Cosa visitare a Copacabana sul lago Titicaca

Cosa visitare a Copacabana sul lago Titicaca


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Copacabana, cittadina
al confine tra Perù e Bolivia

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icona-articoloSiamo nel più grande insediamento sul versante boliviano del lago Titicaca, ed il suo nome deriverebbe dal nome della dea Copakawana, venerata dai precolombiani, o dalla parola kota kahuana, che in lingua Aymara significa vista lago. In una parola Copacabana.

La città è una meta balneare famosa ed apprezzatissima, anche perché passaggio obbligato per raggiungere le rinomate Isla del Sol e della Isla de la Luna sul lago Titicaca. Si trova a quasi 4 mila metri di altezza ed è adagiata lungo le sponde dell’enorme lago, esteso per oltre 8 mila chilometri quadrati. Pronti a scoprire cosa vedere a Copacabana, Bolivia?

 

 

Copacabana,
la località balneare in Bolivia

Copacabana Bolivia, veduta

E qui spesso scatta l’equivoco. Parlando di Copacabana località balneare, subito si pensa alla spiaggia brasiliana. Quella è soltanto una copia ben riuscita dell’originale che sfrutta le acque del Titicaca. La meta brasiliana, infatti, prende il nome dalla città boliviana.

Originariamente era Sacopenapã, ma quando nel Settecento vi fu costruita una cappella contenente una copia della Virgen de Copacabana, cambiò nome.

 

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Cosa vedere a Copacabana in Bolivia

Copacabana Bolivia, Cattedrale

La Virgen de Copacabana detta anche Virgen negra, ma ufficialmente chiamata Virgen de la Candelaria, è l’immagine sacra custodita nella Basilica di Nuestra Señora de la Candelaria. Questo santuario tra i più antichi del continente ed edificio barocco tra quelli meglio conservati nel Paese. Un forte richiamo per le popolazioni locali, ma anche per i numerosi visitatori in preda al coinvolgimento del fascino mistico soprattutto durante i festeggiamenti in onore della Vergine benedetta.

 

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Le isole del lago Titicaca

Copacabana Bolivia, Isla del Sol
Isla del Sol

Copacabana è spesso indicata come punto di partenza per un escursione sul lago Titicaca, il punto di partenza per scoprire storia e leggende correlate al grande bacino lacustre. Siamo anche nel lago navigabile più alto del mondo, incastonato tra le montagne dell’altopiano e le sue isole godono di altrettanto fascino leggendario.

L’Isla del Sol era anticamente abitata dagli Inca e ancora oggi sono visibili alcuni siti archeologici risalenti alla loro epoca. In particolare è molto visitato il Santuario dedicato a Inti, il dio Sole. La leggenda vuole che dal lago, nei pressi dell’isola, emersero Manco Cápac e Mama Ocllo, rispettivamente il primo imperatore inca e la dea della fertilità, per fondare la città di Cusco dalla quale si è sviluppato l’impero Inca.

La Isla de la Luna era quella dove sorgeva il Tempio Iñac Uyo detto anche Palazzo delle vergini del sole, dove abitavano solo queste fanciulle. Sull’isola poteva arrivare solo il Qhapaq Inca, il sovrano dell’impero Inca.

Oggi l’isola è abitata da poche famiglie di origine quechua e aymara che vivono di agricoltura e pastorizia, oltre che di produzioni artigianali molto apprezzate dai turisti che arrivano ammaliati dal fascino delle tradizioni mitologiche e per godere del vertiginoso panorama sul mare.

 

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L’archittetura coloniale di Copacabana

Copacabana Brasile, architettura religiosa

Torniamo nuovamente sulla terra ferma per poter assistere, se nel periodo, alla benedicion de Movilidades, cioè la benedizione delle macchine che per l’occasione sono agghindate a festa.

Partendo dalla Cattedrale, seguendo un sentiero ben indicato, si raggiunge una salita di 30 minuti che porta dai 3800 ai 4000 metri di altitudine. E non è una passeggiata, perché l’aria rarefatta amplifica sforzo e fatica. La meta di questa scarpinata si chiama El calvario ed è la cima che vi farà raggiungere un panorama mozzafiato sul lago, ma anche una via crucis con 14 tappe, valida anche per i non credenti. All’arrivo vi attende uno spettacolo folkloristico dei più religiosi.

 

Ultimo aggiornamento 21 novembre 2021


 

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