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Istanbul cosa vedere | L’enorme città del Bosforo e del Corno d’Oro

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Cosa vedere a Instanbul, mappa
© Apple Maps

icona-articoloIstanbul cosa vedere: benvenuti nell’unica città suddivisa in due continenti, è una metropoli con quasi 16 milioni di abitanti, stretta tra lo stretto del Bosforo, il mar di Marmara e il Corno d’Oro, la lunga baia di circa sette km posta nella Turchia europea. E’ proprio il Corno d’Oro a dividere in due parti, dando vita a un porto naturale con moschee e palazzi storici posizionati lungo le due sponde. Il suo passato la ricorda come Bisanzio e poi Costantinopoli mentre oggi Istanbul è indubbiamente il principale centro finanziario della Turchia e nota anche più della sua capitale, Ankara.

Istanbul è una città dalla storia millenaria, oggi sede delle principali aziende del paese ma anche di molte industrie che volgono sia lo sguardo all’Europa che all’Asia. Principale centro turistico della Turchia, Istanbul è una città da sempre in forte crescita, complice anche l’UNESCO che ha inserito varie aree storiche tra i suoi patrimoni.

Il nostro viaggio comprende itinerari tra le grandi moschee e chiese della città, nei monumenti e luoghi storici e in alcuni musei tra i più importanti del paese.
Pronti a scoprire cosa vedere a Istanbul?

Cenni storici

Cosa vedere a Istanbul, veduta

Bisanzio venne fondato nel 667 a.C. dai greci di Megara che la posizionarono sullo stretto del Bosforo, quello che viene considerato il vero mare della città, un lungo stretto che unisce il Mar di Marmara al Mar Nero. La sua posizione era contemporaneamente perfetta per lo sviluppo commerciale ed economico della città e anche per essere difendibile dagli attacchi. Furono i persiani a occuparla e distruggerla nel V secolo a.C e la sua ricostruzione avvenne solo nel 479 a.C, prima di essere poi passata sotto il governo degli ateniesi per un breve periodo, prima di essere nuovamente sotto il dominio persiano. In questa vicissitudine di eventi, nel 390 a.C. gli ateniesi riuscirono nuovamente a invaderla.

Il secolo proseguì con l’arrivo di Carlo Magno e in quel periodo Istanbul divenne sotto il controllo dei macedoni. Nel 323 a.C. i turchi trovarono un periodo di pace e indipendenza, conclusosi nel 279 a.C. con l’arrivo dei celti che la costrinsero a pagare un tributo. Nel 191 a.C. l’Impero Romano concesse a Istanbul di rimanere città libera, annoverandola però in seguito alla Repubblica. Nel 197 a.C. la città venne saccheggiata e distrutta dagli stessi romani per essere poi ricostruite in seguito. Fu Costantino il Grande a ricostruirla dandole il nome di Costantinopoli e attribuendole il privilegio di essere capitale dell’Impero Romano d’Oriente. Come per Roma, anche Istanbul venne creata su sette colli, a piena immagine della capitale italiana, suddivisa poi in 14 regioni di cui 10 all’interno delle mura.

Durante il governo di Giustiano la città ebbe un una profonda crescita demografica e riuscì a superare anche varie crisi, riprendendosi al meglio durante il IX e il X secolo quando ebbe una nuova spinta di crescita. Costantino XI, l’ultimo imperatore, perse la vita per cercare di difendere la città e il nome di Costantinopoli proseguì fino alla caduta dell’Impero, nel 1453. Con la caduta contemporanea della città troviamo quella che per gli storici è la conclusione del Medioevo. Furono gli anni della trasformazione culturale e religiosa, gli stessi in cui alcune chiese venivano convertite in moschee.

La storia più recente vede la Turchia diventare repubblica, anno in cui la capitale venne spostata ad Ankara. Due anni dopo, nel 1930, Istanbul assunse il suo nome attuale e da allora numerosi furono gli interventi realizzati allo scopo di rendere moderna la sua concezione, anche a scapito di edifici storici abbattuti senza particolare problema. Oggi conserva saldo il ricordo di essere la ex capitale politica ma rimane saldamente ancorata al ruolo di principale città economica.

