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Cosa vedere a Gubbio | Il borgo umbro sul monte Ingino

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Mappa di Gubbio
Mappa di Gubbio

Gubbio rappresenta la massima espressione di borgo in Italia. La cittadina umbra, incastonata tra le dolci alture del perugino, si erge lungo la dorsale del monte Ingino, e si caratterizza per un centro storico completamente medievale conservato in maniera eccellente. Oggi Gubbio è un’importante centro turistico e commerciale del centro Italia, casa di 30 mila cittadini, ed è un must da non perdere e da visitare almeno una volta nella propria vita.

Il borgo, abbellito con viali tortuosi e grandi palazzi storici, è situato in una posizione strategica, al ‘centro di tutto’: si raggiunge in breve tempo l’Adriatico, ma anche il Tirreno non è troppo distante; è posto a breve distanza dalle ⇒ Marche, così come ⇒ dall’Emilia Romagna e dalla ⇒ Toscana. Allargando di molto la cartina geografica notiamo invece una certa centralità anche tra il capoluogo emiliano ⇒ Bologna e la nostra Capitale Roma.
Gubbio, pur essendo un borgo, gode di un’estensione comunale superiore ai comuni di questa categoria. Le attrazioni turistiche sono diverse e consigliamo di fermarsi per almeno un weekend.
Ecco cosa vedere a Gubbio, il medievale borgo in provincia di Perugia.

Cenni storici

Gubbio è un centro di antiche origini. Se ne documenta l’esistenza sin dal dominio degli umbri, come indicato dalle Tavole Eugubine, importante cimelio epigrafico preromanico.
Il borgo strinse alleanza con Roma sin dalle sue origini nel III secolo a.C., crescendo in maniera corposa sin dai primi anni dell’Impero.

Il nucleo abitativo originale fu attaccato alla caduta dell’Impero Romano, durante la guerra gotica. Le maggior parte delle strutture originali si perdettero in questa occasione e l’intero impianto urbano fu gradualmente ricostruito. Dell’originale Gubbio romana si conservarono varie strutture, oggi adibite a siti archeologici, come nel caso del Teatro Romano.
Con il dominio bizantino la città ottenne una discreta ripresa economica, ritornando autonoma dal VIII secolo, periodo da cui i longobardi attaccarono più e più volte il borgo.

Nel medioevo Gubbio passò all’autorità dapprima del vescovo, poi nel XI secolo a un governo autonomo comunale. Nel XIII secolo il borgo, noto con il toponimo di Eugubium, conobbe il sapore amaro della sconfitta contro i perugini, da cui stopparono i propri ambiziosi progetti di espansione.

Dopo un breve periodo di crescita costante, il borgo subì un netto arresto nel nel 1350, quando Giovanni Gabrielli divenne signore della città. Da qua Gubbio, seppur con relativa autonomia, fu sottomessa al dominio della Chiesa, da cui si conseguirono diverse incursioni civili, terminata con la cessione ai Montefeltro nel 1384.

Nuovo momento prospero lo ebbe a partire dal XVI secolo, in cui la città non solo aumentò di popolazione e ricchezza, ma iniziò ad affermarsi come luogo di cultura e arte. In questo lungo periodo si costruirono i principi dell’odierna Gubbio, con la costruzione – tra i tanti – del Palazzo Ducale.
Con l’ascesa delle truppe napoleoniche alla fine del XVIII secolo, la città aderì nel 1798 alla Repubblica Cisalpina e, dal 1808 al 1814, al Regno Italico, da cui si crearono i fondamenti del Regno d’Italia del 1860.

Cosa vedere a Gubbio

Funivia Colle Eletto

Cosa vedere a Gubbio, Funivia Colle Eletto
Gubbio, Funivia Colle Eletto

Nel 1959, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di Sant’Ubaldo, un gruppo di volontari, decisero di costruire una funivia per rendere più agevole la visita alla Basilica della città. Il progetto era apparso originariamente quasi impossibile, ma vennero comunque firmate oltre 200 adesioni. Grazie al contributo delle istituzioni, la funivia fu realizzata durante la fine degli anni ’50 dello scorso secolo.
L’inaugurazione fu fissata nel dicembre del 1960, rappresentando oggi una delle icone della città di Gubbio, oltre che attrazione di eccellente livello. Il panorama dalla cima è tra i più spettacolari della provincia di Perugia.

location_icon onemagVia S. Gerolamo, 06024 Gubbio PG

 

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Basilica di Sant’Ubaldo

Cosa vedere a Gubbio, Basilica di Sant'Ubaldo
Gubbio, Basilica di Sant’Ubaldo

La Basilica di Sant’Ubaldo, da sempre, è il vero simbolo della città nonché tappa imperdibile durante il viaggio a Gubbio. In origine l’edificio di culto possedeva il titolo di santuario, fino al luglio del 1919, periodo da cui fu insignita come basilica minore. All’interno della Basilica è inoltre ospitata l’urna del patrono della città, appunto Sant’Ubaldo.

La sua costruzione iniziò nel 1514 grazie ai finanziamenti delle duchesse di Urbino e di Papa Giulio II. Una volta terminata, l’edificio religioso venne affidato all’ordine dei lateranensi e, dal 1786, passò invece ai frati passionisti. Solo in seguito alle soppressioni napoleoniche, la Chiesa passò prima all’Ordine dei Frati minore e, dal 2013, ai Sacerdoti Diocesani che tutt’ora hanno la custodia della Basilica.

