Cosa vedere a Montepulciano in Toscana

Cosa vedere a Montepulciano | Il pregevole borgo della Val d’Orcia


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Cosa vedere a Montepulciano

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Cosa vedere a Montepulciano, mappa
© Apple Maps

icona-articoloNella provincia di Siena, tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, troviamo Montepulciano, delizioso borgo incantato arroccato su una collina di roccia vulcanica, a circa 600 metri di altitudine. La sua posizione non è casuale, la sua posizione era stata accuratamente studiata prima della sua nascita, quando lo scopo era controllare il territorio. Questa è la terra del Sangiovese e nelle sue verdi colline Montepulciano offre panorami che a perdita d’occhio sono composti da vigneti e olivi.

Cenni storici

Attualmente comune più grande della Valdichiana senese, Montepulciano vede nella sua collocazione la sua storia. Quasi sicuramente abitata già in periodo etrusco, la città vede la nascita ufficiale molto dopo, nella seconda metà del XIII secolo, quando il primo importante nucleo demografico si assestò sull’asse viario tra la Val d’Orcia e Siena. La crescita del borgo era particolarmente importante sia per Siena che per Firenze, entrambi interessati al controllo della Valdichiana e della Val d’Orcia.

Iniziarono quindi una lunga serie di guerre fra le due città, culminate con la vittoria di Siena nel 1232. Da allora, per circa tre secoli, Montepulciano venne alternativamente dominata da una città o l’altra mentre al suo interno cresceva la ricchezza cittadina, basata sul commercio. Nella seconda metà del XIII secolo il borgo proseguì ulteriormente il suo sviluppo demografico, estendendosi ulteriormente anche nel secolo successivo. La sua collocazione strategica favoriva incessantemente i commerci anche a medio raggio, oltre a quelli locali.

Durante il Quattrocento la città vede un adeguamento al proprio impianto architettonico, con una serie di riqualificazioni sia degli spazi interni che degli assi viari. Dopo un ultimo periodo di dominazione senese, dal 1495 al 1511, Montepulciano nel XV secolo assiste a un profondo rinnovamento. Nel 1561 venne proclamata sede vescovile mentre dal 1609 al 1636 il borgo divenne gestita da Cristina di Lorena, vedova di Ferdinando I, periodo in cui vennero realizzata il Duomo e altre costruzioni religiose. Nella metà del XVIII secolo venne costruito invece il Teatro Poliziano e nel 1835 si vide la realizzazione della nuova viabilità tra Arezzo, Foiano e Chiusi.

Fu il periodo in cui tutta la Valdichiana beneficiò di un graduale aumento della popolazione anche se la realizzazione della linea ferroviaria nel 1844 spostò a valle numerose attività produttive. Nel XIX secolo Montepulciano divenne importante mercato agricolo e agli inizi del Novecento il borgo si svuota delle attività produttive in direzione Chianciano-Chiusi.

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Cosa vedere a Montepulciano, Siena

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Montepulciano dal suo centro storico, partendo dal punto più alto del borgo, la Piazza Grande. Qui è dove troviamo il fulcro anche della vita sociale della città, il luogo dove vengono anche organizzati i principali eventi.

Palazzo Comunale

Cosa vedere a Montepulciano, Palazzo Comunale
Montepulciano, Palazzo Comunale

Sul lato nord di Piazza Grande si erge il Palazzo Comunale, costruito nel XIV secolo in stile gotico e rimaneggiato nel secolo successivo da Michelozzo. Realizzato su tre piani per volere di Cosimo I dei Medici, risulta facilmente individuabile per la Torre dell’Orologio. Come si potrà facilmente notare, esiste una notevole somiglianza architettonica tra il Palazzo Comunale di Montepulciano e il Palazzo della Signoria di Firenze, caratteristica voluta proprio da Cosimo I dei Medici.

Salite sulla torre superando i 67 gradini per ammirare il panorama della città dall’alto e per osservare Pienza, Montalcino e persino, in una giornata limpida, ⇒ Siena. Il Palazzo Comunale tutt’oggi è adibito al suo storico compito.

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Cattedrale di Santa Maria Assunta

Altro importante edificio presente nella bellissima Piazza Grande di Montepulciano è il Duomo, la Cattedrale di Maria Assunta. Costruito sul luogo dell’antica Pieve di Santa Maria, la necessità per il borgo toscano di annoverare tra i suoi edifici anche una cattedrale risale al 1561, quando Montepulciano divenne sede vescovile.

