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Cosa vedere a Shanghai, Cina

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Cosa vedere a Shanghai, mappa
© Apple Maps

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Shanghai è una delle città più moderne della Cina, caratterizzata da una skyline sempre in crescita con strade trafficate e visitata da turisti provenienti da ogni parte del mondo. Con oltre 26 milioni di abitanti, Shanghai è la metropoli più grande e sviluppata della Cina continentale, sviluppo iniziato alla fine dello scorso secolo senza sosta, diventando una delle città più importanti e potenti del mondo.

Posta sulla riva del fiume Yangtze, Shanghai è il centro economico, finanziario e commerciale della Cina, oltre che uno dei primissimi luoghi per la cultura, la tecnologia e la scienza. La sua architettura ha visto una crescita verticale esponenziale e qui ha sede il secondo grattacielo più alto del mondo, l’Oriental Pearl Tower, la torre della televisione situata nel distretto di ⇒ Pudong, il più recente e simbolo economico della città. Visitare Shanghai significa tuttavia entrare a contatto con una città dove la gastronomia è ai primissimi posti e perfetta per lo shopping, il passatempo preferito dai suo abitanti. Se volete provare anche voi l’emozione degli acquisti sfrenati cercate Nanjiing Road, il quartiere dello shopping più lungo al mondo, oltre 5 km di strada che calamita oltre un milione di visitatori al giorno.

Cenni storici

Cosa vedere a Shanghai, veduta panoramica
© Foto di Taras Kretyuk da Pixabay

La storia di Shanghai è antica di almeno 6.000 anni, quando i suoi primi abitanti si erano insediati lungo il territorio, vivendo esclusivamente di caccia e pesca. Durante le dinastie Qin, dal 221 al 207 a.C., e la Han, dal 206 al 220 a.C., la zona diventa un villaggio di pescatori, mentre durante la dinastia Jin, dal 265 al 420 d.C., la prima Shanghai proseguì il suo sviluppo proseguendolo anche con l’arrivo delle due successive dinastie, la Sui e la Tang, dal 581 al 907 d.C.

Nel 1267 viene ufficialmente fondata Shanghai, sorta inizialmente come centro per le spedizioni all’estero. Nel periodo della dinastia Yuan, dal 1271 al 1368, la contea di Shanghai venne trasferita in quello che è oggi il distretto di Minhang. Alla fine della dinastia Ming, dal 1368 al 1644, il porto della città era il più grande della Cina meridionale, attirando uomini d’affari di provenienza internazionale. Fu questo il periodo in cui Shanghai gettava le prime basi per la prosperità futura.

Gli inglesi e l’apertura del porto internazionale

Sono di questo periodo i primi sviluppi delle imprese e nel 1843 furono gli inglesi ad aprire il primo porto internazionale, dando modo di costruire numerose fabbriche nel territorio. Molte aziende scelsero di aprire qua le loro azienda marittime, bancarie, farmaceutiche e di vari settori, con lo scopo di usufruire per i loro commerci dello sviluppato porto. Nel 1912 venne fondata la Repubblica della Cina e a Shanghai si svolse il primo Congresso del Partito Comunista Cinese, confermando l’importanza della città anche a livello politico.

Lo scorso secolo

Durante la seconda guerra mondiale Shanghai iniziò un periodo di declino, diventando prima rifugio degli ebrei e poi terra di conquista del Giappone. Negli anni ’40 dello scorso secolo numerose furono le defezioni da parte delle imprese straniere, rilevate dal governo cinese che in questo modo diede ufficialmente la chiusura delle concessioni straniere.

Con la successiva fondazione della Repubblica Popolare Cinese, Shanghai iniziò la sua ripresa economica. Dopo la riforma della Cina nel 1978, la città ha avuto importanti benefici dalla nuova politica economica, grazie all’introduzione di capitali stranieri che ne hanno accelerato lo sviluppo Oggi è una metropoli internazionale e una vera potenza economica, oltre che centro finanziario e commerciale della Cina.

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Muoversi a Shanghai

I trasporti di Shanghai sono tra i più efficienti al mondo e spostarsi non sarà particolarmente complicato una volta compreso la rete di mezzi pubblici. Per spostarti a Shanghai è meglio però evitare i bus, spesso affollati e non sempre comprensibili come fermate e direzioni. Meglio puntare sulla rete metropolitana o i taxi, che hanno il pregio di non essere troppo costosi.

Se volete approfittare dei mezzi pubblici meglio acquistare la carta prepagata chiamata Shanghai Public Trasportation Card. Con questa card avrete modo di salire su bus, autobus a lunga distanza, metropolitana, treni a lievitazione magnetica e anche taxi.