L’esterno della Basilica è relativamente sobrio mentre all’interno è possibile ammirare un chiostro con diverse arcate e volta a crociera dove sono osservabile degli affreschi cinquecenteschi.
L’intero edificio, del resto, è suddiviso in cinque navate in cui primeggia l’altare maggiore, posizionato nel 1884, le cui decorazioni richiamano lo stile neogotico e in cui primeggiano diversi mosaici. Giusto sopra l’altare sono posizionate otto piccole statuine che rappresentano i santi di riferimento di Gubbio e, ancora sopra, l’urna in cui è custodito il corpo di Sant’Ubaldo.

location_icon onemagvia Monte Ingino, 5, 06024 Gubbio PG

Il Duomo di Gubbio e il Museo Diocesano

Cosa vedere a Gubbio, il Duomo
Gubbio, il Duomo

Edificata sui resti di una precedente chiesa romanica, la Cattedrale di Gubbio è intitolata ai santi Mariano e Giacomo ed è il principale edificio di culto tra le cose da vedere a Gubbio. La sua costruzione è iniziata nel XII secolo grazie all’intercessione del Duca di Bentivoglio e portata a termine molto in ritardo, solo nel XIV secolo.

Entrando si potrà ammirare l’unica immensa navata con un soffitto caratterizzato da archi che hanno lo scopo di garantire la tenuta del tetto. Anche qua, come per la Basilica, sono presenti i feretri dei santi e anche una serie di dipinti del Rinascimento.
Come per tutti gli edifici religiosi l’ingresso è privo di biglietto mentre il Museo Diocesano, prevede un ingresso a pagamento. L’esposizione museale è ospitata presso il Palazzo dei Canonici, un meraviglioso edificio del XII secolo, e raccoglie le testimonianze antiche del borgo umbro.

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Piazza Grande

Cosa vedere a Gubbio, Palazzo Ducale

La prossima tappa nel viaggio in questo grazioso borgo è presso l’imperdibile Piazza Grande, la principale del borgo.
Caratterizzata da quattro grandi arcate e da due dei Palazzi Municipali, si tratta di una tra le più maestose opere urbane del medioevo.

I lavori per la costruzione della piazza iniziarono nel 1332 e terminarono oltre un secolo e mezzo dopo, nel 1483, divenendo ad oggi una delle meglio conservate testimonianze medievali in Italia.

La piazza è celebre per un evento considerato tra i più attesi del centro Italia, la Corsa dei Ceri. Viene organizzata ogni anno nel mese di Maggio e consiste nel trasporto, in corsa, di tre Ceri coronati da statue dei santi di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio Abate.

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Link-uscita icona Spoleto, cosa vedere nell’affascinante città umbra

Museo Civico

Gubbio, il Palazzo Consoli

Ospitato nel Palazzo dei Consoli, questo museo espone le Tavole Eugubiche, che abbiamo già citato nei cenni storici, scoperte nel 1444. Risalenti tra il 300 e il 100 aC, queste sette tavolette di bronzo sono il miglior esempio esistente dell’antica scrittura umbra.
Al piano superiore è presente una galleria di fotografie e ceramiche, opere della scuola di Gubbian, e, nel retro del piano inferiore, è situata una piccola galleria archeologica.

location_icon onemagVia Gattapone, 1A, 06024 Gubbio PG

Teatro Romano

Cosa vedere a Gubbio

Tra le cose da vedere a Gubbio impensabile non prendere in considerazione il Teatro Romano. La sua costruzione risale al I secolo a.C. e ancora oggi viene utilizzato per rappresentazioni teatrali durante la lunga estate di Gubbio.
Giusto a fianco si potrà anche ammirare l’Antiquarium del Teatro, dove sono presenti alcuni reperti archeologici.

location_icon onemagViale Parruccini, 06024 Gubbio PG

 

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Link-uscita icona Panicale, il piccolo borgo medievale umbro

Via Federico da Montefeltro

Tra le altre cose da vedere a Gubbio troviamo anche la via Federico da Montefeltro.
E’ una tra le vie principali del borgo ed è celebre per essere il passaggio per raggiungere la Cattedrale Rosa del XIII secolo, il Palazzo Ducale del XV secolo e il Museo Diocesano del XII secolo.

Torre medievale di Porta Romana

Gubbio, Torre di Porta Romana

Parte della difesa della città, la Torre di Porta Romana è stata costruita nel 1400.
Un suo recente restauro consente di poterla ammirare oggi nel suo splendore e di rimanere affascinati dai suoi 25 metri di altezza e dal suo ponte levatoio, e per questo da inserire tra le cose da vedere a Gubbio.
Non essendo più necessaria come opera difensiva, oggi la Torre ospita il Museo della Ceramica con una esposizione cronologia sull’arte della decorazione della ceramica, del suo commercio e sull’artigianato eugubino.

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Link-uscita icona Bevagna, il borgo medievale di Perugia

Palazzo del Bargello

Il trecentesco Palazzo del Bargello, un tempo sede della polizia e prigione in epoca medievale, è ora sede della Società dei balestrieri, che ospita un piccolo museo dedicato all’arma antica e al festival del Palio della Balestra.
Tra le cose da vedere a Gubbio, il Palazzo del Bargello è l’unico edificio residenziale di Gubbio, costruito in epoca medievale, che non ha mai subito alcuna alterazione o restaurazione nella struttura, sia interna che esterna.


 

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