Venne scelta l’area occupata dalla Pieve di Santa Maria e i lavori per la sua realizzazione iniziarono nel 1570 per concludersi definitivamente solo nel 1680. Il risultato fu un gioiello rinascimentale che ben si adeguava al contorno della meravigliosa Piazza grande. Lìunica struttura superstite dell’antica pieve è la torre campanaria quattrocentesca, non ancora completata nella parte superiore. Altrettanto incompiuta è la facciata e l’intera struttura è contemporaneamente austero ed elegante, tipico dell’architettura fiorentina dell’epoca.

location_icon onemagPiazza Grande, 53045 Montepulciano
+39057871951

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Completiamo la visita a Piazza Grande con il Palazzo Nobile-Tarugi, dove merita ammirare nell’ala ovest il porticato con soffitto a volta.
Proseguiamo la nostra scoperta delle cose da vedere a Montepulciano con altri tre fondamentali edifici, la Fortezza Medicea, la Torre di Pulcinella e la Chiesa di Sant’Agostino.

La Fortezza Medicea

Non dobbiamo allontanarci di troppo dalla Piazza Grande per trovare una delle costruzioni architettoniche che sovrasta Montepulciano. Parliamo della Fortezza Medicea la cui storia è molto antica e utilizzata per varie funzioni, da culturali a militari secondo l’epoca. La fortezza è stata costruita nel 1261, costruita dai senesi e utilizzato come avamposto militare, nonostante venne più volte ricostruita fino alla conclusione delle guerre tra senesi e fiorentini.

Quella che oggi possiamo ammirare è il risultato della ristrutturazione del XIX secolo, progetto curato dallo stesso architetto che seguì la ristrutturazione del Teatro Poliziano.
Nel 1835 la proprietà venne acquistata dal Comune di Montepulciano che la utilizzò come struttura liceale. Oggi il liceo ha trovato una nuova sede e viene utilizzata come centro culturale aperto al pubblico e ai turisti, che possono ammirare i suoi tre piani di edificio.

location_icon onemagVia di S. Donato, 53045 Montepulciano

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La Chiesa di Sant’Agostino

Sopra una scalinata sorge la Chiesa di Sant’Agostino, edificio in stile rinascimentale e tardo gotico fiorentino, uno tra i principali luoghi di culto di Montepulciano. La sua consacrazione risale al 1285 e venne affidata agli Eremitani di Sant’Agostino, a cui è intitolata. Nel XV secolo venne ristrutturata su progetto di Michelozzo che aggiunse proprio la scalinata.

Al suo interno, a singola navata, troviamo numerose opere tra cui la Crocefissione di Lorenzo di Credi e un Crocifisso realizzato da Antonio da Sangallo il Vecchio.

location_icon onemagPiazza Michelozzo, 53045 Montepulciano

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La Torre di Pulcinella

Proprio di fronte alla chiesa troviamo un simbolo più che una vera e propria attrazione. Parliamo di una statua di Pulcinella, diventata oramai una delle tappe consuete a Montepulciano proprio per la sua storia o, meglio, per il fatto proprio di non avere una storia.

Questo Pulcinella di legno e rivestito di metallo, posto sulla cima di una torre, è uno dei misteri che avvolge Montepulciano. Nessuno, infatti, ricorda il vero motivo della sua originale collocazione e oggi, come suo uso, batte le ore sulla campana posta sulla torre. Una leggenda racconta che fu il Vescovo di Napoli a volere li la statua ma la leggenda non trova alcun riferimento storico.

location_icon onemagVia di Gracciano nel Corso, 30, 53045 Montepulciano

 

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La Chiesa di San Biagio

Cosa vedere a Montepulciano, la Chiesa di San Biagio

La chiesa di San Biagio, affettuosamente chiamata anche Il Tempio, è situata al centro di una piccola valle pianeggiante affacciata sulla Val di Chiana, poco fuori Montepulciano. L’edificio si presenta con una pianta a croce greca, realizzata da Antonio da Sangallo a partire dal 1518. Già nel XVII secolo la chiesa era in uno stato di degrado strutturale evidente e la ricostruzione venne finanziata anche dal papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico.

Tra le vicende che si associano alla Chiesa di San Biagio si ricorda quella di Antilia e Camilia, risalente al 23 Aprile del 1518. Le due fanciulle, di ritorno a casa dopo aver lavato i panni della famiglia, videro la Madonna dell’affresco muovere gli occhi, lo stesso giorno in cui un pastore vide inginocchiarsi davanti al dipinto uno dei suoi buoi. Ma altri fatti accaddero. Il cardinale Nobili racconta infatti che i ciechi ripresero a vedere, gli storpi erano raddrizzati, i sordi recuperavano l’udito’ e cosi via.

La chiesa di San Biagio è caratterizzata da un’imponente cupola centrale e da un abside semicircolare, al cui interno venne ricavata la sacrestia. Nella facciata opposta, quella da cui si accede, sono presenti due campanili alla cima, di cui solo quello sinistro è terminato.

location_icon onemagVia di S. Biagio, 20, 53045 San Biagio
+390578757290

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Museo della Tortura-Palazzo Bellarmino

Completiamo l’offerta culturale di Montepulciano con due musei, il Museo della Tortura-Palazzo Bellarmino e il Museo Civico.