Quando visitare Shanghai

Il periodo migliore per visitare Shanghai è durante l’autunno, quando la città è ancora con temperature miti ma la tipica folla turistica è costantemente diminuita. Altro periodo da valutare è la primavera, marzo e aprile, per le stesse ragioni. Sono anche le stagioni con i prezzi migliori, quindi valutateli prima di pianificare la vostra vacanza a Shanghai.

I mesi più caldi, luglio e agosto, non sono invece tra i più consigliati, le temperature in questi due mesi raggiungono e superano facilmente i 35° C, rendendo difficoltoso muoversi in serenità. I mesi più freddi sono invece gennaio e febbraio, altrettanto sconsigliati per la ragione opposta.

Ricordate infine le festività, periodo in cui i prezzi salgono di parecchio e altrettanto il numero di turisti, rendendo non sempre piacevole la vostra visita. Particolarmente affollati i giorni del Qingming Festival, il 4 e 5 aprile, il Dragon Boat Festival, a inizio giugno, e il Capodanno Cinese, l’avvenimento più importante che può durare una settimana e il suo vero inizio può essere anticipato anche di due settimane e posticipato a due settimane dopo.

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Link-uscita iconaXiamen, la Cina ancora da scoprire

Cosa vedere a Shanghai

Shanghai è una città molto grande, ma che racchiude, dentro i vari distretti, le principali attrazioni turistiche a breve distanza l’une dalle altre. Ci sono numerose cose da vedere a Shanghai, da cui abbiamo dedicato un itinerario che racchiude tutte quelle imperdibili. Per visitare la grande metropoli serve relativamente una buona condizione fisica, dato che che bisogna percorrere lunghe distanze. In alternativa, gli hotel offrono spesso servizi di taxi riservati, che si possono prenotare anche per un’intera giornata, perfetti per spostarsi facilmente spedendo meno di quanto costerebbe prenderli man mano che si visita la città.

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Link-uscita iconaGuida di Chengdu, Cina

Piazza del Popolo

La prima tappa che facciamo è presso la grande Piazza del Popolo di Shanghai. Ci troviamo nella sponda occidentale del fiume Huangpu, in quel che è con tutta probabilità il principale punto di incontro per i cittadini. Qua sono racchiuse alcune importanti attrazioni di primaria importanza, come il Shanghai Museum e il People’s Park. La Piazza è attraversata dalla Renmin Avenue, al cui lato nord si trovano, in ordine, il Shanghai Grand Theatre, il Shanghai People’s Government e il Shanghai Urban Planning Exhibition Center, dentro cui si trova una fedele riproduzione in scala della città. Al lato meridionale del People’s Park si trova invece il MOCA, Museum of Contemporary Art, situato in un complesso storicamente adibito a ippodromo.

Una tappa fondamentale qua è quella presso il Museo di Shanghai, il più importante della città e, con tutta probabilità, anche il più visitato in termini di biglietti venduti. È stato uno dei primi musei di fattura moderna e di importanza mondiale ad aver aperto in Cina.
Il Shanghai Museum si caratterizza per un’enorme collezione formata da opere d’arte, oggetti tradizionalisti, numismatica o, ancora, vestiti, manufatti bronzei e in giada, dipinti e prodotti del folklore. L’accesso per il museo è gratuito, motivo in più per non perdere il centro. Preventivate almeno 2-3 ore per visitare l’esposizione, anche se la visita completa può richiedere anche più del doppio di tempo.

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Link-uscita iconaNord Shanghai e distretto di Hongkou

Nan Jing Road

Cosa vedere a Shanghai, Nan Jing Road
Shanghai, Nan Jing Road – Pixabay @Lancier

Da Piazza del Popolo è possibile prendere una delle tante linee della metropolitana o di autobus, con cui spostarsi facilmente da un punto all’altro.
La nostra prossima tappa è abbastanza vicina, raggiungibile a piedi in pochi minuti: la Nanjing Road, importante arteria stradale famosa per essere il centro nevralgico dello shopping e del commercio in generale.

La Nan Jing Road segna l’ingresso nel Distretto di Huangpu ed è una delle zone più scenografiche di tutta Shanghai. L’architettura, in particolare, è ciò che più colpisce all’occhio, un ibrido tra quella contemporanea e quella coloniale, con lunghe file di edifici sormontati da eclettiche e stravaganti insegne verticali e illuminate. In certi tratti si trovano alcuni dei più imponenti edifici cittadini, grandi costruzioni che ospitano centri commerciali e negozi estesissimi.

