Vista aerea dello skyline della città di Milano
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Cosa vedere in Lombardia: 10 luoghi da non perdere


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Cosa vedere in Lombardia:
10 luoghi da non perdere

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Cosa vedere a Sarnico, Bergamoicona-articoloLa Lombardia è una delle regioni europee più interessanti sotto ogni punto di vista. Il capoluogo, Milano, è una delle più importanti città del mondo per la moda e la cultura, mentre ai bordi della regione troviamo i tre più importanti laghi d’Italia, il Garda, il Maggiore e quello di Como. Con oltre dieci milioni di abitanti, in Lombardia risiedono circa un sesto di tutti i cittadini italiani. La città metropolitana di Milano, con quasi tre milioni e mezzo di abitanti, rappresenta una delle province più popolate d’Europa, in costante crescita demografica.

Siamo anche nella regione con il maggior numero di siti dichiarati Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, ben undici in tutto. Non è ancora tutto: all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II ha sede il Seven Stars Galleria, il primo hotel a sette stelle del mondo, a cui andrebbe dedicato un intero articolo a se stante. Sempre la Lombardia, 66° edizione della Guida Michelin 2021, è anche la regione con il maggior numero di ristoranti stellati, 59 in tutto, di cui tre premiati con tre stelle. Sono numerose le ragioni per cui visitare la Lombardia, noi ve le raccontiamo in dieci, imperdibili, tappe. Ecco cosa vedere in Lombardia.

Cosa vedere in Lombardia

Atterrati in uno dei tre aeroporti internazionali lombardi, o giunti alla stazione ferroviaria prescelta, ci troviamo davanti a un territorio brulicante di siti turistici. Il nostro punto di partenza è Malpensa, l’aeroporto milanese nella provincia di Varese, connesso direttamente con Stazione Centrale grazie alla linea Malpensa Express, che in circa mezz’ora connette i due capolinea.

Numero 10 (dieci) onemagPalazzo Estense e il Sacro Monte di Varese

Cosa vedere in Lombardia, Palazzo Estense Varese
Palazzo Estense Varese

Nella nostra provincia di partenza, Varese, troviamo l’unico Monte Sacro in Lombardia, annoverato come patrimonio UNESCO nel complesso Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. In centro città, invece, si trova il Palazzo Estense, oggi adibito a sede municipale, contornato da un’elegante giardino all’italiana di impagabile bellezza.

Il Sacro Monte di Varese è una delle opere barocche più suggestive della regione, un patrimonio culturale, architettonico e religioso di inestimabile valore. Il complesso fu costruito nel XVII secolo ed è situato nell’odierna frazione Santa Maria del Monte. Il Sacro Monte è costituito da quattordici cappelle, dedicate ai misteri del Rosario: pronti a vivere un’escursione indimenticabile?

Il Palazzo Estense è invece un’opera simbolo di Varese, la piccola Versailles di Milano per citare i complimenti del noto poeta Giacomo Leopardi. Oltrepassando l’edificio si accede ai Giardini Mirabello, splendidamente curati nel minimo dettaglio.

 

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Numero 9 (nove) onemagI grandi laghi della Lombardia

Cosa vedere in Lombardia, Varenna Lago di Como
Varenna Lago di Como

Come abbiamo già avuto modo di conoscere, la Lombardia è per antonomasia la città dei grandi laghi, in quanto ospita una porzione di tutti e tre i maggiori bacini d’acqua d’Italia.

Partendo dalla provincia di Varese troviamo il Lago Maggiore, incorniciato dalle dolci alture alpine e sede di molte delle più eleganti località della Lombardia. Citiamo ⇒ Luino, la più popolata tra le città poste lungo il Lago Maggiore, Laveno-Mombello, elegante e ricca di luoghi storici, e Sesto Calende, dove il fiume Ticino sfocia nel lago.

A livello internazionale il più famoso è certo il ⇒ Lago di Como, sede di lussuose dimore storiche che attirano celebrità da ogni angolo del mondo. La città di Como, che ha dato i natali ad Alessandro Volta, è un simbolo d’eccellenza dell’eleganza italiana. Mentre le località di ⇒ Tremezzo, ⇒ Bellagio e ⇒ Laglio seppur di piccole dimensioni sono destinazioni dall’ineguagliabile bellezza.

Il primo bacino d’acqua per dimensioni è il Lago di Garda, diviso tra le province di Brescia, Verona e Trento. Nella sponda lombarda del Lago di Garda si trova il borgo di ⇒ Sirmione, unico in tutto il mondo, incastonato in una stretta e lunga penisola facilmente individuabile anche nelle cartine. Spostandoci di qualche chilometro si trova ⇒ Desenzano del Garda, la più popolosa città del lago, nonché la seconda della provincia di Brescia, e ⇒ Salò, famosa per essere stata la capitale della Repubblica Sociale Italiana nella Seconda Guerra Mondiale. Infine, non dimenticatevi di percorrere l’incredibile ⇒ Strada della Forra, definita la più bella di tutto il mondo.