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Cosa vedere a Istanbul

Istanbul non è certo una città da visitare in un paio di giorni. Ricca di storia e di cultura, sono davvero tante le cose da vedere a Istanbul che tranquillamente potremmo dedicargli una settimana avendo la certezza di vedere sempre nuove attrazioni. Complice anche la splendida accoglienza degli abitanti, la città riesce a entusiasmare al primo sguardo, una realtà che è ben salda sulle sue tradizioni ma con uno sguardo rivolto verso il futuro.

Edifici religiosi

Istanbul è una città profondamente religiosa, lo testimoniano i tanti edifici religiosi sparsi in tutto il centro storico. Addentrandosi nelle strade, nelle piazze e nei grandi viali si possono visitare i possenti edifici di culto che ripercorrono il grande passato di questa città. Moschee e chiese si mescolano a poche centinaia di metri l’une dalle altre, offrendo un panorama di cui è difficile non rimanerne impressionati.

Tra le chiese fondamentali da visitare a Istanbul, la Chiesa di Santa Sofia ricorda come da simbolo cristiano sia stata trasformata in moschea, non solo a livello di culto ma anche come sembianza. Nel 1935 è stata trasformata in museo e al suo interno meritano particolarmente i mosaici e le grandi vetrate che caratterizzano la struttura.

Altro edificio fondamentale tra le chiese da visitare a Istanbul, la Moschea Blu è nata proprio per rivaleggiare con la Chiesa di Santa Sofia. Voluta dal sultano Ahmet I, l’edificio è stato realizzato nel 1671 dopo otto anni di lavori ed è caratterizzata da sei minareti, peculiarità che troviamo unicamente, oltre qua, nella Moschea di Adana. Ancora oggi attiva come culto religioso, la Moschea Blu è tra le principali attrazioni della città.

La Moschea di Solimano è invece posta su uno dei sette colli che caratterizzano la città turca, un’edificio che ospita al suo interno anche cinque scuole, un ospedale e un cimitero. Dalle dimensioni ragguardevoli, la Moschea di Solimano ha richiesto sette anni di lunghi lavori occupando oltre 3.000 operai.

La Piccola Santa Sofia, in passato nota Chiesa dei Santi Sergio e Bacco, risale al VI secolo e la sua conversione in moschea è avvenuta nel XV secolo. Poco utilizzata, tra il XIX e il XX secolo, la sua struttura era diventata quasi pericolante, costringendo un’accurato restauro che si concluse nel 2006. Il suo nome ricorda come la sua architettura ricorda, in piccolo appunto, la Chiesa di Santa Sofia.

Concludiamo gli edifici religiosi da visitare a Istanbul con il secondo più grande edificio ancora conservato a Istanbul del periodo bizantino. Si tratta della Moschea di Zeyrek, ancora oggi uno dei più importanti monasteri della città, realizzato tra il 1118 e il 1124 per volere dell’imperatrice bizantina Irene.

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Monumenti & Palazzi storici

Dopo essere stata capitale di quattro imperi e vista per millenni come il ponte tra Oriente e Occidente, Istanbul oggi eredita uno dei patrimoni culturali più ricchi di tutto il mondo. Le moschee e le chiese dalle impressionanti dimensioni e bellezza ineguagliabile sono solo il primo passo per scoprire la ricca offerta culturale che ci offre Istanbul.

L’odierna Nuova Roma, il nome con cui romani la resero grandiosa e capitale dell’impero nel IV secolo, mostra fiera alcune delle più antiche testimonianze delle civiltà passate ancora conservate. Dopo solo all’Italia e alla Grecia per antichità, Istanbul lungo la riva europea del Bosforo cela palazzi, monumenti e, in generale, luoghi d’interesse dalla storia millenaria.

Tale fu la sua importanza che oggi la si riconosce anche per essere stata la città più assediata nella storia umana, uscita sempre vincitrice, eccetto per due volte: nel saccheggio dei crociati, nel 1204, e nella conquista ottomana, nel 1453.
Prepariamoci a scoprire alcuni dei luoghi storici da non perdere a Istanbul, ereditati dall’impero romano, bizantino, latino e ottomano.

Ippodromo di Costantinopoli

Cosa vedere a Istanbul, Ippodromo di Costantinopoli
Istanbul cosa vedere, l’Ippodromo di Costantinopoli e l’Obelisco di Teodosio

Siamo a Sultanahmet, proprio a fianco della Moschea Blu, dove troviamo ciò che rimane dell’Ippodromo di Costantinopoli. Fu proprio l’Imperatore romano a volerlo, ponendolo proprio nel fulcro della città e fin dall’inizio non era unicamente il luogo dove si potevano vedere le corse dei cavalli. Qua, infatti, erano prese le decisioni politiche di quella che allora era ancora Bisanzio, scelte spesso da una gara che vedeva opposte le due principali fazioni politiche, quella dei borghesi e quella dei contadini.

Oggi poco è quello che è rimasto dell’antica struttura, solo l’Obelisco di Teodosio e la Colonna Serpentina. All’interno dell’ippodromo, inizialmente realizzato con gradinate in legno poi sostituite con quelle in marmo, era presente il Kathisma, la tribuna imperiale che era connessa direttamente con il Palazzo Imperiale. Anche dopo la caduta dell’Impero Romano, l’ippodromo sotto il dominio dei normanni proseguì la sua doppia funzione di luogo di gara e di ritrovo politico.

location_icon onemagBinbirdirek, Sultan Ahmet Parkı No:2, 34122 Fatih/İstanbul

 

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Palazzo Topkapi

Cosa vedere a Istanbul, Palazzo Topkapi
Cosa vedere a Istanbul, Palazzo Topkapi

Posto sul Promontorio de Serraglio, il Palazzo Topkapi è stato per ben 4 secoli la sede degli imperatori ottomani. Ogni imperatore che vi ha vissuto ha voluto ampliarlo e oggi l’attuale struttura richiede diverse ore per essere almeno sommariamente visitata. Progettato dal sultano Maometto II nel 1459, l’obiettivo della struttura era dare una nuova residenza reale al fine di abbandonare il Palazzo Reale bizantino. La sua realizzazione avvenne su un promontorio, espressamente voluto lontano dalla città al fine di dominare l’intero territorio e contemporaneamente essere distante dai rumori tipici della città.

Dieci furono gli anni che servirono per la sua realizzazione e alla sua conclusione uno dei colli della città divenne luogo di edifici, padiglioni e torri interamente circondati da una muraglia difensiva. Il sultano, una volta trasferito, richiese l’applicazione di una serie di norme rigide, tra cui l’assoluto silenzio all’interno dei giardini che circondavano le strutture. Alla morte di Maometto II, i successori iniziarono una serie di rimaneggiamenti che trasformarono il palazzo monumentale in una struttura differente rispetto alla struttura originale. Molti sultani scelsero poi di non viverci per abitare invece in nuove residenze più moderne vicino al Bosforo.

Oggi al suo interno è ospitato il Museo del Palazzo di Topkapi e visitandolo si potranno ammirare i fasti dell’Impero Ottomano. Aperto come museo nel 1924, giusto un’anno dopo la caduta degli ottomani, merita visitarlo per ammirare il tesoro imperiale. Imperdibile il Diamante del Fabbricante di Cucchiai, 86 carati e il 5° diamante al mondo per grandezza. Affascinante la sala dove è custodito il Pugnale Topkapi, adornato con tre grandi smeraldi.
Interessante anche visitare la Sala delle Udienze del Sultano e l’harem di Palazzo Topkapi, all’epoca luogo vietato alle visite di tutti coloro che non appartenevano alla famiglia del Sultano. Il termine harem infatti è traducibile proprio come privato e qui vivevano le tante mogli, i figli e le concubine con tutti i loro addetti. Al suo interno potevano infatti vivere contemporaneamente diverse centinaia di persone.

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Beylerbeyi Palace

Tra i più pregevoli degli edifici storici di Istanbul il Palazzo Beylerbeyi è insignito come un’opera d’arte dell’architettura, che mescola i stili occidentali con quelli orientali, dando vita a un monumento unico nel suo genere. La pianta del palazzo si sviluppa da una sala centrale, con degli spazi a volta incassate, e l’intera struttura è divisa in tre sezioni, divise per tipologia: appartamenti, uffici e quartier generale del sultano.

Cisterna Basilica

Uno dei più antichi e suggestivi luoghi di Istanbul è certamente la Cisterna Basilica, di recente scoperta (fine XIX secolo) e risalente ai primi anni dell’epoca bizantina. Si tratta della più grande cisterna sotterranea ancora conservata di Istanbul, realizzata durante l’impero di Giustiniano I, nel 532, il periodo più prospero dell’Impero Romano d’Oriente.

Oggi la Cisterna Basilica si presenta maestosa quasi come alle sue origini, con un ampio spazio di 140 metri per 70, sorretto da 12 file di 28 colonne, ognuna alta 9 metri e distanziate tra loro esattamente 4,90 metri. La Cisterna Basilica era ampiamente alimentata dall’acquedotto di Valente, uno dei più lunghi realizzati tra l’Impero Romano e quello Bizantino. L’ambiente oggi si presenta ben conservato anche grazie a un intervento di restauro avvenuto nel 1985, riaprendo ai visitatori due anni più tardi.

Musei

Cosa vedere a Istanbul, il Museo Archeologico

La ricchissima offerta culturale di Istanbul viene completata anche dai suoi tanti musei.
A breve distanza dal Topkapi sorge il complesso museale più importante della città, uno scrigno che raccoglie un numero imprecisabile di reperti ed opere: parliamo dei musei archeologici di Istanbul. Una piccola parte di coloro che visitano il Palazzo dei Sultani, infatti, sceglie di aggiungere anche l’esposizione museale come completamento alla visita.

I musei archeologici di Istanbul, oggi rinnovati e resi ancora più affascinanti da un concept di luci innovativo, sono tre edifici distinti. Qua infatti hanno sede il Museo di Archeologia, il Museo dell’Antico Oriente e il Padiglione Piastrellato.
Visitarli tutti e tre richiede sicuramente tempo, al loro interno infatti sono custoditi oltre 1 milione di reperti che raccontano la storia dell’Anatolia.

location_icon onemag Cankurtaran, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia

 

Icona web onemag Sito web

 

Recandoci invece nel Monastero dei Menevli è da non perdere il Divan Edebiyatı Müzesi, più facile da riconoscere con il suo nome internazionale: Museo della Letteratura di Corte. Il museo, situato nelle più belle sale del Monastero dei Menevli, raccoglie ed espone reperti letterali d’epoca ottomana, ampiamente utilizzati nei contesti imperiali. Il museo ospita ogni domenica cerimonie che, durante le quali, viene praticata la comunione mistica con Dio, offrendo un bel spettacolo di balli e danze.

location_icon onemag Şahkulu, Galip Dede Cd. No:4, 34421 Beyoğlu/İstanbul, Turchia

Gli appassionati d’arte non possono mancare una visita al famoso Museo di Arte Turca e Islamica, situato nel cuore della piazza Sultanhamet, giusto posto di fronte al già visto Ippodromo di Costantinopoli. Il museo è l’istituzione museale rappresentata da quel che in origine era la sfarzosa residenza ufficiale di Pargali Ibrahim Pasha, primo Gran Visir nominato dal sultano Solimano il Magnifico, realizzato nel 1524.
Istituito nel 1914, il museo offre una ricca collezione di opere ritraenti calligrafia islamica, oggetti etnografici e ancora tappeti orientali.

location_icon onemag Binbirdirek, Atmeydanı Cd. No:12, 34122 Fatih/İstanbul, Turchia

Icona web onemag Sito web

Immancabile una tappa al Madame Tussauds di Istanbul, il museo delle cere presente in molte città sparse del mondo, raffiguranti personaggi celebri del mondo dello spettacolo, della musica e della politica. Appartenente alla società Merlin Entertainments, la stessa che – tra i tanti altri – possiede Gardaland, il Madame Tussauds di Istanbul è uno dei più grandi della catena, diviso in quattro sezioni, rispettivamente Musica, Film, Sport e VIP Party, con personaggi legati alla corrispettiva area.

location_icon onemag Hüseyinağa, Grand Pera, İstiklal Cd. no: 56 D:58, 34440 Beyoğlu/İstanbul, Turchia

Terminiamo il nostro viaggio introduttivo ai musei di Istanbul presso il Museo del Mosaico, situato giusto nei pressi della Moschea Blu. Il museo, come facile intuire dal suo nome, è interamente dedicato all’arte mosaica, con una delle più estese collezioni del suo genere del mondo intero. I mosaici esposti risalgono al periodo bizantino, a partire dai primi anni del VI secolo e sono anche un’importante testimonianza ancora conservata del Gran Palazzo, lo storico palazzo imperiale della Costantinopoli ottomana.

location_icon onemag Sultanahmet Mahallesi Kabasakal Cad. Arasta Çarşısı Sok. No. 53

Icona web onemag Sito web

Visitare Istanbul in famiglia

L’enorme città di Istanbul abbiamo visto essere meta perfetta per chi ama la cultura e la storia antica e medievale. Tuttavia se si decide di visitare Istanbul in famiglia, soprattutto con bimbi piccoli, sono diverse le attrazioni e i luoghi d’interesse che meritano certamente una tappa.

E iniziamo questo itinerario dedicando la prima tappa proprio ai più piccoli della famiglia, presso il Museo del Giocattolo, di recente inaugurazione: 2005, e voluto dallo scrittore Sunay Akın. Il museo espone una ricca collezione di giocattoli acquistati durante i viaggi in giro per il mondo dallo scrittore, trovando alcuni pezzi in mercatini dell’usato o bazar, creando quindi il suo Museo del Giocattolo molto più unico e caratteristico di tanti altri.

A misura di bambino è il parco tematico di Miniaturk, uno dei più popolari e famosi della città di Istanbul. Il parco tematico si compone per una grande esposizione di luoghi in miniatura, a tal punto estesa che oggi è il più grande parco in miniatura del mondo. Qua si trovano la riproduzione di diversi tipici luoghi di Istanbul, cosi come di molte meraviglie delle civiltà antiche, dell’Impero Romano e della Grecia soprattutto. Il modo migliore per visitare il parco è attraverso un apposito trenino, grazie al quale grandi e piccino possono rilassarsi ad ammirare le piccole opere in miniatura nella totale serenità.

Terza tappa del nostro viaggio in famiglia a Istanbul la facciamo presso l’Acquario di Turkuazoo, famoso per essere uno dei più ricchi del mondo in numero di esemplari. Sono infatti oltre 10 mila gli animali di fauna ittica (e non solo) qua presenti. Da non perdere assolutamente è il tunnel in acrilico lungo 90 metri che attraversa un’intera area di un’acquario sott’acqua.

Rimanendo in tema di fauna marina, a Istanbul si trova un’eccellente delfinario, un posto davvero meraviglioso in cui trascorrere parte della propria giornata. Durante l’intera giornata di apertura il delfinario di Istanbul offre una serie di spettacoli con protagonisti proprio gli amati delfini. Non solo, qua si trova un grande centro di intrattenimento, dove è possibile nuotare affianco ai teneri mammiferi marini.

Shopping a Istanbul: Grande Bazar

Shopping a Istanbul
Shopping a Istanbul, Gran Bazar

Quasi sinonimo di acquisti, il Gran Bazar è il mercato coperto più grande e più noto al mondo, il tempio per tutti coloro che vogliono fare shopping.
L’acquisto da queste parti è quasi un rito con le sue inflessibili regole di contrattazione, a cui tutti -turisti compresi- devono adeguarsi. Al suo interno offre una infinità di negozi, alcuni davvero particolari, ed è il luogo prediletto per acquistare seta, caffè, accessori di moda ma anche gioielli o suppellettili per la casa realizzati in legno ma anche in pietra.

location_icon onemagBeyazıt, Kalpakçılar Cd. No:22, 34126 Fatih/İstanbul, Turchia

Muoversi a Istanbul

Muoversi a Istanbul, stazione degli autobus
Muoversi a Istanbul, stazione degli autobus

Siamo nella seconda cintura metropolitana più grande d’Europa, giusto dopo Mosca.
Tuttavia i 16 milioni di abitanti, a quali si aggiungono migliaia di turisti, possono agevolmente spostarsi in autobus, tram e metropolitana che attraversano ogni angolo della città.
Gli autobus sono i mezzi di trasporto urbani preferiti e viaggiano ovunque mentre le linee della metropolitana sono 3 che ricoprono una area parziale della città.

Muoversi in taxi è piuttosto comune, vista la grande presenza di auto pubbliche ma prestate attenzione che siano vetture autorizzate e non abusive. Lo scoprite dalla presenza o meno del tassametro.
Il passaggio del ponte del Bosforo è a pagamento ed è a carico vostro, qualora decidiate di attraversarlo.

Quando visitare Istanbul

Il periodo migliore per visitare Istanbul è quello primaverile o autunnale sia per evitare il caldo umido della città che per non subire l’affollamento turistico tipico dei mesi estivi.
Evitate invece l’inverno in quanto è il periodo in cui sono presenti piogge intense.
Ci auguriamo che la nostra guida su Istanbul cosa vedere sia stata di vostro gradimento!


 

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