Villalago, il medievale borgo lacustre | Cosa vedere a Villalago, L’Aquila


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Cosa vedere a Villalago in Abruzzo

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Mappa di Villalago, provincia de l'Aquila
Mappa di Villalago, provincia de l’Aquila

Icona articoloIl Centro Italia è molto più grande di quanto si crede. E oltre a essere grande, è anche ricco di luoghi stupendi, in grado di coinvolgere il visitatore e di trasportarlo indietro nel tempo. Di questi luoghi oggi vi raccontiamo di Villalago, grazioso borgo lacustre nel cuore dell’Abruzzo, a metà strada tra ben due parchi nazionali: quello del Majella e quello d’Abruzzo, Lazio e Molise. Villalago è uno dei quei borghi-vanto per l’Italia, quel tipico paesino che solamente nel nostro paese si può trovare.

Da lontano, dalla strada che conduce nel centro abitato, si può intravedere la graziosa periferia di Villalago, immersa nel verde tra lunghi prati smeraldini e fitte macchie boschive incontaminate. Già da questa strada si percepisce quell’atmosfera suggestiva che solo borghi di questo genere offrono, quella in cui il tempo sembra essersi fermato da secoli. Il comune di Villalago è inserito nel prestigioso circuito de I Borghi più belli d’Italia, insignito per il suo alto valore architettonico e storico.

Questo paesino da poco più cinquecento anime difatti è un antico borgo fortificato, che si erge maestosamente sul Monte Argoneta, a metà tra l’artificiale Lago di San Domenico e il naturale ⇒ Lago di Scanno. Ci troviamo in quella piccola porzione di splendido territorio selvaggio e incontaminato dettato dalla Valle del Sagittario. Bastano le immagini per aver percepire la bellezza naturalistica di questo territorio, quasi immune dalla contaminazione urbanistica, fatta eccezione per borghi come Villalago, privi d’inquinamento atmosferico e acustico. È giunta l’ora di scoprire cosa vedere a Villalago, in Abruzzo.

Cenni storici

Una soleggiata mattina estiva nel centro storico di Villongo
Una soleggiata mattina estiva nel centro storico di Villongo

Villalago è situata nel cuore dell’Abruzzo selvaggio, a circa 25 chilometri da ⇒ Sulmona, nella provincia aquilana, non molto distante in linea d’aria dal Lazio. Il borgo sorse nell’XI secolo sul sito del neonato Monastero di San Pietro il Lago, nell’Alta Valle del Sagittario. Fondato il monastero, il sito entrò a far parte del casato che dominava sul territorio, quello dei Conti di Valva. Sin da subito al monastero furono conferiti beni e privilegi, che attirarono molti coloni provenienti da tutta la penisola.

Così la zona cominciò a popolarsi, e in risposta alla necessità di difendere il proprio insediamento, si arroccarono sul Monte Argoneta, altopiano che già presentava alcune torri d’epoca longobarda. Fu così che si fondò il centro abitativo di Villalago. Il monastero ebbe vita relativamente breve: nel 1479 fu abbandonato e la zona cominciò a basarsi interamente su Villalago.

Il borgo è ricordato per non aver mai concesso la propria cessione a nessun feudatario. Ciononostante, ebbe rispetto nei confronto del diritto dei Benedettini di riscuotere i censi per le terre affittate. Gli affittuari, però, nel Rinascimento divennero proprietari dei possedimenti, ottenendo de facto un’autonomia completa sotto ogni aspetto. Con l’Unità d’Italia, Villalago seguì le sorti del territorio.

 

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Link-uscita icona Il borgo Santo Stefano di Sessanio

Cosa vedere a Villalago, il centro storico del borgo abruzzese

Scorcio sugli storici edifici in pietra del centro storico di Villalago, in Abruzzo
Scorcio sugli storici edifici in pietra del centro storico di Villalago, in Abruzzo

Giunti a Villalago è una buona idea esplorare il suo piccolo centro storico a piedi, così da scoprire scorci nascosti e gli eccellenti paesaggi urbani. La località presenta una fitta rete di stretti vicoli, alcuni dei quali anche ben nascosti, che portano il visitatore in lungo e in largo in questo borgo da cinque-seicento abitanti.

Il suggestivo centro storico si sviluppa lungo le pendici montuose del Monte Argoneta, motivo per cui l’intero nucleo antico si presenta in un continuo saliscendi. Piccole piazzette medievali, antichi portali monumentali e graziosi edifici in pietra, tutte le principali caratteristiche da borgo perfetto.

 

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Link-uscita icona Rocca Calascio, la roccaforte del Gran Sasso | Il castello di Rocca Calascio (L’Aquila)

Torre Medievale

Nella località si trovano alcuni monumenti e siti d’interesse che rendono ulteriormente interessante la visita. Per esempio merita segnarsi di visitare la Torre Medievale, che oltre a essere uno splendido monumento architettonico è anche un punto panoramico eccellente. Da qua si gode di un vasto panorama sulla località, sui dintorni naturalistici e in parte anche sul lago che occupa l’area periferica di Villalago.

 

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Link-uscita icona Pacentro | Cosa vedere a Pacentro, il borgo in Abruzzo

Eremo di San Domenico

L’altro importante luogo di riferimento è l’Eremo di San Domenico, un piccolo (e antichissimo) edificio religioso incastonato tra la natura e il borgo, riportato all’originale splendore con il restauro del 2012. La struttura, appunto di dimensioni ristrette, a prima vista pare anonima e senza troppi elogi.

Tuttavia, accedendo all’interno il tutto cambia: un ricco patrimonio artistico composto da numerose tele e dipinti firmati dall’artista Alfredo Gentile, che ha raffigurato la storia di alcuni miracoli. A completare il patrimonio artistico troviamo un grande affresco raffigurante la Madonna con il Bambino e, immancabile, la statua del Santo.

 

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Link-uscita icona Eremo di Sant’Egidio a Scanno

Il museo di Villalago

Il borgo, dicevamo, pare essersi fermato nel tempo diversi secoli fa. L’epoca moderna ha fatto cambiare i soli oggetti d’uso comune, da quelli casalinghi a quelli invece usati nei lavori. Gli oggetti antichi, però, non sono andati persi e dimenticati, bensì sono stati raccolti ed esposti nel piccolo e stupendo museo comunale. Nel museo di Villalago sono esposti gli attrezzi di antichi mestieri (molti dei quali anche scomparsi) e alcuni documenti relativi alla storia del borgo.


 

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