Guida alle città dell’Alentejo, Portogallo

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Cosa vedere nell'Alentejo, mappa
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icona-articoloNell’estremità orientale della Penisola Iberica, nel sud-est del Portogallo, troviamo la pittoresca regione dell’Alentejo. Le città principali che compongono la regione sono Evora, Estremoz, Serpa e Beja. Il suo confine meridionale coincide con la regione dell’Algarve mentre a nord è il fiume Tejo a limitarne il confine. A ovest il confine è con l’Oceano Atlantico e la regione di Lisbona mentre a est è confinante con la Spagna. La città più vicina alla capitale Lisbona è Evora mentre la città più distante è Portalegre.

L’Alentejo è caratterizzato da vaste pianure dove troviamo campi vinicoli e numerosi piccoli borghi medievali. Il suo nome, letteralmente dietro il fiume Tejo, accorpa due province, l’Alto e il Baixo Alentejo, distinguibili dalla loro posizione geografica. Il territorio della regione si mescola armoniosamente tra culture e antiche che compongono le città e i villaggi, tutti uniti dalla appassionata produzione enologica, quella che ha permesso di sviluppare notevolmente il commercio nella regione, rendendola in passato tra le più ricche della Penisola.

Cosa vedere nell’Alentejo

In questo articolo vi proporremo alcune delle città e dei borghi che caratterizzano la regione, una terra ricca di storia e le cui tradizioni offrono al visitatore numerosi spunti e idee di viaggio. Pronti quindi a scoprire cosa vedere nell’Alentejo, Portogallo?

Évora

Cosa vedere nell'Alentejo, Evora

Iniziamo a scoprire cosa vedere nell’Alentejo da Évora, una delle località principali della regione e quella più vicino a Lisbona. La città è spesso utilizzata come punto di riferimento per il trasporto ma Évora non è certamente solo questa, considerando che il suo magnifico centro urbano è annoverato tra i Patrimoni dell’UNESCO. Sono le sue imperdibili mura medievali, mai ricostruite, l’attrazione principale del suo centro storico.

In città si incontrano numerosi monumenti, ognuno dei quali risalenti a epoche e dominazioni diverse, tra questi spicca l’antico tempio romano. Non da meno anche la piazza principale Praca do Geraldo, al cui interno si trova la fontana di Henriquina, datata 1570. Da visitare è anche il simbolo della Praca do Geraldo, ovvero la Chiesa di Santo Antao, datata XVI secolo. Tra i palazzi storici citiamo il Paço de São Miguel da Freiria,  anche questo del XVI secolo, costruito sul sito di un precedente castello.

 

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Elvas

Cosa vedere nell'Alentejo, Elvas

Spostiamoci nel confine nord-orientale, a diretto contatto con la Spagna, per conoscere la seconda città che prendiamo in considerazione per scoprire cosa vedere nell’Alentejo.

Sita a 12 chilometri da Badajoz in Spagna, Elvas è la casa di circa 23.000 persone ed è celebre per le sue imponenti fortificazioni risalenti al XVI secolo, caratterizzate dalla presenza di due forti alla cima della collina che spalleggia la città. Non da meno anche l’Acquedotto, realizzato tra il 1529 e il 1622. Nel centro storico di Elvas spicca la magnifica Praça da República, la principale piazza della città, la quale è dominata dall’imponente cattedrale dall’interno caratterizzato dal particolare stile manuelino.

Seguendo il percorso che spalleggia la cattedrale ci si reca nello storico quartiere arabo. Qua non è da perdere il Largo de Santa Clara, caratterizzato dalla elaborata gogna di marmo. Continuando ci si troverà infine davanti l’imponente Castello Altomedievale, realizzato da Dom Sancho nel XV secolo, ora sede di un piccolo museo militare.

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Marvão

Cosa vedere nell'Alentejo, Marvão

Marvão è una città di punta nel territorio dell’Alto Alentejo. I suoi soli 4000 abitanti suggeriscono di ritrovarsi in una località dalle dimensioni abbastanza contenute, dal forte carattere storico e con un’urbanistica davvero singolare.

La cittadina è situata lungo le pendici di un modesto altopiano collinoso, una visuale aerea sull’abitato permette facilmente di osservare la sua forma peculiare, quasi irregolare, frutto di lavori protrarsi nei secoli, senza un vero elemento urbanistico che renda omogeneo l’impianto cittadino. L’icona cittadina assoluta è il Castello, splendida opera militare costruita a partire dal XIII secolo, ma ampiamente rimaneggiato nel corso del Seicento.  Parallelamente alle tante chiese storiche che punteggiano la cittadina si trova la ben più moderna Casa da Cultura, un interessante centro culturale nel centro città utilizzato per ospitare mostre museali temporanee.

 

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Mértola

Cosa vedere nell'Alentejo, Mertola

Cambiamo totalmente zona per dirigerci nel Parque Natural do Vale do Guadiana, nel sud-est del paese. Qui incontreremo Mértola, villaggio di poco meno di 8.000 abitanti, affascinante cittadina celebre per le sue tradizioni artigianali come quelle della ceramica, della tessitura e della gioielleria. La città è situata sulle sponde del fiume Guadiana ed è sviluppata attorno all’antico castello, celebre per ospitare importantissimi manufatti visigoti.

Ai piedi del comune si incontrano alcuni scavi archeologici, che negli ultimi anni stanno recuperando alcuni dei più importanti cimeli di epoca romana nel Portogallo. Prima degli scavi archeologici incontriamo la Chiesa parrocchiale di Santa Maria, costruita originariamente come moschea. L’edificio si presenta con arcate a ferro di cavallo e la mihrab, entrambe tipiche dell’islam.

Il simbolo più celebre di Mértola è la Torre do Rio, risalente all’epoca romana e originariamente realizzata per difendere l’adiacente porto fluviale. Tra la Torre do Rio e la Chiesa di Santa Maria è presente il Museu Islâmico. Questo particolare complesso museale presenta al suo interno un’eccezionale raccolta di ceramiche e lapide islamiche. Un dettaglio affascinante dell’edificio è la cupola in mattoni costruita da artigiani marocchini, realizzata per celebrare la fondazione del museo nel 2002.

 

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Serpa

Cosa vedere nell'Alentejo, Serpa

Serpa rappresenta, come città, una delle più importanti testimonianze storiche dell’Alentejo. Il suo toponimo risulta essere uno dei più longevi nella penisola iberica, con origini certe risalenti ad almeno 2000 anni fa, nel pieno dell’Impero Romano. Sebbene si conservino alcune importanti eredità architettoniche del periodo romano, fu l’epoca medievale a conferire l’aspetto urbanistico odierno della città.

Dopo essere stata dominata dai musulmani tra il VIII e il XII secolo, la cittadina venne conquistata dai portoghesi, che la resero una fortezza militare dotata delle più moderne tecnologie ingegneristiche. Salta subito all’occhio il monumentale acquedotto di Serpa con portico italiano, che si sviluppa lungo il tracciato orientale e meridionale delle mura cittadine. All’interno delle mura sorge l’antico Castello della città, ampiamente rimaneggiato tra il XIII e il XIV secolo per volere del re stesso. Particolarmente pregevole è il patrimonio culturale, con diversi musei che meritano essere inseriti come tappa nel proprio itinerario, tra cui il Museu de Arqueologia e il Museu do Relógio.

 

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Pulo do Lobo

Cosa vedere nell'Alentejo, Pulo do Lobo

Il Pulo do Lobo non è un comune, né un castello e neanche una struttura di qualsivoglia genere. Bensì è il nome dato ad un dislivello di circa 35 metri da cui precipitano le acque del fiume Guadiana. Si tratta di una delle gole più spettacolari del paese ed è il risultato del lavoro di Madre Natura durante le numerose ere geologiche passate nelle scorse centinaia di migliaia di anni.