 

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Numero 8 (otto) onemagIl centro storico di Milano

Cosa vedere in Lombardia, Milano centro storicoMilano non ha certo bisogno di presentazioni. La seconda città italiana è una delle capitali mondiali della moda, assieme a Parigi, Londra e New York, un vero e proprio club detto Big Four. Il cuore della città di Milano è un puzzle di vie dello shopping, edifici storici e monumenti di incredibile bellezza.

Il Duomo di Milano è con tutta probabilità l’edificio di culto più rappresentativo d’Europa, mentre ai bordi della piazza si sviluppa la Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi commerciali più sorprendenti del mondo. A due passi è possibile visitare l’avveniristica Piazza del Liberty, coronata al suo centro da un Apple Store unico nel suo genere, accessibile mediante una monumentale scalinata e spalleggiata da una verticale fontana vetrata.

I luoghi d’interesse nel centro storico di Milano sono ancora molti. Da non perdere è la via Torino, animata giorno e notte, fulcro della movida nel centro storico, e la via Montenapoleone, la celebre strada dell’alta moda.

 

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Numero 7 (sette) onemagPavia e la sua Certosa

Cosa vedere in Lombardia, Pavia la CertosaL’area sud-occidentale della Lombardia è ricoperta dalla provincia di Pavia, divisa in due macro aree segnate dal passaggio del Po. Pavia è una vivace città, sede di un’importante università che accoglie i più promettenti studenti di tutta Italia. L’area meridionale del capoluogo è divisa dal fiume Ticino, da cui si sviluppano due eleganti vie fulcro della movida cittadina. A connettere le due sponde di Pavia troviamo, tra i tanti, il celebre Ponte Coperto, originariamente costruito per connettere il centro abitato con la periferia di Borgo Ticino.

Tuttavia, il simbolo per antonomasia di Pavia è la Certosa. Parliamo di un complesso storico di incredibile bellezza, che comprende un santuario e un monastero, ubicato nell’omonimo comune di Certosa di Pavia, distante circa otto chilometri dal capoluogo. Non basta nemmeno un libro per descrivere anche solo la facciata della spettacolare Certosa di Pavia. Ci limitiamo a consigliarvi di ammirarla in ogni suo piccolo dettaglio: di edifici simili è praticamente impossibile trovarne in tutta Europa.

 

Numero 6 (sei) onemagLa città di Monza e la Villa Reale

Cosa vedere in Lombardia, Villa Reale di MonzaGiusto alle porte settentrionali di Milano troviamo la città di Monza, famosa per ospitare ogni anno le competizioni di Formula 1 nel vicino autodromo. Tuttavia, Monza è una città che offre anche molto altro. Qua troviamo la più importante reggia della Lombardia, la Villa Reale di Monza. Realizzata dagli Asburgo in stile neoclassico, la reggia di Monza è uno dei maggiori capolavori del XIX secolo, spesso sede di eventi e mostre.

Nella centro di Monza segnatevi di percorrere la lunga e scenografica via Italia, l’arteria stradale che – di fatto – congiunge il capoluogo della Brianza con Milano. Il caratteristico centro città è dominato dalla scenografica Piazza Duomo, coronata dal Duomo di Monza, opera trecentesca firmata da Matteo da Campione.

Uscendo da Monza consigliamo di scoprire le numerose perle nascoste che la Brianza offre. Il paesaggio pianeggiante lascia spazio alle alture collinose prealpine, che accompagnano il viaggiatore sino alla città di Lecco, nel ramo orientale del Lago di Como.

 

Numero cinque (5) OneMagLa Valtellina

Cosa vedere in Lombardia, la Valle Boero Valtellina

La Valtellina è la zona più dedicata agli sport invernali di tutta la regione ma è anche il luogo dove trascorrere una vacanza di relax e di buona cucina. Tra sorgenti termali, laghi dalle acque turchesi e panorami unici, la Valtellina è una meta da scoprire assolutamente tra le cose da vedere in Lombardia.

Se volete provare qualcosa di alternativo, il ⇒ Trenino Rosso del Bernina potrebbe essere proprio l’esperienza da provare. Parte ogni giorno da Tirano con destinazione Saint Moritz in un viaggio che vi permetterà di scoprire i paesaggi da sogno di queste altitudini. Se volete poi entrare a contatto con la natura provate invece a cercare i laghi di Cancano, una serie di bacini artificiali realizzati all’inizio del secolo scorso allo scopo di alimentare la centrale idroelettrica di Premadio. Ancora più immersi nella natura a Grosio, dove troviamo un vero museo a cielo aperto, il Parco delle incisioni ruprestri, una serie di incisioni risalenti al periodo preistorico. Qui è presente anche un piccolo museo che conserva i cimeli recuperati durante gli scavi. Qui sono anche presenti i resti di due castelli, quello di Faustino e il Castello Nuovo, entrambi piacevoli da visitare.