La Via Nanchino è solo una delle importanti arterie stradali. Per certo è la più importante non solo della città ma di tutta l’Asia, competendo con Times Square per numero di presenze medie. Nan Jing Road si trova a metà tra altre due importanti strade cittadine, rispettivamente, a sud, si trova la Fuzhou Road, mentre a nord è situata la Beijing Road.
Appena fuori da Nan Jing Road si trova il primo centro commerciale cittadino, ai cui bordi si trovano tantissimi bar caffè e ristoranti, che anno dopo anno vengono sostituiti dalle più svariate catene internazionali del settore.

La Nan Jing Road abbiamo visto essere una delle più colossali strade dello shopping del mondo. Si tratta anche di uno dei primi nuclei cittadini, creata pochi decenni dopo il primo sviluppo del XIX secolo. Con Nanjing Road ci si riferisce al tratto di strada più antico, oggi chiamato Nanjing Road East per distinguerlo con quello più recente. Prima del 1945 la strada aveva solo il nome di Nanjing Road, diviso poi in East West nel secondo dopoguerra, in quanto si estese ulteriormente.

È una promenade viva giorno e notte, trafficata come nessun’altra in città, zeppa piena di persone, che calamita residenti e turisti anche per il gran numero di boutique qua presenti. Tra i maggiori brand che hanno sede nella Nanjing Road troviamo Zara, Nike, Sephora, Apple e Pull & Bear, solo per citarne alcuni. Apple, inoltre, ha sede anche a Pudong (la terza grande area da visitare, che vedremo a breve), nella sua modernissima costruzione nella Century Avenue.

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Chen Yi Square e Bund

Cosa vedere a Shanghai, Chen Yi Square e Bund
Shanghai, Chen Yi Square e Bund – Pixabay @Zhuwei06191973

L’estremità della Nanjing Road è segnata dalla Chen Yi Square, posta giusto sulla riva del Huangpu River. La Chen Yi Square è una grande piazza tra le più importanti di Shanghai, da cui godere un’eccellente panorama sullo sfavillante Distretto di Pudong, dentro cui si trova il quartiere finanziario, dove si trovano diverse attrazioni di primaria importanza.
La prossima tappa è proprio al quartiere Pudong.
Prima, però, non perdetevi il Bund, il tratto di lungofiume scenografico, dove si trovano diversi degli edifici storici di Shanghai. Fate tappa al Consolato Britannico, alla Dogana e alla Banca di Hong Kong e Shanghai. Altrettanto importante è il Fairmont Peace Hotel, il lussuoso albergo della nota catena situato in uno storico edificio coloniale.

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Distretto di Pudong

Cosa vedere a Shanghai, Distretto di Pudong
Shanghai, Distretto di Pudong

Il Distretto di Pudong è situato nella sponda orientale del fiume. Il grande agglomerato moderno lo si raggiunge in traghetto, da cui si giunge al quartiere di Lujiazui, il moderno quartiere finanziario. Il Lujiazui si sviluppa lungo la dorsale orientale del Distretto di Pudong e rappresenta solo una piccola zona di quel che è il Pudong New Area.
Qua sono numerose le attrazioni che meritano essere visitate. La prima, la più importante, è l’Oriental Pearl TV Tower, la spettacolare Torre della Televisione cittadina, nonché il più iconico dei monumenti cittadini. Alta 468 metri, l’Oriental Pearl TV Tower è la terza torre televisiva più alta del mondo.

Tra le tantissime attrazioni che troviamo a Pudong è presente anche la Shanghai Tower, il più alto edificio della Cina, nonché il secondo del mondo, subito dopo al Burj Khalifa. Nei suoi 632 metri di altezza si trovano alberghi, ristoranti e uffici, oltre a punti panoramici spettacolari. Ai lati della Shanghai Tower si trovano altri due importanti edifici, il Shanghai World Financial Center, inaugurato nel 2008, e il Jin Mao di 88 piani, primo simbolo del rinnovamento cittadino, aperto ufficialmente nel 1998.

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Link-uscita iconaVi abbiamo introdotto Pudong: qua potete scoprire tutte le più importanti attrazioni.

Città Vecchia

Torniamo a est del fiume Huangpu per visitare rapidamente la Città Vecchia di Shanghai, la Old Street, una delle aree più trafficate di cittadini. La zona è rilassante e rigenerante, ricca di aree verdi (tra cui un fiabesco giardino di bambù), con edifici coloniali che si mescolano con quelli di stile tradizionalista.

Come ci suggerisce già il nome, la Città Vecchia è una delle poche aree della Cina autentica, con bei negozi tradizionali e palazzi vecchio stile.
Il Giardino Yu è l’ultima tappa fondamentale da visitare a Shanghai. Costruito nel 1577, il Giardino Yu è una delle aree più antiche della città, un piccolo polmone verde esteso cinque acri. Il giardino si completa con diversi padiglioni appartenenti alla dinastia Ming, con ponti ad arco e rilassanti stagni d’acqua.


 

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