Pacentro | Cosa vedere a Pacentro, il borgo in Abruzzo

Cosa vedere a Pacentro, il borgo abruzzese tra i più belli di tutta Italia, arroccato lungo gli altopiani del Parco Nazionale della Majella. Tra le cose da vedere a Pacentro citiamo il Castello Caldora, una delle fortezze di maggior interesse in Abruzzo, l'Antico Lavatoio Pubblico, implementato dal XVI e il XVII secolo, e il centro storico, dove troviamo la chiesa di San Marcello, la più antica del borgo, il Palazzo Tonno, il Palazzo La Rocca o il Palazzo Granata. Ecco cosa vedere a Pacentro, in Abruzzo.4 min


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Guida turistica di Pacentro, cosa vedere nel borgo abruzzese

Guida turistica di Pacentro, in Abruzzo

icona-articoloCollocato all’interno del Parco Nazionale della Majella, Pacentro è un borgo rinomato in tutto il mondo per la sua spettacolare posizione, arroccato lungo un dorsale montuoso, e per il centro storico, di stampo prettamente medievale.

La sua fama è particolarmente marcata negli Stati Uniti d’America. Il Segretario di Stato della presidenza Trump del 2016, Mike Pompeo, nasce da una famiglia originaria di Pacentro.
Oggi il piccolo comune di poco più 1000 abitanti, in provincia de l’Aquila, è compreso nella Comunità Montana Peligna ed è inserito nel Club dei Borghi più belli d’Italia.

Strada nel borgo di PacentroSituato a quasi 700 metri sul livello del mare, Pacentro è un perfetto esempio di centro medievale perfettamente conservato, tra i migliori senza dubbio nel Centro Italia.

Gemellata con la città canadese di Hamilton, quarta per popolazione in Ontario, Pacentro oltre al centro urbano ha conservato anche varie tradizioni e culture folcloristiche, che scopriremo a breve.

Su Pacentro però si hanno poche notizie in merito al suo passato. Un documento ne cita l’esistenza nel VIII secolo, anche se con certezza il centro urbano vide il suo primo vero sviluppo in epoca normanna, attorno al XI secolo, quando vennero edificate un gran numero di abitazioni.
È rilevante il documento del Catalogo dei Baroni, realizzato durante il Regno di Napoli nel tardo XII secolo, in cui si afferma della presenza di 48 famiglie, a cui possiamo stimare circa 500 residenti, più o meno.

Turismo a Pacentro

Eventi & celebrazioni

Eventi & Celebrazioni di Pacentro

Se state pianificando di recarvi a Pacentro durante il mese di settembre assicuratevi di non perdere la suddetta Corsa degli Zingari, una curiosa corsa podistica celebrata ogni prima domenica del mese, in cui i partecipanti, semplicemente, gareggiano a piedi nudi.

Sappiamo con relativa certezza che l’interessante Corsa degli Zingari si celebra da almeno 200 anni, grazie a testimonianze perlopiù, tramandate di generazione in generazione. Non è però da escludersi che sia ancor più antica.

Altrettanto imperdibile, durante il la terza settimana di agosto, la Rievocazione storia ‘I Caldoreschi‘. Ancor più caratteristica della Corsa degli Zingari, questa suggestiva rievocazione storica rievoca gli usi e i costumi del XV secolo, con celebrazioni che si tengono per 6 intensi giorni. 

Visitando invece Pacentro a cavallo con le festività natalizie merita assolutamente vivere una passeggiata lungo i vivaci Mercatini di Natale, allestiti in buona parte del centro storico e composti da oltre 50 stand che, grazie anche alle altre numerose decorazioni, regalano un’atmosfera natalizia a dir poco eccezionale.

Tra gli eventi da vedere a Pacentro troviamo la Sagra della Polta, agli inizi di agosto, dedicato alla polta, un piatto povero a base di verdure bollite arricchite di aglio e peperoncino.

Intorno a ferragosto si celebra invece la rievocazione storica in costume l’Arrolamento della Gente d’Arme che ripropone l’investiture dei cavalieri del 1450 da parte del signore di Pacentro.

