Condividi su:

Cosa vedere a Ginevra | La cosmopolita metropoli della Svizzera francese

Leggi tutti gli articoli della Svizzera

Mappa di GinevraIcona articoloNel più grande lago alpino d’Europa, il Lemano, anche noto come Lago di Ginevra, troviamo una tra le città più eleganti di tutta Europa.
Crocevia internazionale, sede prestigiosa del CERN, della Organizzazione Mondiale della Sanità, del Comitato Internazionale della Croce Rossa oltre che seconda sede per l’ONU, Ginevra è ricca di attrazioni e di prestigiosi alberghi, ristoranti e boutiques. Seconda città della  Svizzera, Ginevra è la più cosmopolita delle città elvetiche e anche la più mentalmente aperta.
Ginevra rientra tra le più importanti delle destinazioni turistiche della Svizzera francese, posta giusto al confine con la Francia e a meno di un’ora da Lione.
Scopriamo cosa vedere a Ginevra, la più progressista della città in Svizzera.

Cenni storici

Ginevra è una città cosmopolita, il passato è tra i più ricchi di tutta la Confederazione. Le sue origini sono antiche di 2000 anni: la sua strategica posizione rappresentò un’importante crocevia per i commerci (e non solo) tra il Mediterraneo e l’Europa settentrionale. Il primo insediamento venne fondato dai romani, che diedero al villaggio il toponimo di Genua, che presto mutò in Genava e, infine, nell’odierno Ginevra.

Occorre attendere però secoli dalla caduta dell’Impero Romano per vedere il piccolo insediamento svilupparsi. Nei primi anni dello scorso millennio Ginevra crebbe sia in termini demografici, che economici, favorita dalla sua posizione che, anche in epoca moderna, rappresenta un’importante punto di riferimento per l’intero Vecchio Continente.
Tra il XII e il XIII secolo la sovranità fu data al principe vescovo di Ginevra, durante il cui periodo la città visse momenti turbolenti e instabili, portando nel 1263 alla decisione popolare di dar la guida cittadina a Pietro II di Savoia.

Un secolo più tardi la città fu insignita come vassallo del ducato di Savoia. Nel 1387 il vescovo di Ginevra Adhémar Fabri, mise scritto nero su bianco la possibilità ai cittadini di amministrare i commerci in autonomia, concedendo – tra le altre cose – il prestito con interessi, che in linea universale fu bandito dalla chiesa. A partire dal XVI secolo la città assunse fama in tutto il continente per essere un’importante centro commerciale. Oltre ai ricchi commerci, la città assunse notorietà per le proprie fiere, di qualità e importanza a tal punto da essere ambite pure oltralpe.

Una prima conseguenza di questa sua fama fu quella del repentino sviluppo dell’attività bancaria, che sappiamo rappresentare un settore di primaria importanza nella Svizzera di oggi. Nel 1536 Ginevra si unì a Berna e Friburgo nella Federazione Svizzera, ottenendo il titolo di città confederata. Il principe vescovo cattolico e il dominio sabaudo nel frattempo controllarono la città. La loro amministrazione non piacque ai cittadini, che indussero ribellioni e incursioni civili.

Giovanni Calvino venne chiamato in città, contribuendo alla diffusione del Calvinismo. Le messe furono abolite e, nel 1538, i riformatori cittadini espulsi per aver portato malasorte e rigorismo eccessivo in città. Fino alla sua morte, nel 1564, Calvino raffigurò un’importante guida spirituale per Ginevra, contribuendo alla trasformazione ginevrina in un primario centro culturale ed economico. Oltre ad aver influenzato per decenni per il flusso politico, economico e amministrativo cittadino, nel 1559 fondò l’Università di Ginevra, oggi tra le più importanti della Svizzera.

Ginevra divenne nella seconda metà del XVI secolo un vero e proprio rifugio dei protestanti europei, perlopiù italiani e francesi, costantemente vittime di persecuzioni religiose. I popoli provenienti da oltralpe esportarono a Ginevra le spiccate capacità finanziarie e artigianali, contribuendo al benessere socio-economico dell’ormai cosmopolita città.
Ginevra, sempre come conseguenza del Calvinismo, divenne fulcro mondiale della produzione su scala di libri, facendo della tipografia il proprio vanto.