Più precisamente, la cascata che precipita per 13,5 m nel letto del fiume, venne formata dall’erosione e dagli abbassamenti nel livello del mare durante il Quaternario. Il Quaternario è il nome assegnato all’attuale periodo geologico, la cui caratteristica principale è la formazione dei continenti come li conosciamo oggi.

Situato nel Parque Natural do Vale do Guadiana, è probabilmente l’attrazione naturale principale del luogo, da cui si accede tramite un percorso facilmente percorribile. L’area è molto amata non solo per il suo paesaggio spettacolare ma anche per la presenza di una ricca fauna selvatica. Tra le specie più affascinanti si citano le cicogne nere, aquile di Bonelli e gufi reali.

 

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Vila Viçosa

Cosa vedere nell'Alentejo, Vila Viçosa

Vila Vicosa è una città sconosciuta dai grandi flussi turistici. La località, di per sé, non vanta grandi caratteristiche di pregio, e nemmeno troppo luoghi di cultura. C’è però un motivo se questa città è chiamata la Principessa dell’Alentejo.

In molti descrivono il piccolo borgo come un vasto museo a cielo aperto, da secoli particolarmente prospero grazie ai terreni molto fertili che contornano il centro storico. La fertilità dei terreni cittadini è una caratteristica già ben note dai romani, che crearono un primo insediamento nei pressi della città moderna. Così, come una piccola oasi in mezzo al deserto nacque Vila Vicosa, nel medioevo trasformata in centro commerciale di primo rilievo. A dominare il centro storico è il Palazzo Ducale, maestosa e imponente opera architettonica, con elementi artistici che richiamo evidentemente i grandi palazzi nobiliari del Rinascimento Italiano. Bastano poi pochi passi per ritornare nel cuore del tipico paesaggio alentejano, fatto di campagne e campi di olivi, dato che la cittadine è di piccole dimensioni, con meno di 10 mila abitanti.

 

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Portalegre

Cosa vedere nell'Alentejo, Portalegre

Una delle più importanti città nella zona dell’Alto Alentejo è Portalegre, situata in prossimità con il confine con la Spagna e nota per il suo ricco passato da fortino difensivo. Completamente ricostruita nel 1299, la cittadina vide in epoca medievale un’affermarsi nel mondo religioso, divenendo sede di conventi e ordini, come nel caso del Convento de São Francisco e del Convento de Santa Clara.

Un’importante punto di svolta giunse nel XVI secolo, quando il Convento Cisterciense de São Bernardo venne ricostruito per volere del Vescovo di Guarda. All’epoca Pontalegre era un’importate centro amministrativo ed economico, e ottebbe il rango di città da D. João III, portando alla nascita della diocesi di Portalegre e ordinò la costruzione della Sé Catedral. I secoli seguenti delinearono la città con il suo aspetto odierno, con un carattere barocco che tutt’oggi lo si ritrova in diversi monumenti cittadini.

 

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Castelo de Vide

Cosa visitare in Aletejo, portogallo, Castelo de Vide

Situato nel Parque Natural da Serra de São Mamede, al confine con la Spagna, Castelo de Vide è una località di circa 3000 abitanti ed è una delle destinazioni turistiche più importanti della regione. Andando indietro nel tempo, precisamente alla fine del XIII secolo, Castelo de Vide era uno dei principali luoghi difensivi del paese. Tutt’oggi sono osservabili le fortezze difensive e le torri che caratterizzarono il passato della località.

Ora la gran parte dei turisti si reca qua per la ricca gastronomia e per la magnifica chiesa di Santa Maria da Devesa, che con la sua facciata bianca e con i suoi doppi campanili simboleggiano il centro cittadino.

Ultimo aggiornamento 1 Giugno 2021