Cosa vedere in Romania
Le più suggestive destinazioni da non perdere

Tutti gli articoli della Romania

!function(){“use strict”;window.addEventListener(“message”,(function(e){if(void 0!==e.data[“datawrapper-height”]){var t=document.querySelectorAll(“iframe”);for(var a in e.data[“datawrapper-height”])for(var r=0;r<t.length;r++){if(t[r].contentWindow===e.source)t[r].style.height=e.data["datawrapper-height"][a]+"px"}}}))}();

Icona articolo onemag

La Romania è indubbiamente uno tra i luoghi più suggestivi dell’Europa Orientale, dove grandi castelli si fondono armoniosamente con le fitte e incontaminate foreste pullulanti di fauna selvatica. Il paese confina a nord-est con l’Ucraina e la Repubblica di Moldavia, a sud con la Bulgaria e a ovest con Ungheria e Serbia. Il Mar Nero le regala un tratto costiero di oltre 220 km. Tra le cose da vedere in Romania impossibile non ricordare il Danubio che percorre il cuore della Romania e la sua avifauna che la rende un paesaggio naturale tra i più invidiati in tutta Europa. Imperdibili, sempre in tema di attrazioni naturali, i Carpazi, la catena montuosa che si estende per 1500 km e che attraversa l’Europa centrale e orientale attraversando diversi paesi.

Per lunghi anni la Romania è stata suddivisa in quattro grandi e storiche regioni che ricordano la lunga millenaria storia del paese con le tante attrazioni culturali e i magnifici monumenti che contribuiscono a delineare la Romania come uno dei paesi europei da scoprire.

 

Cosa vedere in Romania

La Bucovina e i monasteri dipinti

Cosa vedere in Romania, Bucovina e i monasteri dipintiNascosti nel lato orientale delle montagne dei Carpazi, i monasteri dipinti della Bucovina, in Moldavia, sono dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Le strutture sfoggiano con orgoglio la tradizione ortodossa unica al mondo, tipica della Romania. Le chiese sono tutt’uno con il loro ambiente naturale e il magnifico caleidoscopio di colori e dettagli intricati negli affreschi danno vita ai racconti raffigurati, divenendo una meta di massimo interesse culturale.

Dalle storie bibliche all’assedio di Costantinopoli del XV secolo, i monasteri sono in gran parte merito del genio del principe moldavo e dell’eroe nazionale Stefano il Grande, ammirato solamente alla sua morte per le splendide raffigurazioni artistiche.

 

Le quattro stagioni per visitare la Romania

Quando visitare la Romania? In questi ultimi anni la Romania, privilegiata naturalmente dalla capitale Bucarest, sta vivendo un vero e proprio boom turistico grazie a…

Castello di Bran

Cosa vedere in Romania, Castello di BranArroccato su una scogliera rocciosa in Transilvania, in posizione perfetta per contrastare le invasioni nemiche, il Castello di Bran si affaccia su un desolato valico caratterizzato da un fitto strato di nebbia e da una folta foresta.

Il suo aspetto spettrale nasconde in realtà un fascino unico mentre il suo interno è deliziosamente affrescato con mura bianche e il cortile pieno di gerani. Qui avremo modo di ammirare i suoi magnifici interni e la pittoresca vista sul territorio esterno, una delle principali testimonianze della bellezza medievale della Romania.

La leggenda vuole che Vlad l’Impalatore, il personaggio che ispirò la creazione di Dracula, sia stato per un breve periodo imprigionato qui, e solo il fatto di poter ripercorrere gli stessi passi di uno dei personaggi più tenebrosi della storia rumena vale il prezzo del viaggio.

 

Sibiu, la citta romantica della Transilvania

Cosa vedere a Sibiu, Romania, un piccolo gioiello in Transilvania con attrazioni di indubbio interesse. Tra le cose da vedere a Sibiu segnaliamo la magnifica..

Cluj-Napoca

Cosa vedere in Romania, Cluj-NapocaLa terza città più grande della Romania dopo un lungo periodo di decadenza economica, è riuscita a evolersi oggi in una stupenda meta turistica bohémien.

A Cluj-Napoca si trovano diversi ottimi ristoranti, club e bar, mentre durante l’intero arco dell’anno si organizzano eventi folcloristici e festival musicali di vario genere. È una meta apprezzata anche da un pubblico più giovane, grazie alla moltitudine di locali notturni, aperti fino all’alba.