Il primo è una mostra unica di forte impatto. Quasi un viaggio attraverso la crudeltà umana, dove si possono scoprire cruenti strumenti di tortura, ripercorrendone la storia medievale. Uno degli strumenti più noti tra quelli qua presenti è la Vergine di Norimberga, a cui si aggiunge la classica ghigliottina francese, il banco di stiramento, la cintura di castità o ancora la sedia inquisitoria. Il museo ha sede nel bel Palazzo Bellarmino.

Museo Civico

Il Museo Civico di Montepulciano è invece un centro espositivo più classico, dedicato interamente alla storia della cittadina e dei suoi dintorni. Al suo interno si possono trovare documenti e reliquie, divisi in diverse sezioni tematiche.

Sezione Archeologica: la prima area che si incontra nell’esposizione, dove sono presenti reliquie e reperti risalenti all’epoca etrusca e romana, tra cui alcuni corredi tombali.
Sezione Poliziana: situata nel piano sotterraneo, il più suggestivo del museo, questa sezione comprende reperti lapidei di vario genere, già ospitati nel cortile del palazzo.
Terracotte Robbiane: questa sezione si caratterizza invece per il gran numero di opere esposte, strettamente legate al passato di Montepulciano. I reperti qua presenti, infatti, giungono da alcuni edifici storici della città, come il Palazzo Comunale o il Palazzo del Capitano.
Pinacoteca: descritta come l’area più importante del museo, la Pinacoteca è l’erede moderna di un’antica collezione lasciata in testamento da Francesco Crociani, nel 1859. Qua sono presenti opere di fattura fiorentina e bolognese del XVII-XVIII secolo, oltre a una piccola area dedicata a pittori dei Paesi Bassi.
Studiolo: nello studiolo, invece, sono conservate le opere d’arte di collezioni private che presentano dimensioni più piccole, pur sempre mantenendo un’eccellente qualità.

Il palazzo oggi si presenta in una struttura architettonica ben diversa rispetto alle sue origini: infatti l’edificio osservabile oggi è il risultato di numerose modifiche e rielaborazioni avvenute nel corso dei secoli.
Il museo ospita al suo interno innumerevoli sculture e dipinti, però tra tutti spicca un capolavoro firmato da uno dei più grandi artisti della storia: Caravaggio.

location_icon onemagVia Ricci, 10, 53045 Montepulciano
+390578717300

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Le cantine storiche de ‘Ricci’

Montepulciano, cantina RizziTra le cose da vedere a Montepulciano non possiamo perderci le cantine storiche. Le più suggestive si trovano ai piedi della ripida scala a chiocciola del rinascimentale Palazzo Ricci, a poca distanza dal Palazzo Comunale.
Tra le più antiche e belle del mondo, le cantine si presentano con una struttura architettonica quasi labirintica, con immense vetrate.
Tra i corridoi scarsamente illuminati sono conservate innumerevoli botti, divise ognuna per annata e per tipologia. Definite come la cattedrale del vino in Toscana, visitarle è gratuito, ma le degustazioni sono a pagamento.

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Palazzo Vecchio

Allontanandosi dal centro urbano e dirigendosi verso il ⇒ Lago Trasimeno, in ⇒ Umbria, è possibile visitare il pregevole Palazzo Vecchio.

Definito come il fulcro di tutte le attività dell’antica Fattoria di Valiano, il Palazzo vede la sua completa restaurazione nel 1982, compresa quella della cantina.

Con la restaurazione dell’edificio si è realizzata anche la rielaborazione dell’impianto delle vigne adiacenti. Ciò ha permesso agli agricoltori del Palazzo Vecchio di produrre, nel 1990, la sua prima annata di Vino Nobile di Montepulciano.

Il grande edificio in pietra, datato XIV secolo, è totalmente circondato da alberi da frutto ed i vini conservati nella cantina sono il risultato di oltre 25 ettari di vigneti coltivati ​​con uva Sangiovese, Canaiolo e Mammolo lungo le colline.

Cosa vedere a Montepulciano, l’Enoliteca Consortile

Cosa vedere a Montepulciano

Una delle cose da vedere a Montepulciano è indubbiamente l’Enoliteca Consortile.
Affacciata sul chiostro dell’antica Fortezza di Montepulciano, l’Enoliteca al suo esterno è caratterizzata da una vista panoramica sul Tempio di San Biagio e sulla Val di Chiana e la Val d’Orcia.

Gestita dal consorzio di produttori vinicoli locali di Montepulciano, questa vetrina vinicola di recente apertura, situata al piano terra della fortezza medicea, vanta una moderna sala degustazione che offre oltre 100 etichette da assaporare ed acquistare.

L’interno della struttura è caratterizzato da un pavimento di cristallo, che consente di ammirare i ritrovamenti archeologici situati nel sottosuolo.


 

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