino Telesio realizzato nel 1914 e dedicato al celebre filoso nato nel 1509 a Cosenza.

Da ammirare anche il Palazzo del Governo, oggi sede dell’Amministrazione Provinciale, e in passato sede anche della Prefettura. Al suo interno merita ammirare la Sala consiliare con i suoi meravigliosi affreschi.

Tra le cose da visitare a Cosenza troviamo anche gli scavi archeologici, situati in Piazza Toscano e sempre aperti.
E’ infatti un sito archeologico all’aperto su cui è stato costruito un edificio moderno con pavimentazione in pietra e cristallo che consente di vedere gli scavi posti giusto sotto.

Altri scavi sono presenti all’Interno della Biblioteca Nazionale, sempre in Piazza Toscano, a cui si accede dai sotterranei della struttura.

Come raggiungere Cosenza

Cosenza veduta notturna

In macchina percorrete la A3 Salerno- Reggio Calabria ed uscite a Cosenza.
In treno dalla stazione di Cosenza potete raggiungere il centro cittadino in taxi oppure con i bus cittadini che in pochi minuti vi condurranno a destinazione.

Se preventivate di arrivare in aereo, l’aeroporto è quello di Lamezia Terme, posto a circa 70 km da Cosenza.

 


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