Cosa vedere a Pacentro 

Cosa vedere a Pacentro, veduta aereaLa privilegiata posizione di Pacentro rende la località ancor più interessante in termini turistici. Infatti il borgo sorge a due passi dalla cittadina di ⇒ Sulmona, terza per abitanti nella provincia de l’Aquila e ben attrezzata con infrastrutture per i trasporti pubblici.

Nonostante le ridotte dimensioni di Pacentro, tra il territorio comunale e gli immediati dintorni sorgono numerosissime attrazioni, che riempiranno sicuramente almeno un intero weekend
Ecco cosa vedere a Pacentro

– Castello Caldora

Prima e imperidbile attrazione di Pacentro è il Castello Caldora, simbolo del borgo nonché attrazione più fotografata. Egregiamente restaurato pochi anni fa, il Castello Cantelmo-Caldora è una delle fortezze di maggior interesse in Abruzzo e, in passato, era integrato nel sistema dimensione della Valle Peligna, assieme a molti altri manieri situati a breve distanza.

La costruzione del Castello Caldora, sebbene non si abbiano notizie certe, si crede avvenne tra il XI e il XIII secolo, mentre con sicurezza un documento ne certifica un restauro avvenuto verso la fine del XIV secolo, concluso poi nei primi del XV secolo.

La struttura più antica e con tutta probabilità la meglio conservata del Castello è la torre nord-orientale, alta 24 metri e la più antica del complesso fortificato. Tuttavia vi sono ancora osservabili altre due torri, a base quadrata, che lasciano poi spazio a tre grandi bastioni circolari.

Il Castello Caldora è facilmente raggiungibile da tutto il comune visto la vicinanza con altre numerose attrazioni e per essere annesso a Largo del Castello, uno dei principali viali storici di Pacentro.

– Antico Lavatoio Pubblico

A due passi dal Castello Caldora sorge l’Antico Lavatorio Pubblico, situato a lato di Via degli Orsini. Implementato dal XVI e il XVII secolo e soprannominato anche “I Canaje” l’Antico Lavatoio Pubblico si caratterizza per la sua struttura dalle pietre squadrate, che donano nel complesso un’estetica più simile a uno scafo di un’imbarcazione che ad altro.
Qua le donne confluivano dal tutto il paese per lavare i panni della famiglia, camminando con i caratteristici catini di rame sulla testa, i cosiddetti uaccille.

Il centro storico di Pacentro

L’intero centro storico è ricco di veri e propri gioielli architettonici.
Merita una vista la chiesa di San Marcello, la più antica del borgo, costruita nel 1047 dal monaco Adalbero e restaurata nel 1166, dopo un devastante incendio.

Nella Piazza del Popolo troviamo invece la chiesa parrocchiale di S. Maria della Misericordia, edificata nel XV secolo e ampliata tra il XVII e il XVIII secolo con l’aggiunta di altari barocchi e nel XIX secolo delle volte a crociera delle navate laterali.

Altro edificio imperdibile tra le cose da vedere a Pacentro è il Palazzo Tonno, uno dei diversi palazzi signorili ammirabili nel borgo abruzzese, realizzato nel ‘600 e che oggi ospita l’ufficio informazioni del Parco Nazionale della Majella.

Interessante anche l’ufficio comunale, ospitato nel Palazzo La Rocca o il Palazzo Granata, dove merita ammirare il suo portale monumentale.

Nei dintorni non lasciamoci invece sfuggire la grotta di Colle Nusca, poco distante dal nucleo abitato, dove troveremo delle pitture rupestri. Risalenti al periodo preistorico, gli uomini delle caverne hanno tracciato, con la punta delle frecce, una serie di graffiti raffigurati scene di guerra e di caccia,

Nella zona del vecchio Mulino, rientrando in Pacentro, merita uno sguardo la Pietra dello Scandalo, un basamento in cui i debitori insolventi venivano collocati, nudi, come umiliazione per il mancato versamento di quanto dovuto.


 


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