È anche divenuta il centro delle arti contemporanee del paese, le decine di migliaia di studenti qui contribuiscono al formarsi di un’atmosfera giovanile, alimentando una vita notturna intensa e suggestiva. Il tutto viene ulteriormente valorizzato dal fatto di trovarsi in una città estremamente economica.

Con l’aumento dei collegamenti aerei verso le principali destinazioni europee, la città accoglie un numero sempre crescente di turisti, dovuto anche dal fatto di essere un punto di riferimento per visitare i tipici villaggi tradizionali della zona.

Timișoara

Cosa vedere in Romania, TimișoaraLa più grande città della Romania occidentale è Timisoara, al confine con Ungheria e Serbia, prerogativa che l’ha sempre posta come città favorita negli scambi commerciali. Apprezzata meta turistica, qui sono interessanti da ammirare i tanti edifici in stile barocco che ricordano la sua storia, distribuiti nel centro storico della città.

Merita ammirare la Piața Victoriei, la Piazza Vittoria, in cui troviamo la cattedrale ortodossa più importante della città. Imperdibile anche il Teatro dell’Opera, sempre nella medesima piazza e la Piata Libertatii, altra piazza da vedere a Timisoara dove a pochi passi ha sede il Muzeul Satului Banatean, museo etnografico open air.

 

Scopriamo Timisoara, la più grande città della Romania occidentale

Cosa vedere a Timisoara, la più grande città della Romania Occidentale. Tra le cose da vedere a Timisoara segnaliamo la Cattedrale Metropolitana Romena Ortodossa, il…

Iași

Cosa vedere in Romania, IașiConsiderata città universitaria, Iași è la seconda città della Romania per abitanti, subito dopo Bucarest. Sorge sulle sponde del fiume Bahlui, derivante dal fiume Prut che segna il confine tra la Romania e la Repubblica Moldava. Il simbolo della città è il maestoso Palazzo della Cultura, edificio in stile neogotico al cui interno trovano spazio 356 sale, una per ogni giorno dell’anno. Meritano una visita la Sala dei Voivoda, con i ritratti dei principi di Moldavia e i re della Romania e la Sala Gotica.

La cultura di Iași è altresì visibile anche nello scenografico Teatro Nazionale Vasile Alecsandri, struttura costruita in stile neoclassico con una capienza di 750 spettatori. Interessante anche il Museo del Teatro che racconta la sua storia e che conserva locandine e altri reperti che hanno permesso nel tempo al Teatro Alecsandri di diventare uno dei più importanti del paese.

Birdwatching nel delta del Danubio

Birdwatching nel delta del DanubioSotto la protezione ambientale internazionale dell’Autorità di Riserva della Biosfera del Delta del Danubio, la regione si è trasformata in un territorio perfetto per il prolificare di pesci e di animali di ogni genere.

In particolare a gioire saranno i birders, che potranno godere di quella che è una delle migliori zone di tutta l’Eurasia per il birdwatching, visto che qua sarà possibile trovare e osservare oltre 300 specie, più della meta di quelle elencate in Europa. È a dir poco entusiasmante scorgere, anche lievemente, la moltitudine di specie di avifauna, tra cui il rullo, l’aquila dalla coda bianca, l’airone bianco maggiore senza dimenticare il pellicano bianco, il pellicano riccio e il marangone minore.

 

Castelul de Lut, fate e magia nel cuore della Romania

Cosa vedere a Castelul de Lut, il pittoresco castello in Romania creato dai due stravaganti proprietari che hanno venduto la lora abitazione di Bucarest per…

Carpazi: meta ambita per l’escursionismo

Romania, panorama sui CarpaziDense foreste primordiali sembrano uscire direttamente dalle pagine di una storia di fratelli Grimm.

Con orsi, lupi, linci e cinghiali, aspri altipiani di montagna, sentieri di altissimo interesse sono gli assoluti protagonisti in questo territorio. Il trekking e l’escursione in generale è il modo migliore per scoprire in prima persona gli immensi paesaggi dei Carpazi, tra alte cime montuose, foreste e vaste praterie.

Si avrà modo di scoprire in prima persona le tradizioni locali e la ricchissima biodiversità della zona, caratterizzato da un elevato numero di specie di fauna selvatica. Gli altopiani si possono essere raggiunte sia dalla Transilvania che dalla Moldavia. In particolare ad attirare gli appassionati di ecoturismo sono i Monti Retezat, con circa 80 laghi e cime ghiacciate che si ergono sopra i 2000 metri, senza dubbio uno dei luoghi più spettacolari dei Carpazi.

 

Continua a scoprire la Romania: