Cosa vedere in Malesia, guida completa

Malesia, natura spettacolare per viaggi da sogno alla scoperta della capitale, Kuala Lumpur, e le sue nove isole per una vacanza da sogno. La Malesia, internazionalmente nota come Malaysia, è uno dei più interessanti paesi del sud-est asiatico, sviluppato in due macro aree geografiche, quella dell'entroterra, a sud dalla Thailandia, e quella a nord nell'Isola di Borneo, al cui interno di quest'ultima ha sede il Parco Nazionale di Gunung Mulu, celebre per le sue formazioni carsiche. Le cose da vedere in Malesia sono innumerevoli, tra città futuristiche e villaggi coloniali, tra estesi parchi nazionali e litorali paradisiaci. Ecco la nostra completa guida sulla Malesia.9 min


1
Guida della Malesia
Condividi su:

Guida della Malesia

icona-articoloForeste antiche e spiagge rinomate, piantagioni di tè verde negli altipiani e bellissime isole con resort di lusso e ancora edifici coloniali imperdibili. Questa è la Malesia, un mix di culture che si fonde tra la cultura locale unita a quella indiana e cinesi, un luogo ameno e sorprendente che soddisfa qualsiasi aspettativa turistica possibile.
Il Paese occupa la parte inferiore della penisola di Malacca e la parte superiore dell’isola del Borneo.
La sua capitale è Kuala Lumpur ed è vicina all’arcipelago di Redang, con spiagge e mari da catalogo vacanze.

Come raggiungere la Malesia

Cosa vedere in Malesia

Come prima cosa assicuratevi di avere un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi. I cittadini italiani non hanno necessità di un visto per entrare in Malesia.
In Malesia sono presenti sei aeroporti internazionali tra cui il principale, l’Aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur (KLIA) a Sepang, nello stato di Selangor. Se la vostra meta finale dovesse essere distante, la Malesia ha al suo interno una rete di 14 aeroporti, in grado di farvi raggiungere la vostra destinazione.
Se siete diretti a Kuala Lumpur, il centro cittadino è a meno di mezz’ora di strada dall’aeroporto KLIA, da dove potrete muovervi in taxi, autonoleggio, bus e anche in treno.

In Malesia è comune parlare inglese, quindi non incontrerete particolari difficoltà nel comunicare mentre per spostarsi in città potrete utilizzare il taxi, disponibili in due differenti modalità, i taxi blu e quelli rossi.
Quest’ultimi sono taxi che consentono il trasporto di 2 massimo 3 persone con pochi bagagli e sono molto più economici di quelli blu, che invece non hanno questi limiti.
In linea di massima la Malesia è una destinazione piuttosto economica e per spostarvi internamente non spenderete mai cifre importanti. Anche i voli interni possono essere piuttosto economici

Quando visitare la Malesia

Cosa vedere in Malesia

In linea generale il clima della Malesia non ha grandi distinzioni durante l’intero arco temporale. Le temperature sono quasi sempre uguali, con una umidità particolarmente elevata e con poche precipitazioni.
La stagione delle piogge è quella prevista tra novembre e febbraio, i mesi meno consigliati per visitare la Malesia. La costa est è quella caratterizzata proprio da questo periodo di piogge mentre lungo la costa ovest i due mesi più intensi sono quelli di settembre e ottobre. Sono comunque di intensità medio bassa che si risolvono in poche ore.
Il periodo migliore per visitare la Malesia è quindi quello che inizia a marzo e termina nei primi giorni di settembre, evitando in questo modo la stagione delle piogge.
Anche negli altri mesi, tuttavia, visitare la Malesia è possibile, avendo cura di preventivare queste ore giornaliere di possibili precipitazioni.

Cosa vedere in Malesia 

La zona a est della capitale Kuala Lumpur, nota come arcipelago di Redang, è composta da 9 isole che formano un parco marino protetto. Conosciuta soprattutto per le sue spiagge, la Malesia è una terra ricca anche di foreste pluviali e di enormi contrasti, tra villaggi con abitazioni di legno ad altissimi grattacieli e ancora resort lussuosi che contrastano con abitazioni molto più modeste.
Ecco cosa vedere in Malesia, tra città, isole e attrazioni imperdibili.

Kuala Lumpur, la capitale della Malaysia

Cosa vedere in Malesia

La capitale della Federazione della Malesia, Kuala Lumpur, è insolitamente una meta economica ricca di cose da vedere.
Ottima soluzione per visitare Kuala Lumpur è iniziando da Piazza Merdeka, ricca di edifici coloniali e una statua posta giusto nel centro. Gli edifici, costruiti dagli inglesi, sono sostanzialmente gli ex uffici amministrativi oggi trasformati nel Palazzo del Sultano Abdul Samada. Qui ha anche sede la stazione ferroviaria di Kuala Lumpur, uno storico edificio dal colore bianco.
Non troppo distante troverete la Moschea Nazionale, la Masjid Jamek, aperta al pubblico e per le donne accessibile con un telo e una sciarpa per coprire la testa.
Proseguite a scoprire la città recandovi alle due torri, la “Petronas Towers” e la “KL Tower”, entrambe poco distanti dal centro e da visitare la sera quando sono illuminate.

Le Cameron Highlands

Cosa vedere in MalesiaVisitata la caldissima Kuala Lumpur potreste decidere di spostarvi in una delle aree naturali più interessanti della Malesia, la Cameron Highlands.
Dalla capitale è una delle escursioni più interessanti, da percorrere in bus con un viaggio di 4 ore, ragione per cui dovrete sicuramente ipotizzare almeno un pernottamento.
Una volta raggiunte, pensate subito di prenotare un tour nelle piantagioni di tè posizionate all’interno della giungla. Immergetevi nei cespugli verdi e ammirate le tante donne intente a raccogliere le foglie.
Nelle Cameron Highlands potrete anche fare una escursione nella giungla, un tempo inaccessibile e oggi invece riaperta al pubblico. Anche in questo caso richiedete un tour, è la soluzione migliore per non perdervi nulla. Al termine avrete modo anche di comprendere le fasi di lavorazione del tè, con tanto naturalmente di degustazione finale.
Terminata l’esperienza raggiungete invece il fiume, avendo cura di proteggervi dalle immancabili punture di zanzare, e godete di quest’acqua fresca.
Nelle Cameron Highlands vi sentirete proiettati nella tradizione, l’area è molto diversa da quella di Kuala Lumpur e dintorni, qui l’ospitalità raggiunge i massimi livelli e non escludete di cenare anche con alcuni abitanti locali, noti per la loro gentilezza. 

Isola di Redang

Cosa vedere in MalesiaL’isola più grande è Redang circondata da acque cristalline ricche di fauna e flora marine che si prestano bene ad avvincenti immersioni alla scoperta dei relitti presenti sui fondali locali.
Vera e propria oasi di pace a un’ora di navigazione dalla costa, anche Pulau Redang appartiene al Parco  Taman Negara che ospita grandi animali come rinoceronti e tigri anche di specie in via di estinzione, come il rinoceronte di Sumatra. Nel parco si trova il Gunung Tahan un monte alto 2187 metri che offre la possibilità di interessanti escursioni.
Imperdibile la Canopy Walkway, una strada sospesa a 45 metri da terra che offre una passeggiata spettacolare e temibile allo stesso tempo, da effettuare lontano dai periodi di piogge che possono renderla particolarmente insidiosa e pericolosa.

Isola di Penang

Cosa vedere in MalesiaLa seconda isola più grande della Malesia è anche la più sviluppata, ricca di grattacieli e di villaggi turistici.
E’ un’isola che non si viene a visitare per le sue spiagge ma per la sua storia e la cultura. E’ anche una meta tra le preferite dagli appassionati gastronomi, qui la cucina è davvero superlativa.

Scopri di più  sull’isola di Penang

Cosa vedere in Malesia, Georgetown

Cosa vedere in Malesia, Georgetown

Siamo nella parte occidentale della Malesia dove troviamo un’altra delle mete turistiche più affascinanti di tutto lo stato. Georgetown, il capoluogo dello stato di Penang, è una grande città, preventivate almeno 3-4 giorni per avere almeno la minima idea di cosa andrete a visitare.
Georgetown è una meta ricca di fascino, una città intrisa di storia e con una architettura particolari. E’ anche una meta per chi ama il relax e il comfort, anche se saranno numerosi i viaggiatori con zaino in spalla che troverete lungo il vostro tragitto.

Più che soffermarci sulle tante attrazioni, ricordate che a Georgetown sono imperdibili le incredibili dimore cinesi. Parliamo di abitazioni di due ricchi imprenditori cinesi stabiliti, insieme ad altri connazionali, durante il XIX secolo e che qua hanno creato una sorta di “stile coloniale” personalizzato. Cercate la “Blue Mansion“, edificio con pareti esterne colorate da un blu elettrico. Si accede con un tour guidato fissato ogni giorno a ore prestabilite.
La seconda dimora è la Pinang Peranakan Mansion, ricca di oggetti d’antiquariato e di antichi cimeli. Qua l’ingresso non è soggetto a orari prestabiliti ma non tardate, il rischio di non trovare posto è molto alto.

Georgetown è soprattutto nota per due cose in particolare, lo street art e il cibo. La gastronomia da queste parti è qualcosa di sublime, sono da provare i pancakes preparati in modo cinese con ma ingredienti indiani e ancora il tradizionale Assam Laksa, degli spaghetti di riso in brodo di pesce dolce e speziato. Ma sono solo alcuni dei rinomati e gustosissimi piatti da provare.
Per lo street art meglio farsi consegnare una mappa dal vostro hotel o dall’ufficio turistico e prepararsi ad ammirare le varie edificazioni lungo l’intero centro cittadino ma non solo. Vi suggeriamo di noleggiare una bicicletta oppure di salire su un risciò e ammirarne quanti più possibili.

Malacca

Cosa vedere in Malesia, Malacca

Una delle più importanti città della Malesia è Malacca, internazionalmente nota come Melaka, da cui prende l’omonimo stretto che divide la Malesia con l’Indonesia. Capitale dello stato omonimo di Malacca, la città si caratterizza per il suo stile coloniale e per la sua atmosfera unica nel paese. 
Malacca è spesso una destinazione prediletta per i weekend o per le gite brevi, in quanto di ridotte dimensioni ma di cosi elevato interesse turistico da non poter essere persa. Lo stile architettonico e urbano di Malacca ricorda vagamente quello di Georgetown, con l’omonimo Malacca River che attraversa in diversi punti la città.

È il Malacca River a simboleggiare la città, in quanto alcuni dei quartieri più vivaci e interessanti si sviluppano proprio lungo le sue rive.
Inserita nella lista dei patrimoni dell’UNESCO, uno dei quattro del paese, Malacca vanta una grande quantità di stili architettonici differenti tra loro, sviluppati nel corso di oltre 500 anni.
Merita essere visitato il Palazzo del Sultano, un’edificio costruito nel 1984 che riproduce il caratteristico stile architettonico della Malesia, oggi sede del Museo della Cultura. A breve distanza dal Palazzo del Sultano sorge l’A Famosa, una storica fortezza portoghese, oggi per gran parte distrutta, costruita durante il periodo coloniale.
Una delle immagini più rappresentative di Malacca la troviamo nella Jonker Street, il principale viale del quartiere di Chinatown celebre per i suoi mercati serali che si tengono ogni fine settimana.

OneMag-logo
Guida di Johor Bahru, Malesia

La East Coast della Malesia

East Coast della Malesia

Il nostro viaggio in Malesia cambia costa, passando da quella occidentale, che abbiamo visto essere sede della capitale Kuala Lumpur e di numerose isole eccezionali, a quella orientale, più selvaggia, tradizionalista e per certo non meno affascinante.
La nostra prima meta è a Besut, a circa 550 km verso nord-est da Kuala Lumpur. Besut è una piccola cittadina, come tante altre nel sud-est asiatico, da sempre focalizzata sul commercio del pescato e di dimensioni relativamente ridotte.
Besut è il nostro punto di riferimento per recarsi in uno dei più rinomati luoghi della Malaysia: le Isole Perhentian.

Le isole PerhentianIsole Perhentian

Le Isole Perhentian, Palau Perhentian come le chiamano gli abitanti, sono una coppia di isole, di bellezza ineguagliabile, collocate a circa 20 km in linea d’aria da Besut.
Per raggiungere le isole Perhentian è possibile prendere uno dei traghetti (in realtà sono delle piccole imbarcazioni per 6 persone) che partono dal porto di Besut, permettendovi cosi in circa una mezz’ora di recarvi in una delle due isole.

L’isola collocata verso occidente è chiamata Pulau Perhentian KecilPerhentian Piccola“, e si caratterizza per il suo selvaggio entroterra del tutto incontaminato. La “Perhentian Grande“, Perhentian Besar, è invece di dimensioni maggiori, collocata verso oriente e, esattamente come l’isola minore è completamente selvaggia.

Insomma, entrambe le destinazioni vi garantiscono un’esperienza di eco-turismo a dir poco spettacolare.
Popolate da appena 2000 residenti, in tutto, le Isole Perhentian vantano lunghi litorali sabbiosi, bagnati da acque turchesi che regalano la caratteristica atmosfera esotica tanto ricercata nel sud-est asiatico.
A completare l’arcipelago vi sono altre cinque piccolissime isolette, tutte disabitate e interessanti da scoprire, in quanto non vi è appunto neanche uno stabilimento umano.

Su come trascorrere il tempo alle Isole Perhentian vi consigliamo assolutamente le esperienze di snorkeling, descritte come le migliori di tutta la Malesia. La ricca fauna ittica e i fondali ricchi di coralli sono un’attrattiva eccezionale, che riuscirà a regalarvi momenti indimenticabili.

Cosa vedere in Malesia, l’Isola Tioman

Cosa vedere in Malesia, l'Isola Tioman

Ritorniamo nell’entroterra malese e armati di molta pazienza percorriamo i circa 500 km della costa orientale, che da Besut ci porteranno nella cittadina di Mersing, nel più meridionale degli stati della Malaysia, quello di Johor. Poco più popolata di Besut, Mersing è divisa dall’omonimo fiume ed è il punto di partenza per recarsi nell’esotica Isola Tioman.
Più estesa e soprattutto ben più popolata rispetto al precedente arcipelago, l’Isola Tioman è interessante, in termini territoriale, per il suo paesaggio incontaminato, ma anche per per la cultura folcloristica che si conserva da secoli.

All’Isola Tioman, fuori dalle strutture ricettive o dai ristoranti, è molto difficile riuscire a comunicare in inglese, in quanto la popolazione – principalmente composta da anziani – per diversi decenni non ha visto alcun sviluppo in termini turistici. Questo sviluppo è divenuto realtà solo negli ultimi anni, quando i turisti europei e nordamericani iniziarono a scoprire altre località della Malesia, oltre alla ben più celebre Kuala Lumpur.

Lungo la costa dell’Isola Tioman sorgono numerosi resort di altissimo livello, che offrono stanze o alloggi vista mare con tutti i comfort desiderabili, tra cui piscine davanti il litorale, letti ampi, idromassaggi esclusivi e completa immersione nella natura.
Questi resort sono sorti proprio grazie alla bellezza mozzafiato dell’isola, con un entroterra montuoso ricoperto da una fitta foresta e un litorale sabbioso dall’aspetto paradisiaco.

Borneo Malese

Cosa vedere nel Borneo Malese

La Malesia si sviluppa in due macro aree principali. Quella dell’entroterra asiatico, a sud dalla Thailandia, e sulla costa settentrionale dell’Isola di Borneo, dove si trovano i confini con, a sud, l’Indonesia, e per una piccola porzione di territorio, a nord, con il Brunei, una delle nazioni più ricche del pianeta.
Il Borneo Malese è suddiviso in tre stati, il più grande è Sarawak, sviluppato per gran parte dell’area occidentale, mentre quello di dimensioni più ridotte è Sabah, che ricopre la porzione di territorio a est. Vi è un terzo stato, chiamato Lubuan, sviluppato nella piccola omonimo isola, e che ha status di Territorio Federale.

Cosa vedere nel Borneo Malese, Lubuan

Cosa vedere nel Borneo Malese, Lubuan

Nel Borneo Malese merita essere assolutamente visitata l’isola di Lubuan, dotata di aeroporto e meta prediletta per le sue esotiche spiagge paradisiache e per le alcuni centri culturali. Spicca, a Lubuan, per interesse turistico il Bebuluh, il villaggio costruito con palafitte nell’acqua, ancora sconosciuto al turismo di massa.
Sulla costa occidentale dell’isola meritano essere menzionate le due paradisiache spiagge di Pancur Hitam e Pohon Batu, collocate a breve distanza dal Peace Park Memorial. Nell’entroterra sorgono il Memoriale della Seconda Guerra Mondiale e, nell’area settentrionale, il Bird Park, rinomato per la sua grande biodiversità in termini di avifauna. 

Parco Nazionale di Gunung Mulu

Parco Nazionale di Gunung Mulu

Seconda e principale attrazione del Borneo Malese è il Parco Nazionale di Gunung Mulu, inserito nella lista dei patrimoni UNESCO e simbolo assoluto di questa area del paese. Il Parco Nazionale di Gunung Mulu contiene alcune delle più importanti e interessanti formazione carsiche del mondo, collocate all’interno dell’entroterra boschivo dell’Isola del Borneo.
Il Parco Nazionale si estende per circa 750 kmq ed è sede del più grande spazio chiuso naturale, una grotta dalle misure imponenti, 700 metri in larghezza per 400 di lunghezza, la cui altezza tocca i 70 metri. Questa spettacolare caverna, nota come Camera di Sarawak, è sufficientemente ampia per contenere la Basilica di San Pietro ed è una delle attrazioni naturali più importanti di tutta l’Asia.

Altre cose da visitare in Malesia

Parchi nazionali della Malesia

Viaggio in Malesia, Kinabalu National Park

Sull’isola del Borneo si trovano altre foreste suggestive, tra le quali merita menzione il Gunung Gading Park. Attraversato da lunghi sentieri, il Parco offre scenari incredibili e spettacoli naturali eccezionali come la fioritura della rafflesia, il fiore più grande del mondo con un diametro di circa un metro.

Il Bako National Park è un’altra area verde ricca di specie animali e vegetali. Qui, tra mangrovie e piante carnivore, vive la scimmia nasica caratteristica per il naso troppo grande rispetto alle proporzioni della faccia.

Un altro importante sito verde è il Kinabalu National Park, primo della Malesia ad essere dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Qui gli amanti delle escursioni in montagna non potranno rinunciare ad una visita al monte Kinabalu, che con i suoi 4093 metri è la cima più alta della Malesia.

Le altre isole della Malesia

Viaggio in Malesia, Semporna

Tra le isole è utile indicare quelle più belle e rilassanti. La prima in assoluto è Langwaki, a nord-ovest della Malesia penisulare. Qui il clima è caldo ed umido tutto l’anno ed il paesaggio offre grandi spiagge bianche lambite da acque cristalline nelle quali fare diving.

L’arcipelago di Semporna è formato da numerose isolette, alcune delle quali sono piuttosto vicine alle acque territoriali filippine. Si tratta di un vero angolo di paradiso soprattutto per la sconfinata bellezza dei fondali marini che permettono emozionanti ed indimenticabili immersioni.

Nei pressi dell’isola Sipadan, a Barracuda Point è possibile vivere l’esperienza eccitante di fare il bagno tra tartarughe, pesci pagliaccio e barracuda, e persino tra squali bianchi. Esperienze incredibili ed irripetibili.


 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

1