Nei due secoli successivi Ginevra conobbe la violenza dei Savoia, da cui uscì vincitrice. La società ginevrina sbandierò al mondo intero il proprio pensiero progressista e tollerante, sia in ambito civile che religioso. La città diede i natali a personaggi di grande rilievo, tra cui Jean-Jacques Rousseau, che nacque a Ginevra nel 1712 da un’umile famiglia calvinista di origini francesi. Il filosofo pubblicò romanzi dal forte impatto illuminista, influenzando la Francia e l’intera Europa, contribuendo allo sviluppo della Rivoluzione Francese.

Con l’ascesa in Europa delle truppe napoleoniche, alla fine del XVIII secolo, Ginevra fu proclamata capitale del Dipartimento del Lemano. Tuttavia, il neo proclamato territorio ebbe vita breve, portando Ginevra e il territorio limitrofo a ritornare sotto la Confederazione Svizzera già nel 1814.
L’epoca moderna, quella del XIX e XX secolo, rappresentò il periodo di massima prosperità finanziaria. Molti credono che le dottrine protestanti di Calvino abbiano influenzato nei secoli successivi il dinamismo bancario di Ginevra.

Nel 1862 qua venne fondato il Comitato della Croce Rossa, da parte di alcuni dei più illustri cittadini ginevrini del momento, come Henry Dufour o Jean Henri Dunant, oltre a Gustave Moynier e Louis Appia. Il Comitato della Croce Rossa poneva come obiettivo primario il soccorso dei cittadini, divenuto ancor più necessario all’indomani delle Guerre d’Indipendenza Italiana.

Non passò molto tempo affinché Ginevra non divenne sede di diverse organizzazioni internazionali. Qua si gettarono quelle che divennero le basi del diritto internazionale umanitario, ramificato in quel che rappresenta la Convenzione di Ginevra. Il 1946 invece fu l’anno della Società delle Nazioni, primo precursore dell’ONU, sito nel Parc de l’Ariana, nel Palazzo delle Nazioni. Dal secondo dopoguerra Ginevra si affermò costantemente come una delle città più ricche, e costose, d’Europa e del mondo, nonché una splendida destinazione turistica e metropoli cosmopolita progressista, dedicata anche alla ricerca scientifica.

Cosa vedere a Ginevra
Luoghi d’interesse

Ginevra è una città dal forte impatto sociale. I turisti possono scorgere rapidamente della cordialità e apertura dei ginevrini, che abbiamo conosciuto essere tra le comunità più progressiste del mondo. Le istituzioni internazionali hanno contribuito a sviluppare il carattere da città cosmopolita.

Qua sono presenti diversi edifici storici che meritano almeno uno sguardo, spesso affiancati a più moderni edifici dall’architettura contemporanea. Il centro città è ricco di aree verdi eccellenti, così come per il lungolago, che regala panorami mozzafiato sul Lago di Lemano. Ecco cosa vedere a Ginevra tra i luoghi d’interesse.

OneMag-logo
Link-uscita icona Le più belle città da visitare in inverno

Cathédrale Saint-Pierre

Cosa vedere a Ginevra, Cathédrale Saint-Pierre
Ginevra, Cathédrale Saint-Pierre

La Cattedrale di Ginevra è il principale edificio ecclesiastico e si presenta con uno stile prevalentemente gotico, eccezione fatta per la facciata, realizzata nel XVIII secolo e presentata con un colonnato in stile neoclassico.

Uno dei punti migliori per osservare l’architettura dell’edificio è presso la torre nord, raggiungibile percorrendo 60 gradini di una scala a chiocciola. In estate si tengono concerti di carillon e di organo, rispettivamente alle ore 17 e 18, con ingresso totalmente libero.