Se volete osservare la Valtellina dall’alto allora procedete verso il Passo dello Stelvio, uno dei valichi più elevati in Italia, con il picco che supera i 2.000 metri. Attraversabile unicamente nel periodo estivo, in molti definiscono i suoi tornanti tra i più belli d’Italia. Per concludere visitate ⇒ Bormio, a pochi km dai laghi di Cancano visti in precedenza e il luogo perfetto per rilassarsi grazie ai suoi tre centri termali.

 

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Link-uscita icona   Cosa vedere a Sondrio, il capoluogo della Valtellina

Numero 4 (quattro) OneMagLa città alta di Bergamo

Cosa vedere in Lombardia, Bergamo Città Alta

La parte più in alto di Bergamo è quella che racchiude il centro storico, protetto dalle antiche mura venete. Al suo interno si distribuiscono vicoli e piazze che danno accesso ai tanti edifici e religiosi e ai musei che raccontano la storia della città. Raggiungibile dalla parte bassa in funicolare, la Città Alta di Bergamo regala ai propri visitatori straordinari esempi di architettura del Rinascimento. Al vostro arrivo, nella Piazza Vecchia, potrete ammirare il Palazzo della Ragione e il Palazzo del Podesta, giusto i primi due edifici imperdibili in questa parte di Bergamo.

Tra gli edifici religiosi merita una visita la Basilica di Santa Maria Maggiore, realizzata nel XII secolo e con la insolita caratteristica di non avere un accesso nella facciata anteriore. Tra le tante torri che caratterizzano Bergamo Alta, prendetevi il giusto tempo per ammirare il Campanone, la struttura che dall’alto dei suoi 52 metri domina sia la Piazza Vecchia che Piazza Duomo.

 

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Link-uscita icona  Bergamo, itinerario turistico per scoprire la città

Numero 3 (tre) OneMagBrescia: la città con due duomi

Cosa vedere a Brescia, Duomo

Brescia è l’unica città in Italia ad avere una piazza che ospita ben due cattedrali. Siamo nella Piazza Paolo VI dove troviamo il Duomo Nuovo e il Duomo Vecchio, due edifici religiosi che rappresentano il punto di arrivo di qualsiasi viaggio alla scoperta della Leonessa, il soprannome datole per il valore dimostrato verso la Repubblica Veneta.

Il Duomo Nuovo è giusto al centro della piazza, riconoscibile per la sua facciata in stile barocco e per la sua cupola, la terza più alta d’Italia. A pianta a croce greca e unica navata, il suo interno custodisce numerose opere d’arte tra cui le tele d’organo del Romanino che raffiguratono a Nascita della Vergine e la Visitazione.

Il Duomo Vecchio è invece il principale tempio romanico circolare ancora oggi esistente e per questo noto anche come La Rotonda. Ufficialmente è concattedrale di Brescia e la sua realizzazione, iniziata dal 1100, è in diversi stili ed entrando, sul pavimento, si ha modo di notare alcuni frammenti della precedente basilica, quella realizzata nel VI secolo. Il Duomo Vecchio è anche noto per ospitare, nella cappella, il Tesoro delle Santi Croci, reliquie religiose di solito protette in cassaforte e mostrate unicamente in rare e brevi occasioni.

 

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I paesaggi rinascimentali di Mantova e Sabbioneta

Cosa vedere in Lombardia, veduta di Mantova

Mantova e Sabbioneta sono tra le due protagoniste lombarde delle forme urbane rinascimentali, un concetto di città ideale che nasce dall’idea di trasformare una città esistente in una del tutto nuova. Possedimenti dei Gonzaga, Mantova trae le sue origini in periodo etrusco-romano e modificata nel Medioevo con opere realizzate tra il XV e il XVI secolo legate all’acqua del Mincio. Sabbioneta venne invece costruita come nuova città alla metà del XVI secolo da quello che era un piccolo borgo medievale, diventando rapidamente una cittadina culturale. Caratterizzata da una cinta muraria a forma di stelle, qui merita visitare il Teatro all’Antica, il primo teatro italiano non adattato da edifici già esistenti ma realizzato come struttura originale a questo adibita.

 

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Link-uscita icona   Ecco la guida turistica di Mantova

Numero 1 (uno) OneMagLe corde dei violini a Cremona

Cosa vedere in Lombardia, statua di Stradivari

Concludiamo il nostro viaggio nella capitale mondiale della liuteria: la splendida Cremona.
La città di Cremona è conosciuta su scala mondiale per l’antica tradizione della costruzione del violino e di altri strumenti a corda. La città conta più di duecento botteghe liutaie che ancora oggi mantengono viva la tradizione, di cui quelle appartenute ai più famosi liutai del mondo: Antonio Stradivari per primo, ma anche gli Amati e i Guarneri. Si aggiunge la prestigiosa Scuola Internazionale di Liuteria, che forma studenti provenienti da tutto il mondo. Per appassionati (e non) che desiderano approffondire questa splendida arte tramandata da secoli, in città ha recentemente aperto il Museo del Violino. Un centro espositivo eccellente situato in una struttura tecnologicamente all’avanguardia che offre ai visitatori notevoli approfondimenti su tutto ciò che è legato al mondo del violino.


 

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