Cosa vedere nell’Alentejo

Guida dell'Alentejo in Portogallo, la costa ed i luoghi da visitare insieme alle vaste pianure con i campi vinicoli e piccoli borghi medievali. La regione dell'Alentejo è suddivisa in due province, Alto e Basso Alentejo, che identifica la loro posizione geografica. Tra le città più importanti dell'Alentejo da visitare troviamo Évora, con il suo centro inserito tra i patrimoni UNESCO, Elvas, nota per le sue fortificazioni del 16° secolo e Mértola, borgo celebre per le sue tradizioni artigianali ancora praticate. Ecco cosa vedere nell'Alentejo.4 min


Cosa vedere nell'Alentejo

Guida alle città dell’Alentejo, Portogallo

icona-articoloNell’estremità orientale della Penisola Iberica, nel sud-est del  Portogallo, troviamo la pittoresca regione dell’Alentejo.
Vaste pianure caratterizzate da campi vinicoli e piccoli borghi medievali costituiscono il paesaggio di questa vasta regione, il cui nome significa “dietro il fiume Tejo”.
L’Alentejo è strutturato in due province, chiamate rispettivamente Alto e Baixo Alentejo, Alto e Basso Alentejo, che identifica la loro posizione geografica.

Si tratta di una vera e propria gemma paesaggistica, ove il territorio si mescola armoniosamente con le cittadine ricche di tradizioni e culture, tra cui quella del vino. Proprio l’appassionata tradizione legata alla produzione di vino ha permesso di sviluppare notevolmente il commercio nella regione, rendendola in passato tra le più ricche della Penisola.
L’Alentejo si presenta incastrato tra il confine con la  Spagna e tra la provincia di  Lisbona, capitale del paese.
La città maggiore della regione, Evora, dista solamente 130 chilometri dalla capitale.

Cosa vedere nell’Alentejo

Évora

Evora, Portogallo

Évora, con i suoi 60.000 abitanti, rappresenta una delle località principali della regione dell’Alentejo, tanto che spesso è utilizzata come punto di riferimento per il trasporto.
Tuttavia Évora non è un semplice punto di riferimento, ma anche un magnifico centro urbano patrimonio UNESCO.
Infatti la città è stata inserita nella lista dell’UNESCO per il suo centro storico tra i meglio conservati d’Europa, caratterizzato tutt’oggi dalle mura medievali mai ricostruite.

Visitando la città si incontrano numerosi monumenti, ognuno dei quali risalenti ad epoche e dominazioni diverse, tra questi spicca l’antico tempio romano. Non da meno anche la piazza principale Praca do Geraldo, al cui interno si trova la fontana di Henriquina, datata 1570.
Da visitare è anche il simbolo della Praca do Geraldo, ovvero la chiesa di Santo Antao, datata 16° secolo. Non da meno i palazzi storici, tra cui citiamo il Paço de São Miguel da Freiria, datato anche questo 16° secolo e costruito sul sito di un castello precedentemente costruito.

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Elvas

Cosa vedere nell'Alentejo

Spostandoci nel confine nord-orientale del paese, a diretto contatto con la Spagna, troviamo la cittadina di Elvas.
Sita a 12 chilometri da Badajoz in Spagna, è la casa di circa 23.000 persone ed è celebre per le sue imponenti fortificazioni risalenti al 16° secolo. Queste fortificazioni sono caratterizzate dalla presenza di due forti alla cima della collina che spalleggia la città.
Non da meno anche l’Acquedotto, realizzato tra il 1529 ed il 1622. Nel centro storico di Elvas spicca la magnifica Praça da República, la principale piazza della città, la quale è dominata dall’imponente cattedrale dall’interno caratterizzato dal particolare stile manuelino.

Seguendo il percorso che spalleggia la cattedrale ci si reca nello storico quartiere arabo. Qua non è da perdere il Largo de Santa Clara, caratterizzato dalla elaborata gogna di marmo.
Continuando ulteriormente il cammino ci si trova infine dinnanzi all’imponente castello altomedievale, realizzato da Dom Sancho nel 15° secolo, ora questo è sede di un piccolo museo militare.

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Mértola

Mertola, Portogallo

Cambiando totalmente zona e recandosi nel Parque Natural do Vale do Guadiana, nel sud-est del paese, si incontra il comune da appena 8000 abitanti di Mértola. Si tratta di un’affascinante cittadina celebre per le sue tradizioni artigianali ancora praticate, come quelle della ceramica, della tessitura e della gioielleria.
La città è situata sulle sponde del fiume Guadiana ed è sviluppata attorno all‘antico castello, celebre per ospitare importantissimi manufatti visigoti.

Spostandosi ai piedi del comune si incontrano gli scavi archeologici, che negli ultimi anni stanno rinvenendo alcuni dei più importanti cimeli di epoca romana nel Portogallo.
Prima degli scavi archeologici però si incontra la Chiesa parrocchiale di Santa Maria, costruita originariamente come moschea, si presente con arcate a ferro di cavallo e con la mihrab, caratteristiche tipiche dell’islam.

Tuttavia, il simbolo più celebre di Mértola è la Torre do Rio, risalente all’epoca romana è stata originariamente realizzata per difendere l’adiacente porto fluviale. Tra la Torre do Rio e la Chiesa di Santa Maria è presente il Museu Islâmico. Questo particolare complesso museale presenta al suo interno un’eccezionale raccolta di ceramiche e lapide islamiche. Un dettaglio affascinante dell’edificio è la cupola in mattoni costruita da artigiani marocchini, realizzata per celebrare la fondazione del museo nel 2002.

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Pulo do Lobo

Cosa vedere nell'Alentejo

Il Pulo do Lobo non è un comune, né un castello e neanche una struttura di qualsivoglia genere. Bensì è il nome dato ad un dislivello di circa 35 metri da cui precipitano le acque del fiume Guadiana. Si tratta di una delle gole più spettacolari del paese ed è il risultato del lavoro di Madre Natura durante le numerose ere geologiche passate nelle scorse centinaia di migliaia di anni.

Più precisamente, la cascata che precipita per 13,5 m nel letto del fiume, venne formata dall’erosione e dagli abbassamenti nel livello del mare durante il Quaternario. Il Quaternario è il nome assegnato all’attuale periodo geologico, la cui caratteristica principale è la formazione dei continenti come li conosciamo oggi.

Situato nel Parque Natural do Vale do Guadiana, è probabilmente l’attrazione naturale principale del luogo, da cui si accede tramite un percorso facilmente percorribile. L’area è molto amata non solo per il suo paesaggio spettacolare ma anche per la presenza di una ricca fauna selvatica. Tra le specie più affascinanti si citano le cicogne nere, aquile di Bonelli e gufi reali.

Castelo de Vide

Cosa visitare ad Alentejo, il castello de Vide

Situato nel Parque Natural da Serra de São Mamede, al confine con la Spagna, Castelo de Vide è una località di circa 3000 abitanti ed è una delle destinazioni turistiche più importanti della regione.

Andando indietro nel tempo, precisamente alla fine del 13° secolo, Castelo de Vide era uno dei principali luoghi difensivi del paese. Tutt’oggi sono osservabili le fortezze difensive e le torri che caratterizzarono il passato della località.

Ora la gran parte dei turisti si reca qua per la ricca gastronomia e per la magnifica chiesa di Santa Maria da Devesa, che con la sua facciata bianca e con i suoi doppi campanili simboleggiano il centro cittadino.


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