È possibile che gli orari cambino da stagione a stagione, è opportuno quindi informarsi nel sito. Nei sotterranei è situato il Sito Archeologico della Cattedrale, in cui si possono ammirare antichi mosaici risalenti al IV secolo e una cripta. Il biglietto di ingresso comprende la visita alla cattedrale, al sito archeologico e al “Musée International de la Réforme”.

location_icon onemag

Cour de Saint-Pierre, 1204 Genève, Svizzera

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Friburgo, la città svizzera bilingue

Jet d’Eau

Cosa vedere a Ginevra, Jet d’Eau
Ginevra, Jet d’Eau

Il Jet d’Eau è probabilmente uno dei simboli più rappresentativi di Ginevra.
Si tratta della celebre fontana nel lago, che con un potentissimo getto, generato da un motore da 1360 cavalli, trasporta l’acqua a 200 km/h fino a 140 metri di altezza. Il getto d’acqua nel momento in cui è sospeso in aria possiede una massa totale di oltre 7 tonnellate.

Il Jet d’Eau non è la prima fontana di questo genere a Ginevra.

  • La prima entrava in funzione per 15 minuti ogni domenica, per diminuire la pressione della centrale idrica cittadina, e fu operativa dal 1886 al 1890.
  • La seconda, inaugurata nel 1891, era una colonna d’acqua di 90 metri che si innalzava dal Jetée des Eaux-Vives tutte le domeniche e i giorni festivi, poi sostituita con l’attuale nel 1951.
OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere in Svizzera | Viaggio tra i cantoni della Svizzera

Jardin Anglais e l’Horloge Fleurie

Cosa vedere a Ginevra, Jardin Anglais e l'Horloge Fleurie
Ginevra, Jardin Anglais e l’Horloge Fleurie

Il Jardin Anglais è uno dei luoghi preferiti dai ginevrini.
Qui infatti ci si reca per la tranquillità offerta dal magnifico parco con tanto di giardino all’inglese posto proprio sulle rive del lago. Realizzato nel 1854 al posto di un vecchio porto per il commercio del legname e cantiere mercantile, rappresenta uno dei migliori luoghi in cui riposarsi e godersi la tranquillità svizzera. All’interno del Jardin Anglais, l’Orologio Fiorito è l’orologio più fotografato di Ginevra. È formato da 6500 esemplari floreali e vanta la lancetta dei secondi più lunga del mondo, da 2,5 metri.

location_icon onemag

Quai du Général-Guisan 34, 1204 Genève, Svizzera

 

OneMag-logo
Link-uscita icona La storia del castello di Chillon

Quai du Mont-Blanc

Cosa vedere a Ginevra, Quai Mont Blanc
Ginevra, Quai Mont Blanc

Il Quai du Mont-Blanc è il più celebre lungolago di Ginevra, che tra fiori, statue e mostre d’arte all’aperto offre un magnifico panorama sul Monte Bianco. La strada attraversa alcuni dei luoghi preferiti dai ginevrini, tra cui i Bains des Pâquis, il piccolo litorale, ed il Parc de la Perle du Lac, un parco pubblico. Che sia per vivere una breve ma rigenerante passeggiata, o per sorseggiare un fresco aperitivo in uno dei tanti locali, il Quai du Mont-Blanc è una tappa davvero spettacolare.

location_icon onemag

1201 Ginevra, Svizzera Quai du Mont-Blanc

 

OneMag-logo
Link-uscita icona Cosa vedere a Losanna in Svizzera

Il Cern

Cosa vedere a Ginevra, CERN
Ginevra, CERN

Per ultimo e sicuramente non meno importante, il CERN, simbolo per eccellenza dell’elevato sviluppo scientifico svizzero e mondiale.

Il CERN è il centro di ricerca specializzato in fisica delle particelle, fondato nel 1954, è situato a 8 km a ovest di Ginevra. Celebri alcune delle sue scoperte, tra cui quella della particella “Xi”, componente fondamentale che sta aiutando i fisici a comprendere meglio la materia.

Nel centro di ricerca anche gli italiani hanno un ruolo molto importante. Il CERN è un centro più italiano che svizzero, visto l’elevato numero di fisici e ricercatori originari del Belpaese che ci lavorano. A loro detta però, la mensa non è prettamente italiana, purtroppo.

Le mostre permanenti illustrano l’operato e la storia del CERN, mentre le visite guidate, unicamente in inglese e francese, di due ore permettono di approfondire le scoperte del centro.

Attenzione però, il CERN è anche uno dei centri museali più gettonati dell’intero pianeta, per visitarlo sarà necessario prenotare l’ingresso con almeno 2 settimane di anticipo, anche se spesso servono anche mesi.

location_icon onemagEspl. des Particules 1, 1211 Meyrin, Svizzera

Icona web onemag Sito web

I musei di Ginevra

Musée International de la Réforme

Ginevra, veduta notturnaIl Musée International de la Réforme, in italiano “Museo Internazionale della Riforma” o più semplicemente MIR, è uno dei principali centri museali di Ginevra e racconta la storia della città. Il moderno museo è situato in un palazzo del XVIII secolo ed è sopratutto dedicato alla Riforma protestante, posto proprio accanto alla cattedrale.

Nel XVI secolo Giovanni Calvino decise di trasformare Ginevra in un modello innovativo per la vita cristiana, una città esemplare per tutto il mondo.
Questo slancio da parte dell’umanista e teologo francese ha permesso alla città di divenire uno dei maggiori centri urbani di maggiore rilievo mondiale, a livello di progresso e di sviluppo economico.
Il tutto ha dato alla luce il “mito” di Ginevra e spiega la sua influenza internazionale. Lo scopo del MIR non è quello di autoproclamare la città, bensì di esplorare e comprendere le radici di questa straordinaria località.

location_icon onemagRue du Cloître 4, 1204 Geneva, Svizzera

OneMag-logo
Link-uscita icona Le 10 città turisticamente più costose del mondo

Musée d’Art et d’Histoire

Ginevra, Museo d'Arte e Storia

Il Musée d’Art et d’Histoire, il Museo d’Arte e Storia, è un elegante museo costruito tra il 1903 ed il 1910, che raccoglie numerose opere d’arte di altissima importanza storica.Tra questi citiamo il più rappresentante del museo e dell’intera “La pêche miraculeuse”, datato 1440, di Konrad Witz, che raffigura Cristo che cammina sulle acque del Lago di Ginevra.

location_icon onemagRue Charles-Galland 2, 1206 Genève, Svizzera

OneMag-logo
Link-uscita icona Nyon, la città storica sul lago Lemano

Musée d’Ethnographie de Genève

Ginevra, Musée d’Ethnographie L’esposizione permanente dell’eccellente Museo Etnografico di Ginevra, l’Archivio delle Differenze Umane, ospita ed espone le varie analogie e differenze tra le innumerevoli culture del mondo.
Oltre 1000 oggetti provenienti da culture ed etnie di tutto il mondo sono ospitati ed esposti in questo insolito museo. Il centro museale mette in risalto gli oggetti di valore storico o antropologico, opere che possono essere ammirate per le loro qualità estetiche, ma anche per i loro valori emotivi affettivi ed emotivi. Nel 2017 è stato insignito del prestigioso titolo di Museo Europeo dell’Anno. Le mostre temporanee sono a pagamento.

location_icon onemagBoulevard Carl-Vogt 65, 1205 Genève, Svizzera

OneMag-logo
Link-uscita icona 10 cose da vedere a Ginevra

Patek Philippe Museum

Cosa vedere a Ginevra

Il Patek Philippe Museum, inaugurato nel 2001, è considerato come il tempio dell’orologeria, dedicato al celebre produttore.

Situato in un magnifico edificio in stile art déco, è caratterizzato da una ricca mostra che espone oltre cinque secoli di evoluzione dell’orologeria.
Il percorso si divide in due collezioni principali.
Quella antica, con cimeli risalenti al XVI secolo, compreso il primo orologio mai realizzato, e quella di Patek Philippe dal 1839 ai giorni nostri.

La seconda collezione, quella dedicata a Philippe, illustra oltre 175 anni di creazione degli orologi più preziosi del mondo, come il Calibro 89, il più complicato che sia mai stato prodotto.

location_icon onemagRue des Vieux-Grenadiers 7, 1205 Genève, Svizzera

 

Condividi su: